Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Sanità Pubblica 2022-2024 interessa oltre mezzo milione di dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). Vediamo in dettaglio alcuni aspetti del contratto dei soggetti che svolgono le professioni sanitarie e quanto guadagnano.
Rinnovi e Novità del CCNL Sanità
Per facilitare la lettura, suddividiamo le novità in 5 domande-chiave: “Quanto aumenta lo stipendio?”, “Che indennità mi spettano?”, “Posso crescere di categoria?”, “Come cambiano turni e orari?” e “Quali tutele aggiuntive ottengo?”.
Indennità e Benefici Economici
- Con il nuovo contratto, l’indennità giornaliera di € 2,07 per il lavoro su turni viene riconosciuta anche al personale che lavora su un solo turno.
- Dal 2025, gli straordinari effettuati dagli infermieri sono soggetti a una tassazione ridotta al 5%.
- Le indennità fisse e continuative (come quella di specificità infermieristica o tutela del malato) fanno parte della retribuzione individuale mensile.
Turni e Orari di Lavoro
- Sì. Se il tuo servizio è organizzato su almeno due turni e attivo per almeno 12 ore al giorno, hai diritto all’indennità di turno anche se svolgi solo un turno al giorno, ad esempio solo il mattino.
- È stata introdotta, in via sperimentale e su base volontaria, la possibilità di concentrare le 36 ore settimanali in 4 giornate da 9 ore. Questa formula può essere adottata solo dopo confronto con le organizzazioni sindacali e tenendo conto della specificità dei servizi.
- Viene mantenuto un tetto massimo di 7 turni al mese per la reperibilità, a tutela della sostenibilità dei carichi di lavoro. Solo in presenza di accordi aziendali, e a fronte di un monitoraggio puntuale, sarà possibile arrivare a 9 turni mensili.
- Il nuovo contratto prevede l’esonero dai turni notturni e dalla pronta disponibilità per il personale che ha compiuto 60 anni. Per usufruirne, devi presentare richiesta all’amministrazione. La misura è soggetta a verifica da parte della contrattazione integrativa o dell’Organismo Paritetico per l’Innovazione.
Ferie e Congedi
- Il contratto ora consente di richiedere il congedo parentale su base oraria, anche solo per una parte della giornata e anche se si lavora part-time. La richiesta va inoltrata al proprio ufficio del personale, indicando chiaramente periodo e modalità.
- Il nuovo contratto estende la possibilità di accedere alle ferie solidali anche per l’assistenza a genitori o figli maggiorenni, non più solo figli minori.
Smart Working e Age Management
- Viene ampliata la platea di chi può richiedere più giorni di smart working, in particolare per i dipendenti con fragilità certificate, per chi assiste familiari con disabilità gravi o per chi ha esigenze legate alla genitorialità.
- Sono previste specifiche misure per il personale con più di 60 anni, nell’ambito delle politiche di age management.
Tutela Legale
- In risposta all’aumento degli episodi di violenza verso gli operatori sanitari, il contratto stabilisce un principio fondamentale: l’azienda o l’ente pubblico sanitario si fa carico delle spese legali per la difesa del lavoratore aggredito, in ogni fase del processo. Questo vale anche nei casi iniziali di conflitto d’interesse, e fino al termine dell’iter giudiziario.
- Il dipendente ha inoltre il diritto di proporre un proprio legale o consulente tecnico, che l’azienda valuterà. È prevista, infine, la possibilità per l’ente di costituirsi parte civile e di offrire supporto psicologico alla persona coinvolta.
Formazione
- Il contratto garantisce almeno 24 ore annue di formazione, inclusi i crediti ECM, da svolgere in orario di servizio. L’azienda, nell’ambito delle politiche di “age management”, attiva percorsi di affiancamento tra personale senior e neoassunti. I dipendenti over 60 possono essere incaricati del tutoraggio con alleggerimento delle mansioni ordinarie.
Stipendi delle Professioni Sanitarie: Dettagli e Tabelle
Gli stipendi di coloro che svolgono le professioni sanitarie variano in funzione della posizione economica che si ricopre:
- Posizione economica DS6: circa 2.673 euro lordi mensili (32.081,46 euro lordi all'anno)
- Posizione economica D: circa 2.013 euro lordi al mese (24.157,28 euro lordi all'anno)
- Posizione economica C1: circa 1.913 euro lordi mensili (22.959,96 euro lordi all'anno)
- Posizione economica A1: circa 1551 euro lordi al mese (18.614,87 euro lordi all'anno)
Tabelle Salariali
Ecco una panoramica dei livelli retributivi minimi per le diverse aree professionali nel comparto Sanità:
| Livello | Minimo Retributivo Mensile |
|---|---|
| Area Elevate Professionalità | € 2.692,31 |
| Area Professionisti della salute e Funzionari | € 1.941,58 |
| Area Assistenti | € 1.786,48 |
| Area Operatori | € 1.675,45 |
| Area Personale di supporto | € 1.586,59 |
| Ricercatore sanitario | € 2.093,70 |
| Collab. Prof. Ricerca sanitaria | € 1.941,58 |
Gli stipendi sono calcolati al lordo per 12 mensilità, cui va aggiunta la tredicesima mensilità.
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Calcolo della Retribuzione
- L'importo della retribuzione giornaliera si ottiene dividendo l'importo della retribuzione mensile per il divisore convenzionale 26.
- L'importo della retribuzione oraria si ottiene dividendo l'importo della retribuzione mensile per il divisore convenzionale 156.
Altre Disposizioni Contrattuali
La programmazione oraria dei turni deve essere formalizzata entro il giorno 20 del mese precedente ed è necessario prevedere, tra l'altro: una durata della prestazione non superiore alle dodici ore continuative; una priorità nell’impiego flessibile per i dipendenti in situazione di svantaggio personale, sociale e familiare dei genitori di figli minori di 12 anni.
Nei casi in cui il personale del ruolo sanitario debba indossare divise necessarie per lo svolgimento della prestazione e le operazioni di vestizione e svestizione debbano avvenire all’interno della sede di lavoro, l’orario di lavoro riconosciuto ricomprende fino a 10 minuti complessivi e forfettari destinati a tali attività.
Il servizio di pronta disponibilità è caratterizzato dalla immediata reperibilità del dipendente e deve essere limitato ai turni notturni e ai giorni festivi, con la garanzia del riposo settimanale. La pronta disponibilità ha durata di norma di dodici ore e dà diritto a una indennità oraria di euro 1,80 lorde.
Il riposo settimanale coincide di norma con la giornata domenicale. Qualora non possa essere fruito nella giornata domenicale, il riposo settimanale deve essere fruito entro la settimana successiva, in un giorno concordato fra il dipendente e il dirigente o il responsabile della struttura.
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