Qualsiasi cosa si debba fare nella vita ci vuole il giusto spirito. Al di là del fatto che si tratta di una scelta che va fatta con l’ausilio di un professionista e che ci possono essere difficoltà legate a problemi di salute che non possono essere affrontate con il fai da te o il sentito dire, c’è una grossa parte il cui esito dipende dall’aspetto psicologico.
Le frasi motivazionali sulla dieta non sono la cosa più importante, ma possono diventare quel quid in più che manca per lanciarsi in una nuova avventura. Possiamo stare certi che se manca il motivo giusto per cominciare i piani nutrizionali migliori e i professionisti più preparati non sono sufficienti.
Perdere peso è una questione di cervello. Al di là dell’aspetto fisico, che deve rispecchiare i propri desideri e non i canoni imposti dalla società, è la salute la prima cosa a cui si deve pensare quando si cambiano le abitudini alimentari che hanno portato a prendere peso e a sovraccaricare gli organi vitali.
Frasi Motivazionali per Un Percorso di Successo
Ecco alcune frasi motivazionali che possono aiutarti nel tuo percorso:
- Le sfide sono ciò che rende la vita interessante. Superarle è ciò che le dà significato.
- L’esperienza ti dice cosa fare, la fiducia ti permette di farlo.
- Il benessere è un’equazione: non devi mangiarti tutta la torta, ma puoi averne un pezzetto.
- Porsi un obiettivo è la più potente forza umana di auto motivazione.
- Il successo non è definitivo e l’insuccesso non è fatale.
- Non ci tratteniamo dall’osare perché le cose sono difficili.
- La motivazione è l’inizio.
- Non aspettare il momento giusto. Non sarà mai perfetto.
- Il tuo corpo può fare qualsiasi cosa. Mettete da parte tutte le scuse e ricordate questo: Siete capaci!
- Tu decidi! Non essere una “se-potessi-sarei o una se-volessi-potrei-essere”.
- Il momento adatto per iniziare la dieta? Adesso.
- Se qualcosa non ti piace, cambiala. Se non puoi cambiarla, cambia il tuo atteggiamento.
- Fidati di te e saprai vivere.
L'Importanza del Sorriso
Le frasi sul ridere, legate a quelle motivazionali sulla dieta, insegnano quanto sia importante non prendersi troppo sul serio anche quando si sta affrontando una fase delicata e importante della propria vita. Ridere e scherzare non vuol dire essere superficiali, ma prendere la vita con la leggerezza necessaria per non pensare 24 ore su 24 alle difficoltà che si devono affrontare.
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Pensare di scalare una montagna in una sola volta rende l’impresa impossibile, se invece si pensa alla salita a una fase step by step tutto diventa più raggiungibile.
Frasi Motivazionali per Affrontare la Dieta con il Sorriso
- Le scuse non bruciano le calorie.
- Ridi sempre quando ti è possibile.
- Non sono a dieta. Come ti vanno le cose?
- L’ascensore per il successo è fuori uso.
Cibi Light: Alleati o Nemici?
Chi inizia una dieta molte volte introduce nella propria alimentazione anche i cosiddetti “cibi light”, con la speranza di perdere con più facilità quei fastidiosi chiletti di troppo. Grazie ad una riduzione dei grassi, di zuccheri semplici e di colesterolo, questi alimenti dovrebbero fornire meno calorie rispetto ai loro equivalenti non light. Ma è veramente così? Questi alimenti fanno realmente dimagrire?
Secondo alcuni studi recenti questi prodotti non solo non farebbero perdere peso, ma ne causerebbero addirittura l’aumento.
Cosa sono i cibi light?
Quando si parla di “cibi light” non ci si riferisce ad alimenti naturalmente poveri di grassi, bensì a cibi che hanno subito una modificazione della loro composizione chimica al fine di ridurne l’apporto calorico. La riduzione di calorie nei prodotti "light" può avvenire, a seconda del prodotto, mediante una modificazione del contenuto di grassi o di zuccheri. Per diminuire il contenuto dei grassi si utilizzano surrogati come amidi o fibre, surrogati artificiali o in alcuni casi viene aggiunta una consistente quota di acqua.
Molti prodotti light prevedono, infatti, la sostituzione, parziale o completa, dello zucchero con gli edulcoranti, caratterizzati dall’avere un notevole potere dolcificante accompagnato da un apporto calorico nullo, o quasi. Gli edulcoranti intensivi (aspartame, acesulfame K, stevia, sucralosio, saccarina, ciclamato, ecc) sono largamente utilizzati per la produzione di molti alimenti e sono oggetto di diversi studi per comprenderne la sicurezza sulla salute umana.
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Per chi consuma quotidianamente bevande e cibi light, non è difficile raggiungere o superare la dose giornaliera ammissibile in quanto spesso si tende ad esagerare.
Spesso il contenuto in calorie di un alimento light è uguale o poco inferiore al prodotto equivalente “tradizionale”. Secondo la normativa europea un alimento può essere denominato light se il contenuto nutritivo ed energetico è diminuito del 30% rispetto al prodotto equivalente “normale”. In molti casi, però, negli alimenti light la sottrazione di grassi è compensata da una maggiore presenza di zuccheri, e viceversa. Quindi pur essendo effettivamente meno calorici di un cibo equivalente, in realtà non sortiscono gli effetti sperati da chi li consuma confidando nel loro potere “dietetico”.
Spesso ci facciamo ingannare dalla pubblicità: uno snack “senza zucchero” può essere in realtà solo privo di zucchero aggiunto. La stessa dicitura può significare che il saccarosio (il cosiddetto “zucchero da tavola”) è stato sostituito dal fruttosio. Il fruttosio ha un indice glicemico basso, ma è sconsigliato dall’American Diabetes Association in quanto predispone ad alcune patologie croniche come l’obesità e malattie cardiovascolari.
La Forza Interiore: Il Vero Motore del Cambiamento
La grandezza non potrà mai essere raggiunta se si rimane nella zona di comfort. Se pensi che sollevare pesi sia pericoloso, prova ad essere debole. Essere debole è pericoloso. Le persone forti sono più difficili da uccidere di quelle deboli, e più utili in generale.
- Sei debole perchè sei debole.
- Lo stacco da terra allena la mente ad affrontare cose difficili.
- Non hai bisogno di tanti esercizi per diventare forte, hai bisogno di diventare forte solo su pochi esercizi che trattano il corpo come un insieme, e non come una suddivisione in piccole parti.
- Gli umani non sono fisicamente normali in assenza di intensi sforzi fisici. L’adattamento del corpo umano dovuto all’evoluzione non sparisce solo perchè è stata inventata la sedia.
- Ci alleniamo per diventare forti. Non alleniamo un “muscolo preferito”. Non abbiamo un muscolo preferito.
- Nessuno è mai diventato forte e in forma “pensandoci”. Lo hanno fatto e basta.
- Non mi interessa quanto sei grosso, se non sei forte sei solo finzione.
Il Segreto del Successo: Dedizione e Desiderio
Non importa quale programma usi. Non conta quale droghe assumi, quali integratori, quale attrezzatura, nulla, nulla di tutto questo conta. Ciò che conta è cosa hai dentro, il tuo orgoglio, il tuo cuore. Se non ne hai abbastanza per questo sport, non sarai mai il migliore. Perchè posso dirti che c’è qualcosa in comune fra tutti i migliori lifters che ho conosciuto: tutti hanno il profondo desiderio di essere il migliore, o almeno la versione migliore di loro stessi.
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La forza fisica è la cosa più importante nella vita. Questo è vero che ti piaccia o meno. Semplicemente non esiste altro esercizio, e sicuramente nessuna macchina, che produca il livello di attività del sistema nervoso, aumento di coordinazione e densità ossea, stimolo all’ipertrofia muscolare ed alla forza dei tessuti, attitudine, forza mentale e condizionamento fisico quanto il correttamente eseguito full squat.
Non c’è ragione di essere vivi se non puoi fare lo stacco da terra! Ti sei mai accorto che chi critica i forti e gli atleti d’elite sono generalmente i deboli o quelli con minore successo rispetto a coloro che criticano? E quelli che sono forti o atleti d’elite nei propri rispettivi sport raramente condannano quelli che non lo sono ed i deboli.
Se un coach non crede che squat e stacchi siano due dei più importanti tools per aumentare la forza e non solo, stanno solo ammettendo la loro ignoranza nel non saperli insegnare o programmare efficacemente.
Non esiste una formula segreta. Io sollevo pesi pesanti, lavoro duro, e miro ad essere il migliore. I vincenti fanno ciò di cui hanno paura. L’intensità costruisce l’immensità. Per me vivere significa essere affamati. Il significato della vita non è di esistere, di sopravviere, ma di andare avanti, salire, ottenere, conquistare.
Per essere il numero uno, devi allenarti come se fossi il numero due. Se qualcosa sta in mezzo fra te ed il successo, spostalo. Il bodybuilding è come tutti gli altri sport: se vuoi avere successo devi dedicarti al 100% all’allenamento, alla dieta, all’attitudine mentale.
Sento una continua necessità di migliorarmi, di crescere, non solo per far contento i fans e l’allenatore, ma per soddisfare me stesso. Non avere paura di fallire. Questa è la via per il successo. Disciplina è fare quello che odi fare, e farlo come se lo amassi.
Resilienza e Determinazione
Il combattimento è vinto o perso lontano da testimoni, in palestra, fuori per la strada, molto prima che io balli sotto quelle luci. Nella mia carrera ho sbagliato 9000 tiri. Ho perso 300 partite. 26 volte, i miei compagni mi hanno dato la palla per la vittoria, e l’ho sbagliata. Ho fallito e rifallito innumerevoli volte nella mia vita. E per questo ho avuto successo”.
Il dolore è temporaneo. Può durare un minuto, un’ora, un giorno, o un anno.. Ma a un certo punto sparirà e qualcosa prenderà il suo posto. Non ho paura dell’uomo che ha praticato 10.000 calci diversi. Temo l’uomo che ha praticato 1 calcio 10.000 volte. Non si può battere la persona che non molla mai. Se non credi in te stesso, troverai sempre un modo per non vincere. Sbagli il 100% dei tiri che non ti prendi. Ci sono giornate buone.Ci sono giornate cattive. L’ importante è non smettere mai di crescere.
La fatica non è mai sprecata: soffri ma sogni. Io non credo nella predestinazione. I risultati si ottengono solo con molto lavoro. Nella mia carriera sportiva mi sono allenato 5-6 ore al giorno, tutti i giorni, per 365 giorni l’anno, per quasi vent’anni.
Sono pronta a sfidare i limiti: è la storia che li pone, gli uomini devono superarsi per generare altri ostacoli che puntualmente verranno abbattuti. Lo sport, come la vita. Nessun cittadino ha il diritto di essere un principiante nell’allenamento fisico. Che delusione un uomo che invecchia senza aver mai visto la bellezza e la forza di cui il suo corpo è capace. Quello che non ci uccide, ci rende più forti.
Se poaniamo a confronto il fiume e la roccia, il fiume vince sempre non grazie alla sua forza, ma alla sua perseveranza. Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane. La più grande cosa nella vita è mantenere la propria mente giovane. L’unica persona che sei destinato a diventare è la persona che hai deciso di diventare. Il successo non è la chiave per la felicità. La felicità è la chiave per il successo. Prima vi è il pensiero, poi l’organizzazione di quel pensiero in un piano, poi la trasformazione di quel piano in realtà. L’inizio, come vedi, è nella tua immaginazione.
Quando sentirai il bisogno di avere successo quanto senti il bisogno di respirare, avrai successo. È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito.È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttare via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto.Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.
Se impari solo metodi, sarai sempre legato ai metodi. Se impari i principi, puoi creare i tuoi metodi. Il nostro tempo è limitato, per cui non lo dobbiamo sprecare vivendo la vita di qualcun altro. Non facciamoci intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
Solo chi non osa non sbaglia. Scegli un lavoro che ami, e non dovrai lavorare neppure un giorno in vita tua. Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti. Un uomo chiamato a fare lo spazzino dovrebbe spazzare le strade così come Michelangelo dipingeva, o Beethoven componeva, o Leontyne Price cantava al Metropolitan Opera, o Shakespeare scriveva poesie. Egli dovrebbe spazzare le strade così bene al punto che tutti gli ospiti del cielo e della terra si fermerebbero per dire che qui ha vissuto un grande spazzino che faceva bene il suo lavoro. Se ci tengo a fare qualcosa, non lo chiamo lavoro.
Io ho lavorato molto. Chiunque si applicherà tanto potrà fare quello che ho fatto. Che tu creda di farcela o di non farcela avrai comunque ragione. Io prendo delle decisioni. Forse non sono perfette, ma è meglio prendere decisioni imperfette che essere alla continua ricerca di decisioni perfette che non si troveranno mai.
Luke Skywalker: Bene, ci proverò.-Yoda: No! Non provarci. O lo fai o non lo fai. Chiunque smetta di imparare è vecchio, che abbia 20 o 80 anni. Chiunque continua ad imparare resta giovane.
Frasi ironiche per alleggerire il percorso
- “Non credo che il nuoto faccia dimagrire. Guarda le balene.”
- “Ho una misura giusta, ho ritoccato il seno perché avevo perso otto chili e non mi piaceva più.”
- “Un buon metodo per dimagrire è spogliarsi nudi e mangiare davanti a uno specchio.”
- “Vuoi dimagrire? È facilissimo: Ti basta prendere a volontà quante cucchiaiate vuoi da un maxi vaso di Nutella. Poi esci con la tuta e le scarpe da jogging.”
- “Non ho intenzione di fare la fame per dimagrire.”
Disturbi Alimentari: Un Percorso di Recupero
È facile rimanere intrappolati in un ciclo di pensieri negativi quando si lavora verso il recupero da un disturbo alimentare. In questi momenti frustranti, può essere utile rivolgersi alle parole ispiratrici di altri per trovare motivazione. Ecco alcune frasi legate ai disturbi alimentari che ti aiuteranno a rimanere positivo e motivato nel tuo percorso di guarigione. Ogni citazione è stata scelta con cura per ricordarti che, indipendentemente da dove ti trovi nel processo di recupero, c’è sempre speranza per un futuro più luminoso, libero dalle restrizioni del disturbo.
Il recupero da un disturbo alimentare può essere un viaggio lungo e talvolta difficile. Richiede una forza e una determinazione immense per superare i pensieri e i comportamenti negativi che l’anoressia, la bulimia o il disturbo da alimentazione incontrollata usano per mantenerti bloccato. Rimanere motivati durante gli alti e bassi del recupero può essere impegnativo, ma è essenziale per il successo. Per continuare, può essere utile trarre ispirazione da frasi sul recupero dai disturbi alimentari. Questi promemoria possono portare speranza e coraggio durante i momenti difficili, aiutandoti ad avanzare nel processo di guarigione un passo alla volta.
- “Contare le calorie non è la risposta, perché mangiare non è il problema.”
- “Per rimanere in recupero, devi essere responsabile di trovare la tua motivazione. Ricorda, la motivazione potrebbe non essere facile da trovare all’inizio. Probabilmente sarà una parte molto piccola e timida dentro di te. Quando la trovi, lascia che quella parte prenda il comando. ”
- “Il cibo è qualcosa che dovrò affrontare almeno tre volte al giorno per il resto della mia vita. E non sono perfetta. Ma una giornata davvero brutta non significa che sono senza speranza e tornata al punto di partenza con il mio disturbo alimentare. I pattinatori olimpici cadono nella loro corsa all’oro. I vincitori dell’Heisman Trophy lanciano intercetti. I cantanti professionisti dimenticano le parole. E le persone con disturbi alimentari a volte ricadono in vecchi schemi. Ma tutti questi individui si rialzano e fanno la prossima cosa giusta. Il pattinatore esegue il prossimo salto. Il giocatore di football lancia il prossimo passaggio. Il cantante finisce la canzone.
- “Il recupero non significa mettere in pausa la tua vita.
- “Vivere con un disturbo alimentare richiede una forza straordinaria.
- “Sto iniziando a misurarmi in forza, non in chili.
Emozioni e Recupero
Le emozioni sono incredibilmente complesse e, per molti di noi, evitarle può sembrare molto più semplice che affrontarle. Quando lottiamo con un disturbo alimentare, il lato emotivo delle cose può sembrare travolgente. Per affrontare il problema, è essenziale imparare ad accettare le nostre emozioni - tutte quante - come parte necessaria del nostro recupero. Ignorare o sopprimere le emozioni non le farà scomparire; anzi, provocherà pensieri, sentimenti e comportamenti più complicati legati al disturbo alimentare. Imparare a elaborare correttamente le emozioni è vitale per stabilire nuovamente un rapporto sano con il cibo.
Abbracciare ogni emozione senza giudizio è la chiave perché ci permette di avanzare nel nostro recupero, lontano da abitudini autodistruttive e verso la cura di sé.
- “Quando abbracciate e accettate, le emozioni negative possono essere un potente catalizzatore per un cambiamento positivo nella propria vita e possono portare a un sentimento più profondo di significato e autenticità.”
- “Più nascondi i tuoi sentimenti, più si mostrano.
- “Il dolore emotivo non può ucciderti, ma fuggire da esso può. Permetti. Abbraccialo. Lasciati sentire.
- “Le tue emozioni ti rendono umano. Anche quelle spiacevoli hanno uno scopo. Non rinchiuderle.
- “Per conoscerci meglio, dobbiamo rallentare abbastanza da sentire i nostri sentimenti e ascoltare i nostri pensieri più profondi.”
- “Guarda un film che ti fa ridere o ascolta una canzone che ti fa piangere.
Pace con il Cibo
Sviluppare una relazione sana con il cibo è essenziale per il recupero dai disturbi alimentari. Quando si trova pace con il cibo, si può vederlo per ciò che è realmente - nutrimento, sostentamento e piacere che aiutano a mantenere la salute fisica e mentale. Il cibo fornisce l’energia necessaria per affrontare la vita quotidiana e crea un senso di connessione quando si condivide un pasto con gli altri.
Trovare pace con il cibo va ben oltre il semplice abbandono delle diete e della privazione. Significa comprendere che ogni alimento dovrebbe essere trattato sia come fonte di nutrimento che come qualcosa da gustare. Tuttavia, trovare questa pace non avviene dall’oggi al domani, ma richiede pazienza e determinazione; è un processo di apprendimento dell’equilibrio e di scoperta di ciò che funziona meglio per te, in modo da creare una relazione duratura con il cibo.
- “Quanto mangi in un singolo pasto non ha assolutamente nulla a che fare con il fatto che tu sia o meno un buon amico, figlio, madre, sorella, zia, pensatore, lavoratore, cittadino o essere umano in generale.
- “Fare pace con il cibo richiede che tu passi da un luogo di paura a un luogo di amore.
- “Sentirsi in colpa per aver mangiato quando hai fame è come sentirsi in colpa per respirare quando i tuoi polmoni hanno bisogno di ossigeno. Ci hanno letteralmente insegnato a vergognarci dei nostri bisogni umani fondamentali. Rifiutati di provare vergogna.
- “La tua relazione con il cibo è una delle tue prime e più significative relazioni. È anche una relazione che avrai per il resto della tua vita.
- “Devi fare pace con il cibo.
- “Sei destinato ad avere l’opzione di confortarti con il cibo.
- “La flessibilità nelle tue scelte alimentari è sana. Mangiare una varietà di alimenti è sano. Concentrarsi sul godimento del cibo è sano.
- “Il tuo corpo merita sempre cibo.
Immagine Corporea Sana
Un passo positivo verso il successo nel recupero dai disturbi alimentari è sviluppare una immagine corporea più sana. Ciò significa sforzarsi di pensare in modo positivo o neutrale riguardo al nostro corpo e riconoscere che siamo individui con valori e abilità diversi, piuttosto che concentrarci esclusivamente sulla forma o dimensione del corpo.
- “Smetti di passare tutto il giorno a ossessionarti, maledire, perfezionare il tuo corpo come se fosse tutto ciò che hai da offrire al mondo. Il tuo corpo non è la tua arte, è il tuo pennello. Che il tuo pennello sia lungo, sottile, robusto o graffiato è completamente irrilevante.
- “E ho detto al mio corpo, dolcemente: voglio essere tua amica.
- “Non voglio aspettare fino a 73 anni per abbracciare il mio corpo. Per guardare indietro e pensare alla mia bellezza: come ho potuto non vederla?
- “Parla al tuo corpo in modo amorevole.
- “Ti critichi da anni e non ha funzionato.
- “Sappi che vali molto più del valore che attribuisci al tuo corpo.
Continuare il Percorso
Il recupero dai disturbi alimentari è un processo difficile che può essere lungo e faticoso. Richiede impegno, dedizione e perseveranza per camminare sulla linea sottile tra restare nel recupero e il conforto del tuo disturbo alimentare. Soprattutto quando si affrontano difficoltà e sfide, può sembrare allettante cedere alla ricaduta. Tuttavia, è importante ricordare che la ricompensa finale per aver continuato sul percorso del recupero è una vita piena di gioia, contentezza e amore per se stessi, libera dalla presa del tuo disturbo alimentare. Quindi, quando le cose si fanno dure o ti senti tentato di cedere, prenditi un momento per ricordare perché hai intrapreso questo viaggio e tieni duro.
- “Continua. Sii amorevole e forte. Sii feroce e gentile.
- “Fai ciò che puoi per tutto il tempo che puoi, e quando finalmente non puoi più, fai la cosa migliore successiva.
- “Il recupero è pieno di alti e bassi. Non esiste una vita lineare.
- “Una cosa che ho notato nella mia vita è che il recupero per me non è stato lineare.