La carne, in particolare quella rossa, è spesso oggetto di dibattito riguardo ai suoi effetti sulla salute. Prendendo in considerazione sia i benefici che i rischi derivati dal consumo di carne, è fondamentale approcciarsi a questo alimento con consapevolezza e moderazione.
Valori Nutrizionali della Carne di Manzo
La carne di manzo è una fonte di proteine di qualità elevata, vitamine, ferro e molecole dalle proprietà antiossidanti. Inoltre, apporta calcio, fosforo e magnesio, importanti per la salute di ossa e denti. L’apporto calorico medio varia da 100 a più di 150 kcal per 100 grammi.
Proteine
Le proteine delle carni animali contengono gli 8 aminoacidi essenziali, fondamentali per il corretto funzionamento del corpo umano. Sono facilmente assimilabili e digeribili e, a differenza di quelle di altri alimenti, non sono quasi mai fonte di allergie o intolleranze. L’apporto proteico di un trancio di carne è inversamente proporzionale a quello lipidico.
Grassi
Similmente alle proteine, i grassi sono molecole composte da acidi grassi. In generale la carne contiene tanti trigliceridi, mentre il colesterolo si trova in egual percentuale sia in quelle rosse, che in quelle bianche. Purtroppo, la carne è anche una fonte di grassi saturi; la loro quantità varia molto a seconda di fattori come l’origine della carne e il taglio. Secondo le attuali raccomandazioni, il loro consumo non dovrebbe superare il 10% delle calorie introdotte quotidianamente con il cibo. Una bistecca di carne rossa di 150 grammi contiene in media 80 mg di colesterolo, mentre per le frattaglie il colesterolo può arrivare fino a 1000 mg per porzione. Secondo l’ultimo aggiornamento delle tabelle del LARN (Livelli di Assunzione Giornalieri Raccomandati di Nutrienti per la popolazione italiana), il fabbisogno giornaliero di grassi è intorno al 20%-35% (saturi ed insaturi) del totale delle calorie assimilate.
Sali Minerali e Vitamine
La carne è ricca di sali minerali, soprattutto fegato e frattaglie. Il ferro è fondamentale per diversi processi cellulari e sintetizza l’emoglobina. Lo zinco è uno dei nutrienti alla base del corretto funzionamento della tiroide e di ossa e muscoli. La B12 partecipa al processo di sintesi dell’emoglobina e se manca provoca l’anemia.
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Benefici del Consumo di Carne
- Controllo e perdita di peso: le proteine sono più efficaci rispetto a grassi e carboidrati nell’inibire l’ormone della fame, la grelina.
- Gravidanza: il fabbisogno proteico e di sali minerali aumenta durante la gravidanza, nonché quello vitaminico. Le donne incinte dovrebbero assumere più carne e vegetali, anche per non aumentare eccessivamente di peso.
- Fertilità: sembra che ci sia una correlazione positiva tra il consumo di proteine e zinco con la fertilità, favorendo la produzione di estrogeni.
- Umore: sembra che il consumo di carne, soprattutto quella rossa, abbia effetti positivi anche sul tono dell’umore, grazie all'assimilazione di ferro, zinco e creatina.
Rischi del Consumo Eccessivo di Carne
Mangiare troppa carne fa male? Quando si parla di carne, spesso si intendono le bistecche rosse e i salumi. Diversi studi hanno individuato una possibile correlazione tra carni rosse e l’insorgenza del diabete di tipo 2, con il contenuto di grassi saturi come fattore chiave. Tuttavia, l’associazione di ricerca sul diabete precisa che le ricerche condotte sono di tipo osservazionale e non forniscono risultati certi.
Cancro
Come per i casi precedenti, anche per il cancro le carni più a rischio sono quelle rosse ed in particolare se lavorate. La ragione principale sembrerebbe essere il ferro di tipo eme, che è un ossidante e come tale stimola la sintesi di agenti cancerogeni ed infiamma le pareti intestinali. Un’infiammazione di una certa entità che si protrae nel tempo, aumenterebbe la possibilità dell’insorgere del tumore. Un altro aspetto da considerare è la cottura; sono in generale da prediligere preparazioni ad alte temperature, ma evitando le parti bruciate, tipiche delle cotture alla griglia.
Raccomandazioni
La carne, come tutti gli alimenti, non va consumata in eccesso. Nello specifico della carne, si dovrebbe preferire quella bianca e possibilmente di taglio magro. Gli anziani necessitano di un apporto calorico, quindi anche di carne, inferiore ai giovani, principalmente per questioni metaboliche, ma non significa che non si devono più introdurre proteine. L’importante è mangiare quasi esclusivamente i tagli più magri.
Non risultano condizioni in cui il consumo di carne di manzo potrebbe interferire con l’assunzione di farmaci o di altre sostanze.
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