Alimentazione a 12 Mesi: Ricette e Consigli

Il passaggio dal latte alle prime pappe spesso solleva diverse domande nei genitori: quando iniziare? Quali sono le linee guida per lo svezzamento? Ci sono alimenti proibiti? E se il bambino non mangia? Lo svezzamento, o alimentazione complementare, indica il passaggio dall'assunzione esclusiva di latte ai cibi solidi o semisolidi.

Niente panico, è del tutto normale e non bisogna desistere. Senza forzare il bambino, punta sull'alternanza di cibi diversi per colore, sapore e consistenza.

Il Primo Piatto Nello Svezzamento

Con l'inizio dell'alimentazione complementare, il bambino fa esperienza degli alimenti. È bene avviare la progressiva introduzione di alimenti solidi nella sua dieta. Quando si parla di primo piatto, si fa riferimento al consumo di una porzione di cereali.

Solitamente, all'inizio dello svezzamento, il primo piatto proposto è a base di creme di cereali o semolini. Successivamente, con il passare delle settimane, si introducono progressivamente le micro-pastine, il riso o formati di pasta più grandi. In questo periodo, il bambino inizia a consumare dei veri primi piatti come pastine o risottini.

Per poter assecondare i fabbisogni di crescita, durante lo svezzamento e nelle epoche successive, è raccomandato proporre a tutti i pasti principali una porzione di cereali. Nella fascia di età 6-12 mesi, la porzione di riferimento per le creme di cereali o pastine è pari a 20-25 g circa a pasto. La quantità aumenta fino a 25-30 g a pasto nella fascia di età 12-24 mesi.

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È importante sottolineare che una dieta ricca e varia deve promuovere il consumo di diverse fonti di cereali. Per tale ragione, è importante alternare pastine, riso, orzo, farro e altri, sia durante lo svezzamento che nei primi anni di vita.

Tipologie di Primi Piatti

I primi piatti possono essere proposti in due diverse varianti a seconda della tipologia di pasto consumato dalla famiglia:

  • Il pasto a portate: prevede il consumo di un primo piatto, ad esempio, a base di crema di cereali, semolino, pastasciuttina o risotto, e in seguito un secondo piatto con contorno. Quando si sceglie di proporre più portate è importante offrire un primo piatto leggero, a base di pasta, riso, couscous, semolino o altri cereali che siano conditi con sughi leggeri, ad esempio a base di pomodoro, oppure conditi con verdure. In alternativa è possibile offrire un primo piatto in brodo, come ad esempio semolino, minestrina o minestrone di verdure con pasta.
  • Il piatto unico: è un modo semplice per cucinare il primo piatto e il secondo piatto insieme, e prevede generalmente un primo piatto di pasta o cereali condito con una fonte proteica, verdure e olio. Il consumo del piatto unico NON prevede di essere seguito da un secondo piatto. Questa opzione di pasto è solitamente più pratica e veloce da preparare. In questo caso la crema di cereali, il semolino, la pasta, il riso, ecc. hanno un condimento più nutriente che include, ad esempio, una porzione di pesce, carne, uova, legumi oppure formaggio.

Esempi di Primi Piatti

  • Insalata di farro con pomodorini, cetrioli e merluzzo
  • Pasta al ragù
  • Pasta con pomodorini e mozzarella
  • Farro con pollo e peperoni
  • Risotto con piselli e zucchine
  • Orzo con ceci e carote

Sfatiamo i Miti!

Pensare che un primo piatto non possa essere proposto sia a pranzo che a cena è una falsa credenza! Soprattutto per i bambini e gli adolescenti, si raccomanda di seguire il modello bilanciato “Il Piatto del mangiare sano” rilasciato dalla Harvard Medical School. Il Piatto Sano raffigura la composizione ideale che dovrebbe avere ogni pasto principale della giornata, e in questo modello circa ¼ del piatto è costituito dalla “porzione di cereali”.

Questo significa che è possibile proporre tanto a pranzo quanto a cena una porzione adeguata di pasta, riso, farro, orzo e simili, e se non si vuole offrire un primo piatto questa porzione può essere garantita dal consumo di pane o patate. L’importante è non esagerare, né con la quantità di primo piatto, né con condimenti grassi e che appesantiscono, così come scegliere alternative più leggere e nelle giuste porzioni per età.

Primi Piatti in Età Prescolare

Una dieta ricca e varia che promuova il consumo di diverse fonti di cereali, attraverso creme, pastine e cereali in chicco, è da preferire fin dai primi mesi dello svezzamento e durante i primi anni di vita. Dopo i 2 anni di età è consigliata l’introduzione nell’alimentazione di fonti di cereali integrali, come ad esempio pasta integrale, riso integrale o cereali in chicco già naturalmente integrali (farro, orzo, grano saraceno, riso nero…) e di limitare il consumo dei cereali raffinati, come riso bianco o pane bianco.

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Il consumo di alimenti integrali contribuisce ad aumentare l’apporto di fibra giornaliera, un importante componente della dieta che risulta indispensabile per il mantenimento di un buono stato di salute.

A partire dall’asilo nido e durante la scuola dell’infanzia, il pasto del pranzo viene consumato alla mensa scolastica durante i giorni. Solitamente lo schema base per il pranzo prevede un primo piatto, un secondo con relativo contorno di verdura, pane e frutta o dessert. È facile, dunque, che in questa occasione venga proposto un pranzo a portate con un primo piatto.

Le porzioni proposte alla mensa sono sufficienti a garantire la copertura dei bisogni nutrizionali nella maggior parte della popolazione pediatrica. In situazioni standard, non è quindi giustificata l’eventuale richiesta di un “bis” di primo piatto, in quanto il menù risulta già bilanciato per età.

Fin da piccoli, è utile incoraggiare i bambini a consumare il pasto della mensa scolastica, in primo luogo in quanto pasto appropriato per età e nutrizionalmente bilanciato, in secondo luogo per la valenza educativa di tale pasto. È bene evitare di denigrare la mensa scolastica ed evitare eccessive critiche alla cucina fuori casa, poiché potrebbe influenzare il gradimento stesso del bambino per il pasto della mensa e dare adito a comportamenti di selettività di scelta alimentare.

Esigenze Nutrizionali del Bambino: Ricette Salutari per la Cena

Le esigenze nutrizionali dei bambini dai 12 mesi in su dipendono dal suo sviluppo e dal suo grado di attività, ad esempio se gattona o se già cammina. Dopo 12 mesi, il bambino può già bere latte di mucca e latticini. Nonostante questo, se mamma e bebè lo desiderano, è possibile continuare con l’allattamento al seno per tutto il secondo anno di vita e oltre.

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È anche importante introdurre nuovi alimenti nella sua dieta. La cena è uno dei pasti della giornata in cui i genitori hanno più dubbi su quali piatti offrire al bambino perché mangi correttamente e, allo stesso tempo, possa dormire bene tutta la notte, senza avere una digestione difficile. È importante ricordare che la cena non dovrebbe essere il pasto più abbondante della giornata, per nessun membro della famiglia.

Sarà il pediatra a darti le linee guida per nutrire il tuo bambino, ma ricorda che l'importante è agire con buon senso: no ai fritti, ai cibi piccanti o molto speziati, ai cibi molto duri e difficili da masticare.

Idee per la Cena

Ecco 10 ricette facili, nutrienti e gustose per la cena dei bambini:

  • Hamburger di spinaci e tacchino
  • Pasta integrale con broccoli e piselli
  • Salmone grigliato con teneri germogli
  • Crema di zucchine
  • Frittata "a modo tuo"
  • Spaghetti di zucchine al pesto
  • Nasello al cartoccio
  • Crêpes al pollo e porri
  • Tajine di verdure
  • Pastina in brodo di pollo

Esempio di Menù Tipo

Basandoci sui menù utilizzati per i bambini, ecco un esempio di menù:

  • Minestrone di Verdure: Cuocere al vapore verdure miste e unirle a riso e lenticchie. Condire con un filo di olio EVO.
  • Patate al Forno: Pelare, tagliare a pezzetti e cuocere al vapore le patate. Stendere metà composto sulla teglia e cuocere in forno a 180 gradi per circa 20 minuti.
  • Chili di Verdure e Carne: Scegliere macinato di ottima qualità e cuocerlo in salsa di pomodoro. Aggiungere verdure cotte al vapore e un cucchiaino di cumino e origano.
  • Crema di Zucchine e Basilico: Tagliare le zucchine sottilmente e cuocerle al vapore. Frullare con basilico fresco.
  • Coniglio con Patate: Tritare carote e cuocerle con carne di coniglio. Schiacciare le patate e servirle con un nido di purè al centro del piatto.
  • Riso con Zafferano e Pesce: Scaldare pelati, aggiungere peperone giallo e cipolla tritata. Aggiungere riso, acqua calda con zafferano e pesce.
  • Farinata di Ceci con Cavolfiore e Pollo al Curry: Preparare la farinata di ceci. Pulire il cavolfiore e cuocerlo con pollo, concentrato di pomodoro, curry e latte di cocco.
  • Torta Salata di Spinaci: Cuocere al vapore gli spinaci e frullarli. Stendere la pasta sfoglia e aggiungere la farcia.
  • Lasagna di Zucca: Pulire e cuocere al vapore la zucca. Comporre gli strati della lasagna alternando pasta all’uovo e farcia.
  • Risotto Primavera: Cuocere al vapore piselli, zucchine e asparagi. Cuocere il riso con brodo di verdure e aggiungere la crema di verdure.

Ricorda sempre di consultare il pediatra per personalizzare l'alimentazione del tuo bambino in base alle sue specifiche esigenze.

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