Alimentazione Cacao in Polvere: Benefici e Controindicazioni

Il cacao è una polvere ottenuta dalla lavorazione dei semi della pianta tropicale Theobroma cacao, originaria dell’America centrale e meridionale. È ampiamente utilizzato in cucina, soprattutto per produrre cioccolato e dessert, e in cosmetica, grazie alle sue proprietà antiossidanti e nutrienti.

Cos'è il Cacao?

Il cacao è un alimento che viene ricavato dai semi di un albero, il Theobroma cacao. Il frutto di questa pianta ha una forma che ricorda quella di una grossa mandorla e contiene fino a 40 semi disposti in 5 file. I semi vengono poi fatti essiccare e lavorati per produrre il cosiddetto cacao in polvere, che a sua volta viene poi sfruttato per la produzione del cioccolato e altri alimenti. Le foglie di cacao vengono invece utilizzate ampiamente per arricchire i terrari e gli acquari, oppure come alimento per gli animali in essi contenuti.

Il cacao non è un alimento “moderno”, anzi: si stima che già le popolazioni Maya preparassero bevande e alimenti con questa sostanza.

Gli Usi del Cacao

Il cacao è una sostanza particolarmente versatile, che viene ampiamente utilizzata sia in cucina, sia in cosmetica.

Il Cacao in Cucina

Quando pensiamo all’uso del cacao in cucina ci viene immediatamente in mente il cioccolato. Il cacao in polvere si ottiene dalla macinazione dei semi precedentemente essiccati; viene utilizzato nella fabbricazione del cioccolato e nella preparazione cioccolata. La produzione di quest’ultimo nelle sue diverse “forme” (fondente, al latte…) è solo uno dei possibili usi di questa sostanza. Il cacao amaro o zuccherato in polvere viene, comunque, prevalentemente utilizzato per aromatizzare i dessert: torte, mousse, creme, gelati, prodotti da forno di vario genere. Si tratta inoltre di uno degli ingredienti fondamentali di molte creme spalmabili, ed è spesso utilizzato per preparare bevande come la cioccolata calda o aromatizzarne altre, come tisane o caffè.

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Tuttavia, sebbene prediletto nelle preparazioni dolci, viene utilizzato più di rado anche in alcune ricette salate. Anche la ricetta della nostra “tradizionale” caponata siciliana, in alcune versioni, vuole un pizzico di cacao amaro.

Il Cacao in Cosmetica

In cosmetica viene usato in particolare il cosiddetto burro di cacao, ricavato anch’esso dalla lavorazione dei semi. Il burro di cacao è invece una sostanza grassa di colore bianco-giallastro che si estrae dai semi del cacao. Viene impiegato all’interno di creme e maschere, e considerato benefico poiché contiene polifenoli (in particolare flavonoidi), e altre sostanze antiossidanti e antinfiammatorie, che aiuterebbero a contrastare l’invecchiamento cellulare. Anche in ambito cosmetico il burro di cacao vanta proprietà antiossidanti, stimolando la sintesi del collagene e restituendo tono ed elasticità alla pelle. Ha un’importante azione nutriente, oltre che svolgere un’azione protettiva grazie alla sua composizione in acidi grassi, in particolare acido linoleico, stearico e oleico.

Le Proprietà Nutrizionali del Cacao

Il cacao puro è un alimento prezioso per la salute, grazie alla sua ricca concentrazione di flavonoidi, minerali e composti bioattivi. Il cacao amaro è un alimento molto nutriente e per questo viene considerato anche un superfood. Contiene: carboidrati, fibre alimentari, proteine.

Le proprietà nutrizionali medie per 100 grammi di cacao sono:

Componente Quantità per 100g
Calorie 355 kcal
Acqua 2.5 g
Proteine 20 g
Lipidi 25 g
Carboidrati 11 g
Amido 10 g
Ferro 14 mg
Calcio 51 mg
Fosforo 685 mg
Vitamina B1 (Tiamina) 0.08 mg
Vitamina B2 (Riboflavina) 0.3 mg
Vitamina B3 (Niacina) 1.7 mg
Vitamina A (equivalente di retinolo) 7 µg

Il cacao contiene inoltre diverse sostanze neurostimolanti, tra cui la caffeina e la teobromina, che agiscono sul sistema nervoso. Non meno importanti sono la teobromina e la caffeina, due composti dall'effetto stimolante, seppur più delicato rispetto a quello del caffè. Il cacao contiene teobromina e caffeina, due alcaloidi con un dimostrato effetto stimolante sul sistema nervoso centrale, ovvero capaci di aumentare l’attenzione e ridurre la sensazione di fatica.

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Il cacao contiene anche feniletilamina (PEA), cosiddetta “molecola dell’amore”, un alcaloide che sembra capace di migliorare l’umore e aumentare la sensazione di benessere. Il maggior pregio del cacao risiede nella sua abbondanza di flavonoidi e polifenoli, antiossidanti naturali capaci di proteggere le cellule dai danni dei radicali liberi. In seguito all’assunzione di cacao è infatti possibile rilevare un rapido incremento non solo dei flavonoidi nel flusso sanguigno, ma anche della capacità antiossidante del plasma stesso, grazie a questi composti. Il cacao contiene, inoltre, significative quantità di potassio e, in particolare, di magnesio, del quale rappresenta una fonte eccellente. È noto come questo minerale rivesta un ruolo fondamentale nel metabolismo energetico cellulare.

Il cioccolato prodotto a partire dai semi di Theobroma cacao è considerato di fatto un “functional food”, cioè un alimento in grado di apportare all'organismo da un lato sostanze nutritive e dall'altro sostanze capaci di produrre un effetto biologico positivo. I glucidi, i protidi e i lipidi in esso contenuti rappresentano un pool ad alto valore nutrizionale e sono indicati per gli sportivi e per i soggetti astenici. Più precisamente, alla teobromina contenuta nella pianta vengono ascritte attività diuretica, vasodilatatrice e broncodilatatrice.

Le proprietà ascritte ai polifenoli del cacao, tuttavia, non finiscono qui. Infatti, diversi studi sono stati condotti in merito, dai quali è emerso che - oltre ad essere notevoli agenti antiossidanti - questi polifenoli sono anche dotati di un'attività antinfiammatoria. Sarebbero infatti in grado di inibire il processo di formazione delle placche aterosclerotiche; di ridurre la tendenza delle piastrine a raggrupparsi e formare coaguli di sangue; di ridurre le infiammazioni a carico delle pareti dei vasi sanguigni e di regolarne il tono e di ridurre i livelli della pressione sanguigna.

I flavonoidi rendono poi il cacao un potente alimento antiossidante in grado di difendere l’organismo dall’età che avanza e dai danni alla salute legati alla degenerazione cellulare. I flavonoidi, infatti, contrastano anche l’attività nociva dei radicali liberi nelle cellule, limitando i danni che possono provocare.

Nella medicina popolare, i semi di cacao vengono impiegati per il trattamento di infezioni intestinali e diarrea. Il cacao viene sfruttato anche dalla medicina omeopatica, dove lo si può facilmente reperire sotto forma di granuli.

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N.B.: le applicazioni del cacao per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate.

Possibili Benefici e Controindicazioni

Il cacao è un alimento potenzialmente benefico se assunto in quantità adeguate, poiché:

  • Contiene flavonoidi, che possono potenzialmente avere degli effetti positivi sul sistema cardiovascolare, prevenendo alcune malattie a carico dello stesso. Il contenuto in flavonoidi del cacao, con azione positiva sul sistema cardiovascolare, lo rendono un alleato per la salute del cuore.
  • È ricco di antiossidanti, che concorrono nella protezione dall’invecchiamento cellulare e dall’azione dei cosiddetti radicali liberi. Ma a cosa servono gli antiossidanti? Si tratta di sostanze enormemente preziose per la nostra salute, perché agiscono contrastando l’azione dei radicali liberi. Questi ultimi sono molecole altamente reattive che agiscono a danno dell’organismo su più fronti. Rappresentano, in linea generale, il prodotto di scarto del lavoro quotidiano delle cellule. Agiscono “aggredendo” le cellule sane e danneggiandole, replicandosi a danno del nostro organismo. L’invecchiamento cellulare è una delle conseguenze più evidenti dell’azione dei radicali liberi, ed è qui che entrano in gioco gli antiossidanti. Contrastandone l’azione, aiutano a preservare in salute e bellezza l’organismo.
  • Contiene sostanze stimolanti, come la caffeina, che appunto stimolano il sistema nervoso e il rilascio di endorfine, i cosiddetti “ormoni del piacere”.

Tuttavia, vi sono anche delle controindicazioni. Tra queste:

  • Si tratta di un alimento ad alto contenuto di grassi e particolarmente calorico, soprattutto se consumato come cioccolato. Andrebbe dunque consumato in quantità adeguate e all’interno di una dieta bilanciata. 100 grammi di cacao offrono un apporto di circa 355 calorie. La principale preoccupazione riguarda il suo apporto calorico che, se non adeguatamente controllato, può contribuire all’aumento di peso.
  • Il suo consumo può stimolare il rilascio di istamina, e dunque causare reazioni allergiche. L’allergia al cacao è tendenzialmente rara, tuttavia, e va distinta dall’allergia al cioccolato, causata invece da altre sostanze in esso contenute, come la soia, la frutta a guscio o il latte. Infatti, il cacao stimola il rilascio di istamina.
  • Poiché contiene caffeina e teobromina, due sostanze neurostimolanti, il suo consumo è sconsigliato in caso di tachicardia. La caffeina presente nel cacao potrebbe aumentare nervosismo ed insonnia in persone predisposte, motivo per il quale si può optare per uno stretto parente del cacao, il cupuacu. Quest’ultimo contiene teacrina, ma non caffeina e teobromina.

Le sostanze eccitanti contenute nel cioccolato fondente, oltre a causare una lieve dipendenza, possono causare riduzione del sonno, ansia, tremori, sudorazione, nausea, anche se rispetto al consumo normale di cacao questi casi sono rari. Chi soffre di emicrania cronica, tachicardia, aritmia o ipersensibilità verso le sostanze nervine, ma anche le donne in gravidanza e allattamento e chi soffre di disturbi gastro-intestinali dovrebbe limitare il consumo di cioccolato. Nelle persone predisposte, inoltre, alcune sostanze contenute nel cioccolato possono provocare reazioni pseudo allergiche come prurito e puntini rossi sulla pelle.

Il cacao è però una sostanza tossica per i cani e per i gatti, per cui è bene ricordarsi di non offrirlo mai ai vostri amici a quattrozampe.

Essendo molto energetico, tuttavia, sarebbe bene evitare di esagerare con il consumo di cacao. Le sue caratteristiche lo rendono sicuramente un alimento particolarmente consigliato per sportivi e adolescenti; non è invece adatto a bambini di età compresa tra i 0 e i tre anni, per il rischio maggiore di allergie.

Cioccolato e cacao sono controindicati anche in chi soffre di ernia iatale.

Per beneficiare appieno delle proprietà del cacao, comunque, questo dovrebbe essere consumato amaro, come ingrediente di varie ricette, o sotto forma di cioccolato fondente.

DisclaimerLe informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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