L'alimentazione Corretta del Coniglio Nano Ariete Cucciolo

Il coniglio è sempre più presente nelle nostre case come animale da compagnia. Frequentemente l’acquisto di un coniglio non viene associato ad una corretta raccolta di informazioni da parte del proprietario, e gli stessi negozianti sovente non le forniscono. Il medico veterinario deve essere in grado di informare il proprietario del coniglio e di indicargli come garantire una vita ottimale consigliando, oltre agli aspetti medici, gli aspetti gestionali adeguati… Tra questi la dieta è uno dei principali.

Chi si avventura per la prima volta nel mondo del coniglio si trova quindi spesso in imbarazzo fra tante campane diverse senza sapere chi ascoltare. Cominciamo col ribadire una affermazione sentita e strasentita, ossia che il coniglio è un erbivoro stretto. Questo vuol dire che il suo organismo è adattato per trarre energia da materiale organico per noi indigeribile - la cellulosa - e funziona quindi in maniera molto diversa rispetto al corpo nostro o di un cane o gatto.

Principi Fondamentali dell'Alimentazione del Coniglio

L’alimentazione è quindi la base da cui partire, se vuoi offrire al tuo soffice amico dalle orecchie lunghe tanti anni di vita in salute. Alimentare un coniglio in maniera idonea significa anche fare in modo che si nutra in autonomia. Per imparare ad alimentare il tuo coniglio in maniera idonea, è importante che tu conosca un minimo le caratteristiche principali di questo animale, il modo in cui si nutre e come funziona il suo sistema digestivo.

L’apparato digerente di un coniglio è pensato per assorbire grandi quantità di vegetali teoricamente difficili da digerire e ricchi di fibre. Allo stesso modo, la salute del suo tratto gastrointestinale è strettamente legata al fatto che assuma molto cibo e in modo costante. Per individuare l’alimentazione più corretta e idonea da offrire al tuo pelosetto, possiamo fare riferimento alla dieta del coniglio selvatico. Questo roditore mangia fondamentalmente quello che trova, in base al periodo dell’anno, alimentandosi per la maggior parte del giorno.

La Dieta Ideale: Cosa Include?

Una dieta sana ed equilibrata comprende quindi i seguenti componenti:

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  • Fieno (che deve essere sempre disponibile e di alta qualità)
  • Foraggio verde fresco, in base alla stagione
  • Ortaggi e ramoscelli con foglie

La frutta, invece, va inserita nel menù del coniglio solo in piccolissime quantità e solo di tanto in tanto. Si presta bene solo come golosa ricompensa, da offrire al tuo amico peloso ogni tanto. La cosa più importante, per strutturare una dieta sana ed equilibrata che regali al tuo coniglio salute e benessere, è la varietà, unita alla proporzione dei vari alimenti.

L'Importanza del Fieno

Il fieno è l’alimento base per i conigli: per questo motivo è importante offrirlo al tuo pet ogni giorno e durante tutto l’anno. Questo alimento garantisce l’assunzione di foraggio grezzo, indispensabile per la salute del tuo coniglio, e aiuta a usurare i suoi denti, nell’arco della giornata, cosa indispensabile.

L’unica alternativa possibile al fieno è un’alimentazione varia e sufficiente di erba di prato verde naturale, un privilegio che purtroppo ben pochi conigli hanno. Anche per questo motivo, la qualità e la composizione del fieno sono molto importanti. Quando è di buona qualità, il fieno profuma di prato fresco, ha un colore verde intenso ed è ricco di erba e di foglie. Messo a disposizione del tuo coniglietto grazie alle apposite mangiatoie o ai contenitori, il fieno gli serve anche per restare attivo e fare esercizio.

Tipologie di Fieno

Sul mercato esistono diversi tipi di fieno. Quello di graminacee è la tipologia più varia e dalla composizione più equilibrata, soprattutto per i conigli adulti e anziani. Siccome presenta un elevato contenuto di calcio, tuttavia, il fieno di prato non deve mai essere l’unico tipo di fieno da proporre al coniglio. Anche il fieno d’erba, con la sua elevata percentuale di steli, è un’importante fonte di fibra grezza.

Come sempre, vale anche per il fieno il principio per cui la varietà è fondamentale. Offri ai tuoi coniglietti diversi tipi di fieno. In questo modo, saranno loro a scegliere di volta in volta tra le diverse piante essiccate quelle di cui hanno più bisogno. Mai dare al coniglio fieno umido, ammuffito o maleodorante. I conigli sono molto sensibili alle muffe e alle micotossine (tossine prodotte dai funghi). Quindi, conserva sempre il fieno all’interno di sacchetti permeabili all’aria (come ad esempio un sacco di lino) e non utilizzare mai i sacchetti di plastica. Tieni anche presente che il fieno perde il suo odore fresco e piacevole, se viene conservato a lungo, così come il suo valore nutritivo. Con il tempo, poi, tende a diventare polveroso, con il rischio di irritare le vie respiratorie dei conigli sensibili. Evita di conservare il fieno troppo a lungo.

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Foraggio Fresco e Verdure

La dieta naturale del coniglio selvatico comprende il foraggio fresco proveniente dai prati. Idealmente la proporzione giornaliera di foraggio di prato fresco, durante la stagione estiva, dovrebbe costituire l’85-95% della razione alimentare giornaliera. Il foraggio verde fresco contiene proteine, fibre e sostanze nutritive, minerali, vitamine e grassi in un rapporto equilibrato e salutare per il tuo coniglio. Il fatto che contenga anche molta acqua aiuta a prevenire la formazione di renella nelle urine. Erba medica e tarassaco vanno offerte con molta moderazione, mentre le graminacee sono sicure.

Ovviamente non tutti hanno la possibilità di raccogliere erba fresca ogni giorno, per nutrire il loro animaletto. Ecco perché, per offrire ai conigli un’alimentazione il più adeguata possibile, dovresti dare loro diversi tipi di verdura: due quarti di verdure a foglia, un quarto di altre verdure, un quarto di erbe aromatiche, oltre al fieno sempre a disposizione. In inverno, la verdura dovrebbe rappresentare circa un quarto dell’alimentazione totale del tuo pet. Offrigli ogni giorno una selezione di quattro-sei varietà diverse e alterna regolarmente una delle varietà. Il fatto di sostituire una sola varietà alla volta dà alla flora intestinale il tempo di adattarsi lentamente. In questo modo si prevengono i problemi digestivi.

Erbe Aromatiche e Verdure: Cosa Offrire?

Le erbette aromatiche sono particolarmente necessarie in inverno o quando non è possibile offrire al coniglio erba proveniente da prato. Anche in questo caso è importante che il tuo animaletto disponga di una miscela di erbe diverse: questo è l’unico modo, per i conigli, di scegliere l’erba di cui hanno bisogno in quel momento e di non ingerire una quantità eccessiva di una sola varietà vegetale.

Quali tipi di verdura possono essere offerti al coniglio ma solo facendo attenzione? Le verdure tradizionali vanno date al coniglio solo in piccole quantità. Siccome il contenuto di fibra grezza della verdura in genere è molto basso, non si presta ad alimentare un roditore. La patata e gli ortaggi a radice (come carote, pastinaca e il prezzemolo da radice) sono molto energetici e, se assunti spesso, portano i conigli all’obesità, oltre a poter creare problemi digestivi. Per questo motivo, sono alimenti da offrire solo molto raramente.

Il cavolo cappuccio, per esempio, è un ottimo mangime invernale. Contiene tutte le vitamine e i minerali di cui il coniglio ha bisogno ed è molto ricco di fibra grezza. In linea di principio, tutti i tipi di cavolo possono essere dati al coniglio senza problemi. Per prevenire problemi digestivi e la formazione di gas intestinale, potenzialmente letale, devi sempre però proporre al tuo pet piccole quantità di cavoli. Se inizi a proporgli questo alimento con regolarità, puoi aumentare gradualmente le quantità.

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Se al tuo coniglio viene somministrato principalmente un mangime secco, non assumerà abbastanza batteri intestinali, di cui invece ha bisogno. Ecco perché i conigli non possono mangiare solo cavoli: il rischio è una forte flatulenza con formazione di gas spesso fatale. Gli altri vantaggi del mangime fresco sono una buona abrasione dei denti dovuta al fatto che l’alimentazione richiede più tempo e di conseguenza anche un minor rischio di disturbi comportamentali. Il fatto che il gusto sia più vario si riflette anche su una buona accettanza. Infine, il basso contenuto di grassi dei mangimi freschi garantisce il mantenimento di un buon peso forma.

Consigli per l'Alimentazione con Verdure Fresche

È importante passare al mangime fresco, in primavera e in estate, ma farlo gradualmente. Altrimenti rischi che il tuo pet abbia problemi gastrointestinali (come flatulenza o diarrea). Inoltre, evita se puoi di raccogliere foraggio verde da prati dove ci sono molti cani o con una grande popolazione di conigli selvatici. In questo modo ridurrai al minimo il rischio che il tuo coniglio contragga malattie.

Quando raccogli verdura fresca e verde per il tuo coniglio, ricorda che non deve essere conservata in frigo per più di 12-24 ore. Trascorso questo tempo, è meglio buttarla. Anche il mangime fresco non dovrebbe mai essere composto di un solo tipo di verdura ma da un mix variegato. Raccogli e compra sempre e solo piante che sei in grado di riconoscere in tutta sicurezza.

Ramoscelli e Foglie

Anche i ramoscelli degli alberi con corteccia, le foglie e alcuni fiori fanno parte della dieta appropriata del coniglio. Rosicchiare i rametti, infatti, previene i disturbi comportamentali. Allo stesso tempo, i rami forniscono al tuo coniglietto preziosi minerali e oligoelementi. Quasi tutte le specie di alberi autoctoni e di alberi da frutto sono adatte a questo scopo. Massima cautela, invece, con le piante ornamentali. Scegli solo specie che puoi determinare con certezza e che conosci. Assicurati sempre che ramoscelli e foglie non siano stati trattati.

Ai conigli piace anche mangiare le foglie (fresche o essiccate) di numerosi alberi e piante da frutto. La cosa migliore, se è possibile, è fare un po’ di scorta in giardino per l’inverno. Le foglie essiccate vanno date ai conigli solo come ricompensa oppure mescolate al fieno. Non hanno alcuna funzione nell’usura dei denti quindi sono una specie di integrazione, nulla più.

Frutta: Un Dolcetto Occasionale

Visto che ha un contenuto di zucchero molto elevato, la frutta va data ai conigli solo raramente e in quantità molto ridotte. Se si eccede il rischio è l’obesità. Inoltre troppa frutta causa un’alterazione della flora intestinale del coniglio, con tutte le conseguenze del caso. Quali frutti possono mangiare i nostri amici conigli? More, fragole, lamponi, ribes e anguria. Ogni tanto puoi anche offrire loro qualche mela, pera e mirtilli. Essendo molto ricchi a livello di calorie, però, questi frutti vanno dati solo come eccezione golosa, molto raramente.

Alimenti da Evitare

Ci sono alimenti che nel lungo termine causano problemi di salute ai conigli. Sfortunatamente, altri portano immediatamente gravi malattie acute che, se non trattate, possono portare alla morte del tuo pet. A causa del processo di essiccazione, il contenuto energetico di frutta e verdura essiccata è molto più alto di quello dei corrispondi freschi. Se il tuo coniglio assume questi alimenti, quindi, aumenta notevolmente di peso. Inoltre, le punte a volte molto dure possono causare problemi ai molari, che a loro volta possono portare a vere e proprie malattie dentali a lungo termine. I frammenti più duri inoltre possono essere pericolosi e dover essere rimossi dallo stomaco del coniglio perché potenzialmente in grado di causare un’ostruzione intestinale.

I cereali sono molto ricchi di amido, il che causa una negativa migrazione della flora batterica intestinale del coniglio nella sua appendice. Una simile modificazione porta con sé problemi digestivi cronici e anche il rischio di obesità dovuta ad un carico energetico eccessivo. Fette biscottate, pane secco crostini e cracker non vanno mai dati da mangiare ai conigli. Il contenuto di cereali di questi alimenti è troppo ricco a livello energetico. Le conseguenze sono obesità e problemi digestivi. Il pane duro, inoltre, non ha alcun effetto sull’usura dei molari.

Tieni presente che molti snack per conigli che trovi in commercio contengono zucchero, miele, latticini, pezzi di carruba o noci. Questi componenti disturbano la flora intestinale del tuo pet e possono creare problemi anche a livello di masticazione. Dovresti quindi evitare questo tipo di ricompense. Premia il tuo coniglio di tanto in tanto con un lampone o con tarassaco fresco!

Mangimi Pronti (Pellet)

In assenza di pascolo naturale, l'unico modo per fornire una razione equilibrata ai conigli domestici è integrare il fieno con del buon MANGIME PELLETTATO O ESTRUSO. Girano molte opinioni negative sull'uso di questi prodotti, ma esse sono assolutamente infondate: in parte risalgono a considerazioni che riguardavano mangimi di vecchia concezione, miscele di semi cereali e frutta secca che non hanno nulla a che fare con la dieta del coniglio; d'altra parte esprimono un desiderio di fornire una dieta "naturale" che però, purtroppo, con le materie che abbiamo a disposizione, si rivela insufficiente e squilibrata.

Una razione quotidiana di un buon pellettato o estruso va quindi considerata parte necessaria della razione per il nostro coniglio, soprattutto durante l'accrescimento, l'eventuale attività riproduttiva e per i soggetti XL che spesso faticano a raggiungere il completo sviluppo solo con il fieno e la verdura. Anche i soggetti anziani, che spesso hanno ridotte capacità di consumo di fieno causa malattia dentale, hanno particolare beneficio dalla integrazione con pellet per non perdere condizione troppo rapidamente. Solo a soggetti sovrappeso o pigri nel mangiare fieno sarà utile diminuirlo o temporaneamente sospenderlo.

Il mangime pronto per conigli non è l’ideale e non dovrebbe mai rappresentare l’unica opzione alimentare. La base di una dieta per conigli idonea alla specie è fieno di buona qualità e verdure fresche verdi in alternativa all’erba fresca. In alcuni casi, tuttavia, è necessario e utile integrare con un mangime pronto, maggiormente energetico.

Se tenuti all’aperto, in inverno i conigli consumano molta più energia per via della necessità di autoregolare la loro temperatura corporea. L’aggiunta di mangime pronto in piccole quantità, da uno a due cucchiai al giorno, può aiutarti a mantenere il loro peso forma. I mangimi già pronti e arricchiti di vitamine sono utili anche quando si tiene il coniglio in casa ma non si ha modo di nutrirlo con erba fresca. Si tratta di prodotti che offrono un’integrazione di tutte le vitamine e gli oligoelementi che sono importanti, nella dieta del coniglio. Detto ciò, del fieno fresco di qualità e un mix di verdure adatte restano la base imprescindibile per allevare questo delizioso animaletto.

Come Scegliere il Pellet Giusto

Se devi scegliere tra i diversi mangimi pronti per conigli, comincia con il verificare che sia ricco a livello nutrizionale. Dovresti subito individuare la presenza di erbe fresche. Tieni presente che, se scegli del foraggio verde macinato molto finemente, sotto forma di pellet, il tuo coniglio masticherà solo per poco tempo. In questo modo, la fisiologica abrasione dei denti non sarà più garantita, con tutto quello che di negativo questo comporta. A lungo termine, il rischio è la malocclusione.

Patologie Legate all'Alimentazione

I denti dei conigli sono ipsodonti, per cui mantengono la radice aperta e sono caratterizzati da un accrescimento a vita. Una dieta naturale, a base di erba e vegetali, ha’azione molto abrasiva sui molariformi, riuscendo a contrastare il loro tasso di crescita. In casi gravi, l’eccessivo allungamento dei molariformi può compromettere la chiusura completa del cavo orale, predisponendo a malocclusione degli incisivi con conseguente iperaccrescimento.

Alterazioni nell’accrescimento dentale sono inoltre fattori predisponenti per infezioni e ascessi facciali odontogenici. Il metabolismo del calcio è anche influenzato dai livelli di vitamina D. I conigli non esposti a luce diretta del sole, infatti, possono più facilmente sviluppare patologie ossee o dentali. La carenza di Calcio nella dieta può, anch’essa, predisporre all’insorgenza di osteoporosi e patologie dentali.

La crescita ossea, inoltre, è legata all’azione stressante che l’osso stesso subisce. Se il coniglio non trascorre abbastanza tempo a triturare cibo, cosa che avviene con cibi poco fibrosi, può sviluppare alterazioni dentali e mandibolari. La motilità gastroenterica del coniglio è complessa e influenzata da vari fattori; uno dei più importanti è la quantità di fibra indigeribile assunta. Le fibre sono quindi fondamentali per la motilità gastroenterica.

La stasi gastrointestinale è una delle presentazioni cliniche più frequenti nel coniglio da compagnia. Consiste nel rallentamento del transito e, nei casi più gravi, nella completa stasi del transito che si manifesta con anoressia e mancata emissione di feci. Il coniglio in stasi tende ad avere un senso di sazietà per cui smette di ingerire cibo e, quindi, di introdurre nuova fibra, elemento fondamentale per stimolare la propulsione intestinale. L’anoressia in soggetti obesi può innescare una cascata di eventi che porta rapidamente a lipidosi epatica, fenomeno che può risultare letale.

Essendo naturalmente progettati per ingerire piccolissime quantità di grasso, i conigli sono più predisposti ad accumularlo. I conigli presentano normalmente una concentrazione sierica di Calcio più alta rispetto agli altri mammiferi dovuto al diverso metabolismo in questa specie. È assolutamente normale rinvenire nelle urine di coniglio cristalli di carbonato di Calcio che forma parte del sedimento urinario. Rinvenire del sedimento dopo una minzione, o durante l’esecuzione di una radiografia o una ecografia addominale, è fisiologico.

Se noi gli forniamo eccessive quantità di alimento calorico - semi, cereali, frutta, prodotti da forno, mangimi di concezione antiquata - le possibilità sono due: o il coniglio continua a mangiare molte ore al giorno, come la sua natura vuole, e allora avremo obesità, diarrea intermittente, fegato affaticato e simili patologie da ipernutrizione; oppure smetterà quando si sentirà sazio, e allora il mancato consumo dei denti lo predisporrà , insieme ad altre cose, a patologie dentali e malocclusione.

Simulare la Condizione Naturale

Il coniglio selvatico spende buona parte del suo tempo a mangiare. In cattività, soprattutto se la dieta è più concentrata e molto povera di fibre, il tempo trascorso per l’assunzione di cibo è notevolmente ridotto. Questo predispone a vizi legati alla noia: aumento di aggressività, morsicatura di sbarre, tappeti, divani. Seppure sia un’evenienza molto rara, l’ingestione degli oggetti sopra citati, può essere causa di ostruzione gastrointestinale. Il modo migliore per contrastare tali comportamenti, almeno dal punto di vista alimentare, consiste nel fornire al coniglio erbe di campo e fieno in abbondanza.

E’ importante gestire l’alimentazione dei conigli cercando di simulare il più possibile la condizione naturale. Questo gli consente di gestire in autonomia l’assunzione degli alimenti rendendo la situazione molto simile alla condizione naturale. Così si riuscirà a prevenire la maggior parte delle patologie della specie.

Tabella Riassuntiva dell'Alimentazione del Coniglio

Alimento Quantità/Frequenza Benefici Precauzioni
Fieno Illimitato, quotidiano Salute dentale, fibra Qualità, conservazione
Verdure a foglia 2 quarti della dieta Vitamine, minerali Varietà, introduzione graduale
Altre verdure 1 quarto della dieta Nutrienti vari Moderazione
Erbe aromatiche 1 quarto della dieta Integrazione invernale Miscela varia
Frutta Raramente, piccole quantità Ricompensa golosa Zuccheri, obesità
Pellet Secondo necessità, crescita/anziani Integrazione nutrizionale Qualità, erbe fresche
Ramoscelli e foglie Occasionalmente Prevenzione disturbi, minerali Specie sicure, non trattate

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