La spremuta d’arancia (o succo d’arancia) veniva considerata dai nostri nonni come una vera e propria panacea in grado di rinforzare l’organismo e sostenerlo nella battaglia contro colpi di freddo e lievi malanni stagionali.
Come Preparare una Spremuta Perfetta
Ma come si prepara una spremuta a regola d’arte? In casa o al bar, il fattore più importante per ottenere una spremuta ricca di vitamine e dal sapore zuccherino è la scelta della materia prima, le arance: da prediligere sono sempre quelle con la buccia sottile, poiché ricche di succo e più semplici da spremere.
Le Arance: un Concentrato di Benessere
Le arance da spremuta sono tra i frutti più nobili che ci sono stati donati dalla natura, poiché estremamente ricchi di elementi e micronutrienti essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Ogni singola arancia contiene quantitativi altissimi di vitamine (in particolar modo la Vitamina C, ma anche vitamina A e vitamine del gruppo B), che possono essere utili per far funzionare in modo ottimale il corpo e rafforzare il sistema immunitario. I valori nutrizionali dell’arancia ci permettono di considerare questo frutto come un vero e proprio concentrato di benessere.
I Benefici della Spremuta d'Arancia
I benefici delle arance sono innumerevoli, tra i più importanti, ed è la ragione per cui viene consigliata l’integrazione di un bicchiere di spremuta al giorno nella nostra alimentazione, sono le vitamine dell’arancia che possono fortificare l’organismo e promuovere le difese immunitarie. Ricche di acqua risultano molto dissetanti e le sue fibre possono aiutare la digestione e favorire la regolarità intestinale.
Tendenzialmente, consumare una spremuta al giorno è un’ottima abitudine, soprattutto al mattino: un bicchiere di succo può fornire infatti nutrienti, vitamine e zuccheri di alta qualità per assicurare il giusto apporto energetico all’organismo preparandolo, ad esempio, a una intensa giornata lavorativa. Ma le arance possono essere consumate sotto forma di spremuta anche durante il pomeriggio, magari come spuntino o merenda, o poco prima di un pasto leggero.
Leggi anche: Vino e calorie: la verità
Spremuta d'Arancia e Dieta
Le arance fanno ingrassare? Anche se in alcuni casi la frutta, con il suo alto indice glicemico, è da limitare nelle diete dimagranti, per i fan della spremuta, ci sono ottime notizie: il quantitativo di zuccheri semplici presenti nella polpa delle arance è bilanciato da un buon apporto di fibre, una caratteristica che può rendere questi frutti compatibili anche con una dieta dimagrante. Ideale per un’alimentazione sana, le arance Fratelli Orsero si riconoscono dalla loro freschezza e succosità. Le varietà di arance a buccia sottile (Tarocco, Sanguinello) sono ottime per preparare gustose spremute da consumare in ogni momento della giornata con la tua famiglia o con i tuoi clienti se possiedi un’attività commerciale.
Valori Nutrizionali Dettagliati
Buona, gustosa e nutriente: la spremuta d'arancia è ottima a colazione o per uno spuntino rinfrescante e ha poche calorie ma molti benefici derivanti da ottimi valori nutrizionali. Rispetto alla maggioranza dei succhi di frutta industriali, quello di arancia fatto in casa (purché non sia zuccherato) è molto più salutare, meno calorico e se fatto con arance fresche è anche buonissimo.
Sono tanti gli effetti benevoli legati al consumo di succo d'arancia che, tra le sue qualità, ha anche quella di apportare relativamente poche calorie. Vediamo quindi quante calorie contiene un bicchiere di spremuta d'arancia, quali sono i valori nutrizionali di questo succo e quale è l'unica vera controindicazione della spremuta d'arancia.
I valori nutrizionali indicano chiaramente le caratteristiche positive di una bella spremuta. Chiariamo subito che non ci sono differenze tra una spremuta di arancia fatta con l'estrattore a freddo e quella fatta con il normale spremiagrumi manuale o elettrico.
Cento grammi di spremuta d'arancia, infatti, apportano tra le 50 e le 110 calorie (dipende dalla varietà di arancia: ce ne sono alcune più zuccherine e altre più aspre) ed una ridotta percentuale di grassi: circa 0,5 grammi. Significativo, nel caso delle arance più dolci, è invece il quantitativo di carboidrati (25 grammi), mentre è presente anche una piccola quantità di proteine, dell'ordine di 1,7 grammi. Questo però non deve portarti a credere che la spremuta d'arancia fa ingrassare: contiene zuccheri semplici ma se viene bevuta come spuntino aiuta ad arrivare al prossimo pasto con molta meno fame. Il consumo quotidiano di questa bevanda, inoltre, garantisce il soddisfacimento del fabbisogno giornaliero di vitamina C.
Leggi anche: Latte di soia: un'alternativa salutare
Benefici Specifici per l'Organismo
Tutti d'accordo sul fatto che la spremuta d'arancia fa bene. Ma quali sono, nel dettaglio, i suoi effetti benefici sull'organismo? Il primo, come ricordato, è legato all'assunzione di vitamina C, molto importante perché in grado di riequilibrare il nostro organismo nei momenti di calo o stanchezza. Soprattutto con la comparsa dei primi caldi, quando si ricomincia a sudare ed a perdere tono, è importante rifornire immediatamente l'organismo di sali minerali e vitamine, una sorta di 'benzina' del nostro corpo. Un altro importante beneficio, confermato da numerosi studi, è legato al fatto che spremuta o succo d'arancia fanno bene al cuore e sono in grado di rafforzare le difese immunitarie dell'organismo.
Consigli Utili
La spremuta d'arancia, naturalmente, non fa eccezione, ma in questo caso meglio evitare di abbinare due alimenti dalle caratteristiche così diverse. L'acido citrico presente negli agrumi, infatti, reagisce con il calcio presente nel latte formando citrato di calcio, un composto insolubile che non viene assorbito dall'intestino e che dunque rende inutilizzabile la componente più importante del latte. Inoltre, l'acido citrico favorisce la coagulazione delle proteine, rendendole meno facilmente digeribili. Per questi motivi, meglio scegliere il latte o la spremuta di primo mattino, alternandone il consumo.
Quando Evitare la Spremuta d'Arancia
Un'altra indicazione di cui tener conto è legata all'assunzione di succo d'arancia per i soggetti che soffrono di gastroenterite, gastrite e soprattutto di ulcera gastrica o duodenale. In questi casi, il consumo di spremuta d'arancia è da evitare, soprattutto se non mischiato ad altri alimenti. L'acido citrico, infatti, andrebbe a peggiorare l'infiammazione in atto.
Freschezza e Conservazione
Inoltre, le spremute dovrebbero essere bevute immediatamente per non rischiare di perdere tutte le proprietà nutritive contenute al suo interno, in primis la vitamina C. L'esperienza indica chiaramente che, passato un po' di tempo, la spremuta d'arancia diventa amara e questo è strettamente legato a un fenomeno particolare chiamato ossidazione. Spremuta d'arancia più aria uguale perdita delle sue caratteristiche più importanti e benefiche. Una formula matematica facile facile, che dovrebbe spingerci a non riporre in frigo la spremuta avanzata, ma a cercare di consumarla comunque il prima possibile. Se proprio non ci riusciamo, meglio riporre il resto della spremuta in un contenitore di vetro scuro e ben chiuso.
Evitare l'Aggiunta di Zucchero
Molte persone sono solite versare un po' di zucchero nella spremuta d'arancia per addolcirne il sapore: niente di più sbagliato. Un elevato consumo di zucchero può causare aumento di peso e carie.
Leggi anche: Guida alle Calorie del Whisky