Spina Calcaneare: Alimentazione e Consigli Utili

In questo articolo, esploreremo i rimedi per la spina calcaneare, offrendo consigli chiari e pratici. Questo disturbo può causare un dolore significativo, rendendo difficile la deambulazione per alcune persone.

Cos'è la Spina Calcaneare?

La spina calcaneare è una calcificazione nelle parti molli del calcagno, caratterizzata da dolore. La parte ossea del piede umano è costituita da tarso, metatarso e falangi. Il calcagno è l'osso più voluminoso del tarso, situato nell'area postero-inferiore del piede.

Per completezza, è importante non considerare subito la spina calcaneare per questo tipo di fastidio, poiché esistono altre patologie che possono simulare la stessa tipologia di dolore, come la neuropatia diabetica, che provoca, oltre al sintomo, intorpidimento delle mani e dei piedi.

Esistono due tipologie principali di spina calcaneare:

  • Spina calcaneare inferiore: l'osteofita risiede sulla pianta del piede, al di sotto del calcagno, precisamente a livello del punto d'inserzione della fascia plantare.
  • Spina calcaneare posteriore: l'osteofita risiede nella parte posteriore del calcagno, a livello dell'inserzione del tendine d'Achille.

Cause della Spina Calcaneare

La spina calcaneare può essere a genesi multifattoriale. Talvolta compare come sintomo di malattie sistemiche mentre altre volte è espressione di una lesione puramente locale. Tra le molte cause possibili si possono riscontrare anche le malattie del metabolismo come per esempio la gotta oppure le malattie reumatiche. Non vi sono solo patologie dietro l’insorgenza di una spina calcaneare ma in alcuni casi il problema va ricercato nelle calzature indossate dal soggetto e nella postura assunta.

Leggi anche: Recensioni sulla Nutrizione

Alla base della sintomatologia dolorosa che caratterizza la spina calcaneare può esserci una tendinopatia inserzionale. All’origine di molte tendinopatie talvolta si riscontra la pratica di determinate attività sportive caratterizzate da intenso impegno della zona calcaneare.

In aggiunta, alcuni fattori di rischio favoriscono la formazione di uno sperone calcaneare. Pertanto, il medico curante conduce un sondaggio sulla storia della malattia (anamnesi) ed effettua un esame del piede per formulare la diagnosi. Nel corso della visita, esercita una pressione sul bordo anteriore del tallone e sulla base del tendine di Achille. Questo porta al tipico dolore.

Fattori di rischio

  • Età avanzata
  • Posture errate del piede o sovraccarichi
  • Calzature inadatte
  • Sport senza riscaldamento
  • Dismalineamento del piede
  • Predisposizione genetica

Sintomi della Spina Calcaneare

  • Dolore, simile a una fitta, al tallone.
  • Dolore mattutino al piede. La presenza del dolore mattutino è una conseguenza dell'accorciamento della fascia plantare, che ha luogo durante il riposo notturno, per effetto della posizione assunta dalle dita dei piedi.
  • L'intenso dolore mattutino è transitorio.

La fase di crescita dello sperone rimane spesso nascosta, poiché provoca dolore solo con carichi intensi. I fattori scatenanti del dolore sono quindi calcificazioni e ispessimenti sul tendine delle ossa del tallone. Questi evocano un dolore sordo, che è particolarmente comune dopo una seduta o un riposo prolungato. All’esordio della malattia, il dolore al piede si verifica solo all'inizio di un'attività fisica. Questi cosiddetti dolori all'avvio, tuttavia, possono persistere con la progressione della malattia anche dopo un esercizio prolungato. Inoltre, si verifica una sensibilità alla pressione alla base del tendine, che permane anche senza carico.

Diagnosi della Spina Calcaneare

Fondamentale per il trattamento della spina calcaneare è una corretta diagnosi e un’indagine completa sulle cause che sostengono il disturbo. Secondo le circostanze s’impegnerà diagnostica d’immagine come radiografia, ecografia, risonanza magnetica nucleare. Sarà necessario integrare indagini di laboratorio e nutrizionali.

Certamente l’esame obiettivo e palpatorio darà una indicazione di massima sull’area interessata, ma la radiografia rimane l’esame più corretto per diagnosticare questa patologia. Si noterà una protuberanza più o meno accentuata proprio in corrispondenza del calcagno, e a volte una area chiara in corrispondenza del legamento longitudinale sintomo di una sofferenza e un iniziale calcificazione del legamento.

Leggi anche: Soluzione Alimentazione Led

Tecniche di imaging come una radiografia o un'ecografia sono usate raramente come esame iniziale: il medico curante vi ricorre solo per escludere una diagnosi incerta o malattie concomitanti.

Rimedi e Trattamenti per la Spina Calcaneare

Come ogni approccio, quello naturale risulta essere il primo rimedio per eliminare il fastidio che si sente sotto al tallone. Infatti raramente una tallonite da spina calcaneare esordisce in maniera acuta, tanto da non permettere la deambulazione, sopratutto la mattina appena svegli.

La terapia convenzionale della spina calcaneare impegna l’assunzione di farmaci antinfiammatori, riposo e trattamenti fisioterapici. In casi gravi di spina calcaneare può essere tentata la litotrissia. La chirurgia è riservata a quei casi in cui si è venuta a creare una situazione d’irreversibilità anatomico funzionale.

In particolare, la terapia di una spina calcaneare mira ad alleviare il dolore acuto durante le attività fisiche. È importante quindi non sollecitare il tallone interessato; oltre a prendersi una pausa dallo sport, è consigliato ricorrere anche a stretching ed esercizi di potenziamento per alleviare il dolore. Inoltre, un'iniezione di farmaci anti-infiammatori nel tallone aiuta ad alleviare il dolore.

Il medico curante può prescrivere delle solette elastiche con una rientranza per lo sperone, che impediscono il contatto diretto dello sperone calcaneare con il terreno. Il metodo lanciato nel 2019 a base di terapia ad onde d'urto (ESVT) è ora anche ampiamente utilizzato: questo trattamento si basa su onde di pressione acustica che penetrano intenzionalmente nell'area malata. Le onde d'urto rilasciano energia nel punto toccato, che porta al rinnovamento dei tessuti.

Leggi anche: Ripara il tuo Tenko 46T valvolare

Di norma, in caso spina calcaneare, i medici ritengono indispensabile la pratica chirurgica quando la terapia conservativa non ha avuto alcun successo e quando i sintomi si protraggono incessantemente per 9-12 mesi.

Rimedi Casalinghi

  • Applicazione di ghiaccio: Obiettivo del ghiaccio è quello di provocare una vasocostrizione locale, e quindi ridurre il dolore. Va applicato 3-4 volte al giorno per un tempo di 10-15 minuti per calmare il dolore.
  • Applicazione di arnica montana: distribuire una noce di gel all’arnica sulla zona del tallone e su tutta la fascia plantare, applicare sul piede una pellicola trasparente per cibi, in modo da avvolgere bene tutto il piede e il tallone e favorire l'assorbimento, lasciare agire per tutta la notte.
  • Mobilizzare la fascia plantare con una bottiglia ghiacciata: riempire una bottiglietta da mezzo litro, e lasciarla ghiacciare completamente. Farla rotolare sotto il piede.
  • Rimedio della nonna per la tallonite: è certamente l’aceto di mele, un antinfiammatorio naturale.

Fisioterapia

La fisioterapia rappresenta il secondo step, ovvero un rimedio concreto per guarire la spina calcaneare, in grado di migliorare il sintomo fino alla sua scomparsa. Alcuni esercizi di fisioterapia sono consigliati per favorire una mobilizzazione dei tessuti, rinforzare la muscolatura e migliorare la mobilità articolare.

Si eseguono delle terapie volte alla riduzione del dolore e terapia manuale volta al rilasciamento delle catene fasciali, quindi allungamento della fascia. Si eseguono delle terapie dal punto di vista posturale, lavorando con delle mobilizzazioni, massoterapia o esercizi come scarico con la pallina da tennis, tutti rivolti a rinforzare la muscolatura e migliorare la mobilità articolare.

Trattamenti Medici

  • Farmaci: Il medico Ortopedico può scegliere di trattare la spina calcaneare, mediante Infiltrazioni. Esistono molte possibili scelte, sarà il medico a scegliere il tipo di farmaco, la posologia e le frequenza con cui bisogna assumere il farmaco.
  • Onde d'urto: Questo trattamento si basa su onde di pressione acustica che penetrano intenzionalmente nell'area malata. Le onde d'urto rilasciano energia nel punto toccato, che porta al rinnovamento dei tessuti.
  • Chirurgia: Generalmente viene consigliato un approccio chirurgico, quando sono presenti problemi di natura legamentosa, articolare, quindi di tipo anatomico che gravano sulle strutture e che necessitano di un intervento incisivo.

Dieta e Spina Calcaneare

Nella spina calcaneare è utile la dieta per modificare i comportamenti alimentari che favoriscono le infiammazioni e per ridurre eventuali carichi in eccesso. La dieta non è una terapia della spina calcaneare ma l’affianca vantaggiosamente per ridurre l’infiammazione cronica e la situazione metabolica iperacida tipica dei pazienti con dolore.

Nel trattamento della spina calcaneare la dieta limita l’infiammazione tendinea o osteoarticolare con strategie alimentari atte ad abbassarla progressivamente. In tale contesto è necessario contrastare anche l’acidosi associata generalmente al dolore.

Le abitudini alimentari interferiscono in modo significativo con il corretto equilibrio del cortisolo. Stress e dieta inadeguata comportano, infatti, una disregolazione anche del ritmo circadiano dei glucocorticoidi.

Una dieta corretta secondo le retroazioni ormonali oltre a comportare un efficiente processo digestivo determina un equilibrio acido-base anche un contenimento della risposta infiammatoria. Tale condizione corrisponde per il paziente affetto da spina calcaneare a un equilibrio di base più favorevole. Il paziente alimentato con una dieta coerente con la malattia, corretta da rapporti glicemici commisurati alla circadianità del cortisolo e soprattutto conservanti la massa magra, è contenuto nella risposta dolorosa e infiammatoria.

La dieta oltre a rappresentare un presidio per la terapia è anche uno strumento di prevenzione importante. La dieta e la cura sono interconnessi da precisi rapporti ormonali, biochimici e metabolici. Il trattamento tramite dieta è integrativo di altri strumenti di terapia.

Alimenti Consigliati

  • Olio extravergine di oliva (consumato crudo)
  • Alimenti che riducono l'infiammazione
  • Alimenti che favoriscono l'equilibrio acido-base

Consigli aggiuntivi

  • Rivolgersi a professionisti e non improvvisare.
  • Il plantare stimola i recettori neuronali presenti sotto la pianta del piede garantendo sostegno e la corretta conformazione a tre archi che caratterizza la pianta.
  • La visita con un podiatra specializzato è il primo passo da intraprendere.
  • Si prosegue con una valutazione ecografica.

Prevenzione della Spina Calcaneare

La prevenzione è fondamentale per evitare la formazione della spina calcaneare. Ecco alcuni consigli:

  • Non sollecitare il tallone interessato.
  • Ridurre il peso corporeo, se necessario.
  • Esercizi di stretching per il tallone.
  • Prestare attenzione quando si acquistano scarpe, che preferibilmente devono possedere una suola ammortizzante.
  • La postura errata del piede può essere compensata da speciali solette, per prevenire uno sperone calcaneare.
  • Eseguire esercizi di stretching e riscaldamento adeguati prima di qualsiasi attività sportiva.

tags: #spina #calcaneare #alimentazione #consigli

Scroll to Top