Acqua Oligominerale: Benefici e Proprietà per Tutta la Famiglia

Nel mercato esistono molte qualità diverse di acqua, che possono rispondere alle necessità differenti dei consumatori. L’acqua oligominerale si differenzia dalle altre proprio per la bassa quantità di sali minerali presenti in essa, questo le conferisce numero benefici e la rende innanzitutto l’acqua da tavola per eccellenza, adatta a tutta la famiglia.

Cosa Significa Acqua Oligominerale?

Per definizione, l’acqua oligominerale è un’acqua povera di sali minerali, caratterizzata da un residuo fisso inferiore a 500 mg/l: questo parametro, specificato sull’etichetta delle bottiglie o nelle analisi fornite dai gestori idrici, indica la quantità di minerali disciolti.

L’acqua oligominerale si definisce come un’acqua che contiene sostanze minerali in percentuale inferiori o uguali a 500mg/l, secondo quanto stabilito dalla legge nel 1983. In passato questo livello si attestava sui 200mg/l. Il prefisso oligo-, infatti, significa proprio “poco, pochi”. Quindi etimologicamente parlando l’acqua oligominerale è un’acqua con pochi minerali, o in termini più tecnici con uno specifico residuo fisso.

Residuo Fisso: Un Parametro Fondamentale

Per residuo fisso si intende la quantità di sostanze inorganiche disciolte nell’acqua, rilevate dopo che l’acqua viene sottoposta ad evaporazione a 180°. Quindi il residuo fisso è fondamentale nella scelta dell’acqua da bere.

Il residuo fisso è quel parametro che misura la quantità di sostanze inorganiche disciolte nell’acqua, dopo che è stata sottoposta ad evaporazione a 180°.

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Secondo il decreto legge n˚105 del 25 gennaio 1992, sulla base della quantità di residuo fisso le acque vengono classificate come segue:

  • Minimamente mineralizzate (Residuo Fisso < 50mg/l)
  • Oligominerali (Residuo Fisso tra 50 e 500 mg/l)
  • Mediominerali (Residuo Fisso tra 500 e 1500 mg/l)
  • Ricche di sali minerali (Residuo Fisso > 1500 mg/l)

Ciò che rende diverse le tipologie di acque sono le proprietà chimico-fisiche e gli effetti che possono avere sul nostro organismo. Infatti alcune acque possono contenere più calcio e quindi fare bene a chi necessita di integrarlo nella dieta; altre acque, come Acqua Sorgesana, sono povere di sodio, e quindi, risultano adatte a chi deve seguire una dieta controllata e povera di sale.

Quali Minerali Possiamo Trovare nell’Acqua Oligominerale?

Tutte le sostanze contenute nell’acqua oligominerale devono essere indicate nell’etichetta con i rispettivi valori. I principali elementi che possiamo trovare nell’acqua sono:

  • Sodio
  • Calcio
  • Magnesio
  • Potassio
  • Solfati
  • Nitrati
  • Cloruri
  • Fluoruri
  • Silice
  • Bicarbonato

Sono proprio questi che ne caratterizzano le funzionalità. Ad esempio Acqua Sorgesana Oligominerale è povera di sodio e questa la rende adatta a chi soffre di pressione alta.

Benefici e Proprietà dell'Acqua Oligominerale

Il basso contenuto di minerali nell’acqua oligominerale la rende particolarmente adatta al consumo quotidiano: rispetto ad altre tipologie di acqua, quella oligominerale si distingue per la sua leggerezza, la capacità di stimolare la diuresi e le sue proprietà purificative.

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L’acqua oligominerale per le sue proprietà è tra le più indicate per il consumo giornaliero perché apporta enormi benefici al nostro corpo. Bere almeno due litri d’acqua al giorno, ormai è risaputo, è indispensabile per mantenere un buon livello di idratazione e per apportare macronutrienti, come calcio, fosforo, magnesio, potassio ed oligoelementi necessari al nostro metabolismo.

Le acque oligominerali tendono ad avere ad esempio un basso contenuto di sodio, e sono quindi ideali per chi segue una dieta iposodica o soffre di ritenzione idrica. Sono indicate anche per gli anziani o per chi soffre di patologie al fegato. Il consumo di acqua oligominerale previene la formazione di calcoli e della gotta.

Inoltre, viene assorbita più rapidamente per la sua ipotonicità, favorendo la diuresi.

Per Chi è Indicata l’Acqua Oligominerale?

Escludendo particolari condizioni di salute, l’acqua oligominerale è adatta a molte persone, senza particolari limitazioni nel consumo quotidiano.

L’acqua oligominerale proprio per la sua leggerezza è adatta a tutta la famiglia, è considerata infatti l’acqua da tavola per eccellenza. Bere 8 bicchieri di acqua al giorno, aiuta a mantenerci idratati e contribuisce al corretto funzionamento dell’organismo, apportando il giusto quantitativo di elementi utili al nostro metabolismo.

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Le acque oligominerali, proprio per il basso contenuto di macro nutrienti sono indicate per:

  • chi soffre di calcoli renali;
  • chi deve seguire una dieta iposodica;
  • chi soffre di pressione alta;
  • chi necessita di un acqua diuretica e che pulisca l’organismo da scorie e tossine;
  • chi vuole combattere la ritenzione idrica;
  • chi soffre di patologie legate al fegato;
  • gli anziani;
  • i neonati e ai bambini piccoli.

In particolare, la capacità diuretica dell’acqua oligominerale può favorire l’eliminazione delle tossine: quest’acqua è spesso consigliata per chi segue una dieta iposodica, rendendola una valida alleata anche per chi soffre di ipertensione arteriosa o ritenzione idrica.

Secondo il rapporto “L’acqua come Alimento”, redatto dalla UOC di Gastroenterologia 1 dell’IRCCS De Bellis (Castellana Grotte), l’acqua oligominerale è particolarmente indicata per donne in gravidanza e anziani.

Infine, pur non avendo effetti terapeutici accertati in caso di calcolosi, è spesso preferita da chi soffre di problemi renali, proprio per il suo basso contenuto di minerali; la sua versatilità la rende una buona scelta per molti.

Differenze tra Acqua Minerale e Oligominerale

L’acqua minerale e l’acqua oligominerale appartengono entrambe alla categoria di acque minerali naturali, ma si distinguono per il contenuto di sali disciolti e l’uso consigliato:

Caratteristica Acqua Oligominerale Acqua Minerale
Residuo fisso Inferiore a 500 mg/l Tra 500 mg/l e 1500 mg/l
Concentrazione di sali Bassa Media
Utilizzo consigliato Ideale per il consumo quotidiano Ideale per reintegrare i sali minerali
Indicata per Neonati, bambini, adulti, soggetti fragili (donne in gravidanza e anziani) Periodi caldi, sportivi, persone con carenze o condizioni mediche

In sintesi, la differenza tra acqua minerale e oligominerale risiede nella diversa quantità di residuo fisso presente nelle due diverse acque.

Quali Sono le Acque Oligominerali in Commercio

Il mercato italiano offre una vasta gamma di acque oligominerali, che rappresentano oltre il 60% delle acque imbottigliate. Tra i marchi più noti di acqua oligominerale troviamo Levissima (residuo fisso di circa 80 mg/l), Acqua Panna (residuo fisso di circa 139 mg/l), Sant’Anna (residuo fisso inferiore a 50 mg/l), e Rocchetta (residuo fisso di circa 180 mg/l).

Come Ottenere Acqua Oligominerale in Casa

Un’alternativa ecologica e altrettanto valida è rappresentata dall’acqua del rubinetto, che in molte regioni italiane è già classificata come oligominerale. Inoltre, acquistando un apposito sistema di filtrazione, è possibile migliorare ulteriormente la bontà dell’acqua domestica, rendendola una scelta comoda e più sostenibile per il consumo quotidiano.

Bere acqua oligominerale direttamente dal rubinetto di casa è facile! Esistono particolari dispositivi che permettono di controllare la concentrazione di sali minerali disciolti nell’acqua di rubinetto, trasformandola in un’acqua più leggera e ideale per il consumo quotidiano.

In particolare, la nanofiltrazione è sia in grado di abbassare il residuo fisso, sia di abbattere potenziali impurità e sostanze indesiderate senza compromettere il sapore dell’acqua.

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