Sono Alberto Benato, dietista laureato nel 2009 presso l’Università degli Studi di Padova. Da più di 10 anni aiuto le persone a raggiungere i loro obiettivi, ascoltando le loro richieste e fornendo idonee soluzioni condivise e altamente personalizzate.
Il mio metodo di lavoro mette la salute al centro, intesa non come semplice assenza di malattia ma come uno stato di totale benessere fisico, mentale e sociale, come definito dall'OMS nel 1948.
Il mio trascorso da adolescente sovrappeso mi portò ad interessarmi di alimentazione ed esercizio fisico da quando avevo più o meno quindici anni. Il motivo era quello di voler migliorare la mia forma estetica, e con essa anche la mia autostima. Inizialmente cercavo di ottenere preziose informazioni da riviste del settore, quando internet era ancora agli albori. Poi mi feci trascinare da quella passione che, dopo essermi diplomato, volli approfondire con un corso universitario.
Appassionato di fitness, nel corso degli anni ho acquisito la qualifica di Personal Trainer, un po’ per passione personale, un po’ per completare la mia formazione in un ambito, quello dell’esercizio fisico, che è strettamente connesso con quello della nutrizione e della salute in generale.
Specializzazioni
Nel corso degli anni della mia esperienza lavorativa mi sono appassionato e specializzato in:
Leggi anche: Recensioni del nutrizionista Alberto Buttari
- Alimentazione nel dimagrimento;
- Alimentazione nelle patologie e disturbi intestinali, con particolar attenzione alla sindrome dell’intestino irritabile.
La Sindrome dell'Intestino Irritabile: Un Approccio Olistico
Nel corso degli anni la mia esperienza lavorativa con i pazienti mi ha portato a notare una grande falla nel mondo della medicina e della nutrizione. Notavo che sempre più soggetti soffrivano di problematiche gastrointestinali. Queste persone si presentavano in visita da me con pacchi di referti medici ma senza aver trovato una cura soddisfacente ai loro problemi.
Molto spesso la risposta che gli veniva data era: “Signora, lei ha l’intestino irritabile, dovrà imparare a conviverci” oppure “Signora, esiste un protocollo alimentare per il suo problema, vada su internet e si scarichi la dieta x, y o z”. Oppure se ne uscivano con lunghe prescrizioni di farmaci che a volte funzionavano per un po’ di tempo mentre a volte peggioravano la situazione. Insomma, il minimo comune denominatore di queste visite mediche era una totale inadeguatezza della risposta terapeutica ricevuta.
Tutto ciò probabilmente lo avrai sperimentato anche tu, e sai benissimo che il risultato è tanto amaro in bocca, delusione, frustrazione e la ferma convinzione che “non c’è più nulla da fare”. Ogni visita medica che delude le tue aspettative è un macigno che pesa sulla tua motivazione e pian piano ti porta a pensare che “se tutti mi dicono così significa che realmente dovrò convivere con questo problema”.
E alla fine, stanco di ricevere sempre le stesse risposte insoddisfacenti, ti rassegni e cerchi di arrabattarti alla meno peggio evitando quegli alimenti che ti creano più fastidio anche se poi, con l’andare del tempo, non capisci più cosa realmente ti crea noia, perché è un convivere con un malessere che non ti da tregua.
Un malessere che ti provoca fitte lancinanti senza apparente correlazione con quello che hai mangiato. Un gonfiore perenne che, oltre ad essere decisamente antiestetico, ti provoca dolore e disagio. Una pesantezza digestiva associata a frequenti e ineleganti eruttazioni, un intestino che a giorni ti inchioda al bagno e a volte si rifiuta di funzionare come se non rispondesse a nessuna logica apparente.
Leggi anche: Specialisti in nutrizione a tua disposizione
Questi appena citati sono alcuni dei fattori che minano la tua autostima e, come se non bastasse, oltre a sentirti solo e incompreso, sei additato di essere poco socievole come se ti isolassi perché non vuoi stare in compagnia di amici e familiari. Gli altri non capiscono, chi vede dall’esterno non può capire. Non ti giudica con cattiveria, il problema è che non considera minimamente un problema quello che per te è diventata ormai una condanna. Ti precludi le cose belle della vita per non trovarti in difficoltà fuori casa, e a volte, ripensandoci a posteriori, forse è stato meglio così. Altre volte ti sentivi abbastanza bene ma hai rifiutato un invito perché, “non si sa mai, il mio intestino è imprevedibile e non da preavvisi”.
Insomma, una situazione iniziata spesso con dei lievi problemi saltuari che poi si sono via via accentuati, rendendo la tua vita un vero e proprio inferno.
Ma il caso vuole che non ti dai per vinto. Non importa come tu sia venuto a conoscenza del mio metodo, tramite una tua ricerca sul web, tramite amici o parenti che hanno provato la mia soluzione oppure imbattendoti nelle recensioni dei miei casi di successo. L’importante è che tu stia leggendo queste righe.
Se stai leggendo significa che sei disposto ad applicarti per scalare la montagna e raggiungere la vetta, lì dove riuscirai finalmente a riprenderti ciò che ti spetta. Si perché finalmente non dovrai assentarti periodicamente dal lavoro, finalmente riuscirai ad uscire serenamente di casa per una cena con le amiche, per una passeggiata o per un pomeriggio al parco con tuo figlio o tuo nipote. Non dovrai più dire sempre di no! Quel no che nel corso degli anni ti ha privato di vivere veramente la vita, quel rifiuto che amici e parenti hanno sempre interpretato come uno sgarbo.
Non ti sto dicendo che ho la soluzione magica per te! Le soluzioni miracolose lasciamole al loro posto nei libri e nei film di fantascienza. Ciao, sono il dottor Alberto Benato, dietista specializzato nelle problematiche intestinali e, più precisamente, nella sindrome dell’intestino irritabile.
Leggi anche: Cibi ad alto contenuto proteico: il parere di Croci
Convivi con dolori intestinali, un perenne gonfiore e un intestino stitico o diarroico, o alterni le due condizioni? Hai già consultato più di qualche professionista tra cui medici e nutrizionisti, ma non hai mai risolto nulla? Hai assunto una miriade di farmaci o integratori che però non hanno sortito i risultati attesi? Hai provato, da solo o seguito da un nutrizionista o gastroenterologo, a togliere qualche alimento, oppure ti sei sentito rispondere di “guardare su internet il protocollo x, y o z”? O, peggio ancora, ti hanno detto che non c’è una terapia rivolta all’intestino irritabile, e che dovrai imparare a conviverci?
Purtroppo ahimè, se ti sei ritrovato in almeno una di queste situazioni, sei in buona compagnia, e la colpa non è tua.
Infatti, questi approcci semplicistici che si basano sul trattamento del singolo sintomo, come ad esempio il gonfiore, oppure il dolore, la stitichezza o la diarrea, senza un’accurata valutazione della persona nella sua interezza e senza considerare il corpo umano come un tutt’uno, non potrà che portare a risultati insoddisfacenti.
Ma ho una buona notizia per te: la soluzione per ritrovare il benessere che meriti esiste.
tags: #alberto #benato #dietista #recensioni