Aceto di Mele: Valori Nutrizionali e Benefici

L’aceto di mele è un condimento che si ottiene tramite la doppia fermentazione della polpa di mela. L’aceto di mele è il prodotto della fermentazione del sidro o del mosto della mela e viene utilizzato come condimento, anche grazie al suo aroma.

Come si produce l’aceto di mele?

L’aceto di mele si ottiene tramite un processo che viene detto di doppia fermentazione. Le mele vengono schiacciate e lasciate fermentare aggiungendo dei lieviti, che trasformano in alcol gli zuccheri. Si tratta della prima fermentazione, con la quale si ottiene il cosiddetto mosto.

Il mosto viene poi fatto a sua volta fermentare tramite l’azione dei cosiddetti batteri acetici, che convertono l’alcol in acido acetico, producendo l’aceto vero e proprio. A seconda del tipo di aceto che si desidera produrre si andrà poi a filtrare l’aceto di mela per rimuovere eventuali residui solidi, oppure si manterrà grezzo. Solitamente quest’ultima tipologia è quella che viene associata a maggiori sostanze benefiche per la salute.

Valori Nutrizionali dell'Aceto di Mele

I valori nutrizionali medi per 100 grammi di aceto di mele sono ripartiti come segue:

NutrienteQuantità
Calorie21 kcal
Acqua94 g
Carboidrati0,9 g
di cui zuccheri0,4 g
Calcio7 mg
Ferro0,2 mg
Magnesio5 mg
Fosforo8 mg
Potassio73 mg
Sodio5 mg
Zinco0,04 mg

In 100 millilitri di aceto di mele sono apportate circa 21 calorie.

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Proprietà e Benefici dell'Aceto di Mele

La presenza della mela rende questo aceto un condimento ricco di molte proprietà benefiche. Grazie al limitato apporto calorico è un condimento che si presta a essere presente anche nelle diete a regime calorico ristretto e non contiene colesterolo, per cui può essere consumato anche da chi ha problemi cardiovascolari.

  • È inoltre una fonte di pectina, una fibra idrosolubile in grado di proteggere le cellule e i vasi sanguigni e che contribuisce a ridurre il livello del colesterolo nel sangue, oltre a favorire il senso di sazietà e ostacolare (almeno in parte) l’assorbimento dei grassi.
  • L’aceto di mele sembra inoltre essere in grado di mantenere sotto controllo il livello di zuccheri nel sangue grazie alla presenza dell’acido acetico e di ridurre la pressione sanguigna.
  • L’acido acetico, ovvero tra i principali componenti dell’aceto di mele, è stato oggetto di diversi studi.

Secondo alcune ricerche preliminari, l’assunzione quotidiana di 1-2 cucchiai di questa sostanza, all’interno di un regime ipocalorico, potrebbe potenzialmente favorire:

  • Una moderata perdita di peso.
  • La riduzione del livello di glucosio nel sangue, che ovviamente tende ad alzarsi dopo i pasti.
  • L’abbassamento del colesterolo totale, del colesterolo LDL “cattivo” e dei trigliceridi.

Ad ogni modo, l’aceto di mele è e resta comunque un condimento potenzialmente utile da inserire all’interno di un’alimentazione equilibrata, e contiene degli elementi potenzialmente utili alla salute. In particolare è ricco di:

  • Pectina. Si tratta di una fibra solubile che favorisce il senso di sazietà, aiuta la regolarità intestinale, e potrebbe potenzialmente aiutare nel controllo del colesterolo.
  • Antiossidanti, che proteggono le cellule dai danni causati dai radicali liberi e dall’invecchiamento cellulare.

Si tratta inoltre di un condimento basso contenuto calorico, e a basso contenuto di sodio, che può essere potenzialmente utile per condire gli alimenti all’interno di alcuni regimi alimentari.

Controindicazioni

Un consumo eccessivo di aceto di mele può comportare diversi rischi per la salute:

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  • Irritazione dell’esofago e del tratto gastrointestinale.
  • Erosione dello smalto dentale.
  • Nausea.
  • Reflusso, o peggioramento dei sintomi di reflusso gastroesofageo in persone predisposte.
  • Crampi addominali.
  • Diarrea.
  • Riduzione dei livelli di potassio, condizione chiamata ipokaliemia.
  • Interazioni con farmaci (diuretici, lassativi, insulina, antipertensivi).

È quindi sconsigliato in caso di:

  • Insufficienza renale.
  • Ipokaliemia, ovvero deficit di potassio.

Qualora si stiano seguendo dei trattamenti farmacologici che agiscono su glicemia o pressione. In questi casi è fondamentale consultare il proprio medico chiedendogli un parere, poiché l’aceto di mele può potenzialmente interagire negativamente con tali farmaci. Va inoltre evitato da chi soffre di allergia alle mele. Il consumo prolungato di aceto di mele può indurre un abbassamento dei livelli di potassio nel nostro organismo.

Se ne sconsiglia l’uso ai soggetti con diabete poiché può influenzare la quantità di glucosio e di insulina nel sangue e potrebbe quindi avere un effetto additivo se combinato con altri farmaci per il trattamento di questa patologia. Poiché, poi, l’aceto di mele sembrerebbe essere anche in grado di abbassare la pressione sanguigna, è sconsigliato l’uso ai soggetti in trattamento con farmaci antipertensivi per scongiurare possibili effetti additivi. Consumare quantità eccessive di aceto di mele può comportare danni all’esofago e ad altre parti del tratto digerente e può avere effetti negativi sullo smalto dei denti.

Bufale e Falsi Miti sull'Aceto di Mele

La credenza che l'aceto di mele faccia dimagrire è un falso mito e rappresenta solo una delle numerose bufale che ruotano attorno a questo alimento, spesso considerato una sorta di superfood con proprietà curative. Si tratta, appunto, di falsi miti che non sono supportati da studi scientifici comprovati e solidi.

Tra questi, possiamo ricordare che l’aceto di mele:

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  • Scioglierebbe il grasso addominale, aiutando a dimagrire velocemente. Purtroppo non esistono cibi che fanno dimagrire, né tantomeno alimenti in grado di agire in maniera “selettiva” sul grasso addominale. L’unico modo per ridurlo è attraverso una dieta bilanciata, stilata con il supporto di un professionista, e l’attività fisica.
  • Curerebbe il reflusso gastrico e i bruciori di stomaco. Al contrario, essendo acido può peggiorare i sintomi di bruciore e reflusso, soprattutto se assunto “a cucchiaiate”, o a stomaco vuoto.
  • Depurerebbe l’organismo dalle tossine. Anche qui, non esistono alimenti “disintossicanti”. Il nostro corpo dispone di organi preposti alla detossificazione, al filtraggio e all’espulsione delle impurità che assumiamo (o che produciamo), come fegato e reni.
  • Sostituirebbe alcuni farmaci e, addirittura, sarebbe in grado di prevenire o curare il cancro. Purtroppo, non esistono alimenti con proprietà curative, e l’aceto di mele non fa eccezione. Può, però, essere parte di una dieta da affiancare ad eventuali terapie.

Non è però un alimento “curativo” o miracoloso. Gli eventuali effetti benefici si ottengono non consumando quantità senza criterio di aceto di mele, ma piuttosto inserendolo all’interno di uno stile di vita sano e di un regime alimentare equilibrato e personalizzato, costruito con l’aiuto di un biologo nutrizionista.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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