La proteina C-reattiva (PCR) è una proteina prodotta dal fegato, e la misurazione di questa proteina nel sangue è spesso combinata a quella della velocità di eritrosedimentazione (VES). È utile come indicatore generale di un’infiammazione, della sua gravità e per seguire nel tempo l’efficacia di una cura, ma non è sufficiente, da sola, per accertare una malattia specifica.
Cos'è la Proteina C Reattiva (PCR)?
Il test della PCR consiste nel prelievo di un campione di sangue dalla vena di un braccio. Di norma, la proteina C-reattiva è presente nel sangue in concentrazioni molto basse, inferiori a 8 milligrammi/litro (mg/l). In caso di infiammazioni gravi, i livelli possono aumentare con grande rapidità, arrivando a raggiungere valori anche cento volte superiori a quelli medi, fino a toccare i 500-1000 mg/l.
Una quantità elevata o crescente di PCR nel sangue suggerisce la presenza di un’infezione o di un’infiammazione improvvisa e rapida in corso, ma non aiuta a identificare gli organi interessati o la condizione che la causi. Nelle persone che soffrono di malattie infiammatorie croniche, elevate concentrazioni di PCR suggeriscono una riacutizzazione o l’incompleta efficacia delle cure effettuate.
Le concentrazioni di PCR possono aumentare con l’uso di pillole contraccettive o di terapia ormonale e, spesso, negli ultimi mesi della gravidanza per la presenza di infiammazioni comuni.
La Tiroide: Un Regolatore Chiave del Metabolismo
La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla, che si trova nella parte anteriore del collo, proprio al di sotto del pomo d'Adamo. Ha due lobi collegati da un sottile istmo e produce gli ormoni tiroidei.
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Lo iodio proviene dall'acqua che beviamo e dai cibi che mangiamo; è importante quindi che sia presente in quantità sufficiente nella nostra alimentazione. La ghiandola produce quattro ormoni, che a seconda del numero delle molecole di iodio in essi contenuto, sono denominati T1, T2 ,T3 e T4.
La forma piu’ diffusa (presente per l’ 80%) e’ il T4, forma inattiva da cui viene prodotto il T3, che e’ la forma attiva (per il restante 20%),attraverso la liberazione di una molecola di iodio.
La tiroide lavora come un impianto di riscaldamento fornito di termostato: se c'è sufficiente quantità di ormoni tiroidei in circolo, la ghiandola smette di produrli. Quando il corpo ha bisogno di più ormoni tiroidei, la ghiandola ricomincia a produrli. L'ipofisi produce l'ormone TSH con il quale comunica con la ghiandola tiroidea.
Scopo di questo meccanismo di controllo e’ quello di mantenere costanti i livelli degli ormoni nel sangue. Nel caso della tiroide, se si riducono i livelli plasmatici di ormone tiroideo come avviene nell’ipotiroidismo, viene stimolata la produzione di TRH e quindi di TSH, il contrario accade quando i livelli dell’ormone tiroideo aumentano (ipertiroidismo).
Il T4 viene convertito in T3 prevalentemente a livello del fegato sotto l’influenza della leptina. Sedi di produzione sono anche i reni, i muscoli, il cuore ed il sistema nervoso. Molti fattori ambientali, nutrizionali ed ormonali ne favoriscono la sintesi. Concorrono alla formazione del rT3, le infezioni,il diabete,le infiammazioni e lo stress cronico (CFS e fibromialgia), le continue diete, gli squilibri nutrizionali (carenza di iodio, zinco, selenio e l’accumulo di metalli tossici) e quelli ormonali (carenza di GH).
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L’accumulo di rT3(blocco dei recettori del T3 e della conversione del T4 in T3) riduce l’efficienza dell’attività enzimatiche, rallenta il dispendio ed il fabbisogno energetico, favorisce l’azione e la produzione dei radicali liberi e delle citochine infiammatorie.
Correlazione tra Tiroidite di Hashimoto, Infiammazione e PCR
La tiroidite cronica di Hashimoto è spesso correlata a condizioni cliniche secondarie come la steatosi epatica non alcolica (NAFLD) e la fibromialgia. L’aumento dell’ormone Tireostimolante (TSH) è un trigger in queste condizioni cliniche che hanno in comune un’infiammazione cronica di basso grado e lo stress ossidativo.
Nell’ipotiroidismo si verifica un aumento del TSH ed una contemporanea riduzione della Tiroxina libera (T4) e della Triiodotironina libera (T3), parametri che concorrono all’insorgenza e al mantenimento della NAFLD. In particolare, il TSH agisce direttamente sull’accumulo dei trigliceridi a livello epatico con riduzione della via metabolica AMPK e dell’attività lipasica.
Anche nella fibromialgia si attribuisce allo stress ossidativo un ruolo fondamentale. Diversi studi hanno dimostrato che in questi pazienti i livelli di Q10 endogeno risultano ridotti rispetto ai pazienti sani e contemporaneamente si osserva anche un aumento delle citochine pro-infiammatorie.
Le donne con fibromialgia associata alla tiroidite di Hashimoto presentano anche un aumento dei disturbi psichici come ansia, depressione e irritabilità.
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Il Coenzima Q10 potrebbe quindi supportare lo specialista nel trattare la NAFLD e la fibromialgia associate a tiroidite di Hashimoto. Il grosso limite di questa molecola è rappresentato dalla sua forte lipofilia che ne riduce drasticamente l’assorbimento.
Ipotiroidismo: L'Epidemia Nascosta
Quando l’attivita’della tiroide si riduce, come si osserva progressivamente con il trascorrere degli anni o nelle patologie primarie della ghiandola come le tiroiditi o nelle situazioni esposte precedentemente in cui si realizza un blocco della conversione dell’ormone inattivo in attivo, si parla di ipotiroidismo. Questo si presenta molto spesso con una sintomatologia molto sfumata e di difficile diagnosi essendo gli esami di laboratorio normali o di poco alterati (ipotiroidismo subclinico). Il paziente viene spesso o trascurato o trattato in modo erroneo.
Molti medici somministrano solo l’ormone T4,che qualora ci sia un blocco della sua conversione in T3,non risolve il problema,anzi, lo aggrava:un maggiore quantitativo di T3r viene prodotto a partire dal T4 con ulteriore ridotta produzione di T3 e conseguente peggioramento della sintomatologia.
Quando la funzione tiroidea non e’ ottimale, ne risentira’ primariamente l’attivita’ mitocondriale con ridotta produzione energetica, e con un progressivo accumulo di grasso nei tessuti di deposito, cellulite, ritenzione idrica specie su mani e piedi, gonfiore del volto, degli occhi, del labbro inferiore, lingua gonfia con impronte dentarie, borse sotto gli occhi ed occhiaie (specie la mattina), difficolta’a perdere peso.
L'importanza del GH
E’ l’ormone fondamentale per la crescita ed il rinnovamento di tutti i tessuti. Viene prodotto dall’ipofisi anteriore con un ritmo circadiano contrapposto a quello del cortisolo e speculare al ritmo della melatonina, presentando il suo picco durante le ore notturne. La sua produzione viene favorita dall’attivita’ fisica, dal digiuno e da un pasto ricco di proteine.
In sinergia con la melatonina,e’ il grande orchestratore della fase anabolica o di rinnovamento dei tessuti che ha luogo prevalentemente nella fase notturna. L’ormone e’ responsabile per gran parte della crescita che avviene durante l'infanzia e la pubertà.
In eta’adulta, ottimizza l’efficienza funzionale ed ostacola l’invecchiamento degli organi, favorendone i processi riparativi. Il GH inibisce la produzione delle citochine infiammatorie,dell’omocisteina, della proteina C reattiva(PCR) e del fibrinogeno.
Marcatori Tumorali: Un Indizio, Non una Certezza
I marker tumorali sono sostanze prodotte dalle cellule tumorali che possono essere rilevate nel sangue. Tuttavia, non sono tutti identificativi di un solo tipo di cancro e molte di queste molecole sono prodotte sia da cellule non tumorali che da cellule neoplastiche.
Marker tumorali leggermente alterati possono essere giustificati da condizioni assolutamente benigne. In alcuni casi i valori dei marker possono fornire indicazioni abbastanza attendibili sulla stadiazione del tumore o sull’andamento della chemioterapia in caso di diagnosi accertata e trattamento in corso.
Alcune neoplasie femminili, quali il tumore al seno e all’ovaio, sono rilevabili anche attraverso specifici marker tumorali che si possono richiedere in un test del sangue. Però, per confermare la diagnosi è sempre necessario associare questi test ad esami più approfonditi.
Malattie Autoimmuni e PCR
Le Malattie Autoimmuni sono malattie causate dal sistema immunitario del corpo. Erroneamente le difese del sistema immunitario attaccano e distruggono i tessuti del corpo. Nel caso di Malattia Autoimmune, le cellule immunitarie del corpo non riescono a distinguere tra cellule e sostanze proprie e estranee.
Esiste una moltitudine di Malattie Autoimmuni, alcune delle quali si presentano in modo molto diverso.
Trattamenti
- IMMUNOSOPPRESSORI: sopprimono l’attività del sistema immunitario.
- DIETA BILANCIATA E SANA: ciò che mangiamo ha un effetto diretto sul nostro corpo.
- TERAPIE ANTISTRESS: lo stress è noto per essere dannoso per il nostro corpo.
La PCR come Indice di Infiammazione
La PCR (Proteina C reattiva) è un indice di laboratorio non specifico di un processo infiammatorio in atto nel nostro organismo. E' legata alla produzione di una proteina da parte del fegato e da altri tessuti del nostro corpo come gli adipociti.
Il suo innalzamento può avvenire sia in occasione di processi infiammatori su base infettiva (batterica e/o virale) ma anche in alcune patologie infiammatorie su base autoimmunitaria oltre che a diversi stati acuti patologici di varia natura.
Comprenderà quindi che di per se non è un dato specifico attinente ad una determinata patologia ma solo un campanello che deve destare l'attenzione del medico per ricercare le reali cause che hanno determinato questa variazione del dato fisiologico in laboratorio.
Tabella Riassuntiva: PCR e Condizioni Associate
| Condizione | Effetto sulla PCR |
|---|---|
| Infezioni acute (batteriche, virali) | Aumento significativo |
| Malattie infiammatorie croniche (es. artrite reumatoide) | Aumento variabile, spesso moderato |
| Tiroidite di Hashimoto | Possibile aumento, legato all'infiammazione cronica |
| Tumori | Aumento, ma non specifico |
| Gravidanza | Possibile aumento negli stadi avanzati |
| Uso di contraccettivi ormonali | Possibile aumento |
| Obesità | Possibile aumento, legato all'infiammazione cronica di basso grado |