Vuoi mettere il turbo al tuo metabolismo? Punta sui termogenici, sostanze naturali che aiutano a ridurre il grasso in eccesso in virtù di un meccanismo fisiologico: la termogenesi.
Cos'è la Termogenesi?
Per termogenesi si intende la spesa energetica dell’organismo che viene dispersa sotto forma di calore. La termogenesi è il processo attraverso il quale il corpo genera calore, principalmente attraverso l’attività metabolica dei nutrienti. Questo processo è vitale per mantenere una temperatura corporea stabile.
In ambito metabolico, la termogenesi si divide in due categorie principali: la termogenesi da brivido e la termogenesi non da brivido. La termogenesi indotta dalla dieta, o TID, rientra in quest'ultima categoria ed è un componente cruciale del nostro dispendio energetico giornaliero.
«Lo stimolo nervoso al sistema simpatico (in particolare ai recettori beta3) attiva reazioni che finiscono per stimolare la termogenina, un proteina del tessuto adiposo bruno. Questa a sua volta attiva la termogenesi, cioè la produzione di calore dovuta alle combustione dei grassi, chiamata lipolisi», spiega il professor Salvatore Bardaro. «Viene così intaccato il “magazzino” del grasso bianco, mobilizzato e trasformato in grasso bruno grazie a un processo chiamato browning. La cosa sorprendente è che questo aumento di calore, che normalmente avviene quando si hanno i brividi della febbre o quando si suda molto a causa di un allenamento intenso, viene attivato dalle sostanze termogeniche anche a riposo. Tant’è che viene definita “termogenesi senza brividi”».
Termogenesi Indotta dalla Dieta (TID)
La termogenesi indotta dalla dieta è la spesa energetica che il nostro corpo affronta per digerire, assorbire e metabolizzare i nutrienti che ingeriamo. È un processo automatico e fondamentale, che incide in minima parte sul nostro metabolismo basale.
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Ogni volta che mangiamo, il nostro corpo non solo assorbe i nutrienti, ma deve anche consumare energia per processarli. Questo processo di "lavoro digestivo" produce calore e, di conseguenza, consuma calorie.
La termogenesi indotta dalla dieta (dietary-induced thermogenesis o TID) è una delle componenti della spesa energetica totale giornaliera (total daily energy expendure) - che corrisponde al fabbisogno calorico giornaliero. La TID comprende l'energia spesa nella digestione dei cibi e nell'assorbimento dei nutrienti, e gli effetti metabolici legati alla processazione di questi ultimi.
Fasi della Termogenesi Indotta dalla Dieta
La prima fase è quella cefalica, che corrisponde all'energia dispersa in calore mentre il soggetto vede, annusa e assaggia il cibo. La seconda fase è gastrointestinale, che si riferisce alla termogenesi prodotta dalla digestione, dall'assorbimento, dal metabolismo e dall'immagazzinamento dei componenti del pasto.
A parità di calorie, la TID è superiore dopo pasti visibili, odorabili e masticabili rispetto alla somministrazione previo sondino (12% VS 5,7%). Discorso analogo per i pasti gustati rispetto a quelli declutiti senza alcuna valutazione sensoriale (+3,2% e -2,6%).
Fattori che Influenzano la Termogenesi Indotta dalla Dieta
- Macronutrienti: I tre macronutrienti - carboidrati, grassi e proteine - non sono metabolizzati con la stessa efficienza. Il corpo spende quantità di energia differenti per processarli. Le proteine, ad esempio, sono le più "costose" da digerire. Il loro assorbimento richiede molta più energia rispetto a quello dei carboidrati e dei grassi. I grassi, al contrario, hanno il costo metabolico più basso, venendo processati con grande efficienza.
- Struttura degli Acidi Grassi: Anche la struttura degli acidi grassi contenuti negli alimenti può influenzare la TID. Inoltre, la TID è più alto se gli acidi grassi sono polinsaturi (+28%) o monoinsaturi (+23%) rispetto ai saturi (9,6% TID).
- Orario dei Pasti: Per lo stesso pasto, la TID è maggiore al mattino rispetto al pomeriggio e alla notte (questi ultimi due non hanno differenze significative). I disturbi del sonno interrompono i ritmi circadiani e possono influenzare la TID.
- Attività Fisica: Gli individui fisicamente attivi sembrano sperimentare un TID più elevato rispetto agli individui inattivi (quasi del 25% nelle attività aerobiche). La risposta di picco sembra maggiore quando il pasto è ricco di carboidrati.
- Condizioni di Salute: Le persone con diabete mellito e quelle predisposte potrebbero avere una compromissione della TID. Anche il diabete mellito gestazionale (GDM) porta a una TID significativamente inferiore.
Alimenti Termogenici: Quali Sono e Come Funzionano
Sebbene la termogenesi avvenga con qualsiasi cibo, alcuni alimenti e composti specifici sono noti per avere un effetto termogenico superiore alla media.
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Ecco alcuni alimenti termogenici:
- Proteine: A causa della loro struttura complessa e della necessità di essere scomposte in aminoacidi, il loro metabolismo richiede molta energia. Una dieta ricca di proteine può aumentare la TID dal 20 al 30% dell'energia consumata in quel pasto.
- Peperoncino: La capsaicina, il principio attivo del peperoncino, è un potente stimolatore della termogenesi. Diversi studi hanno dimostrato che il consumo di peperoncino può aumentare leggermente il dispendio calorico a riposo e l'ossidazione dei grassi.
- Caffè e Tè Verde: La caffeina, presente nel caffè e nel tè, è un noto termogenico che agisce stimolando il sistema nervoso centrale, aumentando il metabolismo e l'ossidazione dei grassi. Il tè verde contiene diverse molecole termogeniche chiamate metilxantine (caffeina, teobromina e teofillina) che imprimono una grossa spinta al metabolismo, purché consumate in quantità sufficiente.
- Curcuma: La curcuma contiene curcumina, un composto con proprietà antiossidanti e anti-infiammatorie. La ricerca suggerisce che la curcumina possa aumentare l’espressione genica termogenica, promuovere la biogenesi mitocondriale e influenzare la lipolisi che è il processo di rottura dei grassi.
- Cannella: La cannella contiene cinnamaldeide che è responsabile del suo sapore particolare. Questo composto può influenzare il metabolismo aumentando la spesa energetica, riducendo l’assorbimento di nutrienti e promuovendo la termogenesi.
- Guaranà: Il guaranà è una fonte ricca di caffeina e altri composti stimolanti. Si ritiene che la caffeina possa aumentare la spesa energetica attraverso l’attivazione del sistema nervoso simpatico e l’aumento del tasso metabolico basale.
- Brassicacee (Broccoli): Le Brassicacee contengono composti come il sulforafano, che è stato associato all’aumento della termogenesi e alla riduzione dell’accumulo di grasso.
- Cioccolato Fondente: Il cioccolato fondente contiene acidi grassi, vitamine, minerali, fibra, alcaloidi metilxantinici come la caffeina e la teobromina e polifenoli. Il cacao ha dimostrato di ridurre la sintesi degli acidi grassi, migliorare la sensibilità all’insulina e aumentare la termogenesi sia nel fegato che nel tessuto adiposo bianco.
- Yerba Mate: Studi hanno dimostrato che l’infusione di Yerba Mate aumenta il dispendio energetico a riposo (REE) e riduce il rapporto respiratorio, probabilmente attraverso l’aumento della capacità di ossidazione dei lipidi.
- Zenzero: Lo zenzero contiene gingerolo, un composto che può aumentare la termogenesi e favorire la sensazione di sazietà.
Altri Alimenti Termogenici
- Arancio amaro: Le catecolamine (soprattutto la sinefrina) dell'arancio amaro vantano una comprovata azione termogenica, oltre a ridurre la fame nervosa.
- Caffè verde: «Il chicco del caffè non ancora tostato è ricco di fenoli, tra cui l’acido clorogenico che, oltre ad avere proprietà termogeniche, aiuta a tenere bassa la glicemia riducendo l’assimilazione degli zuccheri a livello intestinale», spiega il professor Salvatore Bardaro.
- Pepe di Cayenna: Tra i “bruciagrassi” spicca la capsaicina che, favorendo il rilascio di adrenalina da parte delle ghiandole surrenali, stimola il metabolismo lipidico.
- Forskolina: «Le sue virtù bruciagrassi, coadiuvanti la perdita di peso corporeo, sono legate al fatto che modula la tiroide senza sovrastimolarla e aumenta i livelli intracellulari di AMPc (adenosina monofosfato ciclico) che consente di attivare la scissione dei trigliceridi».
- Ananas: L’ananas è probabilmente uno dei più noti alimenti brucia grassi. La molecola responsabile di questo processo è la bromelina, nota per le sue proprietà antinfiammatorie.
- Insalata: Uno tra i cibi brucia grassi principali è l’insalata, specialmente la lattuga e l’iceberg.
- Asparagi: Questi alimenti hanno ottime proprietà diuretiche ed aiutano ad eliminare le tossine.
- Menta: La menta è nota per le sue proprietà rinfrescanti e per facilitare la digestione.
- Broccoli: Questi ortaggi svolgono un’importante funzione depurativa nell’organismo, favorendo il buon funzionamento dell’intestino e l’eliminazione delle tossine.
- Pompelmo: Questo frutto viene spesso prescritto nelle diete, poiché blocca il senso di fame aiutando quindi a sopportare quantità minori di cibo.
- Cipolla: Le cipolle non solo potenziano il sistema immunitario, ma sono fondamentali anche nella lotta contro i chili di troppo, grazie all’alto contenuto di fitoestrogeni in grado di favorire la diuresi e l’eliminazione dei liquidi in eccesso che causano la cellulite.
- Aceto di mele: L’acido acetico di cui è ricco l’aceto di mele ha un’azione inibitoria sulla formazione di nuove cellule adipose.
Come Integrare gli Alimenti Termogenici nella Dieta
L’integrazione di alimenti termogenici nella dieta quotidiana può avere varie implicazioni pratiche per la gestione del peso corporeo e la promozione della salute. Tuttavia, è importante sottolineare che gli alimenti termogenici dovrebbero essere considerati come parte di una dieta equilibrata e di uno stile di vita sano e non come una soluzione miracolosa per la perdita di peso.
Ecco alcuni consigli:
- Dai priorità alle proteine: a ogni pasto e spuntino, cerca di includere una fonte proteica magra.
- Condisci i tuoi piatti con il peperoncino: se ti piace il piccante, aggiungi un po' di peperoncino in polvere o fresco ai tuoi piatti.
- Bevi caffè e tè verde: una o due tazze di caffè o tè verde al giorno possono contribuire ad accelerare il metabolismo grazie alla caffeina e agli altri composti attivi.
- Non saltare i pasti: mangiare pasti regolari mantiene il metabolismo attivo.
- Aumenta l'intensità dei tuoi allenamenti: sebbene l'attività fisica non sia strettamente parte della termogenesi indotta dalla dieta, essa ha un impatto enorme sul tuo metabolismo.
- Mantieni una buona idratazione: bere acqua fredda richiede al corpo di bruciare calorie extra per riscaldarla alla temperatura corporea.
Termogenesi e Metabolismo: un Approccio Integrato
Il metabolismo è il processo attraverso il quale il nostro corpo trasforma il cibo in energia. Quando si parla di accelerare il metabolismo si intende aumentare la velocità con cui il corpo brucia calorie e trasforma i nutrienti in energia. Un metabolismo più rapido può facilitare la perdita di peso e migliorare i livelli di energia, ma è essenziale affrontare questo obiettivo con un approccio di benessere integrato che includa fitness, alimentazione equilibrata e, se necessario, l’uso di integratori.
Come Sbloccare il Metabolismo
- Attività fisica: L’esercizio fisico regolare ti aiuta a bruciare le calorie non solo nell’immediato ma anche nel lungo termine!
- Alimentazione: Alcuni alimenti sono dei veri e propri attivatori del metabolismo grazie alle loro proprietà stimolanti.
- Sonno: Dormire a sufficienza è fondamentale per gestire lo stress e per recuperare le energie necessarie ogni giorno.
- Proteine: Le proteine richiedono più energia rispetto ai carboidrati e ai grassi per essere digerite, questo permette di aumentare il dispendio calorico.
- Spezie: Alcune spezie per esempio il peperoncino contengono capsaicina che è un composto chimico in grado di stimolare la termogenesi.
- Caffè: Il caffè riesce a incrementare il metabolismo del 3-11% grazie all’azione stimolante della caffeina.
- Omega 3: Gli omega 3 sono degli acidi grassi che si trovano in alimenti come le noci e i semi di lino.
- Acqua: Ricordati di bere la giusta quantità di acqua ogni giorno. L’acqua è necessaria per tutti i processi metabolici.
Integratori Termogenici: Un Aiuto Extra?
Per alcune persone, in particolare per chi è alla ricerca di un supporto extra nel percorso di dimagrimento, possono essere d'aiuto anche gli integratori per il controllo del peso. Tuttavia, è fondamentale che questi vengano utilizzati come parte di una strategia globale che include una dieta equilibrata e un piano di esercizio fisico, e sempre sotto consiglio di un professionista.
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Gli integratori termogenici sono formulazioni naturali o sintetiche che agiscono sull’aumento della temperatura corporea, innescando un processo noto come termogenesi. Il principio di funzionamento è semplice ma efficace.
Importante: gli integratori termogenici non vanno assunti per periodi troppo lunghi. No, i termogenici non sono una "pillola magica".
Tabella Riepilogativa degli Alimenti Termogenici
| Alimento | Composto Attivo | Effetti Termogenici |
|---|---|---|
| Peperoncino | Capsaicina | Aumento del dispendio calorico, ossidazione dei grassi |
| Caffè | Caffeina | Stimolazione del sistema nervoso centrale, aumento del metabolismo |
| Tè Verde | Catechine, Caffeina | Aumento della termogenesi, ossidazione dei grassi |
| Curcuma | Curcumina | Aumento dell'espressione genica termogenica, promozione della biogenesi mitocondriale |
| Cannella | Cinnamaldeide | Aumento della spesa energetica, riduzione dell'assorbimento di nutrienti |
| Guaranà | Caffeina | Aumento della spesa energetica, stimolazione del sistema nervoso simpatico |
| Cioccolato Fondente | Polifenoli, Caffeina, Teobromina | Riduzione della sintesi degli acidi grassi, miglioramento della sensibilità all'insulina |
| Zenzero | Gingerolo | Aumento della termogenesi, favorimento della sazietà |
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