L’insufficienza renale nei cani è una condizione che richiede attenzione particolare, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione. Una dieta adeguata può non solo aiutare a gestire i sintomi ma anche a migliorare la qualità della vita del vostro amico a quattro zampe.
In questo articolo, esploreremo le sfide e le soluzioni relative all’alimentazione dei cani con insufficienza renale, fornendo consigli pratici e informazioni basate su dati scientifici. Dalla scelta degli alimenti più adatti alla comprensione dell’importanza di una dieta bilanciata, il nostro obiettivo è guidarvi nel percorso di cura del vostro cane, offrendo sostegno e conoscenza per affrontare questa sfida.
Che cos’è l’insufficienza renale nei cani
L’insufficienza renale, o malattia renale cronica (IRC), è una condizione che colpisce molti cani, specialmente nelle fasi avanzate della loro vita. La malattia renale cronica comporta una perdita irreversibile e progressiva della funzione renale con lo sviluppo di sintomi, quali aumento della sete e dell’urinazione. Questi sintomi dimostrano la diminuita capacità dei reni di svolgere le funzioni di regolazione e di escrezione delle tossine.
Questo processo può essere progressivo e spesso è il risultato di danni ai reni accumulati nel tempo. I sintomi includono aumento della sete e della minzione, perdita di appetito, perdita di peso, letargia e, in casi più gravi, vomito e diarrea. La diagnosi precoce è fondamentale, poiché l’intervento tempestivo può rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità della vita del cane.
La funzione dei reni è cruciale: essi non solo eliminano le sostanze di scarto, ma aiutano anche a mantenere l’equilibrio di importanti elettroliti e ormoni, regolano la pressione sanguigna e stimolano la produzione di globuli rossi. Quando i reni non funzionano correttamente, l’intero organismo del cane ne risente. Pertanto, la gestione dell’insufficienza renale richiede un approccio olistico che include modifiche alla dieta, farmaci, e in alcuni casi, terapie di supporto.
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La nutrizione gioca un ruolo chiave nel trattamento dell’insufficienza renale nei cani. Una dieta specifica può aiutare a ridurre il carico di lavoro sui reni, limitando l’accumulo di tossine nel corpo e migliorando il benessere generale del cane.
Quanti sono gli stadi dell’insufficienza renale cronica?
Al giorno d’oggi esistono quattro stadi di insufficienza renale nel cane che tengono conto della concentrazione della creatinina sierica, della concentrazione dell’ SDMA (marker di funzionalità renale), della proteinuria e della misurazione della pressione arteriosa.
In base ai valori di creatinina, un metabolita che in condizioni normali viene escreto dai reni, si identificano 4 stadi di gravità della malattia renale, mentre la pressione arteriosa sistemica e la presenza di proteinuria permettono di sottostadiare il danno renale. Questa classificazione è fondamentale al fine di elaborare un protocollo terapeutico il più mirato possibile per ogni paziente.
L’alimentazione del cane con insufficienza renale cronica fa parte della terapia?
La terapia dietetica in corso di IRC rappresenta un caposaldo del trattamento di questa patologia. Con la dieta è possibile rallentare la progressione del danno renale, ridurre i sintomi clinici legati soprattutto all’uremia (accumulo di tossine nel sangue), controllare i disordini elettrolitici e metabolici, e in particolare, i fabbisogni nutrizionali. È fondamentale che la dieta renale venga dispensata esclusivamente in cani con diagnosi conclamata di IRC dal primo stadio in poi, ma non in via preventiva, in quanto la dieta stessa potrebbe provocare delle carenze nutrizionali ad un cane sano.
Essendo l’IRC una malattia progressiva e dinamica la dieta va adattata e modificata nel tempo, tenendo conto dello stadio della malattia e delle condizioni del paziente.
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Principi di alimentazione per l’insufficienza renale
L’alimentazione cane con insufficienza renale deve essere attentamente bilanciata per ridurre lo stress sui reni, mantenendo allo stesso tempo l’apporto nutrizionale necessario per il benessere generale. I principi chiave includono una riduzione del contenuto di fosforo e proteine, ma di alta qualità, insieme a un adeguato apporto calorico e l’aggiunta di specifici nutrienti che supportano la funzione renale.
- Basso contenuto di fosforo: L’eccesso di fosforo può peggiorare la malattia renale, pertanto è importante limitarne l’apporto. Gli alimenti a basso contenuto di fosforo aiutano a rallentare la progressione della malattia renale.
- Proteine di alta qualità: Sebbene sia necessario ridurre il livello di proteine, la qualità non deve essere compromessa. Proteine di alta qualità producono meno rifiuti azotati, che i reni danneggiati faticano a filtrare. La quantità esatta di proteine necessaria varia in base allo stadio della malattia renale e alle esigenze individuali del cane.
- Controllo dell’apporto calorico: Mantenere un peso corporeo sano è fondamentale. Alcuni cani con insufficienza renale possono perdere peso, quindi potrebbe essere necessario aumentare l’apporto calorico. Al contrario, se il cane è in sovrappeso, una dieta ipocalorica può essere più appropriata.
- Integrazione di acidi grassi Omega-3: Gli Omega-3 possono aiutare a ridurre l’infiammazione e migliorare la circolazione nei reni. Questi possono essere integrati tramite l’aggiunta di olio di pesce o attraverso diete commerciali formulate per l’insufficienza renale.
- Equilibrio di elettroliti e fluidi: I cani con insufficienza renale possono avere squilibri di elettroliti e possono necessitare di regolazioni nella dieta per gestire livelli di potassio e sodio. Inoltre, un’adeguata idratazione è vitale, quindi assicurarsi che il cane abbia sempre accesso a acqua fresca.
L’elaborazione di una dieta per un cane con insufficienza renale può essere complessa e deve essere personalizzata. Il coinvolgimento del veterinario o di un nutrizionista veterinario è cruciale per garantire che tutte le esigenze nutrizionali del cane siano soddisfatte senza sovraccaricare i reni.
I giusti requisiti dell’ alimentazione del cane con insufficienza renale cronica
Vi sono caratteristiche fondamentali che una dieta renale deve rispettare. In primis bisogna rispettare il fabbisogno idrico dell’animale: l’acqua è infatti importante per evitare la disidratazione. Pertanto, nonostante il cane stesso beva di più per compensare la perdita renale di liquidi, sono da preferire alimenti umidi (scatolette commerciali o dieta casalinga) contengono circa il 70-80% di acqua rispetto ad alimenti secchi come le crocchette. Nel caso in cui il cane preferisca le crocchette è consigliabile aggiungere dell’acqua o del brodo all’alimento.
Quante proteine?
Anche l’apporto proteico deve essere ben bilanciato, raccomandando una restrizione delle proteine sia nei primi stadi della malattia per rallentarne la progressione, sia negli stadi più avanzati per controllare i sintomi legati all’uremia. Gli esperti del settore raccomandano una restrizione proteica maggiore in presenza di proteinuria, che altro non è che la perdita di proteine nelle urine secondaria ad un danno renale cronico ed irreversibile. È inoltre importante che le proteine fornite all’animale siano di elevata qualità per evitare la carenza degli aminoacidi essenziali.
Carboidrati e grassi:
L’energia fornita al nostro paziente pertanto deriva soprattutto dai carboidrati e dai grassi (oli vegetali e non), che oltre a rendere l’alimento più appetibile, aumentano la densità energetica del cibo.
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Il fosforo:
Inoltre è essenziale apportare una riduzione del fosforo al fine di controllare l’iperfosfatemia, qualora presente nel nostro paziente. Si dovrebbero utilizzare fonti proteiche a basso contenuto di fosforo o, se necessario, chelanti del fosforo da miscelare al pasto.
Il potassio e il sodio:
Qualora il paziente presenti livelli di potassio più alti della norma, evento non poco frequente in cani alimentati con dieta renale commerciale, è auspicabile seguire una dieta casalinga bilanciata da un veterinario nutrizionista per permettere un maggior controllo degli squilibri elettrolitici. Medesima attenzione va prestata al sodio, per la quale ne è raccomandata una restrizione, dal momento che un rene compromesso non è in grado di espellerlo adeguatamente, aggravando spesso l’ipertensione sistemica.
Acidi grassi omega 3:
Anche gli acidi grassi e gli omega 3 a catena lunga contenuti ad esempio nell’olio di salmone, come l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA), hanno un’azione antiinfiammatoria e protettiva verso i reni e consentono di rallentare la progressione della patologia. Ne è quindi caldamente consigliata la loro assunzione.
Alimenti consigliati e da evitare per cani con insufficienza renale
Nella dieta di un cane con insufficienza renale, la selezione degli alimenti giusti è fondamentale. Alcuni alimenti possono supportare la funzione renale, mentre altri possono aggravare la condizione. Ecco una panoramica di ciò che è generalmente consigliato e cosa evitare:
Alimenti consigliati per cani con insufficienza renale
- Proteine di alta qualità: carne magra come pollo, tacchino o manzo, cucinati senza grassi aggiunti.
- Cereali integrali: riso integrale, orzo, avena, che forniscono energia senza sovraccaricare i reni.
- Verdure a basso contenuto di fosforo: come zucchine, fagiolini e zucca, che possono essere aggiunte per aumentare il volume e l’apporto di fibre.
- Integratori specifici: come acidi grassi Omega-3, vitamine B e C, che possono essere utili per supportare la salute generale e renale.
Alimenti da evitare per cani con insufficienza renale
- Alimenti ad alto contenuto di fosforo: come latticini, alcuni tipi di pesce e frattaglie.
- Proteine di bassa qualità: come sottoprodotti della carne e filler industriali, che possono essere difficili da processare per i reni.
- Grassi eccessivi: soprattutto se il cane ha difficoltà a digerire i grassi a causa della malattia renale.
- Alimenti salati o conditi: che possono aumentare la pressione sanguigna e aggravare i problemi renali.
È importante ricordare che ogni cane è unico e ciò che funziona per uno potrebbe non essere adatto per un altro. Pertanto, la dieta deve essere personalizzata in base alle esigenze individuali e monitorata regolarmente dal veterinario. Inoltre, qualsiasi cambiamento nella dieta dovrebbe essere introdotto gradualmente per evitare disturbi gastrointestinali e consentire al sistema digestivo del cane di adattarsi.
Quando un cane soffre di insufficienza renale, la gestione dell’alimentazione diventa una sfida cruciale. Questa condizione non solo influisce sul benessere generale del cane, ma rende anche il momento del pasto complicato, specialmente nei casi più avanzati. Non tutti i cani con insufficienza renale hanno le stesse esigenze alimentari. Prima di decidere cosa dargli da mangiare, è essenziale che la malattia sia correttamente “stadiata”. La stadiazione si basa su parametri come la creatinina ematica, l’urea, il peso specifico delle urine e la presenza di proteine urinarie.
Perché è importante questa analisi? Perché i fabbisogni nutrizionali cambiano a seconda dello stadio della malattia. Quando la malattia progredisce agli stadi IRIS 3 o 4, il cane potrebbe manifestare disappetenza e perdere rapidamente massa muscolare.
Spesso la dieta renale è rifiutata dai nostri animali e questo accade perchè essendo un alimento a basso tenore proteico risulta poco appetibile.
Trattare una patologia renale cronica purtroppo non vuol dire far guarire i reni, perchè questi organi non sono in grado di rigenerarsi, ma significa iniziare una terapia che supporti il tessuto renale rimasto sano.
La dieta, casalinga o commerciale, deve essere fatta con proteine ad elevatissimo valore biologico (a ridotto tenore di purine), elevato tenore in lipidi, con un bilancio di Sali minerali ed elettroliti molto preciso ed è integrata con acidi grassi omega-3 che hanno uno straordinario potere antinfiammatorio sul tessuto renale.
Non bisogna mai mischiare alimentazione renale con diete normali (si rischia di annullare gli effetti del trattamento), vietato togliere l'acqua al nostro animale per lo vediamo bere troppo.
Come abbiamo visto in precedenza, l'alimentazione è il miglior alleato al trattamento della malattia renale cronica.
Quale dieta renale si deve utilizzare?
Le diete renali che si trovano in commercio sono numerose, ma è bene valutarle di volta in volta in base alle necessità dell’animale. Una valida alternativa alla dieta commerciale è sicuramente la formulazione di una dieta casalinga, che spesso risulta più appetibile e varia, consentendo un maggior apporto idrico al paziente.
Altri alimenti complementari consigliati in corso di malattia renale cronica sono i probiotici e gli antiossidanti come la vitamina E e la vitamina C.
Nei centri veterinari specializzati è possibile eseguire la dialisi, una procedura che migliora significativamente la qualità della vita del cane negli stadi più avanzati della malattia.
Gestire l’alimentazione di un cane con insufficienza renale richiede impegno e collaborazione con il veterinario. Una dieta bilanciata, integrata con i nutrienti giusti e adattata allo stadio della malattia, può fare una grande differenza nel migliorare la qualità di vita del cane.
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