Tasso di Occupazione dei Nutrizionisti in Italia e l'Offerta Formativa Online

Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Nutrizione Umana è un corso interdipartimentale caratterizzato da una forte interdisciplinarietà, dovuta alle competenze molto diversificate del corpo docente. Questo corso coinvolge i dipartimenti di “Scienze Farmaceutiche”, “Scienze Agrarie, Alimentarie Ambientali”, “Medicina”, “Scienze Chirurgiche e Biomediche” nell'offerta formativa.

L'obiettivo formativo che caratterizza il CdLM è quello di formare un esperto nel settore dell'alimentazione e della nutrizione umana. Questo esperto avrà approfondite conoscenze per:

  • La caratterizzazione ed il controllo di qualità degli alimenti.
  • La gestione delle problematiche nutrizionali di popolazioni in condizioni fisiologiche (gravidanza, allattamento, crescita, senescenza ed attività sportiva).
  • Valutare l'influenza degli alimenti sullo stato di salute e di benessere dell'uomo e sulla prevenzione delle malattie, incluse quelle metaboliche e le altre patologie cronico-degenerative.

Discipline e Competenze Acquisite

Nell'ambito delle discipline per la caratterizzazione degli alimenti e gestione del sistema agroalimentare, i laureati devono conoscere la composizione degli alimenti, dei prodotti dietetici, degli integratori alimentari, nonché le tecniche più avanzate per la lavorazione, trasformazione, conservazione e per il controllo di qualità dei prodotti alimentari. Tali esigenze formative sono soddisfatte dalle discipline dei settori caratterizzanti CHIM/10 (Chimica degli Alimenti e Prodotti Dietetici), AGR/13 (Chimica Agraria), AGR/15 (Scienze e Tecnologie Alimentari), AGR/16 (Microbiologia Agraria).

Nell'ambito delle discipline biomediche, i laureati magistrali di questa classe devono conoscere i principali parametri della biochimica e della fisiologia, collegati con il fabbisogno e il metabolismo dei nutrienti e dei non nutrienti fisiologicamente attivi, nonché utili per la valutazione dello stato nutrizionale. Tali esigenze formative sono soddisfatte dalle discipline dei settori caratterizzanti BIO/09 (Fisiologia), BIO/10 (Biochimica).

Nell'ambito delle discipline della nutrizione umana, i laureati magistrali devono conoscere i principi di dietoterapia nelle condizioni patologiche, la fisiopatologia delle malattie endocrine e metaboliche, gli elementi clinici fondamentali delle diverse malattie internistiche al fine di saper instaurare un corretto approccio preventivo incentrato sugli aspetti nutrizionali. Devono inoltre conoscere le patologie gastrointestinali che alterano l'assorbimento e l'utilizzo dei nutrienti, nonché i rapporti esistenti tra alimentazione e salute ed i principi e metodi di prevenzione. Tali esigenze formative sono soddisfatte dalle discipline dei settori caratterizzanti MED/49 (Scienze Tecniche Dietetiche Applicate), MED/13 (Endocrinologia), MED/09 (Medicina Interna), MED/12 (Gastroenterologia) e MED/42 (Igiene Generale e Applicata).

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Il CdLM in Scienze dell'Alimentazione e della Nutrizione Umana (SANU) ha l'intento di formare laureati magistrali con una solida preparazione scientifica multidisciplinare e con le conoscenze professionali necessarie a svolgere con competenza:

  • Valutazione delle caratteristiche nutrizionali degli alimenti e delle modificazioni indotte dai processi produttivi.
  • Caratterizzazione qualitativa dei prodotti alimentari.
  • Analisi della biodisponibilità dei nutrienti negli alimenti e negli integratori alimentari e dei loro effetti.
  • Valutazione della sicurezza degli alimenti e loro idoneità per il consumo umano.
  • Verifica della corretta assunzione di alimenti per soddisfare i bisogni nutrizionali idonei per il mantenimento dello stato di salute.
  • Valutazione dello stato di nutrizione più consono alle caratteristiche fisiche e psichiche dell'individuo.
  • Attività di informazione ed educazione rivolta agli operatori istituzionali e alla popolazione generale sui principi di sicurezza alimentare.
  • Indagini volte alla sorveglianza delle abitudini alimentari della popolazione.
  • Partecipazione a programmi internazionali di formazione e di assistenza sul piano delle disponibilità alimentari in aree depresse e in situazioni di emergenza.
  • Procedure di accreditamento e di sorveglianza di laboratori e strutture sanitarie, per quanto riguarda la preparazione, conservazione e distribuzione degli alimenti.

Occupazione e Professioni Sanitarie

Un'indagine condotta su quaranta Università italiane sedi dei corsi di laurea delle professioni sanitarie delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, riferendosi al 90% dei laureati, evidenzia la nota differenza Nord-Sud. Infatti sul tasso nazionale di occupazione relativo al lavoro nella sanità, vede il Nord con il 91%, il Centro con l’81% e il Sud con il 75%.

Per quanto riguarda i dati relativi alle Regioni prese in esame, troviamo al 93% Piemonte, al 92% Liguria, Veneto e Lombardia; al 91% Friuli e Sardegna; all’89% Emilia Romagna e all’84% la Toscana. Seguono con l’82% Abruzzo; 80% Umbria; 77% Lazio e Sicilia; 75% Puglia; 74% Campania e 63% Calabria.

Ai primi posti troviamo le professioni di Fisioterapista , Logopedista, Tecnico di Radiologia e Igienista Dentale, Infermiere, Ortottista, Podologo e Tecnico della Prevenzione. In alcuni casi si rilevano differenze sostanziali, come ad esempio per la professione infermieristica che a fronte di un tasso occupazionale del 93% vede un rapporto domande/posto di 2,2 che è dovuto al grande numero di posti, 16.000 circa sul totale di 28.000 per tutte le professioni sanitarie.

La professione di Dietista invece si colloca al quintultimo posto per tasso occupazionale che si attesta intorno al 63%. Delle restanti professioni come Tecnico di Neurofisiopatologia abbiamo livelli occupazionali del 62%, Tecnico di Laboratorio il 60%, Tecnico di Fisiopatologia Cardiocircolatoria circa il 56%.

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In generale, pur in presenza di alcuni tassi occupazionali bassi fra le 22 professioni sanitarie, gli stessi tassi restano comunque superiori a tutti gli altri gruppi disciplinari. Segno inequivocabile del maggior numero di offerte di lavoro nella sanità e perciò maggior successo delle lauree relative a queste professioni, sia per quanto riguarda al nord e sia al sud anche se con alcune differenze.

Il Rapporto Censis ricorda che la sanità italiana è formata da oltre 724mila occupati in questo settore: 334 mila infermieri, 237 mila medici, 49 mila unità di personale con funzioni riabilitative, 45 mila con funzioni tecnico-sanitarie, 11 mila di vigilanza e ispezione. Il giudizio complessivo, come già detto, può definirsi positivo.

Università Telematiche e Scienze della Nutrizione Online

Il mondo delle università telematiche è perfetto per chi vuole conseguire una laurea online in Scienze della Nutrizione umana, ma ha già un lavoro e quindi ha poco tempo per seguire le lezioni. I corsi di laurea in Scienze della Nutrizione online, come già specificato, si dividono tra corsi di laurea triennale e corsi di laurea specialistica.

Nonostante attualmente questo tipo di corsi siano presenti nell’offerta formativa di pochi atenei telematici, negli ultimi anni la facoltà online di Scienze della Nutrizione è cresciuta moltissimo in termini di iscritti, tanto da diventare una delle principali nell’ambito dei corsi di laurea online riconosciuti dal Miur. Questi dati testimoniano il ruolo sempre più importante delle Università Telematiche all’interno del panorama dei corsi di laurea in Scienze della Nutrizione.

La regione con più iscritti a Scienze della Nutrizione online è il Lazio con oltre il 25%, seguito da Lombardia e Sicilia.

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Offerta Formativa delle Università Telematiche

eCampus si distingue dagli altri atenei per l’alto numero di studenti e per una delle più ampie offerte formative tra le università telematiche, con più di 60 corsi di studi attivi. UniCamillus ha il suo punto di forza principale sicuramente nella specializzazione nell’ambito delle Scienze Mediche e Sanitarie.

eCampus, San Raffaele e Mercatorum sono le Università Telematiche che offrono corsi di laurea triennale in Scienze della Nutrizione online. eCampus offre il corso di laurea triennale online in Scienze biologiche (L-13). San Raffaele propone il corso di laurea triennale online in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia (L-26). Questo corso vuole dare agli studenti una formazione culturale, scientifica e applicativa di una figura professionale qualificata che possa operare nell’ambito delle tecnologie agro-alimentari, dell’alimentazione e della gastronomia. Mercatorum offre il corso di laurea triennale online in Gastronomia, Ospitalità e Territori (L-GASTR). Questo corso ha l’obiettivo di formare laureati che conoscano i processi produttivi, i legami tra cibi e territori e le loro valenze socioculturali, economiche e ambientali.

Se volete continuare gli studi fino al conseguimento della laurea specialistica in Scienze della Nutrizione umana, dovete ricordare che non tutti e tre gli atenei menzionati offrono anche corsi di laurea magistrale. Il corso di laurea magistrale online in Scienze della Nutrizione umana eCampus forma laureati capaci di fornire consulenza alimentare e lavorare nel settore alimentare. Gli studenti studiano la chimica degli alimenti, l’anatomia e la fisiologia del sistema digestivo, la relazione tra dieta e salute umana, fattori psicologici, sociali e culturali nelle scelte alimentari.

Sbocchi Lavorativi

Gli sbocchi lavorativi di Scienze della Nutrizione umana sono diversi e variegati: ad esempio, coloro che conseguono la laurea triennale in quest’ambito (classi L-13, L-26 e L-GASTR) possono occuparsi di valutazione e controllo qualità di prodotti alimentari, oppure di comunicazione e turismo enogastronomico.

Prima, però, vi vogliamo ricordare che anche per iscriversi ai corsi di laurea online in Scienze della Nutrizione è possibile beneficiare dei diversi tipi di prestiti per studenti offerti da primari operatori del settore, come quelli offerti da Santander Consumer Bank.

Volendo studiare Scienze della Nutrizione umana Online a Milano, va sottolineato che anche in questo caso tutte le facoltà citate in precedenza hanno una rappresentanza. Per chi vuole studiare Scienze della Nutrizione umana, Torino offre meno sedi fisiche rispetto a Roma e Milano. L’Università telematica San Raffaele non ha infatti una sede nel capoluogo piemontese. Anche chi è intenzionato a conseguire una laurea in Scienze della Nutrizione umana online da Napoli deve sapere che non tutte le università telematiche che offrono corsi di laurea online in Nutrizione sono dotate di sedi nella città partenopea.

Analisi dei Dati AlmaLaurea

È quasi stabile attorno al 77% l’occupazione per l’area delle Professioni sanitarie che lo scorso anno era al 78%. Lo evidenzia il XXVI rapporto annuale del Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea di Bologna, sul Profilo e sulla Condizione Occupazionale dei Laureati.

Per i 16.242 laureati di primo livello delle 22 Professioni Sanitarie dell’anno 2022 si rileva che, rispetto ai 12.331 laureati che hanno risposto all’indagine (75,9%), si registra un lieve calo della quota di occupati (sono 9.476), pari a -1,7 punti percentuali, essendo sceso al 76,8% rispetto al 78,5% dello scorso anno.

È un calo minore rispetto al totale di tutti i 16 gruppi disciplinari, su cui il calo della quota di occupati è di -2,1 punti percentuali. Il totale dei laureati di primo livello dell’anno 2022 è di 153.909, di cui sono stati intervistati 113.811 (73,9%); di questi, 43.817 sono occupati (38,5%).

Il numero di occupati è in calo rispetto allo scorso anno (-6,2 punti percentuali), quando i laureati erano 167.467, gli intervistati 115.006 e di questi, 46.714 occupati (40,6%). Il numero di occupati è in diminuzione in tutti i gruppi disciplinari, con l’unica eccezione del Servizio sociale che risulta invece in aumento di 2,1 punti percentuali, dal 43,5% dei laureati dell’anno 2021 al 45,7% attuale.

Per effetto di questi risultati, si conferma ancora una volta e solo per le Professioni Sanitarie il primo posto assoluto fra i vari gruppi disciplinari. Ciò è legato anche all’elevata quota di quanti si inseriscono direttamente nel mercato del lavoro, rinviando quindi agli anni successivi e mentre lavorano di proseguire ulteriormente gli studi universitari.

Resterebbe in ogni caso la diminuzione rispetto a 16 anni fa, di oltre -10 punti percentuali per il complesso dei laureati dell’area sanitaria, la quota di occupati a un anno dalla laurea passa dall’ 87,0% dei laureati del 2007 al 76,8% dei laureati del 2022.

Inoltre, la quota di occupati osservata sul complesso dell’area sanitaria è in calo di -1,7 punti percentuali, anche rispetto allo scorso anno, dal 78,5% del 2021 al, già citato 76,8% del 2022. Inoltre, tali tendenze assumono intensità differente nelle diverse aree. In dettaglio per l’area Infermieristica -2,2 punti percentuali anche rispetto allo scorso anno, dal 79,9% al 77,7%; lieve calo anche per le professioni della Riabilitazione con -0,8 punti percentuali, dal 77,9% del 2021 al 77,1% del 2022. Per l’area Tecnica risulta quasi stabile con -0,2 punti percentuali dal 74,1% al 73,9%; mentre il calo maggiore riguarda l’area della Prevenzione, con -4,2 punti percentuali, dal 76,8% del 2021 al 72,6% del 2022, che lo scorso anno, al contrario rilevava un aumento di +10,5 punti percentuali, dal 66,3% del 2020 al 76,8% del 2021.

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