Training Autogeno per Dimagrire: Funziona?

L’obesità può essere definita come una sindrome caratterizzata da un notevole aumento di peso causato dall’eccessiva formazione di adipe nei tessuti sottocutanei. Sappiamo che si tratta di una condizione in grado di determinare gravi danni a lungo termine sulla salute. Per questa ragione l’obesità si configura come una delle principali sfide per la salute pubblica a livello mondiale.

L’indice più ampiamente utilizzato per definire le condizioni di sovrappeso è l’indice di massa corporea IMC. Secondo i dati raccolti e diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) la prevalenza dell’obesità a livello globale è più che raddoppiata dal 1980 ai nostri giorni. L’aspetto di rilievo è che il problema ha iniziato a diffondersi anche nelle fasce più giovani di età.

Un’alimentazione scorretta e ipercalorica associata a una ridotta attività fisica sono delle variabili significative sul sovrappeso. Come si evince dalla citazione del DSM-V, tra i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione non è inserito il disturbo dell’obesità. In altre parole, chi soffre di obesità vive uno stato di salute a rischio, tuttavia tale condizione non è necessariamente associata a un disturbo psicologico e mentale.

Ciò nonostante, le statistiche suggeriscono che spesso l’obesità si lega ad alcuni disturbi della sfera psichica. In effetti, mangiare con avidità risulta spesso correlato al fatto che il paziente avverte il bisogno di eliminare lo stimolo della fame rapidamente. Essa è vissuta come un’esigenza che sente di dover appagare con urgenza. Per estensione, possiamo ipotizzare che una modalità di soddisfazione così inquieta dello stimolo della fame può valere per qualunque bisogno che il paziente sperimenta nel corso della sua vita.

Il Ruolo del Training Autogeno

Il training autogeno è una tecnica che viene utilizzata per rilassare il proprio corpo: può essere utilizzata per diverse finalità e, tra queste, anche per combattere disturbi organici e psichici. Venne elaborata negli Anni Trenta da uno psichiatra tedesco J. L’obiettivo di Schultz era quello di svincolare il paziente dalla dipendenza del terapeuta per raggiungere il proprio benessere.

Leggi anche: Allenamento HIIT: la guida completa

È un fatto risaputo che il cibo offre un’importante momento di gratificazione, quindi si mangia quando si sta bene, ma si mangia (anche di più) quando si sta male. Ansia e stress, quindi sono direttamente collegati ad un’eventuale condizione fisica caratterizzata da sovrappeso. La condizione di sovrappeso è provocata il più delle volte da una cattiva alimentazione, provocata da stress, fame nervosa, abitudini errate e dipendenza da alcune tipologie di cibo.

In questo senso il training autogeno può rappresentare la risposta più efficace che permetta il dimagrimento e il mantenimento del peso corporeo corretto. Il training autogeno si può eseguire in solitudine, ripetendo a memoria alcune frasi o concetti importanti, oppure ripetendole ad alta voce. In alternativa è possibile ascoltare le frasi di un narratore, o seguendo le indicazioni di una guida che parla accompagnato da una base musicale (come spesso è possibile trovare su Youtube).

Se ci pensiamo bene la nostra vita è sempre più frenetica e spesso intrisa di momenti d’ansia, di preoccupazione e di stanchezza. La frustrazione si manifesta spesso in modo inconscio portando a consumare in modo disordinato e compulsivo cibo spazzatura, dolci e snack salati: sono soluzioni comode, e veloci da reperire che inizialmente sembrano attenuare la frustrazione, ma poi ne generano ulteriore quando il soggetto capisce di essersi fatto del male.

Cos'è il Training Autogeno?

Il training autogeno è una tecnica di rilassamento psicofisico sviluppata negli anni '30 dallo psichiatra tedesco Johannes Heinrich Schultz. Basata sull'autosuggestione, questa pratica mira a indurre uno stato di calma e benessere attraverso una serie di esercizi focalizzati su diverse sensazioni corporee. Il training autogeno consiste in un insieme di esercizi mentali che, attraverso la concentrazione passiva su specifiche sensazioni fisiche, permettono di raggiungere uno stato di rilassamento profondo.

Questi esercizi si basano su formule verbali ripetute mentalmente, che aiutano a focalizzare l'attenzione su determinate parti del corpo, favorendo la distensione muscolare e la calma mentale. Un utilizzo corretto del training autogeno può quindi aiutare nel combattere lo stress, l’accumulo di tensioni in alcune zone muscolari o anche psicologicamente. In tutto ciò si inserisce anche la possibilità di ridurre il proprio peso anche grazie all’utilizzo di questa tecnica di rilassamento. Parliamo in questo caso di circolazione del sangue, di respirazione e del metabolismo.

Leggi anche: Strategie di allenamento dimagrante

Il termine training autogeno (TA) è stato coniato più di cento anni fa dal dottor Johannes Schulz, convinto che l’autosuggestione fosse in grado di influenzare la percezione del corpo e indurre un profondo rilassamento. Il principio alla base di questa tecnica prevede la capacità di orientare il corpo tramite il condizionamento mentale. Il TA prevede di sfruttare l’interconnessione tra psiche e corpo grazie a esercizi che aiutano a concentrarsi sempre più facilmente e velocemente, in modo da ottenere risposte più stabili e automatiche di relax e distensione.

La guida di un esperto, capace di controllare la giusta esecuzione e le eventuali risposte corporee, è fondamentale per essere in grado di replicare gli esercizi in autonomia. Al fine di fare pratica al meglio, bisognerebbe trovare il luogo e il momento adatti per la concentrazione, adottare una posizione confortevole e indossare un abbigliamento comodo. Una volta assimilati gli esercizi standard, è possibile aggiungere formule personalizzate che permettono di correggere alcuni comportamenti o reazioni, così da rafforzare la propria volontà e condizionare le proprie risposte fisiche in situazioni difficili.

Attraverso il training autogeno è possibile raggiungere uno stato di distensione psicofisica e concentrazione, utile a migliorare le prestazioni sia fisiche, sia mentali. Inoltre, gli esercizi insegnano la reale percezione del proprio corpo e delle proprie reazioni, utili a riconoscere e affrontare situazioni scomode. Imparare a identificare velocemente i segnali di stress ci aiuta ad affrontare la problematica per quello che è, senza lasciarsi sopraffare.

Benefici del Training Autogeno

  • Controllo delle reazioni psicosomatiche: può alleviare sintomi legati a disturbi psicosomatici, come tensioni muscolari e disturbi gastrointestinali.
  • Miglioramento dell’ansia da prestazione, del riposo, della concentrazione, dell’attenzione, della memoria.
  • A livello fisico i disturbi si attenuano o possono essere eliminati se sono di origine psicosomatica, come nel caso di molte tachicardie, cefalee, gastriti.

Due sono gli impieghi della tecnica che stanno avendo grande diffusione. Da un lato il training autogeno per i bambini, efficace soprattutto per iniziare ad avere consapevolezza di sé stessi, per calmare l’asma e per migliorare la concentrazione. Nello sport è un ottimo ausilio per contrastare l’ansia e la tensione preagonistica. Per mezzo del Training Autogeno si può raggiungere un’armonia interiore e realizzare se stessi, utilizzando al meglio le circostanze della vita.

Controindicazioni

Sebbene il training autogeno sia generalmente sicuro, esistono alcune controindicazioni. È sconsigliato a persone con disturbi psicotici, gravi forme di depressione o problemi cardiaci significativi, come la bradicardia. In questi casi, è fondamentale consultare un medico prima di intraprendere la pratica. Esistono situazioni in cui la tecnica va applicata con cautela o è addirittura sconsigliata; si tratta di tutti quei casi in cui l’effetto interferisce con disturbi preesistenti.

Leggi anche: Efficacia e Rischi della Puntura Dimagrante

Nei casi di gravi ritardi o disturbi psichici e in patologie mediche serie (ipertensione grave organica, infarto, etc.), ad esempio, l’applicazione del training autogeno è impensabile. Allo stesso modo, nei pazienti scettici o prevenuti nei confronti del TA, non è quasi mai possibile raggiungere risultati degni di nota.

Training Autogeno e Ipnosi

Il Training Autogeno (TA) è una tecnica di rilassamento occidentale ideata dal medico H. Schultz tra gli anni ‘20 e ’30 e da lui elaborata a partire dagli studi sull’ipnosi. A differenza di quest’ ultima, che necessita di direttive esterne, il TA rende la persona meno vincolata alla dipendenza dal terapeuta, per divenire lui stesso autore del proprio cambiamento e del proprio benessere.

Nella pratica clinica, quando tratto un paziente in sovrappeso oppure in una condizione di obesità, adotto uno specifico protocollo di intervento. Anzitutto, mi dedico all’esplorazione e all’indagine del funzionamento globale della persona e del sistema percettivo-reattivo che organizza il contatto con lambiente. A partire da tali informazioni pianifico il lavoro terapeutico con l’ipnosi. L’ipnosi funziona perché il sovrappeso non è esclusivamente legato all’assunzione di cibo.

L’ipnosi per contrastare l’obesità costituisce un prezioso strumento in grado sciogliere tali nodi, prima che il controllo del peso possa essere raggiunto e definitivamente conquistato. In particolare, attraverso l’induzione dello stato di trance, che può essere ottenuto in modo formale o conversazionale, è possibile esplorare i vissuti soggiacenti il comportamento disfunzionale. Ciò è necessario per scardinare le credenze inconsce che mantengono e nutrono il problema.

A questo proposito, Milton Erickson nei suoi racconti didattici illustra il caso di una paziente che aveva consolidato un modello di acquisto-perdita di peso che minacciava la sua salute e il suo benessere psicologico. Milton H. Erickson nei suoi racconti didattici illustra il caso di una paziente che aveva consolidato un modello di acquisto-perdita di peso che minacciava la sua salute e il suo benessere psicologico.

Esercizi Avanzati

Esercizi avanzati: si concentrano su aspetti più specifici, come il controllo delle funzioni viscerali e la gestione delle emozioni. Nel terzo esercizio devono essere ripetute le solite frasi associandovi una sensazione di calore (es. “Le braccia, le mani sono pesanti. Le gambe e i piedi sono pesanti. Tutto il corpo è pesante e rilassato. Sono rilassati i muscoli delle braccia e delle mani. Sono rilassati i muscoli dell’addome. Tutto il corpo è pieno. Tutto il corpo si dilata e si contrae ad ogni respiro. tuutto il corpo respira.

tags: #autogeno #training #per #dimagrire #funziona

Scroll to Top