Alga che fa dimagrire: benefici e controindicazioni

Con l’inizio della bella stagione si sente il desiderio di rimettersi in forma, soprattutto in questo periodo di sedentarietà forzata in cui è aumentato il rischio di incorrere in un’alimentazione poco corretta o salutare. Ecco quindi che si fa ricorso ai numerosi integratori presenti in commercio che aiutino a ridurre il peso.

Fucus Vesiculosus: L'Alga Bruna alleata del dimagrimento

Il Fucus, comunemente usato in fitoterapia e negli integratori alimentari, è il Fucus vesiculosus, noto anche come Alga bruna. L’Alga bruna vive sulle scogliere delle zone medio-temperate ed artiche (coste del Mare del Nord, del Mar Baltico, dell’Atlantico e del Pacifico); in caso di bassa marea, può apparire una distesa di colore giallo-bruno. Essa non sopravvive più di 5 o 6 ore fuori dell’acqua, ecco perché cresce solo sugli scogli sommersi.

La parte della pianta utilizzata per estrarre il principio attivo è il tallo, la cui particolarità rende facilmente riconoscibile l’alga: infatti, esso può essere lungo fino a 2 metri, molle e appiattito e cosparso di vescicole globulose piene di aria, che fanno galleggiare l’Alga mantenendola in posizione verticale.

Il Fucus vesiculosus è ricco di iodio (in forma minerale ed organica), mucopolisaccaridi, polifenoli, steroli, il tetraterpene fucoxantina, lipidi polari, sali minerali ed oligoelementi. Gli oligoelementi possono variare anche sostanzialmente al variare dell’ecosistema marino dove l’alga è vissuta; in genere gli ioni più rappresentativi sono sodio, magnesio, potassio, calcio e, solo in tracce, zinco, piombo, nichel, manganese, mercurio, rame, cobalto (1).

Proprietà e Benefici del Fucus

Il Fucus viene comunemente utilizzato negli integratori come coadiuvante di diete ipocaloriche nei casi di obesità e sovrappeso: il suo costituente principale è infatti lo iodio, minerale ed organico, che agisce stimolando il metabolismo basale (2).

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  • Attività gastro-protettiva e antiulcera: essa è dovuta agli alginati presenti nell’Alga bruna (dal 15 al 45%): questi formano un denso gel viscoso che riveste e protegge la mucosa dello stomaco, riducendone la secrezione acida (5).
  • Attività collagenasica: gli alginati attivano una glicoproteina presente sulla superficie dei fibroblasti e coinvolta nella sintesi del collagene (8).

Altre Alghe Utili per il Controllo del Peso Corporeo

Tra le alghe commestibili, alcune specie sono particolarmente sfruttate per la produzione di integratori alimentari dimagranti e pasti sostitutivi. Quando si parla di alghe per dimagrire, il pensiero di molti volge allo iodio e alle specie che ne sono ricche, come il fucus; in realtà, sono diverse le sostanze di origine algale utili al controllo del peso corporeo. Vediamole nel dettaglio.

Iodio e Tiroide

Lo iodio è un minerale essenziale per la funzionalità della tiroide, ghiandola che con i suoi ormoni può essere paragonata al termostato dell'organismo; proprio come quello che regola il riscaldamento domestico, se la temperatura (attività metabolica) scende al di sotto del minimo programmato, il termostato accende il bruciatore della caldaia (la nostra tiroide) e viene bruciato più combustibile (grazie agli ormoni tiroidei); quando invece la temperatura ritorna al di sopra del massimo previsto, il bruciatore si arresta (la tiroide produce meno ormoni tiroidei).

L'assunzione di alghe dimagranti ricche di iodio ha quindi lo scopo di stimolare la tiroide a produrre più ormoni, aumentando il metabolismo corporeo e bruciando più calorie. Si tratta indubbiamente di un valido aiuto, specie per chi vive in aree a carenza iodica e non assume adeguate quantità di sale iodato; ciò nonostante, è fondamentale assumere queste alghe dimagranti nelle giuste dosi, senza abusarne. Un eccesso di iodio può infatti causare veri e propri danni a questa delicatissima ghiandola.

Dosi di assunzione: in genere, anche un solo grammo di alghe ricche di iodio può essere sufficiente per soddisfare i fabbisogni quotidiani del minerale; si consiglia di valutare direttamente sulla confezione il contenuto in iodio dell'integratore, poiché esso può variare anche sensibilmente da prodotto a prodotto: di seguito, alcuni valori indicativi:

  • Fucus (200 mcg/g)
  • Laminaria e kombu (1542 mcg / 2353 mcg per grammo)
  • Wakame (42 mcg/g)
  • Nori (16 mcg/g)

Fabbisogno di iodio quotidiano: 150 mcg per l'adulto, 200 mcg durante l'allattamento e 175 mcg in gravidanza.

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Dosi di assunzione sicure: pari od inferiori a 500/600 mcg al giorno.

NOTE: i maggiori danni da eccesso di iodio si registrano nel passaggio brusco da una dieta povera ad una dieta molto ricca di questo minerale; le dosi di assunzione di alghe dimagranti ricche di iodio andrebbero quindi aumentate lentamente (e con altrettanta gradualità ridotte in caso di sospensione del trattamento). Consultare il medico.

Le alghe dimagranti ricche di iodio sono controindicate in caso di ipertiroidismo.

Selenio

Oltre allo iodio, un altro minerale essenziale per la buona funzionalità della tiroide è il selenio; esso abbonda soprattutto negli alimenti di origine marina e nelle frattaglie. Le concentrazioni di selenio nelle alghe sembrano in genere superiori in quelle di acqua dolce o salmastra (alghe verdi azzurre, come spirulina, clorella o klamath). Spesso si ricorre a specifiche fortificazioni dell'integratore di alghe con sali inorganici o (meglio organici) del minerale, come la seleniometionina.

Alginati

Assunte prima di un pasto, insieme ad un bicchiere di acqua, le alghe dimagranti ricche di fibre tendono a formare nello stomaco una massa gelatinosa, la quale - dilatando le pareti gastriche - favorisce una precoce insorgenza del senso di sazietà. Famosi, in tal senso, sono gli alginati, polimeri ricavati dalla parete cellulare di svariate alghe, tra cui spiccano per notorietà la laminaria (Laminaria spp.) ed il fucus (Fucus vesiculosus e Fucus serratus).

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Spirulina

Per quanto riguarda la spirulina, l'effetto saziante potrebbe invece derivare dalla ricchezza in nutrienti, in particolare dall'elevato contenuto proteico (circa 7 grammi per porzione), che funge da stimolo sulla secrezione di ormoni della sazietà, primo fra tutti la colecistochinina. In entrambi i casi, i prodotti a base di alghe dimagranti andrebbero quindi assunti mezzora prima dei pasti.

Fucoxantina

Questo carotenoide, tipico delle alghe brune, sembra favorire lo smaltimento delle riserve adipose attivando una proteina disaccopiante, la termogenina, che consuma i grassi, non tanto per produrre energia, quanto piuttosto per "smaltirne l'eccesso" sotto forma di calore. L'assorbimento della fucoxantina, di per sé scarso, è favorito dall'associazione ad una fonte di grassi. Per la ricchezza di iodio, alginati e fucoxantina, le alghe più efficaci per dimagrire sembrano dunque essere quell brune (fucus, laminaria, kombu, kelp).

La fucoxantina appartiene alla famiglia dei carotenoidi e al sottogruppo delle xantofille. È infatti stato dimostrato che la fucoxantina possiede numerose proprietà biologiche, come l’attività anti-angiogenica, antidiabetica, antiossidante, antiobesità, antinfiammatoria e antimalarica. Da sola o sottoforma di estratti algali, la fucoxantina viene pubblicizzata per la presunta capacità di combattere una varietà di problemi di salute, tra cui obesità, diabete e infiammazione.

In uno studio RCT su donne in premenopausa e sovrappeso, sottoposte a un intervento di esercizio fisico e dieta con finalità dimagranti, l’ingestione di fucoxantina (4,4 mg/die per 3 mesi) non ha promosso un’ulteriore perdita di peso o di grasso. Tuttavia, ha contribuito ad aumentare la densità ossea e l’aderenza al programma di esercizio fisico e dieta. Ciò ha portato a cambiamenti più favorevoli nella capacità aerobica, nei lipidi del sangue e nelle percezioni sul miglioramento del sonno, della capacità funzionale e della qualità della vita 7a.

Anche l’assunzione di vari tipi di alghe brune ha dimostrato di poter ridurre diversi fattori di rischio cardiovascolare, come iperlipidemia, iperglicemia, obesità e ipertensione 18, 19, 20, 21.

In uno studio RCT su 28 pazienti con diagnosi di sindrome metabolica, 12 mg/die di fucoxantina per 12 settimane hanno ridotto il peso corporeo (-1,44 kg), il BMI (-0,8kg/m2), la circonferenza della vita (-2,3 cm), la pressione sanguigna sistolica (-5,3 mmHg) e diastolica (-2,9 mmHg), e i trigliceridi (-9 mg/dl). Inoltre, hanno migliorato l’indice di Stumvoll e la secrezione totale di insulina 21a.

Laminaria Digitata

La Laminaria Digitata, con le sue foglie molto lunghe e a forma di lama, può arrivare a misurare fino a tre o addirittura quattro metri di altezza. La Laminaria digitata è l’alga di chi vuol perdere peso.

La Laminaria Digitata contiene un particolare polisaccaride capace di aumentare il nostro senso di sazietà: si tratta dell’alginato che, una volta arrivato nello stomaco, assorbe l’acqua e aumenta di volume. In questo modo stimola i “recettori della sazietà” facendoci sentire a posto dopo aver ingerito una quantità di cibo inferiore rispetto a quella che siamo abituati a consumare.

Il potassio è un minerale indispensabile e la Laminaria digitata ne è particolarmente ricca. Il potassio è indispensabile all’attività muscolare, a quella del muscolo cardiaco in particolare. Il potassio contrasta l’effetto del sodio, responsabile della ritenzione idrica. Assumendo la giusta quantità di sodio si contribuisce al mantenimento della corretta pressione arteriosa, che, come si sa, spesso è condizionata dagli eccessi di sodio assunto nella dieta con il normale sale da cucina.

Sempre grazie al contenuto di fucoxantina la Laminaria digitata si rivela un eccellente antiossidante naturale.

Assumere la Laminaria digitata regolarmente significa aumentare il proprio metabolismo basale. Una delle proprietà della fucoxantina è infatti proprio questo, l’aumentare il dispendio di energia medio dell’organismo, anche in quei soggetti che hanno uno stile sedentario o che svolgono attività lavorative che li portano a restare seduti per la maggior parte delle ore della giornata.

Controindicazioni

La sostanza di origine naturale può portare comunque con sé il rischio di effetti avversi o determinate controindicazioni all’assunzione. Queste, normalmente, sono ridotte rispetto al farmaco di sintesi, ma vanno tenute in considerazione.

I preparati a base di Alga bruna sono controindicati in caso di ipertiroidismo; essi vanno assunti con cautela anche nei casi di presunta alterata funzionalità della tiroide o durante il trattamento farmacologico con ormoni tiroidei.

Si consiglia di non assumere integratori alimentari contenenti Fucus in modo continuativo, ma di effettuare cicli periodici (circa due mesi) intervallati da una breve sospensione del trattamento.

Prima di assumere un prodotto, sia esso farmaco o integratore, è sempre bene chiedere consiglio al medico o al vostro farmacista.

La Laminaria digitata ha solo due controindicazioni. Assumere gli integratori di Laminaria digitata è facilissimo.

Alcune alghe brune potrebbero interferire con dei farmaci (per esempio quelli contro l'ipotiroidismo, gli anticoagulanti e gli antiaggreganti) ed essere controindicati in presenza di problemi come disturbi emorragici o alla tiroide, durante la gravidanza e l'allattamento, in previsione di interventi chirurgici o quando si deve evitare l'assunzione di iodio. Inoltre potrebbero ridurre la fertilità femminile.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Spirulina: controindicazioni

Come già saprai la spirulina è un vero e proprio superfood, ideale per la salute di grandi e piccini in qualità di ingrediente della cucina o di integratore alimentare. Per parlare di controindicazioni dobbiamo prima fare una premessa doverosa che riguarda i metodi di produzione e le sue origini.

La spirulina è una microalga preziosa d’acqua dolce che contiene un’infinità di principi attivi tali per cui viene impiegata sotto forma di scaglie e polvere ma anche in compresse e altro genere di integratori.

Se ti affidi a produttori di dubbia provenienza corri il rischio di ingerire un prodotto tossico per cui raccomandiamo sempre di rivolgersi a chi propone una filiera trasparente, tracciabile e certificata proprio come Spireat. Per allergie, intolleranze e interferenze con cure mediche, invece, non possiamo far altro che rimandare la decisione finale al tuo medico che ti conosce e sa qual è la tua condizione di salute. Ogni persona ha un differente passato clinico per cui è ovvio che qui possiamo dare solamente raccomandazioni di carattere generale.

Qualora avessi bisogno di consigli più mirati ti suggeriamo di parlare con il tuo medico curante che conosce la tua storia, la tua salute e le tue necessità alimentari. In ogni caso la Spirulina è priva di controindicazioni ed è un concentrato di benessere che può solo migliorare la tua alimentazione. Ci sono, tuttavia, delle accortezze che dovresti seguire qualora fossi affetto da malattie immunitarie o fossi in dolce attesa.

Ad ogni modo la spirulina non produce effetti collaterali degni di nota se non in casi particolari, legati per lo più a usi di prodotti scadenti. Difatti l’acquisto di spirulina di dubbia provenienza potrebbe contenere quantitativi tossici di metalli pesanti come piombo, cadmio e arsenico oppure ancora peggio avere la presenza di microcistine epatotossiche dovute alla presenza di altre specie nella coltura. Ecco perché devi sempre rivolgerti a produttori certificati come Spireat, pronti a fornirti ogni spiegazione sui metodi di coltivazione e lavorazione.

Essendo un ingrediente detossinante e purificante in taluni soggetti provenienti da alimentazione anarchica e squilibrata potrebbe provocare vari sintomi causati da dosi eccessive. Difatti esagerando con le dosi raccomandate potrebbero verificarsi stitichezza, mal di testa e senso di nausea. Questi sintomi sono spesso legati anche alla presenza di allergie delle quali, magari, l’utilizzatore non era a conoscenza. C’è anche da considerare che una Spirulina pura e certificata come quella di Spireat non provoca questo genere di problemi perché l’incidenza di effetti collaterali è stata riscontrata solo da prodotti di dubbia provenienza.

Tra gli effetti collaterali riportati in numerose riviste ci sarebbe anche la stimolazione eccessiva della tiroide. Tuttavia occorre ricordare che l’alga spirulina è una microalga di acqua dolce per cui le quantità di iodio in essa presenti sono decisamente trascurabili. L’equivoco sorge perché la spirulina viene volgarmente chiamata “alga”, il che la ricondurrebbe a quelle marine che, invece, sono ricche di iodio in una proporzione infinitamente superiore. Quindi se soffri di problemi alla tiroide dovresti semplicemente seguire le indicazioni del tuo medico, ascoltando il suo parere in termini di alimentazione. La spirulina non crea problemi alla tiroide o meglio, potrebbe non essere la responsabile di aggravamenti di ipertiroidismo.

La dose massima giornaliera è di circa 19 grammi al giorno ma le quantità variano da soggetto a soggetto. Non è un alimento completo ma un ingrediente per cui puoi spolverarla sulle insalate, usarla per condire la pasta o mescolarla con dolci, frullati e macedonie di frutta. È un ingrediente di supporto nutriente e benefico di cui puoi sempre fidarti. Magari ti accorgerai che regolarizzando la tua alimentazione dopo un periodo di eccessi la depurazione del tuo organismo potrebbe “spossarti”. Iniziando un nuovo percorso alimentare sano che comprenda maggiori quantità di acqua, fibre e proteine vegetali potresti avere maggiori stimoli ad andare in bagno, sentirti stanco e avere nausea o mal di testa.

In questo caso siamo certi di poter affermare che le uniche interazioni riconosciute dalla scienza riguardano quelle con farmaci che intervengono sul sistema immunitario e sulla coagulazione del sangue. Anche in questo caso il consulto con un esperto è fondamentale per capire se puoi assumere la spirulina.

La Spirulina contiene fenilanina, un amminoacido essenziale che un organismo affetto da fenilchetonuria non riesce a metabolizzare. Si tratta di una patologia genetica per la quale la spirulina andrebbe evitata, soprattutto quella di dubbia provenienza che potrebbe essere contaminata da microcistine. Queste sono sostanze costituite da amminoacidi non proteinogenici prodotti da cianobatteri e sono considerate tossiche e cancerogene. L’uomo potrebbe assumerle bevendo acqua o alimenti contaminati proprio come le alghe. Ecco perché prima di fare un acquisto devi controllare provenienza, metodi di produttori e certificazioni del produttore.

Clorella: benefici

Forse hai già sentito parlare della Clorella (o anche Chlorella), un’alga verde nota per le proprietà depurative per l’organismo. Da non confondere con la Spirulina, o altre alghe dalle proprietà antiossidanti, la Clorella (un po’ lo suggerisce il nome) è la più ricca di clorofilla. Grazie alle sue proprietà offre numerosi benefici per l’organismo, per la funzionalità del sistema epatico, per la salute di pelle e capelli, ma anche di ossa, cartilagini e sistema circolatorio. Insomma, è un vero e proprio concentrato di benessere che puoi assumere come alimento in polvere da aggiungere nello yogurt, in uno smoothie, o anche in frullati o in bevande vegetali, o come integratore.

Per quanto riguarda i benefici della Clorella, ne ricordiamo alcuni:

  • Per il detox: la Clorella, con la sua ricchezza di composti bioattivi, offre un prezioso aiuto nel complesso processo di eliminazione delle tossine, aiutando i nostri organi emuntori a eliminare queste sostanze dannose. Grazie alla presenza di Clorofilla, infatti, ha un ruolo detossificante attivo contro i metalli pesanti, come il piombo, l'arsenico e il mercurio, ma anche verso tossine metaboliche e ambientali.
  • Per la salute intestinale e cardiocircolatoria: la Clorella ha anche un buon contenuto di fibre, grazie alle quali favorisce la regolarità intestinale su due fronti: da un lato, aiuta a prevenire stitichezza e costipazione, contribuendo ad aumentare la massa fecale e dall’altro, aiuta a supportare l’equilibrio del microbiota intestinale. Inoltre, la Clorella supporta il sistema immunitario e riduce lo stress ossidativo, con un impatto positivo sulla salute del cuore e dei vasi sanguigni.
  • Per la pelle: la Clorella ha proprietà depurative, antiossidanti, antinfiammatorie e lenitive, che aiutano ad accelerare la riparazione della pelle e favoriscono una migliore cicatrizzazione delle ferite.
  • Per i capelli: grazie alle sue proprietà detossificanti e al suo ricco profilo nutrizionale l’alga Clorella stimola anche la crescita di una chioma sana e forte.

L’alga Clorella può apportare benefici significativi a tutto l’organismo ed è considerata sicura alle normali dosi di consumo, tuttavia non è priva di effetti collaterali. A causa della presenza di vitamina K, ad esempio, potrebbe interferire con l'azione dei farmaci anticoagulanti (warfarina) e il contenuto di alginati potrebbe ridurre l’assorbimento di ferro e altri nutrienti a livello intestinale.

Per questo motivo, se stai assumendo farmaci, in gravidanza e allattamento, è sempre consigliabile consultare il medico prima di consumare integratori a base di Clorella.

Tabella riassuntiva delle principali alghe e loro caratteristiche

Alga Benefici Principali Controindicazioni Dose Consigliata
Fucus Vesiculosus Stimola il metabolismo, gastroprotettivo Ipertiroidismo, alterata funzionalità tiroidea Cicli periodici di circa due mesi
Laminaria Digitata Aumenta il senso di sazietà, antiossidante Consultare il medico Consultare il medico
Spirulina Superfood, detossinante Malattie immunitarie, gravidanza Fino a 19 grammi al giorno
Clorella Depurativa, supporto epatico Interferenze con farmaci anticoagulanti Consultare il medico
Wakame Ricca di iodio, calcio e fucoxantina Patologie tiroidee 2-3 grammi di alghe secche reidratate

Riferimenti

  1. ROMARIS-HORTAS, V.; GARCIA-SARTAL, C.; BARCIELA-ALONSO, M.C.; MOREDA-PINEIRO, A.; BERMEJO-BARRERA, P. Characterization of edible seaweed harvested on the Galician coast (northwesterrn Spain) using pattern recognition techniques and major and trace element data. J.Agric.Food Chem. 2010; 58(3).
  2. MORO, C.O. and BASILE, G., 200. Obesity and medicinal plants. Fitoterapia, 71(1).
  3. MAFFEIS, G., 2014. Spirulina, fucus e wakame: le tre alghe più preziose. Milano: Riza.
  4. BONCOMPAGNI, E., BIANCHI, E. and GIUA, C., 2011. Guida bibliografica ai più noti fitoterapici.
  5. POZHARITSKAYA, O.N., OBLUCHINSKAYA, E.D. and SHIKOV, A.N., 2020. Mechanisms of Bioactivities of Fucoidan from the Brown Seaweed Fucus vesiculosus L. of the Barents Sea. Marine Drugs, 18(5).
  6. NAGAOKA, M.; SHIBATA, H.; KIMURA-TAKAGI, I.; HASHIMOTO, S.; AIYAMA, R.; UEYAMA, S.; YOKOKURA, T. Anti-ulcer effects and biological activities of polysaccharides from marine algae. Biofactors. 2000; 12(1-4).
  7. ROCHA DE SOUZA, M.C.; MARQUES, C.T.; GUERRA DORE, C.; FERREIRA DA SILVA, F.R.; OLIVEIRA ROCHA, H.A.; LEITE, E.L. Antioxidant activities of sulfated polysaccharides from brown and red seaweeds. J Appl Phycol. 2007; 19(2).
  8. FUJIMURA, T.; SHIBUYA, Y.; MARIWAKI, S.; TSUKAHARA, K.; KITAHARA, T.; SANO, T., NISHIZAWA, Y.; TAKEMA, Y Fucoidan is the active component of Fucus Vesiculosus that promotes contraction of fibroblast-populated collagen gels. Biol Pharm., 2000; 23(10).

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