Alimentazione Corretta per la Tiroide: Cibi da Evitare e Consigli

La tiroide è una piccola ghiandola a forma di farfalla situata nella parte anteriore del collo, tra la laringe e la trachea. Essa svolge un ruolo fondamentale per il nostro organismo in quanto produce gli ormoni tiroidei, necessari per la regolazione di diverse funzioni, come il metabolismo, la temperatura corporea e la forza muscolare.

Per questo motivo, per funzionare bene, è fondamentale seguire un’alimentazione adeguata. Fermati per qualche minuto a leggere questo articolo che, come nutrizionista a Torino, ho pensato di dedicare proprio al rapporto tra l’alimentazione e la funzionalità della tiroide.

Cos'è la Tiroide e Quali Funzioni Svolge?

La tiroide è una ghiandola a forma di farfalla che si trova nella parte anteriore del nostro collo, tra laringe e trachea. Tra le sue principali responsabilità, la tiroide controlla il metabolismo, influenzando direttamente il peso corporeo e la temperatura corporea.

I principali ormoni prodotti dalla tiroide sono la tiroxina (T4) e la triiodotironina (T3), che influenzano molte funzioni vitali, tra cui il metabolismo, la temperatura corporea, il battito cardiaco e la regolazione del peso.

Ipotiroidismo e Ipertiroidismo: Cosa Sono?

L'ipotiroidismo si verifica quando la tiroide produce quantità insufficienti di ormoni tiroidei (T3 e T4). Questo può causare una varietà di sintomi tra cui stanchezza, aumento di peso, sensazione di freddo, pelle secca, perdita di capelli, depressione e problemi di memoria.

Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi

L'ipertiroidismo, al contrario, si verifica quando la tiroide produce eccessivi ormoni tiroidei. Questa condizione può portare a sintomi come perdita di peso, nervosismo, irritabilità, palpitazioni cardiache, tremori, sudorazione eccessiva, aumento della frequenza cardiaca e ingrossamento della tiroide (gozzo).

  • In caso di ipertiroidismo (eccessiva produzione di ormoni tiroidei): sensibile dimagrimento, intolleranza al caldo, cardiopalmo, tremori, irritabilità.
  • In caso di ipotiroidismo (produzione insufficiente di ormoni tiroidei): aumento di peso, causato da rallentamento dei processi metabolici, ritenzione idrica, stanchezza, intolleranza al freddo, umore sottotono, fatica a concentrarsi e rallentamento psicomotorio.

In presenza di questi sintomi che possano essere ricondotti ad una delle patologie sopra descritte, è importante rivolgersi subito al proprio medico per verificare la funzionalità tiroidea.

L'Importanza dello Iodio

Lo iodio, infatti, ha un ruolo fondamentale nel funzionamento della tiroide in quanto è un minerale essenziale per la produzione degli ormoni tiroidei in ogni fase della vita dell’individuo. La carenza di iodio è un fattore noto che causa il gozzo della tiroide.

Per prevenire la carenza di iodio responsabile del rallentamento della tiroide è consigliato consumare sale iodato. Tuttavia, l’eccesso di iodio è tossico per le cellule tiroidee perché provoca l’infiammazione e può portare, ad esempio, allo sviluppo della tiroide di Hashimoto.

Alimenti Consigliati per la Tiroide

Per favorire il corretto funzionamento della tiroide, è consigliabile includere nella dieta alimenti ricchi di nutrienti essenziali per la salute tiroidea:

Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare

  • Alimenti ricchi di iodio: lo iodio è fondamentale per la produzione degli ormoni tiroidei.
  • Fonti di selenio: il selenio è un minerale importante per la funzione tiroidea.
  • Alimenti ricchi di zinco: lo zinco è coinvolto nella sintesi degli ormoni tiroidei.
  • Frutta e verdura: includere una varietà di frutta e verdura nella dieta fornisce antiossidanti e nutrienti essenziali per la salute generale e della tiroide.
  • Alimenti ricchi di vitamine del gruppo B: le vitamine del gruppo B sono importanti per il metabolismo e la salute tiroidea.
  • Acidi grassi omega-3: gli acidi grassi omega-3 possono aiutare a ridurre l'infiammazione ed a sostenere la funzione tiroidea.

Nei soggetti affetti da ipotiroidismo, invece, è raccomandabile introdurre alimenti che maggiormente contengono iodio. Quindi introduci nella tua alimentazione il pesce azzurro, come sgombro, baccalà, merluzzo, sardine e non dimenticare anche le uova. Mirtilli rossi e frutta secca sono ricchi di iodio e possono essere consumati con regolarità anche se bisogna sempre stare attenti a non esagerare.

Alimenti da Evitare per la Tiroide

Per garantire il corretto funzionamento della tiroide, è importante anche evitare alcuni alimenti che possono influenzare negativamente la funzione tiroidea:

  • Alimenti ricchi di goitrogeni: alcuni alimenti possono interferire con la funzione tiroidea in quanto contengono goitrogeni, composti che possono ostacolare l'assorbimento dello iodio o interferire con la produzione degli ormoni tiroidei. Questi includono broccoli, cavoli, cavolfiori, spinaci, bietole, rape, rutabaga, soia e prodotti derivati dalla soia come tofu e latte di soia.
  • Alcol: il consumo eccessivo di alcol può influenzare negativamente la funzione tiroidea e interferire con la produzione degli ormoni tiroidei.
  • Alimenti ricchi di glutine: in alcuni casi, le persone con disturbi autoimmuni della tiroide come la tiroidite di Hashimoto potrebbero beneficiare dalla riduzione del consumo di alimenti contenenti glutine, come grano, segale, orzo e altri cereali che contengono glutine.

Per ridurre il consumo di iodio nei soggetti affetti da ipertiroidismo occorre utilizzare il sale non marino o senza iodio come quello dell’Himalaya e occorre moderare il consumo di cavolfiori, rape e soia in quanto potrebbero interferire con il funzionamento della tiroide e modificare l’effetto della terapia farmacologica se assunti frequentemente e/o in alta dose.

In genere, nei soggetti affetti da patologie alla tiroide è consigliabile seguire un’alimentazione antinfiammatoria, con il giusto apporto di vitamine e sali minerali utili alla salute ed evitare alimenti che, combinati ad altri fattori, possano scatenare l’infiammazione dannosa per la tiroide. Evita cibi particolarmente ricchi di grassi idrogenati e cibi ultra-processati e industriali, limitando il consumo di zuccheri in quanto questi hanno un effetto pro-infiammatorio.

Cibi da Evitare in Caso di Ipotiroidismo

Se soffri di ipotiroidismo, dato che alcune pietanze possono entrare in contrasto con i farmaci della terapia relativa, i cibi da evitare in questi casi sono:

Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter

  • Soia, che limita l'assorbimento della levotiroxina.
  • Alghe essiccate, possono ostacolare il corretto funzionamento della tiroide in genere.
  • Caffè, che blocca l'assorbimento della levotiroxina.
  • Alcolici, che possono alterare la produzione e l'azione degli ormoni tiroidei.
  • Cereali dall’alto contenuto di glutine può rendere difficile l’assorbimento dei farmaci.
  • Insaccati, in quanto ricchi di nitriti e altre sostanze chimiche aggiunte.

Alimenti da Evitare in Caso di Ipertiroidismo

Lo iodio, per esempio, influisce notevolmente sulla funzionalità della tiroide, quindi i cibi che ne contengono tanto andrebbero eliminati dalla dieta. La fonte alimentare principale di iodio è il pesce, soprattutto i crostacei e i molluschi. Anche le alghe ne contengono buone quantità. Si può ad esempio trovare nel latte, nelle uova, nella carne e nei cereali.

È importante utilizzare poco sale ed è meglio evitare i condimenti eccessivamente saporiti. Anche gli insaccati, la carne e i formaggi troppo grassi, gli snack salati, le patatine in busta, sono da evitare.

Tabella degli Alimenti e Contenuto di Iodio

Di seguito una tabella che indica il contenuto di iodio in alcuni alimenti:

Alimento Contenuto di Iodio (μg per 100g)
Vongole/Cozze (cotte) 140
Uovo di gallina 35

Integrazione e Nutrienti Essenziali

Presta particolare attenzione all’integrazione in quanto sono fondamentali anche nutrienti come la vitamina D, antiossidanti, magnesio e zinco che permettono di ridurre l’infiammazione della tiroide. Quindi, introduci nella tua alimentazione frutta, verdura e grassi buoni come frutta secca, olio extravergine di oliva e pesce azzurro.

Ferro, acido folico e vitamina B12, poi, sono particolarmente indicati nel caso in cui tu sia affetto da tiroide di Hashimoto a causa della frequente anemia e malattie cardiovascolari riscontrata in questi soggetti. Ma in generale, sono nutrienti fondamentali in ogni soggetto in quanto il ferro e l’acido folico favoriscono la replicazione cellulare, in particolare dei globuli rossi; mentre la vitamina B12 contribuisce alla riduzione della stanchezza e dall’affaticamento - tipici sintomi di soggetti affetti da ipotiroidismo- nonchè alla normale formazione dei globuli rossi.

Zinco, selenio e magnesio sono micronutrienti fondamentali accanto allo iodio per i soggetti affetti da disturbi alla tiroide. In particolare, il selenio potrebbe essere utile per prevenire delle disfunzioni tiroidee.

Stile di Vita e Tiroide

Sicuramente introdurre attività fisica personalizzata in base alla tua particolare condizione sarà di giovamento per la tua tiroide e ti aiuterà a mantenerti in forma e in salute. Così come ridurre il consumo di alcol e sigarette è una corretta abitudine di vita da introdurre in quanto, ad esempio, è noto in letteratura che il consumo di sigarette ha un effetto negativo sulle complicazioni oculari dell’ipertiroidismo autoimmune o malattia di Graves- Basedow.

Come vedi, imparare a mangiare correttamente nei casi di disfunzioni alla tiroide è davvero una strategia terapeutica imprescindibile non solo per gestire correttamente la tua patologia tiroidea ma anche per prevenire alterazioni tiroidee nel tempo.

Se sei affetto da ipotiroidismo o ipertiroidismo o altre disfunzioni tiroidee come tiroide di Hashimoto o malattia di Gravese- Basedow e desideri introdurre le giuste abitudini alimentari e di vita, contattami per una consulenza nutrizionale.

tags: #alimentazione #corretta #per #la #tiroide #cibi

Scroll to Top