Siemens: Contabilizzazione del Calore e Funzionamento

La contabilizzazione del calore è un sistema che permette di misurare e ripartire i costi del riscaldamento in base al consumo effettivo di ogni singola unità abitativa. Questo approccio promuove un uso più consapevole dell'energia e consente una ripartizione più equa delle spese.

Normativa e Progettazione

L'installazione dei dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione individuale del calore è regolamentata a livello nazionale dalla Legge n. 10/91. Essa dispone che qualsiasi intervento sugli impianti di riscaldamento debba essere progettato a firma di tecnico abilitato iscritto ad Albo Professionale e che di tale progetto debba esserne depositata copia presso il Comune competente.

In particolare, si riporta uno stralcio della citata legge:

Art. 26. Progettazione, messa in opera ed esercizio di edifici e di impianti… Omissis…

3. Gli edifici pubblici e privati, qualunque ne sia la destinazione d’uso, e gli impianti non di processo ad essi associati devono essere progettati e messi in opera in modo tale da contenere al massimo, in relazione al progresso della tecnica, i consumi di energia termica ed elettrica.… Omissis…

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5. Per le innovazioni relative all’adozione di sistemi di termoregolazione e di contabilizzazione del calore e per il conseguente riparto degli oneri di riscaldamento in base al consumo effettivamente registrato, l’assemblea di condominio delibera con le maggioranze previste dal secondo comma dell’art. 1120 del codice civile (articolo coordinato con la Legge 11/12/2012 n. 220, art. 28 comma 2).… Omissis…

Art. 28. Relazione tecnica sul rispetto delle prescrizioni

1. Il proprietario dell’edificio, o chi ne ha titolo, deve depositare in comune, in doppia copia, insieme alla denuncia dell’inizio dei lavori relativi alle opere di cui agli articoli 25 e 26, il progetto delle opere stesse corredate da una relazione tecnica, sottoscritta dal progettista o dai progettisti, che ne attesti la rispondenza alle prescrizioni della presente legge.

Anche le recenti disposizioni Regionali rimarcano la necessita di tale progettazione; in particolare la D.G.R. della Giunta Regione Lombardia n. X/1118 del 20 dicembre 2013, all’art. 10 punto 11, riporta ancora il termine “progettazione” a cura di un tecnico abilitato: …“Nella progettazione del sistema di termoregolazione e contabilizzazione dell’energia termica, il Tecnico abilitato deve tenere conto delle diverse esposizioni delle unità abitative, degli ambienti situati al primo e all’ultimo piano dell’edificio, dell’equilibratura dell’impianto. Tali caratteristiche dovranno essere evidenziate in una relazione da consegnare al Committente per individuare gli interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche e i criteri di ripartizione delle spese”…

E ancora, il Decreto Dirigenziale n. 6260 del 13 luglio 2012, all’art. 22, entra ulteriormente nello specifico della progettazione indicando quali devono essere i contenuti salienti del progetto.

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Il medesimo decreto prevede inoltre che, al termine dei lavori, sia inviata al CURIT la comunicazione di avvenuta installazione dei dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione individuale del calore, firmata anche dal progettista.

Oltre a quanto sopra sussistono anche le incombenze progettuali rese obbligatorie dal D.M. n. 37/08.

Ne consegue quindi che la progettazione dell’intervento in oggetto e obbligatoria per legge e, laddove non sia eseguita, sanzionata (vedere Legge n. 10/91).

Il progetto dell’impianto di contabilizzazione ad opera di un tecnico abilitato alla progettazione degli impianti termici, deve consistere in:

  • rilievo e certificazione dei corpi scaldanti installati per la determinazione di:
    • potenza nominale UNI 442-2, secondo UNI 10200;
    • nuova tabella millesimi di energia
  • determinazione di:
    • diametro delle valvole termostatiche e dei detentori e tipo di raccordo alle tubazioni;
    • tipo di valvole termostatiche e di sensore;
    • posizione di installazione dei ripartitori;
    • tipo di ripartitore e di sensore;
    • curva della temperatura di mandata ai fini della precisione di regolazione e della temperatura di ritorno;
  • diagnosi energetica dell’insieme edificio-impianto: è finalizzata principalmente alla determinazione dei parametri richiesti dalla norma UNI 10200.

Come Funziona la Contabilizzazione del Calore

Per farlo si utilizza un piccolo apparecchio, il ripartitore elettronico dei costi di riscaldamento. Il sistema di contabilizzazione del calore calcola la quantità di calore. Il ripartitore SIEMECA, misurando indirettamente l emissione termica di ogni corpo scaldante.

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I ripartitori detti AMR trasmettono quotidianamente i dati alle centrali di raccolta poste nel. La contabilizzazione del calore permette di regolare autonomamente la temperatura in ogni.

Allora bisogna installare un dispositivo elettronico su ogni termosifone, un ripartitore di calore in grado di misurare, attraverso due sensori, sia.

Un dispositivo elettronico per la ripartizione delle spese di riscaldamento tramite l acquisizione del calore emesso.

Componenti del Sistema di Contabilizzazione Siemens

I ripartitori di calore Siemens sono progettati per l’acquisizione decentralizzata dei costi di consumo. I componenti approvati e le moderne tecnologie di produzione garantiscono la massima precisione, affidabilità e lunga durata.

Building Technologies offre un ampia gamma di soluzioni, basate su decenni.

Esistono due modalità di lettura:

  • tramite una lettura wireless walk-by a distanza
  • tramite una lettura wireless a distanza o da remoto con antenne.

Tipologie di Contabilizzazione

Dal punto di vista tecnico possiamo distinguere tra due tipologie di acquisizione dei dati dei consumi energetici del riscaldamento, quella diretta e quella indiretta.

  • Contabilizzazione diretta: è quella in cui ogni appartamento è dotato di un contatore di calore o contacalorie installato direttamente all’ingresso della derivazione dell’impianto termico. Il contatore in questo caso misura l’energia termica in ingresso che viene prelevata dalla singola unità abitativa.
  • Contabilizzazione indiretta: è quella invece in cui non è possibile installare contatori di calore perché l’impianto del condominio non è a distribuzione orizzontale ma a distribuzione verticale a colonne montanti con radiatori o termoconvettori. In questi casi, per ragioni tecniche, al posto dei contatori vengono installati dei ripartitori di calore in corrispondenza di ogni corpo scaldante.

Contatori di Calore

Un contatore di calore è un dispositivo elettronico alimentato a batteria, installato sulla conduttura del riscaldamento, che comunica i dati di consumo via radio o tramite wi-fi ad una centralina locale, che generalmente si trova su ogni piano del condominio.

Questa centralina a sua volta invia i dati registrati ad un server centrale esterno a cui è affidato il computo dei consumi per ciascun appartamento.

Ripartitori di Calore

Il ripartitore è un apparecchio ausiliare alla contabilizzazione del calore, composto da un circuito elettrico e un display LCD, che viene installato direttamente sul corpo scaldante, ad esempio un termosifone.

I dati riportati dal ripartitore si riferiscono dunque ad un valore funzionale alla misurazione dei consumi del singolo radiatore in modo proporzionale rispetto al consumo di riscaldamento totale del condominio.

Tali dispositivi permettono inoltre una facile e veloce integrazione con i sistemi di automazione degli edifici. La lettura wireless permette inoltre un accesso facilitato ai dati di consumo eliminando la necessità di recarsi all’interno degli ambienti o delle unità abitative.

Vantaggi della Contabilizzazione del Calore

Fino a qualche anno fa, la suddivisione dei consumi all’interno di un condominio avveniva sulla base di parametri come i millesimi di proprietà e i volumi dell’appartamento. Per quanto proporzionati, questi criteri, non garantiscono una suddivisione delle spese corrispondente all’energia realmente consumata dalla singola unità abitativa.

La contabilizzazione individuale attraverso i contatori di calore permette invece una ripartizione sicuramente più equa delle spese ed incentiva anche un uso più attento dell’energia, perché eventuali sprechi non vengono più ripartiti tra tutti i condomini, ma finiscono direttamente nella propria bolletta.

Monitoraggio costante dei consumi con prodotti tecnologici wireless: più risparmio e meno sprechi di calore non utilizzato e consumi più trasparenti.

I sistemi di contabilizzazione del calore consentono di gestire in modo autonomo i consumi relativi al riscaldamento nei condomini e negli edifici dotati di un generatore termico centralizzato.

Questo sistema permette di scegliere il giusto clima, in ogni appartamento e persino in ogni stanza.

Installiamo contabilizzatori delle migliori marche - Sontex, Honeywell, Siemens, Save Energy, Qundis e Caleffi - e di ultima generazione, con sistema a doppio sensore e trasmissione dati radio con protocollo OMS.

Il consumo sarà calcolato proprio sulla base della differenza fra le temperature rilevate dal doppio sensore (il primo sensore rileva la temperatura del radiatore mentre il secondo quella del locale in cui si trova il radiatore) e poi registrato dai ripartitori, e infine trasmesso via radio ai sistemi di ricezione.

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