Le cocorite, o pappagallini ondulati (Melopsittacus undulatus), sono psittacidi di piccole dimensioni, circa 20 cm compresa la coda, originari dell'Australia e molto popolari come animali domestici. Questi pappagallini sono apprezzati non solo per la loro vivacità e intelligenza, ma anche per la varietà sorprendente dei loro colori. La loro cura richiede attenzione, soprattutto per quanto riguarda l’alimentazione, che gioca un ruolo cruciale nel mantenere questi piccoli uccelli in salute e felicità.
Introduzione all'Alimentazione delle Cocorite
Le cocorite sono onnivore con una forte preferenza per i semi, ma la loro dieta in natura è incredibilmente varia, comprendendo frutta, verdure e persino piccole quantità di proteine animali. In cattività, replicare questa varietà diventa essenziale per evitare carenze nutrizionali. Le cocorite richiedono un mix ben bilanciato di carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali.
Nutrienti Essenziali
- Carboidrati: Principalmente forniti dai semi, sono la loro principale fonte di energia.
- Proteine: Cruciali per la crescita e la riparazione dei tessuti.
- Grassi: Forniscono energia concentrata.
- Vitamine e Minerali: Essenziali per il benessere generale.
Alimentazione di Base: Semi
I semi di miglio e girasole costituiscono la base dell’alimentazione delle cocorite, ma dovrebbero essere bilanciati con altri alimenti per prevenire l’obesità e carenze nutrizionali. La dieta è principalmente granivora, quindi si basa su un buon misto di semi con almeno 7/8 varietà; come, ad esempio, diversi tipo di miglio, scagliola, panico, avena e grano.
Tipi di Semi Raccomandati
- Semi di scagliola: Sono fondamentali per l’alimentazione dei granivori e sono il componente principale della maggior parte delle miscele per uccelli. I semi di scagliola (detta anche falaride, miglio lungo o canaria) costituiscono la base della miscela di grani per pappagallini e cocorite: sono poco riscaldanti, ricchi di carboidrati e poveri di grassi.
- Semi di avena decorticata: Sono farinacei con un alto contenuto di carboidrati, proteine, grassi e sali minerali, come potassio, fosforo, magnesio, calcio, silicio, ferro e vitamine del gruppo B 1-2. È ben gradita dagli uccelli grazie al loro alto valore nutritivo.
- Semi di lino: Sono ricchi di proteine, con buone percentuali di grassi e carboidrati. Sono molto nutrienti e favoriscono la lucentezza del piumaggio.
- Semi di miglio paglierino: Sono leggermente più poveri nei tenori alimentari rispetto alla scagliola, ma è ugualmente un seme di primaria importanza nella corretta alimentazione di pappagallini e cocorite.
- Semi di panico: Sono ricchi di carboidrati, ma poverissimi di grassi. Possono essere utili nelle fasi della crescita dei novelli o in tutti quei casi in cui gli uccelli non si alimentino a dovere, in quanto è digeribilissimo.
Le spighe di panico sono molto indicate per le cocorite, che ne vanno ghiotte e sono particolarmente utilizzate per lo svezzamento. Una spiga a settimana per due soggetti è sufficiente.
Integrazione con Verdure e Frutta
Le verdure sono essenziali per fornire vitamine, minerali e fibre. Verdure a foglia verde scuro come spinaci e bietole sono particolarmente benefiche, così come carote, zucchine e broccoli. Scegliamo frutta e ortaggi freschi e di stagione: vanno lavati, asciugati e forniti all’animale a temperatura ambiente e non freddi. Quando inseriamo frutta e verdura nella gabbia, è consigliabile togliere gli avanzi alla fine della giornata, per evitare muffe e marcescenze pericolose.
Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi
Frutta e Ortaggi Consigliati
- Albicocche
- Arance
- Banane
- Basilico
- Kiwi
- Lattuga
- Mele
- Pere
- Pesche
- Pomodori ben maturi
- Valeriana
Con la frutta è bene non esagerare poiché contiene molti zuccheri. Meglio evitare avocado, patate e prezzemolo. Anche la frutta secca è indicata, poiché è ricca di proteine e grassi insaturi, ma è bene non esagerare poiché è molto calorica. Mezza mandorla o mezzo gheriglio di noce possono essere un premio apprezzato dai nostri pappagallini.
Mangimi e Pastoncini
I mangimi rappresentano la base per alimentare pappagallini e cocorite e sono composti da una miscela di semi, opportunamente calibrata alle esigenze nutrizionali di questi animali, arricchiti con vitamine e sali minerali. Sono composti da un mix di semi, come miglio, semi di panico, avena decorticata e scagliola: alcuni sono arricchiti con prugne, banane, mele e ananas disidratati. I mangimi vanno somministrati tutto l’anno, così come escono dalla confezione, avendo cura di integrarli periodicamente con verdura e frutta fresca di stagione, ben lavata e asciugata.
I pastoncini (o pastoni) sono un altro alimento fondamentale per l’alimentazione dei canarini. Sono un alimento complementare al normale pasto dei canarini, cioè i mangimi, e sono a base di farinacei che hanno l’obiettivo di apportare proteine e grassi nella dieta. Sono consigliati in particolare nel periodo invernale: gli uccellini che vivono in gabbie all’aperto hanno infatti bisogno di più grassi e vitamine rispetto a quelli che vivono in casa. Possono essere composti da cereali, semi, prodotti del panificio, oli e grassi, sostanze minerali, zuccheri e uova. La presenza delle uova lo rende morbido. Possiamo somministrarli durante tutto l’anno, una o due volte alla settimana, lasciandoli a libera disposizione del canarino nelle apposite mangiatoie.
Integratori e Snack
Gli integratori e gli snack sono alimenti complementari dell’alimentazione di pappagallini e cocorite e sono utili per apportare vitamine e sali minerali. Sono facili da sgranocchiare e possono essere legati alla gabbia in modo da lasciarli a libera disposizione dell’animale. Oltre ai semi, gli snack contengono altri alimenti utili per una dieta bilanciata.
Osso di Seppia
Il calcio è un elemento molto importante per la dieta di pappagallini e cocorite, in particolare nella stagione riproduttiva poiché rende più resistente il guscio delle uova. Per garantire la giusta dose di calcio, possiamo mettere a disposizione nella gabbia un osso di seppia.
Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare
Alimenti da Somministrare con Moderazione
Si possono fornire in piccole quantità, non giornaliere:
- Formaggi magri
- Alimenti con un alto contenuto di liquidi, come le zuppe e le minestre, che in dosi eccessive possono causare problemi digestivi e un falso senso di sazietà
- Mais (dosi giornaliere, o comunque eccessive possono inibire seriamente l’assorbimento del calcio)
Alimenti da Evitare
Ecco alcuni alimenti da evitare per la salute delle cocorite:
- Un’alimentazione basata solo sui semi
- Un eccesso di alimenti grassi (per la maggior parte delle specie la percentuale di grassi non dovrebbe superare il 6%. I semi di girasole e tutte le noci hanno un alto contenuto di grassi e vanno forniti in dosi limitate)
- Cibi conditi: grassi, fritti, zuccherati
- Cioccolata
- Alimenti e bevande che contengono caffeina
- Avocado
- Sale
- Latte (i pappagalli non sono in grado di digerire il lattosio)
- Semi di ciliegie, albicocche, pesche e prugne (contengono glicosidi cianogenetici che se ingeriti si convertono in cianuro)
- Ossa
- I gusci delle uova, a meno che non siano stati disinfettati bollendoli per almeno 40 minuti
- Misti preconfezionati di semi e frutta secca
- Bastoncini di semi e frutta
- Cachi
- Asparagi
- Le parti verdi e i germogli delle patate
- Proteine e grassi animali (carne, pesce)
- Omogeneizzati per bambini
Come Passare Gradualmente a una Dieta Corretta
Per convertire un pappagallo da una dieta di soli semi a una dieta più varia e completa, bisogna procedere gradualmente. I pappagalli non devono mai essere affamati. Non bisogna togliergli i semi all’improvviso, ma bisogna iniziare a offrirgli una grande varietà di cibi sani insieme ai semi a cui sono abituati. Molto spesso i pappagalli considerano una minaccia tutto quello che non conoscono, e questo può includere anche i cibi nuovi, verso i quali possono essere molto diffidenti.
Bisogna cercare di rendere stimolanti questi cibi, proponendo al pappagallo una grande scelta con colori contrastanti, appendendo all’interno della gabbia o della voliera sedani interi, broccoli, carote, peperoni, facendo attenzione a non far entrare i vegetali in contatto con le superfici zincate. È probabile che all’inizio il pappagallo distruggerà gli alimenti che gli proporrete, ma col tempo comincerà ad apprezzarli. Si possono mischiare gli estrusi o i cereali crudi ai semi, offrire dei semi freschi di melone, papaia, peperone, agrumi, oppure frutti ricchi di semi come fichi, fichi d’India, melograni e frutti della passione.
I germogli possono essere un ottimo alimento per convertire a un’alimentazione più sana i pappagalli abituati a mangiare solo semi. Un altro metodo che può avere ottimi risultati, è quello di infilare dei semi di girasole in pezzi di mela, banana, peperoni, ecc: per arrivare al seme, il pappagallo comincerà ad assaggiare anche il frutto che lo contiene.
Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter
Bisogna avere molta pazienza e non scoraggiarsi se non si ottengono risultati immediati. Ci possono volere dei mesi prima che un pappagallo si decida ad accettare qualcosa di nuovo, ma è necessario essere costanti, provando per esempio a proporre i nuovi alimenti in vari modi (interi, sminuzzati, grattati o appesi) e in diverse ore del giorno.
Misure Igieniche Importanti
- L'acqua è un altro aspetto molto importante della vita di un pappagallo, infatti, non solo deve essere sempre a disposizione un abbeveratoio con acqua fresca, ma è consigliabile permettere alle cocorite di fare il bagno, sia come arricchimento ambientale che per pulizia.
- Non lavare ciotole, trespoli, mangiatoie nei lavandini destinati all’uso domestico o all’igiene personale, soprattutto non in cucina.
- Lavarsi le mani subito dopo avere manipolato gli uccelli o i materiali a contatto con essi.
- Non toccare bocca, naso, occhi, abiti, cibo, bevande senza essersi prima lavati le mani.
tags: #alimentazione #corretta #cocorite