Carne di Maiale: Valori Nutrizionali e Benefici

La carne di maiale è un alimento ampiamente consumato, soprattutto in Europa e nell’Oriente e Sud Oriente Asiatico. Ci si domanda spesso se la carne di suino sia rossa o bianca, e la risposta potrebbe sorprendere molti. Generalmente, è considerata carne rossa per il suo contenuto di mioglobina, una proteina presente sia nel muscolo scheletrico sia in quello cardiaco, capace di legare l’ossigeno. Nonostante il suo colore rosa che vira addirittura al bianco dopo la cottura, la carne di maiale è classificata come una carne rossa.

Questo perché il suo contenuto di mioglobina va dallo 0.1 allo 0.3%, valore che rientra nella classificazione delle carni rosse, in quanto superiore a quello delle carni bianche, come pollame e pesce (0.05%). Noi possiamo tranquillamente affermare che la carne di maiale prende il meglio dalle carni rosse e dalle carni bianche: è una carne rosa, che offre un equilibrio ideale tra gusto e benefici nutrizionali.

Valori Nutrizionali della Carne di Maiale

In 100 grammi di carne di maiale c’è un apporto di circa 297 calorie. La carne di maiale è ricca in proteine nobili dall’alto valore biologico, con tutti gli amminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni richieste dal nostro organismo. Come dicevamo, la carne di suino è un’ottima fonte di proteine di alta qualità, essenziali per il mantenimento e la crescita dei muscoli. Ma non finisce qui: essa fornisce anche importanti vitamine e minerali.

Tra questi, la vitamina B1 (tiamina), fondamentale per il metabolismo energetico, e la vitamina B12, essenziale per la produzione di globuli rossi e la funzione neurologica. Inoltre, contiene zinco e ferro, che supportano il sistema immunitario e contribuiscono alla produzione di energia. Notevole anche la presenza di collagene, glicina e di composti bioattivi positivi per la salute e con funzione antiossidante, come la vitamina E, il coenzima Q10, la taurina, glutammina, creatina, creatinina, carnosina, anserina e il glutatione.

I valori nutrizionali delle carni suine sono decisamente migliorate negli ultimi vent’anni, grazie alla selezione delle razze e all’evoluzione nell’alimentazione. Questi fattori hanno permesso di incrementare i livelli di vitamina E ed ottenere un rapporto equilibrato di acidi grassi saturi. Un’altra caratteristica distintiva è il tessuto connettivo che è presente in maniera minore rispetto ad altri tipi di carni, rendendola molto più digeribile e assimilabile dall’organismo.

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Tabella dei Valori Nutrizionali (per 100g)

Nutriente Quantità
Calorie 297 kcal
Proteine Circa 21g
Grassi Circa 22g
Vitamine B1, B12
Minerali Zinco, Ferro

Benefici della Carne di Maiale

Nella carne di maiale sono presenti proteine di elevata qualità, molto utili per far crescere e mantenere integra la massa muscolare. La carne di maiale è una fonte di proteine di qualità elevata ottime per promuovere la crescita e il mantenimento della massa muscolare; inoltre si tratta di una fonte di altri composti bioattivi utili alla salute dei muscoli (cuore incluso), come la taurina e la creatina. In questa carne sono presenti anche vitamine alleate del buon funzionamento dell’organismo e molecole dalle proprietà antiossidanti.

Non a caso la carne di maiale è un cibo sempre presente nell’alimentazione delle popolazioni più longeve del pianeta, facendo presumere un legame con la longevità. I sardi sono fra i maggiori consumatori in Italia di questi prodotti, sono il secondo popolo più longevo al mondo e il primo per ultracentenari. Ma non tutti sanno che la carne di maiale è povera di colesterolo e ha addirittura legami con la longevità e il benessere.

Consigli per il Consumo

La carne di maiale può essere gustata in tanti modi e le ricette possibili sono davvero infinite. La carne di maiale può essere gustata in tanti modi e le ricette sono davvero infinite. Si può seguire la tradizione oppure sbizzarrirsi con tante idee originali. L’importante è che la carne resti sempre morbida, succosa e non perda le sue preziose proprietà nutritive. La lonza è ideale arrosto, mentre le costolette sono buonissime sulla griglia.

La carne di maiale, specie le parti più magre come arista o filetto, può essere inserita anche in una dieta ipocalorica. La carne può e deve essere parte integrante di una dieta equilibrata, l’importante è consumarla con moderazione. L’abbinamento con frutta acidula e verdura è il migliore, sia dal punto di vista organolettico che salutistico, creando dei meravigliosi piatti unici.

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Potete preparare i prodotti Eat Pink rapidamente e con facilità in tanti modi (alla griglia, arrosto, in padella o al forno): gusto, morbidezza e apporto nutrizionale ottimale sono garantiti.

Come Acquistare e Conservare la Carne di Maiale

Per valutare la freschezza del pezzo di carne di maiale prima dell’acquisto ci sono alcuni accorgimenti a cui prestare attenzione. La marmorizzazione del grasso deve essere bianca compatta e il colore del muscolo di un bel rosa brillante. Infatti, più la carne è pallida e scolorita, più significa che è in stato avanzato di ossidazione e deterioramento. Per conservarla al meglio, bisogna sapere che in frigorifero la carne ha diversi tempi di conservazione a seconda del taglio. Invece, i pezzi interi resistono fino a 4 giorni e se di grosse dimensioni anche una settimana.

Importanza della Cottura Completa

Fino a poco tempo fa era praticamente obbligatorio che la carne di maiale fosse sempre ben cotta in modo uniforme. Oggi però, grazie a metodiche di allevamento sempre più moderne e all’avanguardia, la carne di maiale ha raggiunto livelli di salubrità mai visti prima ed è praticamente impossibile che sia venduta infetta da Trichinella. La carne di maiale NECESSITA una cottura completa, ovvero che raggiunga il cuore dell'alimento; questo accorgimento è necessario per due ragioni: La carne di maiale, come le altre carni bianche, raggiunge il massimo delle proprietà organolettiche e gustative con la cottura; cuocere poco il maiale significherebbe penalizzarne il sapore. La carne di maiale è soggetta a parassitosi (che colpiscono l'animale vivo) e contaminazioni batteriche (durante la macellazione); soltanto la cottura completa ne azzera la nocività. Rammentiamo ancora una volta che l'unico metodo per garantire la salubrità della carne di maiale è la cottura totale, ovvero che raggiunga il cuore dell'alimento e superi una temperatura di 70°C.

Classificazione della Carne di Maiale

La carne di maiale è classificabile in base a 4 metodi:

  • Età dell'animale macellato: la carne di maiale assume caratteristiche differenti a seconda del regime alimentare della bestia e dello sviluppo della massa muscolare.
  • Metodo di allevamento: i maiali possono essere allevati a livello casalingo o industriale; in merito a quest'ultimo tipo, vengono differenziati ulteriormente: l'intensivo, l'estensivo e il biologico.
  • Alimentazione normale o sovralimentazione: l'allevamento del maiale può essere finalizzato alla macellazione di un animale pesante o leggero.
  • Pezzature del maiale: come per tutti gli altri animali, anche nel maiale viene utilizzata una distinzione delle varie pezzature.

Pezzature del Maiale

  • Gola e guanciale: sono costituite dal grasso del tratto compreso tra la testa e la spalla.
  • Spalla: da questa porzione del maiale si ricava una carne adatta alla produzione di un salume cotto detto appunto "spalla cotta".
  • Pancetta: è la parte anteriore del costato; si può distinguere in una parte magra e in una parte grassa.
  • Coscia: è il taglio del maiale più pregiato.
  • Coppa o capocollo: opportunamente mondata, rientra tra gli ingredienti del salame e del prosciutto cotto.
  • Lombo o lonza: si divide in tre parti: carré, lonza e capocollo (quest'ultimo già descritto).
  • Zampe: vengono svuotate e utilizzate come contenitore per lo zampone.
  • Grasso: suddiviso in lardo, lardello, grasso perirenale (o sugna), duro di schiena, grasso di gola.
  • Cotenna: è la pelle del maiale preventivamente pulita e raschiata.
  • Frattaglie: costituiscono (assieme alla cotenna, alle ossa, al sangue, alle setole, alle unghie e al grasso viscerale) il quinto quarto del maiale.

In pratica del maiale non si butta davvero niente.

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