La tiroide secca è un trattamento ormonale sostitutivo ottenuto dalla tiroide di maiali, che viene accuratamente macinata e polverizzata per estrarne gli ormoni. Utilizzata per trattare disturbi tiroidei come l’ipotiroidismo, la tiroide secca è una fonte naturale di ormoni tiroidei.
Cos'è la Tiroide Secca?
La tiroide secca (detta anche tiroide secca di maiale, tiroide secca naturale o in inglese natural desiccated thyroid) è un farmaco naturale in polvere estratto dalla tiroide di maiale dopo un processo di purificazione e di standardizzazione. La tiroide secca è prodotta con ghiandola tiroide di maiale essiccata e polverizzata e poi formulata in compresse. Essendo fatta con una ghiandola intera contiene tutti e cinque gli ormoni tiroidei (T1, T2, T3, T4 e calcitonina) più altri fattori minori non ormonali contenuti naturalmente nella ghiandola stessa, mentre la tiroxina è solo T4, cioè solo uno dei cinque ormoni prodotti dalla tiroide e per di più è un ormone inattivo che a sua volta deve essere trasformato (dal nostro organismo) in T3 per manifestare un effetto metabolico.
Questo farmaco contiene una combinazione di ormoni tiroidei, inclusi T3 (triiodotironina) e T4 (tiroxina), anche T1 e T2, essenziali per la regolazione del metabolismo, la crescita e lo sviluppo del corpo. Questo preparato è stato utilizzato per più di 100 anni tuttavia nel 2011 è stato tolto dal commercio in Italia e attualmente è acquistabile presso alcune farmacie galeniche qualificate. Le compresse o le capsule di tiroide secca vengono realizzato direttamente dal farmacista dietro presentazione di una ricetta medica ripetibile della validità di 6 mesi e utilizzabile per al massimo 10 preparazioni.
La Tiroide Secca era, fino agli anni ’80 l’unica possibilità terapeutica nei casi di ipotiroidismo. L’uscita in commercio dell’Eutirox ha via via sostituito questa terapia più naturale. Uno dei motivi per cui gli endocrinologi hanno scelto la forma sintetica era proprio il rischio di generare, con la tiroide secca, ipertiroidismo iatrogeno per la presenza di T3 nell’ormone di provenienza animale. Questa terapia, oggi, può essere utilizzata in pazienti che non rispondono bene all’Eutirox o che preferiscono un approccio più naturale al trattamento dell’ipotiroidismo.
Benefici della Tiroide Essiccata
La tiroide essiccata ha numerosi benefici per chi è affetto da disturbi tiroidei.
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Regolazione del Metabolismo
La tiroide secca può aiutare a normalizzare il metabolismo in persone con ipotiroidismo, una condizione in cui la ghiandola tiroidea non produce sufficienti ormoni. Un metabolismo equilibrato è cruciale per mantenere il peso corporeo, i livelli di energia e il benessere generale.
Miglioramento dell’Energia e della Vitalità
Molti pazienti con ipotiroidismo sperimentano stanchezza cronica e mancanza di energia. La tiroide essiccata può aiutare a migliorare questi sintomi, aumentando i livelli di energia e restituendo vitalità.
Supporto alla Salute Mentale
Gli ormoni tiroidei giocano un ruolo significativo nella funzione cerebrale. La tiroide secca può contribuire a migliorare l’umore, ridurre i sintomi di depressione e migliorare la concentrazione e la memoria.
Benefici per la Pelle e i Capelli
La tiroide essiccata può migliorare la salute della pelle e dei capelli, spesso danneggiati dall’ipotiroidismo. L’equilibrio degli ormoni tiroidei favorisce una pelle più sana e capelli più forti e lucenti.
Modalità d’Uso della Tiroide Secca
Come qualsiasi ormone tiroideo è bene assumere la tiroide secca al mattino a digiuno, almeno 20 o 30 minuti prima di colazione, meglio ancora se la si mastica un pò prima di deglutirla, in quanto questo facilita il suo assorbimento. Nella stragrande maggioranza dei casi, e se il dosaggio non è molto elevato, va benissimo assumere tutta la dose in un’unica soluzione al mattino. In alcuni casi particolari è possibile dividere la dose ed assumerne una parte (minore) nel pomeriggio/sera.
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Prima di tutto, è fondamentale assumere questi ormoni bioidentici sotto la supervisione di un medico. Il dosaggio deve essere personalizzato in base alle esigenze individuali e ai livelli ematici di ormoni tiroidei. Chi assume tiroide essiccata deve effettuare regolari controlli medici per monitorare i livelli di TSH, T3 e T4, assicurandosi che rientrino nei range ottimali. Questo aiuta a prevenire sia il sovradosaggio che il sottodosaggio, entrambi potenzialmente dannosi.
È importante assumere il farmaco alla stessa ora ogni giorno, preferibilmente a stomaco vuoto, per garantire una migliore assorbimento degli ormoni tiroidei.
Considerazioni Importanti
Come ogni medicinale, è importante conoscere eventuali effetti indesiderati.
Rischio di Sovradosaggio
Un eccesso di ormoni tiroidei può portare a ipertiroidismo, una condizione caratterizzata da sintomi come perdita di peso rapida, irritabilità, battito cardiaco accelerato e ansia. È essenziale seguire attentamente le indicazioni del medico per evitare sovradosaggi.
L’ipertiroidismo iatrogeno si verifica quando i livelli di ormone tiroideo nel corpo diventano eccessivi a causa di un trattamento medico. Quando i livelli di ormone tiroideo diventano troppo elevati, possono verificarsi una serie di sintomi spiacevoli, tra cui palpitazioni cardiache, tremori, stanchezza, dispnea, irritabilità e disturbi del sonno. La gestione dell’ipertiroidismo iatrogeno passa attraverso la riduzione della dose del farmaco o la sua assunzione a stomaco pieno oppure prevede la sospensione temporanea del trattamento.
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Interazioni con Altri Farmaci
La tiroide secca può interagire con altri farmaci, inclusi antidepressivi e anticoagulanti. Comunicare al medico tutti i farmaci e integratori in uso è cruciale per prevenire interazioni indesiderate.
Tiroide Secca: Domande Frequenti
È vero che la tiroide secca è inaffidabile, obsoleta o addirittura pericolosa per la mia salute in quanto di derivazione animale?
Assolutamente no, la tiroide secca è a tutti gli effetti un farmaco e come tale è sottoposta a tutti i rigorosi controlli scientifici, tecnici ed igienici tipici dei farmaci. È un prodotto in commercio da oltre 80 anni che non è mai stato ritirato dal commercio per motivi di sicurezza, inaffidabilità o rischi per la salute pubblica.
La tiroide secca crea dipendenza?
La tiroide secca non crea “dipendenza” per cui teoricamente la si potrebbe sospendere in ogni momento ma è chiaro che, se il suo uso ha portato dei benefici, questi benefici se ne andranno con la sua sospensione ed è quindi evidente che per continuare a stare bene la terapia andrà continuata per tutta la vita.
La tiroide secca contiene glutine?
La tiroide secca non contiene glutine.
Posso assumere la tiroide secca in gravidanza?
Certamente sì, per almeno sessant’anni milioni di donne hanno trascorso la gravidanza e partorito senza problemi utilizzando esclusivamente la tiroide secca che allora era l’unica terapia esistente per l’ipotiroidismo. L’importante è che il TSH sia sufficientemente basso, i ginecologi consigliano che stia sotto al 2-2,5 già prima di intraprendere una gravidanza, ma io preferisco che stia sotto a 1,5. Va ricordato che l’ipotiroidismo se non trattato adeguatamente riduce drasticamente la fertilità ed espone a un deciso aumento del rischio di aborto. E’ importante tenere presente che in gravidanza, specie nei primi mesi, il fabbisogno di ormoni tiroidei aumenta quindi è bene fare regolarmente l’esame del TSH per valutare se sia necessario o meno aumentare il dosaggio di tiroide secca.
Come si assume la tiroide secca?
Come qualsiasi ormone tiroideo è bene assumere la tiroide secca al mattino a digiuno, almeno 20 o 30 minuti prima di colazione, meglio ancora se la si mastica un pò prima di deglutirla, in quanto questo facilita il suo assorbimento. Nella stragrande maggioranza dei casi, e se il dosaggio non è molto elevato, va benissimo assumere tutta la dose in un’unica soluzione al mattino. In alcuni casi particolari è possibile dividere la dose ed assumerne una parte (minore) nel pomeriggio/sera.
Cosa fare se il TSH è troppo basso?
Come già detto più sopra il TSH non ha quasi più importanza durante la terapia con tiroide secca. Ferme restando le differenze individuali, generalmente se si assume un dosaggio di 130 mg o più (a volte anche già con 100mg o in certi carti casi addirittura con 65mg ) è normale che il TSH arrivi a zero e questo non è di per sé un segno di dosaggio eccessivo o peggio ancora che il paziente sta passando all’ipertiroidismo. Se non sono comparsi sintomi di eccesso (tachicardia, agitazione, ansia, tremori…) e se FT3 e FT4 non sono sopra al massimo del range, il TSH molto basso non è affatto un problema e il dosaggio non va ridotto.
Avere il TSH a zero con la tiroide secca causa osteoporosi?
No, come appena detto, avere il TSH a zero con certi dosaggi di tiroide secca è assolutamente normale e non vuol dire che si è passati in ipertiroidismo. Un rischio maggiore di osteoporosi ci può essere in caso di un vero ipertiroidismo (ad esempio nel morbo di Basedow) che vada avanti per tempi lunghi senza un trattamento adeguato, ma questo non è il caso di una terapia con tiroide secca in un paziente che a parte il TSH a zero sta bene, non ha sintomi da ipertiroidismo e ha FT3 e FT4 normali.
L’importanza di Rivolgersi a un Professionista
La tiroide secca è un’opzione efficace per il trattamento dell’ipotiroidismo, offrendo numerosi benefici per la salute metabolica, mentale e fisica. Tuttavia, è fondamentale utilizzarla sotto la guida di un professionista sanitario per evitare rischi e ottimizzare i risultati.