Oggi ci occupiamo della pasta fresca, quella che faceva la nonna, che di sicuro evoca in ognuno di noi dolci ricordi. La ricetta della pasta fresca fatta in casa senza uova subito fa pensare alla cucina di una volta, delle nostre nonne e ai profumi dell’infanzia. Se no: lo sai che è davvero semplicissimo e per niente faticoso e che la soddisfazione ripaga 100 volte il lavoro?
La pasta fresca e senza uova, è un primo piatto fondamentale della cucina italiana e farla in casa è sicuramente un vantaggio in termini di qualità e gusto… e poi è davvero facile! Nelle nostre zone c'è la tradizione culinaria di realizzare la pasta fresca senza uova e quindi vegana. Con questo impasto si faceva la pasta povera e si tagliava a forma di tagliatella fine.
Ingredienti e Dosi
La pasta fresca si prepara normalmente con farina e uova (un uovo ogni 100 grammi di farina) ma questa variante è ugualmente buona e la ricetta può tornare utile anche se non siete vegan, perché non è solo più etica, ma anche più economica e leggera. Con le tagliatelle siamo già diventati bravini e ho deciso di condividere la nostra versione vegan, appena sperimentata.
- 250 g di farina di grano tenero o duro, bianca o integrale (potete anche fare un mix di farine)
- 125 g di acqua tiepida
- 1 bustina di zafferano (serve solo a colorare la pasta, che non saprà di zafferano)
- 1 cucchiaio di olio evo (per dare elasticità)
Con queste dosi si ottengono circa 400 grammi di pasta; se volete farne di più o di meno, aumentate o diminuite le dosi mantenendo la proporzione 1:2 tra acqua e farina (una parte d’acqua, due parti di farina).
Preparazione delle Tagliatelle Vegane
Vediamo ora nel dettaglio come preparare queste deliziose tagliatelle vegane fatte in casa:
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- In una ciotola grande, unisci la farina di grano duro, la semola di grano duro e il sale.
- Cominciate unendo in una ciotola capiente farina, sale e acqua.
- In una ciotola, versate la farina setacciata e create una fontana facendo un buco al centro.
- Unite lo zafferano all’acqua e mescolate bene. Aggiungete l’acqua e l’olio alla farina e iniziate ad impastare il tutto con le mani. Se volete potete aggiungere anche un pizzico di sale.
- Mescolate dapprima l’impasto con un cucchiaio e poi usando le mani fino a ottenere un panetto liscio e morbido. Continuate a mescolare nella ciotola con un cucchiaio o con le mani.
- Trasferite il composto sul piano di lavoro spolverizzato con della semola e continuate a impastare per almeno 5 minuti, facendo attenzione a non stracciare la maglia glutinica.
- Quando l’impasto rimarrà insieme, trasferitevi sulla spianatoia infarinata e lavoratelo, sempre con le mani, per circa quindici minuti o comunque finché non sarà liscio e omogeneo; la pasta deve risultare morbida ed elastica ma non deve essere appiccicosa.
- Trasferisci l'impasto su una superficie leggermente infarinata e lavora l'impasto per circa 5-10 minuti, fino a quando diventa liscio ed elastico. Se l'impasto risulta troppo appiccicoso, aggiungi un po' di farina. Se è troppo secco, aggiungi un po' d'acqua. Puoi anche lavorare l'impasto con l'impastatrice.
- Forma un panetto con l'impasto e avvolgilo nella pellicola trasparente. Il panetto si conserva in frigorifero per 1 o 2 giorni avvolto da pellicola trasparente.
- Formate una palla, avvolgetela nella pellicola e lasciatela riposare per una trentina di minuti a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo dividete l’impasto a metà. Prendete una porzione e ricoprite l'altra con la pellicola, per evitare che si secchi.
- Trascorso il tempo del riposo, infarina molto bene la spianatoia e procedi a stendere la pasta.
- Dividete la palla di pasta in quattro parti uguali e stendetele con il mattarello formando delle lingue non più larghe della vostra tirapasta. Inserite una lingua di pasta per volta nella macchina e tiratela partendo dalla misura più grande, fino a scendere alla misura che desiderate (io inizio dalla misura 7 e arrivo fino a 2). Passate la sfoglia nella macchina tirapasta partendo dallo spessore maggiore.
- Date ancora delle pieghe e continuate a passare la sfoglia nella macchinetta riducendo man mano lo spessore fino ad arrivare a una misura di 0,5 mm.
- Quando la sfoglia sarà abbastanza sottile, ripassatela nei rulli che creano le tagliatelle (potete anche usarla così com’è per preparare lasagne, cannelloni o ravioli).
- È il momento di tagliare la pasta: potete creare qualsiasi formato, come tagliatelle, strangozzi, ma potete usare lo stesso impasto anche per ravioli o pasta ripiena. Se volete potete usare anche una rotella tagliapasta come questa con cui tagliare strisce di pasta più o meno larghe, la larghezza infatti si regola allargando o stringendo le maglie del rullo. La cosa bella della rotella è che permette di tagliare 4 strisce di pasta in una volta sola, velocizzando molto il lavoro.
- Dividete la tagliatelle, mettetele su una superficie piana infarinata e cospargete di farina tutta la pasta, altrimenti si incollerà. Se non la consumate subito, copritela con dei canovacci per non farla seccare. Srotolate le tagliatelle ottenute e avvolgetele intorno alle dita per formare dei nidi. Potete cuocere subito le tagliatelle senza uova oppure lasciarle seccare sulla spianatoia in un luogo fresco e asciutto.
- Cuocete le pappardelle in abbandonate acqua salata.
Con questa ricetta potrete creare tanti tipi di pasta da condire con sugo a vostro piacimento. Speriamo la ricetta vi sia piaciuta e che vogliate cimentarvi anche voi nella realizzazione della pasta fatta in casa. Non c’è formato di pasta che avvolga meglio il sugo delle tipiche tagliatelle!
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