Tiramisù Light alla Ricotta: Una Ricetta Deliziosa e Dietetica

Il Tiramisù light è una ricetta deliziosa per chi cerca un'alternativa leggera e dietetica al classico tiramisù. Tra le migliori ricette fit, questo dolce è perfetto per chi è a dieta e desidera concedersi una coccola golosa, o per chi segue un'alimentazione sana, contando i macronutrienti e prestando attenzione a ciò che mangia. Tra tutte le ricette di tiramisù, questa versione light non poteva mancare.

Adoro le ricette fit e i dolci fit, che per chi è a dieta sono una manna dal cielo, come il porridge e i ciccio pancake o i pancake proteici. Io lo so bene, dato che sono a dieta da quando sono nata! In genere preparo il tiramisù light qualche volta al mese, ma si può gustare anche a colazione, molto più spesso. E volete saperlo? E’ buonissimo!

Il tiramisù che vi propongo è un tiramisù light con pavesini e ricotta, senza uova e senza mascarpone, molto diverso dal Tiramisu con ricotta che preparo ai miei ospiti. Questo è leggero, delizioso, davvero buono. Contiene solo i pochi zuccheri dei pavesini (io li uso al cacao che amo da morire), dato che utilizzo il dolcificante (insapore) per la crema. Ed è il tiramisù più veloce del mondo!

Macronutrienti e Calorie del Tiramisù Light

Volete sapere i macronutrienti e le calorie del Tiramisù light che vi propongo? Per una bella coppa (come da ricetta) contiene:

  • 173 calorie
  • 13,8 g carboidrati
  • 9,8 g proteine
  • 8,5 g grassi

Potete risparmiare un pochino facendolo più piccolo e utilizzando meno ricotta. E vi dico che dà tantissima soddisfazione e la porzione è abbastanza abbondante. Visto quasi 10 g di proteine, si può considerare sicuramente un tiramisu proteico, mentre quello classico è carico di carboidrati e zuccheri.

Leggi anche: Tiramisù Dietetico Ricotta e Yogurt

Ci sono diverse tipologie di Tiramisù light: con fette biscottate, con i wasa (Wasamisu), con le gallette di riso (Gallomisù) e come farcitura con yogurt greco o ricotta. Beh, io li ho provati tutti, e questo è decisamente il migliore, assolutamente non sembra di mangiare un dolce light o fit, ma un vero tiramisù. E se sei a dieta, sei la persona più felice del mondo!

Il tiramisù light alla ricotta viene preparato semplicemente alternando strati di biscotti imbevuti nel caffè con la ricotta. Io utilizzo direttamente la ricotta light o le ricottine light da 100 grammi. Vi consiglio di provarlo! Ecco la ricetta del Tiramisù light.

Ricetta del Tiramisù Light

Ingredienti:

  • 100 g ricotta light
  • 6 pavesini (classici o al cacao 14 g)
  • 1 cucchiaio latte parzialmente scremato
  • 10 gocce dolcificante (Diete.tic)
  • 2 tazzine caffè q.b.
  • cacao amaro in polvere

Preparazione:

Il tiramisù light è un dolce al cucchiaio light, in una comoda monoporzione, da finire tutto da soli, senza il pericolo che qualcuno ve lo rubi!

  1. Per prima cosa preparate 2 tazzine di caffè (anche con il caffè decaffeinato, se preferite) e lasciate raffreddare.
  2. In una scodellina, inserite la ricotta light, ca. 10 gocce di Tic (Diete.tic) e 1 cucchiaio di latte. Amalgamate brevemente in modo da ottenere un composto cremoso.
  3. Prendete una coppetta bassa o un bicchiere e adagiate all’interno poca crema di ricotta.
  4. Inzuppate 2 pavesini al cacao nel caffè non dolcificato e create un piccolo strato.
  5. Ricoprite i pavesini con la crema di ricotta. Continuate così in modo da avere 3 strati di biscotti e 3 stati di crema.
  6. Spolverate con il cacao amaro e… il vostro Tiramisù light è pronto! Si può mangiare subito, anche se in genere, preferisco farlo riposare in frigorifero per 30 minuti - 1 oretta, in modo che la crema prende consistenza e diventi ancora più buono!

Se amate le ricette fit, dovete assolutamente provare questo dolce favoloso e leggero!

Conservazione

Il Tiramisù light si conserva in frigorifero per 1 giorno, ma in genere, è un dolce che và fatto e consumato, dato che è monoporzione. Si sconsiglia la congelazione.

Leggi anche: Tiramisù: Calorie e Preparazione

Consigli

Per rendere il Tiramisù light ogni volta diverso, potete aggiungere anche delle gocce di cioccolato fondente e della frutta secca (granella di nocciole o mandorle), dato che è un alimento importante per il nostro benessere.

Ora, se non vi piace la ricotta, non mi chiedete alternative! Si, potete utilizzare lo yogurt greco 0% grassi o 2% di grassi (non serve neanche aggiungere il latte), ma non viene così buono e goloso.

Per un’alternativa valida, potete utilizzare i dessert proteici della Lidl (vaniglia e cioccolato) per creare una simil mattonella della nonna light e fit. Sicuramente diversa dal Tiramisù light, ma anche molto buona.

Tiramisù alla Ricotta: La Versione Light Senza Uova Crude

Dire tiramisù light è quasi un’eresia, anche perché la ricetta del tiramisù è uno di quei mostri sacri che non andrebbero mai toccati, tanto è perfetta così com’è. Per questo il dolce che vi mostro oggi potremmo chiamarlo uno pseudo tiramisù alla ricotta: benché infatti io ami alla follia il tiramisù tradizionale, ci sono periodi in cui non si può proprio eccedere con le calorie, ma lo stesso non si vuole rinunciare a un dolce che abbia il sapore e la cremosità del tiramisù.

In aggiunta, mettiamoci anche che non sempre si possono consumare uova crude senza tanti pensieri, pur sottoponendole a pastorizzazione casalinga, perché proprio non si vuole correre alcun rischio… nasce così la ricetta del tiramisù alla ricotta senza uova crude, più leggero perché senza mascarpone e senza panna, ma che conserva lo stesso il sapore tipico di questo straordinario dessert. La ricotta vaccina, infatti, ha un gusto molto delicato, paragonabile a quello del mascarpone e se adeguatamente montata dà vita a una crema deliziosa. L’assenza di uova nella crema può essere invece compensata usando per la base dei biscotti che abbiano il gusto spiccato delle uova, come i Pavesini (ne esiste una versione anche senza glutine), oppure preparando in casa una base di pan di spagna.

Leggi anche: Dessert Chetogenico

Il tiramisù alla ricotta così preparato risulta un dolce veloce e molto semplice, con un contenuto di calorie che è circa la metà del tiramisù tradizionale.

Ingredienti per 4-6 porzioni di tiramisù alla ricotta

  • 100 g pavesini
  • 400 g ricotta vaccina
  • 40 g zucchero
  • 1 cucchiaio rum (oppure mezza fialetta di aroma al rum)
  • 120 ml caffè (amaro)
  • q.b. cacao amaro in polvere (se siete celiaci, controllate le marche consentite)

Come preparare il tiramisù alla ricotta senza uova crude

  1. Per preparare il tiramisù alla ricotta leggero iniziate preparando il caffè e facendolo raffreddare.
  2. Passate quindi alla crema di ricotta: in una ciotola unite la ricotta, lo zucchero e il rum.
  3. Montate la crema con le fruste elettriche per qualche minuto, fino a ottenere un composto gonfio e cremoso.
  4. Il più è fatto, ora non vi resta che assemblare il vostro tiramisù alla ricotta: prendete una pirofila di 22×22 cm circa.
  5. Inzuppate i biscotti brevemente nel caffè, quindi disponeteli uno accanto all’altro nella pirofila.
  6. Quando avrete coperto tutto il fondo della pirofila, spalmate lo strato di biscotti con metà della crema di ricotta.
  7. Spolverizzate con il cacao amaro.
  8. Formate un secondo strato di biscotti inzuppati nel caffè e copritelo con la restante crema di ricotta.
  9. Spolverizzate la superficie con abbondante cacao amaro.
  10. Coprite il tiramisù alla ricotta con un foglio di pellicola e lasciatelo riposare in frigorifero per almeno 3 ore prima di servirlo.

Consigli e Varianti

  • Potete preparare il tiramisù alla ricotta usando pan di spagna o savoiardi al posto dei Pavesini.
  • Se la ricetta è destinata anche ai bambini, potete sostituire il caffè con della bagna al latte, a cui potete aggiungere, se volete, un po’ di cacao solubile.

Come conservare il tiramisù alla ricotta

Potete conservare il tiramisù alla ricotta in frigorifero per 2 o 3 giorni, coperto con un foglio di pellicola per alimenti.

Tiramisù Light: Altre Considerazioni

Il fatto che il caffè caratterizzi in modo così forte il gusto del tiramisù ci dà un vantaggio notevole qualora il nostro obiettivo sia quello di alleggerire il dolce, rendendolo meno calorico. Se ci pensiamo, tutto sommato l'aroma della base cremosa del tiramisù viene abbastanza coperta dall'aroma del caffè. Il gusto del mascarpone in molti tiramisù non si sente molto, viene sovrastato dal caffè e spesso anche dai tuorli. E se il tiramisù viene preparato in modo tradizionale, con lo zabaione, avvertire il gusto del mascarpone è ancor più arduo.

Dunque, cosa rimane del mascarpone, nel tiramisù? Molto semplice: la grassezza. Il mascarpone ha ben 450 kcal/hg, che sono tantissime (più della panna), dunque sostituendo questo ingrediente con uno più leggero si riuscirebbe ad ottenere una forte riduzione delle calorie, ma senza stravolgere il gusto del tiramisù.

In altre parole: qualunque dolce preparato con biscotti (o pan di spagna) inzuppati nel caffè, abbinati ad una base cremosa, hanno il gusto del tiramisù. Ho mangiato dei tiramisù vegani che, tutto sommato, mantenevano il gusto del tiramisù, e questo grazie ai biscotti inzuppati nel caffè.

Con cosa sostituire il mascarpone?

La risposta la conoscerete tutti: con la ricotta.

La ricotta ha mediamente 150 kcal/hg (ne esistono da 100 e da 200, ma la maggioranza di quelle in commercio ne ha circa 150), dunque vale assolutamente la pena di utilizzarla per alleggerire il dolce, perché il risparmio calorico è enorme: la densità calorica è ridotta a un terzo, rispetto al mascarpone.

Tuttavia, bisogna considerare anche che nei dolci non è importante solo la densità calorica, ma anche la densità vera e propria. A parità di volume della porzione, un dolce può pesare molto poco, se è ricco di aria, o molto, se non contiene aria al suo interno. Questo stratagemma non vale per i piatti principali, che ci devono saziare e quindi ingannare l'organismo con un piatto ricco di volume, ma che pesa poco, non funziona. Ma un dolce in genere non deve saziare la pancia, ma il cervello, dunque è sufficiente avere una porzione abbastanza voluminosa e gustosa, il peso in grammi di ciò che mangiamo ha un'importanza relativa.

Il fatto che il dolce pesi poco, perché ricco di aria, è secondario dal punto di vista della piacevolezza, ma è fondamentale da quello delle calorie (l'aria ha zero calorie!). Per questo motivo, non ha alcun senso sostituire i savoiardi con i pavesini, un'operazione gettonatissima allo scopo di alleggerire il tiramisù: questi due biscotti hanno (circa) le stesse calorie per 100 g, ma i savoiardi contengono molta più aria rispetto ai pavesini! Con i pavesini si rende il dolce più denso e quindi più pesante, paradossalmente!

In soldoni, è inutile sostituire il mascarpone con la ricotta e poi preparare un mattone con poca aria al suo interno. L'aria nel tiramisù la si incorpora utilizzando una parte di albumi, e non solo i tuorli. Non dimentichiamoci che il tuorlo ha 325 kcal/hg, come la panna. Dunque non è solo sul mascarpone che si può giocare per ridurre le calorie del tiramisù, ma anche sui tuorli. In questa ricetta utilizzerò uova intere per la parte montata, e ricotta al posto del mascarpone.

Per compensare il fatto che la ricotta è molto meno densa del mascarpone, aggiungerò della gelatina, per dare struttura alla crema e per evitare che l'aria incorporata con le uova venga persa una volta montato il dolce. Il risparmio calorico, rispetto a quella già non molto pesante proposta nella ricetta del tiramisù con crema mascarpone, è notevole: 190 kcal per porzione contro le 380 di quello tradizionale. Una spettacolare riduzione del 50%!

Queste sono riduzioni che vale la pena fare, non ha senso rinunciare ad una parte del gusto a fronte di risparmi calorici non sostanziali.

Per la ricotta, in questo caso consiglio di utilizzarne una industriale, per non avere sorprese (quelle artigianali sono molto variabili, potrebbero avere aromi inadatti per la preparazione di un dolce e spesso sono molto salate).

Tiramisù Fit con Yogurt Greco e Ricotta

Una delle ricette più ricercate sul web in questo periodo è quella del tiramisù fit. Di cosa si tratta? Un tiramisù ancora più leggero di quello che vi abbiamo appena proposto, ma altrettanto buono. Abbiamo anche in questo caso le fette biscottate, ma al posto della crema di mascarpone e della ricotta c'è lo yogurt. Affinché sia davvero leggero e praticamente privo di zuccheri sarebbe importante utilizzare lo yogurt greco, ma il risultato, siamo sinceri, nulla ha a che vedere con il tiramisù originale. Quindi, se volete provare questa versione super light utilizzate almeno uno yogurt bianco dolce o al caffè e arricchitelo con le gocce di cioccolato. Il tiramisù deve essere per sua natura un po' goloso altrimenti che gusto c'è?

Niente uova, biscotti, mascarpone o zucchero: il tiramisù fit vi conquisterà.

Preparazione del Tiramisù Fit con Yogurt Greco e Ricotta

  1. In una ciotola, raccogliere lo yogurt greco e la ricotta, dunque mischiarli con la purea di banana.
  2. Immergere una fetta biscottata nella soluzione di latte e caffè, dunque collocarla su un piatto.
  3. Ricoprire con la crema di yogurt e ricotta, aiutandosi con la sac à poche.
  4. Coprire con un'altra fetta biscottata inzuppata, dunque ancora crema.

Qualche idea golosa...

Chi desidera, può arricchire il fit-tiramisù con gocce di cioccolato fondente oppure con un sottile strato di burro d'arachide.

Tiramisù Light con Fette Biscottate

Ecco che allora gli ingredienti vengono sostituiti con altri meno calorici, ma che insieme creano un dolce strepitoso. Proviamo?

Ingredienti

  • 12 fette biscottate
  • 300 g di ricotta
  • 3 cucchiai di sciroppo d'acero o zucchero
  • gocce di cioccolato fondente
  • cacao amaro
  • 150 ml di caffè
  • 1 cucchiaio di rum

Procedimento

  1. Per prima cosa preparate un buon caffè. Non è necessario dolcificarlo, ma lasciatelo raffreddare per bene. Diluitelo poi con poca acqua e profumate con un cucchiaino di rum.
  2. Disponete sei fette biscottate su una pirofila rettangolare non troppo grande e bagnatele con metà del caffè.
  3. Copritele con una parte di crema preparata mescolando la ricotta con lo sciroppo d'acero e le gocce di cioccolato.
  4. Completate con un ultimo strato di fette biscottate bagnate con il caffè e ancora della crema.
  5. Spolverizzate con il cacao amaro e lasciate riposare il tiramisù in frigorifero per tre ore.

Tiramisù alla ricotta in monoporzione

Questo tiramisù è molto carino da servire in monoporzioni anche perché le fette biscottate sovrapposte una sull'altra hanno una forma perfetta e la ricotta è abbastanza consistente e resta compatta. Potete utilizzare le fette biscottate quadrate o rotonde e se vi piacciono anche quelle più saporite al malto o ai cereali.

tags: #tiramisu #dietetico #ricotta #ricetta

Scroll to Top