L'Alimentazione degli Etruschi e l'Importanza nella Loro Società

In tutto il mondo è conosciuta la qualità e la varietà della cucina del centro Italia, ma pochi sanno che questa attenzione verso il buon cibo ha una storia antichissima. Questa storia risale al periodo in cui Umbria, Toscana e Lazio Settentrionale costituivano un territorio unico, dominato dalla civiltà Etrusca, che vi governarono a partire dal X secolo a.c. fino al I secolo a.c.

Un Viaggio alla Scoperta dell'Alimentazione Etrusca

Un viaggio alla scoperta dell’alimentazione etrusca e delle sue conseguenze sulla salute è stato illustrato in una conferenza e visita guidata alla mostra Segreti del corpo. Attraverso lo studio dei resti umani antichi, è stato presentato un caso studio che mostra come scelte alimentari poco varie, spesso basate su cereali e carenti di vitamine essenziali, possano aver contribuito all’insorgenza di malattie come lo scorbuto.

Il Sistema Produttivo e le Abitudini Alimentari

L’Etruria aveva le sue aree famose per le carni di questi animali e gli insaccati, analogamente all’odierno centro Italia. Le prove raccolte dai ricercatori ci raccontano come in diverse zone di sepoltura sono stati trovati resti di suino, ma mai nessuna coscia e questo fa pensare che preparassero già allora prosciutti. Contrariamente, i buoi erano raramente sfruttati in ambito alimentare, in quanto indispensabili al lavoro nei campi.

Simile alla caccia era la pesca. Il territorio etrusco era ricco di bacini, sia di acqua salata, che di acqua dolce. Venivano poi consumati pesci di lago, cotti a fiamma viva, e una sorta di polenta di farina di spelta e grano selvatico, nonché la cosiddetta “acqua cotta” che assomigliava molto all'odierna ribollita toscana.

Grazie alle pitture rinvenute nelle tombe è possibile anche fare un viaggio fra gli utensili e l’arredamento tipico dello spazio conviviale. Nelle raffigurazioni presenti in alcune tombe è visibile la stesura di pasta fatta in casa su di una spianatoia con accanto una rotella per tagliare una sorta di lasagna.

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L'Importanza del Farro

Cibo centrale nella dieta di tutti i giorni, ad ogni livello sociale, era comunque il farro. L’importanza del farro nell’alimentazione del centro italia di allora ha lasciato una traccia anche nella tradizione enogastronomica di oggi.

Infatti la nutrizione è strettamente connessa al pensare, come mostrano le operazioni volte a procurare il cibo - la caccia, il nomadismo, l’agricoltura - all’elaborazione delcibo stesso nelle sue forme ‘cotte’- il passaggio dalla cultura del crudo a quella del cotto (Levi Strauss).

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