Troppe Proteine: Effetti Collaterali e Impotenza

Le proteine sono fondamentali per la costruzione dei muscoli e per numerose funzioni biologiche. Tuttavia, un'assunzione eccessiva può portare a diversi effetti collaterali. Questo articolo esplora gli effetti collaterali di un'eccessiva assunzione di proteine, con un focus particolare sull'impotenza e la funzione erettile.

Il Ruolo del Testosterone

Il testosterone è l’ormone maschile per eccellenza, con livelli negli uomini 20 volte superiori rispetto alle donne, ed è essenziale fin dallo stato embrionale per lo sviluppo dell’apparato genitale maschile. Il testosterone nell’uomo ha l’effetto positivo che l’estrogeno ha sulle donne. Non tutti sanno che il testosterone aumenta la densità ossea, aiuta il fegato a produrre enzimi e sintetizzare le proteine, migliora il metabolismo dei grassi, incrementa il livello di colesterolo buono ed abbassa i livelli di quello cattivo. Contribuisce alla produzione di globuli rossi e interviene nei processi cognitivi, in particolar modo su memoria e concentrazione.

A partire dai 30 anni il testosterone cala dell’1% ogni anno. La causa non è altro che il passare del tempo che innesca il deterioramento delle cellule di Leydig del testicolo (chiamate alla produzione di testosterone attraverso lo stimolo della ghiandola dell’ipofisi). Ad ogni modo le cause più comuni del calo dei livelli di testosterone (ipertensione ed obesità) sono controllabili. Esiste la falsa credenza che con l’esercizio fisico aumenti il testosterone, ciò è valido solo per brevi periodi di tempo, perché, al contrario, una intensa attività fisica può provocare l’effetto inverso.

Il testosterone è prodotto principalmente nei testicoli negli uomini e in piccole quantità nelle ovaie nelle donne e nelle ghiandole surrenali di entrambi i sessi. La produzione di testosterone tendenzialmente diminuisce fisiologicamente con l’avanzare dell’età.

Testosterone Alto: Sintomi, Cause e Trattamento

Sebbene spesso si parli di problemi legati a bassi livelli di testosterone, un eccesso di questo ormone può altrettanto causare diverse problematiche. Le cause del testosterone troppo alto possono essere molteplici e variano da condizioni mediche sottostanti a fattori esterni e comportamentali. Questi farmaci sono spesso utilizzati illegalmente da atleti e bodybuilder per aumentare la massa muscolare e migliorare le prestazioni fisiche.

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Un’altra causa può essere rappresentata da tumori delle ghiandole surrenali o dei testicoli. Anche alcune condizioni genetiche possono causare livelli elevati di testosterone. Inoltre, l’iperplasia surrenalica congenita, un gruppo di disordini genetici che influenzano le ghiandole surrenali, può causare un eccesso di produzione di androgeni, tra cui il testosterone.

I sintomi di testosterone troppo alto possono variare, ma ci sono alcuni segni comuni a cui prestare attenzione. Uno dei sintomi più evidenti è l’aumento dell’aggressività e dei comportamenti impulsivi. Gli uomini con livelli di testosterone elevati possono diventare irritabili, avere sbalzi d’umore e manifestare comportamenti aggressivi. Un altro sintomo comune è l’acne severa. L’eccesso di testosterone stimola le ghiandole sebacee, portando a una maggiore produzione di sebo che può ostruire i pori e causare acne cistica. Inoltre, gli uomini con testosterone troppo alto possono sperimentare una maggiore massa muscolare e una riduzione del tessuto adiposo.

Altri sintomi includono una libido eccessivamente elevata, che può portare a comportamenti sessuali compulsivi e problemi relazionali. Se si sospetta di avere livelli di testosterone troppo alti, è importante rivolgersi a uno specialista, come un endocrinologo o un urologo.

La diagnosi di livelli elevati di testosterone inizia con un esame del sangue. Il medico può prescrivere un test del testosterone totale, che misura la quantità complessiva di testosterone nel sangue, e un test del testosterone libero, che misura la quantità di testosterone non legata alle proteine del sangue. Se i risultati degli esami del sangue indicano livelli elevati di testosterone, il medico può richiedere ulteriori test per identificare la causa sottostante.

Il trattamento per livelli elevati di testosterone dipende dalla causa sottostante. Se il testosterone alto è dovuto all’uso di steroidi anabolizzanti, la sospensione dei farmaci può aiutare a normalizzare i livelli ormonali. Se la causa è un tumore, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuoverlo. Per le condizioni genetiche o altre cause mediche, il trattamento può includere la somministrazione di farmaci che bloccano la produzione o l’azione del testosterone.

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Il testosterone troppo alto può avere un impatto significativo sulla fertilità maschile. Bisogna considerare che se da un lato il testosterone sia essenziale per la produzione di sperma, dall’altro lato livelli eccessivamente alti possono paradossalmente ridurre la fertilità. Gli uomini con livelli di testosterone troppo alti possono sperimentare una diminuzione della conta degli spermatozoi e della motilità degli spermatozoi, rendendo più difficile il concepimento. Se il testosterone alto è sospettato di influire sulla fertilità, è importante consultare uno specialista in fertilità o un endocrinologo riproduttivo.

Proteine in Polvere: Benefici e Rischi

Le proteine in polvere sono integratori alimentari con un’alta concentrazione di proteine, una quantità minima di grassi ed una media di carboidrati, utili all’organismo per aumentare il fabbisogno proteico quotidiano. Spesso e volentieri, purtroppo, si associa l’assunzione di proteine in polvere a problemi renali o al fegato: in realtà questa correlazione non è mai stata dimostrata e negli ultimi anni la ricerca scientifica ha messo in discussione la relazione anche con altre patologie. Possiamo quindi affermare che no, le proteine in polvere non fanno male e ciò trova conferma nel fatto che non è necessaria una prescrizione medica per poterle acquistare, in quanto la loro assunzione non causa effetti negativi sulla salute di soggetti sani.

Tra l’altro, l’organismo non differenzia le proteine introdotte tramite cibi solidi da quelle in polvere, in quanto riconosce solo i nutrienti che vengono assunti. Per capire quante proteine assumere e di conseguenza quali sono le quantità che sforano il fabbisogno quotidiano, bisogna analizzare la tipologia di sport che viene praticato e l’obiettivo che si intende raggiungere. È stato dimostrato, infatti, che 20-30gr di proteine sono sufficienti per stimolare e massimizzare la sintesi proteica al fine di aumentare la massa muscolare.

Per comprendere in che dosi le proteine possano far male all’organismo bisogna analizzare il contesto di partenza. L’alimentazione e di conseguenza le proteine ingerite già solo tramite la dieta rappresentano un punto cruciale nella valutazione delle quantità da assumere in polvere. Senza dubbio è possibile affermare che le proteine in polvere sono inutili da assumere se già si integra la quota proteica giornaliera attraverso il cibo: a tal proposito le principali controindicazioni riguardano proprio i soggetti intolleranti al lattosio, sensibili al galattosio o con un microbiota intestinale alterato.

Un’ulteriore situazione in cui si possono verificare dei disagi è quella di chi segue diete dimagranti a base proteica: in questo caso le proteine in polvere possono far male se assunte in dosi molto elevate poiché contribuiscono ad aumentare l’in-take energetico, favorendo il deposito adiposo e contrastando di conseguenza il processo dimagrante. Un uso abbondante di proteine in polvere, inoltre, favorisce l’eliminazione del calcio attraverso le urine, aspetto che il corpo riesce a regolare tranquillamente grazie ad un’espulsione calibrata di minerali. Tuttavia, un abuso cronico può portare a conseguenze poco felici: il metabolismo proteico, infatti, necessita di un quantitativo quasi doppio di liquidi rispetto a quanto ne richiedono grassi e carboidrati.

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Gli integratori proteici, quindi, in soggetti sani e attivi fisicamente non causano danni se assunti nelle dosi corrette: è importante, infatti, che i fabbisogni di proteine non vengano superati, soprattutto nei casi in cui si soffra di patologie renali. Infine, un aspetto spesso sottovalutato, legato alla buona riuscita di una sana integrazione proteica, riguarda la qualità stessa delle proteine.

Proteine, Carboidrati e Funzione Erettile: Uno Studio sui Ratti

La restrizione dei carboidrati nella dieta sta diventando un mezzo popolare per perdere peso al giorno d'oggi, sebbene sia stato riportato che l'assunzione eccessiva di una dieta a basso contenuto di carboidrati e ad alto contenuto proteico (LCHP) provoca un effetto negativo sulla funzione cardiovascolare. Scopo di un recentissimo studio è stato quello di valutare l'influenza di LCHP sulla funzione erettile nei ratti.

Un totale di 48 ratti di 12 settimane sono stati divisi in 2 gruppi e alimentati con una dieta LCHP (gruppo LCHP) o una dieta normale (gruppo di controllo). L'esame ematologico, la valutazione della pressione sanguigna, le valutazioni della funzione erettile nonché le valutazioni del rilassamento e delle risposte contrattili del corpo cavernoso sono state eseguite in questi ratti utilizzando metodi standardizzati.

Alla fine del periodo di studio, gli esiti valutati per valutare la funzione erettile erano: la pressione intracavernosa, la pressione arteriosa media, le funzioni endoteliali, le funzioni nervose operate dall'ossido nitrico (NO), le espressioni dell'ossido nitrico sintasi endoteliale (eNOS), sintasi neuronale dell'ossido nitrico (nNOS) e recettore 1 della sfingosina-1-fosfato (S1P1).

Il rapporto pressione intracavernosa/pressione arteriosa media era significativamente più basso nel gruppo LCHP (P <.05) a 4 settimane. Rispetto al gruppo di controllo, il gruppo LCHP ha mostrato risposte significativamente più basse ad ACh ed EFS e una ridotta espressione di mRNA di nNOS. I risultati basati su questo modello animale indicano che una dieta estremamente povera di carboidrati può influenzare la funzione erettile.

Lo studio ha identificato che LCHP ha ridotto la funzione erettile nei ratti. Ne deriviamo quindi come messaggio che l'estrema restrizione di carboidrati e l'alto contenuto proteico nella dieta possono causare disfunzione erettile strettamente e univocamente collegata alla disfunzione endoteliale vascolare e una diminuzione della risposta di rilassamento della muscolatura liscia del corpo cavernoso attraverso la ridotta mediazione del rilascio di ossido nitrico (NO).

Proteine e Testosterone: Cosa Dice la Ricerca

Nonostante verrebbe da pensare il contrario, una dieta eccessivamente iper-proteica non è l’ideale per i nostri livelli di testosterone. Senza contare che troppe proteine finiscono piuttosto per far aumentare quelli di stress. I ricercatori hanno confrontato tra loro 27 studi che in passato avevano coinvolto un totale di 309 uomini, scoprendo che chi seguiva una dieta ricca di proteine e povera di carboidrati mostrava livelli di testosterone più bassi rispetto agli altri.

Assumere più del 35% di proteine, rispetto al computo totale dei macro-nutrienti ridurrebbe infatti i livelli di testosterone del 37%, col rischio di ipogonadismo. Ma c'è una buona notizia: gli effetti negativi, secondo i ricercatori, si manifestano solo in chi consuma una quantità davvero eccessiva di proteine. "La maggior parte delle persone assume circa il 17% di proteine e le diete ad alto contenuto proteico che sembrano causare un basso livello di testosterone erano tutte superiori al 35%, che è un tasso molto alto", afferma l'autore della ricerca Joseph Whittaker. "Quindi per l’individuo medio, non c'è nulla di cui preoccuparsi. Ma le persone che seguono una dieta ricca di proteine, dovrebbero limitarle a non più del 25 %".

Il Cortisolo e il suo Impatto

Quando seguiamo una dieta ricca di proteine, è molto probabile che assumiamo meno carboidrati e grassi. Ma i grassi, soprattutto nella loro varietà mono-insatura sono quelli che aiutano ad aumentare i livelli di testosterone. L'assunzione eccessiva di proteine aumenta i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, e una quantità eccessiva di quest'ultimo può anche far abbassare i livelli di testosterone. Un eccesso di proteine, poi, aumenta la globulina legante gli ormoni sessuali (SHBG).

Il primo ormone da considerare è il cortisolo. In risposta allo stress viene rilasciato il cortisolo. Livelli elevati di cortisolo possono incidere negativamente nella produzione di testosterone. Il cortisolo catabolizza la massa cutanea, muscolare, e ossea. Dormire poco può abbassare i livelli di testosterone.

Esiste la falsa credenza che con l’esercizio fisico aumenti il testosterone, ciò è valido solo per brevi periodi di tempo, perché, al contrario, una intensa attività fisica può provocare l’effetto inverso. L’allenamento della resistenza stimola la produzione di testosterone e migliora la massa muscolare. Una dieta ragionata, ricca di proteine, grassi sani e carboidrati complessi, è fondamentale per la produzione di testosterone.

Creatina e Funzione Sessuale

Nell’ambito del fitness, la creatina è uno degli integratori più usati e popolari: di base, serve ad aumentare la produzione di energia nell’organismo. Ma forse non sapete che può influenzare anche la sfera sessuale degli uomini. La funzione principale della creatina è appunto quella di incrementare la produzione di energia nel corpo. La creatina viene assunta anche per incrementare la costruzione dell’apparato muscolare: infatti, incrementa la produzione dell'ormone IGF-1 (fattore di crescita insulino-simile 1), conosciuto anche come somatomedina. Dopo l’allenamento, durante il recupero muscolare, la creatina previene la disgregazione delle proteine, promuovendo un rafforzamento delle cellule dell’apparato muscolare.

Quando la creatina aumenta la produzione di energia, ne beneficia tutto il corpo, compreso l’apparato sessuale. In particolare, va segnalato il legame tra creatina e testosterone: i livelli di testosterone, infatti, tendenzialmente iniziano a diminuire negli uomini una volta raggiunta l'età dei 30 anni. Con questa diminuzione del testosterone, molti uomini notano una correlata diminuzione di: resistenza, forza, acutezza mentale, energia complessiva e desiderio sessuale.

Tuttavia, alcuni studi hanno dimostrato che l'assunzione di creatina può aumentare i livelli di testosterone. Uno studio pubblicato sull’Human Kinetics Journal ha esaminato gli effetti dell'assunzione di un integratore a base di creatina per la durata di un programma di allenamento di resistenza di 10 settimane. Affiancati a un gruppo placebo, i partecipanti che assumevano un integratore a base di creatina ha sperimentato un miglioramento della forza e maggiori concentrazioni di testosterone.

Un altro studio del 2009, pubblicato sul Clinical Journal of Sport Medicine, ha coinvolto dei giocatori di rugby, esaminando l'integrazione di creatina comparata ai livelli di DHT, la forma più attiva di testosterone. Dopo l’assunzione di creatina con 25 grammi al giorno per 7 giorni, i livelli di DHT dei partecipanti sono aumentati del 56%.

Diversi studi hanno scoperto che assumere fino a 30 grammi di creatina al giorno per un massimo di 5 anni è sicuro. Fatta questa premessa, va precisato che ci sono potenziali effetti collaterali, ma questo vale per ogni integratore che si assume. Dipende dalla propria storia clinica e dalla qualità del supplemento che si decide di assumere. Per questo è sempre meglio valutarne l'assunzione con il proprio medico di base o con uno specialista.

Alcuni effetti collaterali sperimentati durante l'utilizzo della creatina includono: aumento di peso, ritenzione idrica e disturbi gastrointestinali. Tutti disturbi che possono verificarsi anche a causa degli additivi con cui per esempio, vengono aromatizzati gli integratori a base di creatina.

Consigli per uno Stile di Vita Sano

Si consiglia uno stile di vita sano, con costante esercizio fisico, una dieta adeguata, riduzione delle componenti stressogene e un sonno che sia ristoratore. In caso di bassi livelli persistenti, si consiglia una valutazione specialistica per valutare la necessità di un trattamento medico. Rivolgiti solo ad esperti.

L’aumento del testosterone o meglio il ripristino di normali valori ematici, usualmente dove indicato, porta a miglioramenti significativi nel benessere psicofisico. L'eccesso di grasso corporeo, è usualmente associato a bassi livelli di testosterone. In primo luogo un costante esercizio fisico con allenamento della resistenza, sollevamento dei pesi, è uno dei modi più efficaci per aumentare il testosterone.

In risposta allo stress viene rilasciato il cortisolo. Livelli elevati di cortisolo possono incidere negativamente nella produzione di testosterone. Dormire poco può abbassare i livelli di testosterone. L’eccesivo peso corporeo è intimamente legato a bassi livelli di testosterone.

Tabella Riassuntiva: Effetti delle Proteine sul Testosterone

Fattore Effetto sul Testosterone
Eccesso di Proteine (>35% dell'apporto calorico) Diminuzione dei livelli di testosterone
Dieta LCHP (basso contenuto di carboidrati, alto contenuto di proteine) Potenziale disfunzione erettile
Aumento dei livelli di cortisolo Diminuzione dei livelli di testosterone
Assunzione di creatina (in dosi controllate) Potenziale aumento dei livelli di testosterone

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