La ricotta è un prodotto caseario antichissimo, anche se per legge non può essere definita un formaggio. Viene prodotta a partire dal siero di latte, la porzione che si separa dalla cagliata durante la caseificazione, e per questo viene classificata semplicemente come “latticino”.
È un prodotto tradizionale di molte regioni del centro e sud Italia, e ne esistono diverse declinazioni, a partire da latte vaccino e ovino, ma anche caprino o di bufala. Ne esiste anche una versione secca, detta anche ricotta salata, che presenta tempi di conservazione molto più lunghi. Come il nome stesso ci ricorda, però, l’apporto di sale di questo alimento è molto più elevato rispetto alla versione fresca, per questo il suo consumo deve essere limitato. Anche nella versione affumicata, la quantità di sale è eccessiva.
Ricotta nella Dieta
La ricotta è uno di quegli alimenti che spesso viene ritenuto indispensabile in una dieta. Viene considerato un latticino ipocalorico e, vista anche la sua versatilità, spesso si sostituisce a ingredienti ben più calorici in tantissime ricette dolci e salate.
Si fa presto a dire ricotta, però: non esiste solo quella vaccina, quella di capra è molto diffusa e gode di sempre maggiore successo.
Ricotta Vaccina: Valori Nutrizionali per 100g
- Valore energetico: 964/233 kJ/kcal
- Grassi: 20 g
- di cui saturi: 11,4 g
- Carboidrati: 2,62 g
- di cui zuccheri: 2,4 g
- Proteine: 11,75 g
- Sale: 0,58 g
Ricotta di Capra vs. Ricotta Vaccina: Quale Scegliere?
Meglio la ricotta di capra o di mucca a dieta?
La ricotta è veramente amica della dieta?
Leggi anche: 150g di proteine: la guida completa
In generale, la ricotta vaccina - se è di puro siero e non è stata addizionata da panna o latte - viene considerata un prodotto magro. Contiene mediamente più proteine di alto valore biologico, ma meno lipidi dei formaggi ed è povera di calorie e facilmente digeribile: tutte caratteristiche che rendono la ricotta un alimento ideale se si sta cercando di tenere sotto controllo grassi e calorie.
Ricotta a confronto
Quali sono i valori nutrizionali dei due tipi di ricotta?
100 g di ricotta di siero vaccina contengono circa 146 calorie e 10,9 grammi di grassi. Quella di capra, invece, ha un contenuto calorico e di lipidi leggermente superiore: 180 calorie e 13 grammi di grassi.
Una grande differenza tra i due tipi di ricotta è quella qualitativa. È, infatti, più facile trovare prodotti latto-caseari ovini che non vaccini, che provengono da animali allevati ad erba e meno industrializzati.
Quindi, ricotta di capra o di mucca a dieta?
Quale scegliere quando si è a dieta alla fine? Se la dieta non è strettamente dimagrante, ma si sta cercando un’alimentazione che faciliti i processi digestivi, meglio optare per quella di capra.
Leggi anche: Ragù: Quante Calorie?
Come Consumare la Ricotta
Ottima consumata tal quale, la ricotta si presta anche ad essere utilizzata in moltissime preparazioni dolci e salate. Tuttavia si deve prestare attenzione alla lista degli ingredienti delle ricotte confezionate che si possono trovare in commercio. Spesso può essere aggiunta la panna, con un notevole aumento del contenuto di grassi saturi.
Secondo le linee guida, questi lipidi non dovrebbero costituire più del 10% del nostro introito calorico giornaliero, in quanto un loro consumo eccessivo è correlato ad un aumento del rischio di patologie ed eventi cardiovascolari.
Noi la consigliamo anche a colazione, spalmata su un po’ di pane o una fetta biscottata con un velo di miele.
Leggi anche: Melone: Valori Nutrizionali