La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla situata nella parte anteriore del collo, tra la laringe e la trachea. Svolge un ruolo fondamentale per il nostro organismo in quanto produce gli ormoni tiroidei, necessari per la regolazione, ad esempio, del metabolismo, della temperatura corporea e della forza muscolare.
Cos'è la Tiroide e Come Funziona
Tra le sue principali responsabilità, la tiroide controlla il metabolismo, influenzando direttamente il peso e la temperatura corporea. La tiroide produce due ormoni chiave, la triiodotironina (T3) e la tiroxina (T4), che regolano il metabolismo corporeo.
L’attività della tiroide è controllata dall’ipotalamo e dall’ipofisi. Il rilascio di ormoni tiroidei nel sangue è regolato dal fattore ipotalamico TRH e dalla tropina adenoipofisaria TSH mediante un meccanismo di feedback negativo. La diminuzione di ormoni tiroidei nel sangue stimola la produzione nell’ipotalamo del fattore di rilascio della tireotropina (TRH), il quale, a sua volta, stimola il rilascio di TSH da parte dell’adenoipofisi.
Questo meccanismo di autoregolazione (controllo retrogrado) può venire meno se c’è un’alterazione del funzionamento della ghiandola tiroidea.
Ipotiroidismo e Ipertiroidismo: Cosa Sono?
L'ipotiroidismo si verifica quando la tiroide produce quantità insufficienti di ormoni tiroidei (T3 e T4). Questo può causare una varietà di sintomi tra cui stanchezza, aumento di peso, sensazione di freddo, pelle secca, perdita di capelli, depressione e problemi di memoria.
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L'ipertiroidismo, al contrario, si verifica quando la tiroide produce eccessivi ormoni tiroidei. Questa condizione può portare a sintomi come perdita di peso, nervosismo, irritabilità, palpitazioni cardiache, tremori, sudorazione eccessiva, aumento della frequenza cardiaca e ingrossamento della tiroide (gozzo).
L’ipertiroidismo è un disturbo caratterizzato dalla presenza di quantità eccessive di ormoni tiroidei (tiroxina, T4 e triiodotironina, T3). Può avere un’origine autoimmune ed è più di frequente nelle donne che negli uomini e in particolare dopo i trent’anni di età.
Sintomi di Ipotiroidismo e Ipertiroidismo
- In caso di ipertiroidismo (eccessiva produzione di ormoni tiroidei): sensibile dimagrimento, intolleranza al caldo, cardiopalmo, tremori, irritabilità.
- In caso di ipotiroidismo (produzione insufficiente di ormoni tiroidei): aumento di peso, causato da rallentamento dei processi metabolici, ritenzione idrica, stanchezza, intolleranza al freddo, umore sottotono, fatica a concentrarsi e rallentamento psicomotorio.
In presenza di questi sintomi che possano essere ricondotti ad una delle patologie sopra descritte, è importante rivolgersi subito al proprio medico per verificare la funzionalità tiroidea. Infatti, alcuni cibi favoriscono la ripresa della normale funzionalità tiroidea, sia nel caso in cui abbia subito un rallentamento sia nel caso in cui sia eccessivamente attiva.
L'Importanza dello Iodio
Lo iodio, infatti, ha un ruolo fondamentale nel funzionamento della tiroide in quanto è un minerale essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei in ogni fase della vita dell’individuo.
La carenza di iodio è un fattore noto che causa il gozzo della tiroide. Per prevenire la carenza di iodio responsabile del rallentamento della tiroide è consigliato consumare sale iodato.
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Si evince chiaramente l’importanza dello IODIO per la tiroide. È un microelemento contenuto soprattutto nel sale marino, pesce e frutti di mare, alghe e uova.
Un modo semplice per raggiungerne la corretta quantità è sostituire il comune sale da cucina con quello iodato, che non presenta odori o sapori particolari, né altera quelli dei cibi a cui viene aggiunto: è sufficiente assumerne 3-5 grammi al giorno.
Alimenti Ricchi di Iodio
- Pesce azzurro (sgombro, baccalà, merluzzo, sardine)
- Uova
- Mirtilli rossi
- Frutta secca
Alimentazione in Caso di Ipertiroidismo: Cosa Evitare
Se parliamo di ipertiroidismo, in particolare, ci sono alimenti che non sono considerati compatibili con la malattia. Altri, invece, sono consigliati in quanto capaci di rallentare il processo di produzione degli ormoni. Lo iodio, per esempio, influisce notevolmente sulla funzionalità della tiroide, quindi i cibi che ne contengono tanto andrebbero eliminati dalla dieta.
Tuttavia, l’eccesso di iodio è tossico per le cellule tiroidee perché provoca l’infiammazione e può portare, ad esempio, allo sviluppo della tiroide di Hashimoto.
Per ridurre il consumo di iodio nei soggetti affetti da ipertiroidismo occorre utilizzare il sale non marino o senza iodio come quello dell’Himalaya e occorre moderare il consumo di cavolfiori, rape e soia, in quanto potrebbero interferire con il funzionamento della tiroide e modificare l’effetto della terapia farmacologica se assunti frequentemente e/o in alta dose.
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Alimenti da Evitare in Caso di Ipertiroidismo
- Pesce, soprattutto crostacei e molluschi
- Alghe
- Sale iodato
- Insaccati, carne e formaggi troppo grassi
- Snack salati, patatine in busta
- Cosmetici a base di fucus o alghe
Alimentazione in Caso di Ipotiroidismo: Cosa Includere
Nei soggetti affetti da ipotiroidismo, invece, è raccomandabile introdurre alimenti che maggiormente contengono iodio. Quindi introduci nella tua alimentazione il pesce azzurro, come sgombro, baccalà, merluzzo, sardine e non dimenticare anche le uova. Mirtilli rossi e frutta secca sono ricchi di iodio e possono essere consumati con regolarità anche se bisogna sempre stare attenti a non esagerare.
Alimenti Consigliati per la Tiroide
Sì dunque alle verdure della famiglia delle crucifere: broccoli, rucola, cavoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, ravanelli. Queste verdure, meglio se consumate crude, sembrano limitare la produzione di tiroxina. Tra le altre verdure “sì”, ci sono anche i peperoni e le carote, entrambi ricchi di vitamine.
Sì anche a ceci, fagioli, lenticchie, soia e legumi in genere. Sono ben accetti il miglio, i pinoli, i semi di lino, le arachidi: tutti alimenti utili, ancora una volta, a inibire la produzione di tiroxina.
In genere, nei soggetti affetti da patologie alla tiroide è consigliabile seguire un’alimentazione antinfiammatoria, con il giusto apporto di vitamine e sali minerali utili alla salute ed evitare alimenti che, combinati ad altri fattori, possano scatenare l’infiammazione dannosa per la tiroide.
Alimenti Utili per la Tiroide
- Verdure crucifere (broccoli, rucola, cavoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, ravanelli)
- Peperoni e carote
- Ceci, fagioli, lenticchie, soia e legumi in genere
- Miglio, pinoli, semi di lino, arachidi
- Frutta, verdura e grassi buoni (frutta secca, olio extravergine di oliva, pesce azzurro)
Altri Consigli Utili per la Salute della Tiroide
Oltre all'alimentazione, ci sono altre abitudini che possono favorire la salute della tiroide:
- Attività fisica: Introdurre attività fisica personalizzata in base alla tua particolare condizione sarà di giovamento per la tua tiroide e ti aiuterà a mantenerti in forma e in salute.
- Evitare alcol e fumo: Ridurre il consumo di alcol e sigarette è una corretta abitudine di vita da introdurre.
- Gestione dello stress: Lo stile di vita è molto importante nella gestione dei disturbi legati alla tiroide.
Integratori per la Tiroide: Sono Utili?
Gli integratori per la tiroide sono formulazioni progettate per sostenere la salute e il corretto funzionamento di questa ghiandola cruciale. Tra gli ingredienti comuni troviamo lo iodio, essenziale per la produzione di ormoni tiroidei, e il selenio, che può contribuire alla regolazione della funzione tiroidea. Inoltre erbe come l'ashwagandha e la rhodiola, insieme a nutrienti come la tirosina e le vitamine del gruppo B, sono spesso inclusi negli integratori per il loro presunto ruolo nel sostenere la funzione tiroidea.
Attenzione anche agli integratori alimentari, spesso assunti alla leggera, nella convinzione che “male non fanno”. Molte persone ricorrono a supplementazioni a base di alghe per integrare lo iodio, che qui è molto concentrato e rischia di indurre più danni che benefici. La tiroide ha bisogno di questo microelemento, ma a piccole dosi. Fornirgliene delle “bombe” quotidiane rischia di intossicarla.
Tabella Riassuntiva degli Alimenti Consigliati e da Evitare
| Condizione | Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|---|
| Ipotiroidismo | Pesce azzurro, uova, mirtilli rossi, frutta secca | Moderare cavolfiori, rape, soia (se assunti in alta dose) |
| Ipertiroidismo | Verdure crucifere, peperoni, carote, legumi, miglio, pinoli, semi di lino, arachidi | Pesce (soprattutto crostacei e molluschi), alghe, sale iodato, insaccati, snack salati |