Stipendio Medio di un Nutrizionista in Serie A

Nel corso degli anni, abbiamo avuto modo di imparare che intorno al calcio d'alti livelli gira un vero mondo in cui agiscono tantissime figure professionali. Questi lavoratori sono abituati ad agire dietro le quinte e percepiscono molto meno rispetto agli atleti, ma senza il loro prezioso contributo i club non riuscirebbero ad andare avanti.

Tra queste figure, un ruolo sempre più rilevante è quello del nutrizionista, specialmente nel contesto agonistico del calcio di Serie A. Ma quanto guadagna un nutrizionista in questo ambito?

Il Ruolo del Nutrizionista nella Serie A

Il nutrizionista è un consigliere alimentare, il cui lavoro consiste nel fissare un colloquio/visita con i suoi pazienti e nell’elaborare un piano nutrizionale. Formula un piano nutrizionale in base alle esigenze dei pazienti e a eventuali dati di anamnesi.

Il nutrizionista deve avere una conoscenza approfondita di biochimica, fisiologia e biologia, dei processi metabolici a carico dei nutrienti e degli effetti dovuti alla malnutrizione.

Questo professionista si occupa di migliorare le prestazioni degli atleti e in particolar modo la loro efficienza fisica, ovvero la capacità di svolgere una qualsiasi attività fisica al meglio delle proprie possibilità energetiche.

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I nutrizionisti possono lavorare in studi privati come liberi professionisti oppure in centri fitness, palestre e strutture termali. Il nutrizionista può svolgere la sua professione in diversi settori, come laboratori, centri di ricerca e sviluppo o all’interno di strutture sanitarie. Può lavorare anche per imprese private come palestre, centri termali e centri fitness, dove ha il compito di valutare lo stato di nutrizione adeguato alle caratteristiche fisiche e psichiche dell’individuo, anche in relazione all’attività fisica che svolge.

È opportuno sottolineare che il nutrizionista non è un medico (a differenza di un dietologo) e non può effettuare diagnosi. Il nutrizionista è un laureato in scienze della nutrizione (corso di studi afferente alla facoltà di agraria o di scienze biologiche), che ha superato l’esame di Stato ed è iscritto all’Albo dei Biologi.

Differenza tra Nutrizionista, Dietologo e Dietista

  • Nutrizionista: laureato in scienze della nutrizione, elabora piani nutrizionali.
  • Dietologo: medico specializzato in Scienze dell’Alimentazione, può diagnosticare patologie e prescrivere farmaci.
  • Dietista: laureato in Dietistica, elabora diete prescritte dal medico e promuove la sana alimentazione.

Formazione per Diventare Nutrizionista

Per esercitare questa professione, è necessario un percorso accademico completo. Se ti fermi alla sola laurea triennale, non puoi lavorare come nutrizionista. Un laureato triennale, infatti, può tutt’al più operare come collaboratore di supporto del nutrizionista. Questo significa che al termine del percorso magistrale è necessaria l’iscrizione all’Albo nazionale dei biologi alla sezione A (biologo senior).

Cosa studiare per diventare nutrizionista?

  1. Prima prova scritta: è incentrata sugli ambiti biofisico, biochimico, biomolecolare, biotecnologico, matematico e biostatistico, biomorfologico, clinico biologico, ambientale e microbiologico.
  2. Prova pratica: consiste in valutazioni epidemiologiche e statistiche, utilizzo di strumenti per la gestione e valutazione della qualità, valutazione dei risultati sperimentali ed esempi di finalizzazione di esiti.

Per specializzarti nel settore dell’alimentazione umana, è possibile anche conseguire un master online. Le Università Telematiche sono un’ottima scelta per chiunque non voglia perdere la propria indipendenza ed autonomia nella gestione del tempo durante l’università. Infatti, grazie alla didattica in e-learning, puoi frequentare le video-lezioni in qualsiasi momento, da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi luogo del mondo.

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Possibili Specializzazioni

L’aspetto positivo di questa figura professionale è la vastità della materia. Puoi decidere di specializzarti in un ambito preciso, come quello della nutrizione sportiva.

  • Nutrizione sportiva: Un master di II livello in nutrizione sportiva oppure un corso di aggiornamento professionale. Grazie a corsi di questo tipo acquisisci una preparazione più tecnica, che ti consente di elaborare e monitorare le diete alimentari di atleti professionisti e amatoriali.
  • Nutrizione pediatrica: In questo caso, come in quello del nutrizionista sportivo, il percorso da seguire prevede un master di II livello o un corso di perfezionamento, entrambi post laurea magistrale. Di solito questo tipo di corsi affrontano la nutrizione nella prima e nella seconda infanzia.

Stipendio Medio di un Nutrizionista

Stabilire i guadagni di un libero professionista è difficile. Se la libera professione non ti convince, hai l’opzione alternativa del lavoro da dipendente, soprattutto in strutture pubbliche. Nelle aziende sanitarie locali è presente, infatti, un dipartimento di prevenzione della salute pubblica che include anche la sezione Igiene degli alimenti e della nutrizione. Per poter lavorare nel sistema sanitario nazionale devi superare un concorso pubblico. Se risulti vincitore, operi come biologo nutrizionista dirigente sanitario.

Nel contesto specifico della Serie A, i dati precisi sullo stipendio di un nutrizionista non sono facilmente reperibili nei bilanci delle società, dato che spesso rientrano nella macro-categoria delle "spese per lo staff". Tuttavia, è ragionevole pensare che il compenso possa variare in base all'esperienza e al prestigio del club.

Per dare un'idea, lo stipendio di un medico sportivo (altra figura chiave nello staff) si aggira intorno ai 50-60 mila euro all'anno. È plausibile che un nutrizionista qualificato in Serie A possa percepire una cifra simile, considerando l'importanza crescente della nutrizione nello sport professionistico.

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