Benvenuto su AquaZoo, il sito dedicato a chi cerca prodotti e accessori per i propri animali domestici. Qui potrai trovare prezzi selezionati e qualità ricercata per ciò che riguarda il cibo per pesci. Ma quale mangime per pesci ciclidi scegliere? Ecco i prodotti più desiderati e acquistati da chi cerca Pesci e acquariologia e vuole che i propri animali abbiano il meglio.
I fondali rocciosi offrono ai pesci diversi anfratti e grotte per vivere e nascondersi. Insieme con larve di insetti e piccoli crostacei che vivono nella vegetazione algale offrono un grande terreno di pascolo per Mbuna ciclidi.
L'Habitat Naturale dei Ciclidi Malawi
Il Malawi è il terzo lago più grande dell’Africa ed è caratterizzato da acque cristalline e un’elevata biodiversità: più di 450 diverse specie di pesci vivono nel lago, di cui la maggior parte è rappresentata dai ciclidi.
Alimentazione in Natura
Le alghe sono a basso contenuto energetico. I ciclidi hanno bisogno di pascolare tutto il giorno per soddisfare il loro fabbisogno energetico. Di conseguenza, per sopravvivere in natura, i ciclidi difendono aggressivamente il loro cibo e mangiano avidamente quasi tutto quello che possono trovare.
L'Alimentazione Ottimale in Acquario
Per replicare la loro dieta nel lago Malawi e per evitare l’obesità, i ciclidi dovrebbero essere alimentati con un prodotto che sia a basso contenuto di densità nutrizionale e prevalentemente a base vegetale, come il nuovo Tetra Malawi.
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Cosa Rende Diverso Tetra Malawi Rispetto ad Altri Mangimi per Ciclidi?
In genere, i mangimi per ciclidi del Malawi sono spesso troppo ricchi a livello energetico. L’alta densità nutrizionale potrebbe portare i pesci in condizioni di un eccesso di adipe e, nel lungo periodo, avere effetti molto seri sulla loro salute.
I mangimi per ciclidi del Malawi in commercio spesso contengono elevate quantità di spirulina (fino al 40%). In alcuni casi, la Spirulina è risultata essere contaminata da tossine cianobatteri, questo a causa della contaminazione dei lotti di Spirulina con altre alghe blu-verdi che la producono. Le tossine influenzano negativamente la salute dei pesci e li possono portare alla morte.
Cibi Congelati e Alternativi
Per il congelato cosa intendi? Puoi dare ogni tanto artemia ma per quello che mi riguarda evito anche questa. Si dice che questo tipo di mangime, per gli mbuna, favorisca le occlusioni intestinali, a meno che, non lo si sbricioli finemente. In entrambi i casi la somministrazione avviene a piccolissime dosi e in più volte, onde evitare inutili quanto nocivi, accumuli di cibo in vasca.
Somministro normalmente cibo 2 v/g e solo 1 in occasione dei due alimenti extra. tutto in parti uguali .... sbollentato .... frullato .... in vasca adesso ho soltanto degli utaka.
La Varietà dei Ciclidi e la Loro Distribuzione Geografica
Le specie di Ciclidi classificate dagli ittiologi ammontano ad una quantità piuttosto elevata: oltre un migliaio e mezzo popolano le acque tropicali dolci dell’intero pianeta, ma circa il 60% sono concentrate nell’Africa orientale, in particolare nei 3 grandi laghi: lago Vittoria, lago Malawi, lago Tanganica.
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La popolazione del lago Vittoria è certamente abbondante, ma non rispecchia caratteristiche interessanti ai fini dell’acquariofilia: le varie specie maschili residenti in tale lago presentano colorazioni brillanti soltanto durante il periodo della fregola, mentre la popolazione femminile è caratterizzata da cromatismi spenti ed elementi estetici assolutamente non differenziati, peculiarità che, oltretutto rendono assai problematico individuare con certezza l’appartenenza dell’animale vivo ad una determinata specie (infatti tale identificazione è attendibile esclusivamente, esaminando la forma della papilla genitale dell’animale morto).
Per tali motivi, le specie originarie di tale area sono scarsamente reperibili sul mercato, e rappresentano piuttosto una prerogativa di studio degli esperti di ittiologia e tassonomia.
Quindi, mediante questa trattazione, ci proponiamo di tracciare un quadro esauriente, riguardo l’habitat del lago Malawi, sicuramente più rappresentativo in ambito acquariofilo.
Il lago Malawi costituisce uno spartiacque tra lo stato omonimo e la Tanzania, e la sua estremità meridionale lambisce ad est i confini settentrionali del Mozambico; analogamente al Tanganica, tale area idrografica denota uno sviluppo nel senso della lunghezza, infatti le sue acque abbracciano una superficie lunga ben 600 km, mentre la distanza intercorrente tra entrambe le rive ne misura quasi una novantina.
La notevole estensione di tale regione lacustre è tale, da presentare alterazioni meteorologiche comparabili a quelli registrate in un habitat marino (di grandezza limitata), quindi non è improbabile che si verifichino impetuosi moti ondosi che inibiscano la navigazione di imbarcazioni leggere o da diporto.
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Piuttosto ragguardevole la profondità massima, (760 m), nonostante la mancanza di ossigeno, riscontrata a livelli inferiori del lago, non permetta alla fauna ittica di prosperare (gli animali vivono senza eccessivi problemi a profondità che non oltrepassino i 150-200 m).
La temperatura massima dell’acqua è di circa 29°, ma tale valore non è ovviamente costante, poichè soggetto a variazioni piuttosto accentuate, riscontrabili, di norma, durante le varie fasi del ciclo stagionale; naturalmente, via via ci si addentra in profondità, la temperatura si riduce esponenzialmente sino a registrare il valore minimo di 22°.
Per quanto concerne le proprietà chimiche-fisiche dell’acqua, occorre precisare che esse sono compatibili pienamente con quelle dell’acquario, grazie a valori di durezza elevati, dovuti alla concentrazione di minerali soggetti a discoglimento, e al pH alcalino; caratteristica peculiare è data dalla limpidezza dell’acqua che facilita l’osservazione del biotopo dei pesci a una ventina di m di profondità, vista l’assenza di materia in sospensione che pregiudica la visibilità alle stesse profondità nel lago Vittoria.
I fondali litoranei (i biotopi che ospitano la maggior parte dei Ciclidi reperibili in commercio, provenienti dal lago Malawi) possono presentare substrati differenti che si ripercuotono in maniera non indifferente sulle condizioni riproduttive e legate al fabbisogno alimentare degli animali.
La Scoperta e Classificazione dei Ciclidi del Malawi
La cattura di Ciclidi in tale zona lacustre risale inizialmente al 1850, ad opera di una spedizione organizzata da un collega di Livingstone, per continuare costantemente nei decenni successivi ad opera di alcune spedizioni tedesche ed inglese, celebre quella del 1925 organizzata dal British Museum.
La raccolta di un numero consistente di esemplari pone le basi per una prima classificazione negli anni 20, suscettibile di una revisione graduale negli anni successivi; attualmente non è un azzardo ipotizzare che ben oltre 500 specie popolino le acque del lago Malawi.
Grazie a studi approfonditi è stato possibile appurare che le specie che risiedono in tali acque praticano l’incubazione a livello orale, con la sola eccezione di 2 specie appartenenti al genere Tilapia, che depositano le uova in un buco scavato sotto una pietra, e successivamente vengono spostate dalla femmina in una cavità ubicata nel manto sabbioso; le tane sono pulite e sorvegliate meticolosamente da entrambi i riproduttori.
Ricreare l'Habitat del Malawi in Acquario
Ma come riprodurre su “scala domestica” l’habitat naturale del lago Malawi?
Riveste particolare importanza la qualità dell’acqua, sia per ciò che concerne le caratteristiche chimiche-fisiche, sia per la cura richiesta per non causare evidenti scompensi all’ecosistema dell’acquario.
Come summenzionato, i Ciclidi del lago Malawi vivono in acque caratterizzate da una durezza ed un pH elevato.
In virtù del fatto che, nel loro habitat naturale, i pesci vivono in acque contrassegnate da una notevole limpidezza, è caldamente raccomandato curare l’igiene dell’acqua: in primo luogo è necessario utilizzare una adeguata pompa in modo da garantire l’efficienza del sistema di filtraggio; il cambio parziale dell’acqua (stimabile in circa un terzo o metà del volume complessivo) effettuato ogni 2 settimane consente lo smaltimento dei residui organici, particolarmente abbondanti negli acquari di Ciclidi.
Alimentazione Adeguata in Acquario
Per assicurare alla fauna presente in vasca un adeguato regime alimentare è d’uopo somministrare alimenti in abbondanza e piuttosto variati: esistono in commercio ottimi mangimi specifici per ciclidi che offrono un adeguata dieta completa. Anche cibi liofilizzati possono rappresentare una alternativa alla dieta di base (artemie, tubifex, ecc).
I Ciclidi africani non sono difficili nei gusti e anche se sono prevalentemente vegetariani, gradiscono praticamente di tutto.
Tabella Riassuntiva dei Consigli Alimentari
| Aspetto | Raccomandazione |
|---|---|
| Tipo di Mangime | Mangimi specifici per ciclidi, prevalentemente a base vegetale |
| Spirulina | Utilizzare con cautela, verificando l'assenza di tossine |
| Frequenza | 2 volte al giorno, piccole porzioni |
| Cibi Congelati | Artemia occasionale, con attenzione alle occlusioni intestinali negli Mbuna |
| Varietà | Offrire una dieta variata con alimenti liofilizzati e vegetali |
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