Tra i grandi felini dell’Africa spicca il ghepardo. Il suo nome scientifico è Acinonyx jubatus ed è l’unica specie vivente appartenente alla famiglia Acinonyx. Il ghepardo è considerato il mammifero più veloce della Terra, anche se fra i grandi felini è fra i più piccoli. Andiamo a conoscerlo meglio vedendo habitat, principali caratteristiche fisiche, comportamento e cosa mangia.
Come tutti i felini, piccoli o grandi che siano, è un carnivoro. Ne esistono diverse sottospecie:
- Acinonyx jubatus jubatus: ghepardo sudafricano
- Acinonyx jubatus soemmeringii: ghepardo nordafricano
- Acinonyx jubatus venaticus: ghepardo asiatico
L’IUCN classifica i ghepardi come specie vulnerabile. Tuttavia la sottospecie asiatica e quella nordafricana sono considerate in pericolo critico. Inoltre il ghepardo lo troviamo nell’Appendice I della CITES.
Habitat del Ghepardo
In precedenza molto più diffuso, attualmente troviamo il ghepardo solamente nell’Africa subsahariana e in Iran. Alcuni esemplari potrebbero sopravvivere ancora in India e Pakistan. Come habitat, il ghepardo predilige ovviamente i grandi spazi aperti e pianeggianti, dove la sua corsa velocissima può dare il massimo. Lo troviamo in climi semidesertici e con un buon manto erboso, con zone sopraelevate dalle quali controlla il territorio. Tuttavia lo troviamo anche nel deserto, nelle steppe, nella boscaglia non troppo fitta e nelle zone ghiaiose vicino alle montagne, mentre è assente sia nelle foreste troppo fitte che nelle zone umide.
Caratteristiche Fisiche del Ghepardo
Il ghepardo è un felino di grossa taglia, ma dal peso modesto rispetto a tigri, leoni e leopardi. Pur essendo lungo 120-150 cm di lunghezza, con 70-80 cm di coda e alto 70-90 cm di altezza al garrese, pesa solo 60 kg in media, con i maschi che sono un po’ più grandi delle femmine. La testa è piccola, il collo lungo e una dentatura non molto sviluppata rispetto ad altri grandi felini. Gli occhi del ghepardo sono frontali e hanno la particolarità di avere la pupilla rotonda (cosa che succede anche nel puma). Inoltre, dal margine interno dell’occhio parte una striscia nera che va ventralmente sul muso fino a raggiungere la bocca (serve per assorbire la luce del sole, diminuendo il riverbero). Le orecchie sono arrotondate e alte sulla testa.
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Il corpo è slanciato, con zampe lunghe e sottili che gli donano una falcata ampia. Le zampe hanno quattro dita e gli artigli sono solo parzialmente retrattili. Sulle zampe posteriori, sul metacarpo, è presente uno sperone appuntito e leggermente ricurvo. La colonna vertebrale è molto flessibile, il torace è ampio e il cuore è molto sviluppato. Il mantello presenta un pelo corto e ispido, leggermente più lungo e morbido sul collo. Il colore di base va dal fulvo al grigio-biancastro, quasi bianco sull’addome. Presenta macchie circolari nere, senza rosette (presenti invece nel giaguaro). Le zone chiare del muso, della fronte, della gola e del ventre non hanno macchie, così come il terzo distale della coda che invece ha 4-6 anelli neri prima della punta bianca.
Comportamento e Abitudini Alimentari del Ghepardo
A differenza della maggior parte dei felini e dei carnivori, i ghepardi sono animali diurni, anche se passano le ore centrali della giornata, quelle più calde, a riposarsi. Le femmine tendono a essere più solitarie, mentre i maschi si muovono in gruppi di 2-3, solitamente fratelli della stessa cucciolata. I maschi sono molto territoriali fra di loro, le femmine no. I ghepardi vocalizzano parecchio.
Per quanto riguarda la riproduzione, i ghepardi purtroppo hanno notevoli problemi in quanto hanno una scarsa variabilità genetica, cosa che causa problemi di fertilità e mortalità neonatale dei cuccioli di ghepardo molto alta. Inoltre hanno problemi e tare genetiche causati dagli incroci fra consanguinei. La durata della gravidanza del ghepardo è di circa 3 mesi. Da ogni parto nascono da tre a nove cuccioli. I cuccioli alla nascita sono ciechi e pesano 150-300 grammi. Già alla nascita sono maculati, ma il dorso e il collo sono coperti da una fitta peluria grigiastra senza macchie che viene persa durante la crescita. I piccoli rimangono con la madre 13-20 mesi, poi tutta la cucciolata va via, restando insieme fra di loro per altri sei mesi. Poi le femmine si separano giunte all’estro. La maturità sessuale delle femmine arriva a due anni, i maschi a un anno. La durata di vita media di un ghepardo è di 15 anni, ma in natura difficilmente superano i 7 anni.
Cosa Mangiano i Ghepardi?
I ghepardi sono carnivori. Tendono a essere cacciatori solitari e si nutrono di prede piccole-medie, cacciando un paio di specie differenti a seconda della zona in cui vivono. Per esempio ci sono quelli che mangiano soprattutto gazzelle, quelli che si nutrono di antilopi e altri di zebre o gnu. Raramente mangiano facoceri e sciacalli, mentre i soggetti giovani e anziani ripiegano su lepri, faraoni e struzzi.
I ghepardi cacciano usando soprattutto la vista, meno l’olfatto. Si avvicinano nascondendosi, zig-zagando e mimetizzandosi e, giunti a 10-30 metri dalla preda, fanno lo scatto velocissimo. Considerate che il ghepardo può raggiungere 80-130 km/h come velocità, arrivando a 110 km/h in tre secondi.
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Tecniche di Caccia Dettagliate
I ghepardi sono noti per la loro tecnica di caccia unica e specializzata, caratterizzata dalla loro velocità e agilità, soprattutto al mattino presto e prima del tramonto. Ecco maggiori dettagli su come cacciano i ghepardi:
- Osservazione e Avvicinamento: I ghepardi iniziano il loro processo di caccia osservando di nascosto il loro ambiente, che può essere cespugli e aree aperte, come le savane. Usano il loro acuto senso della vista per identificare potenziali prede, concentrandosi principalmente sui mammiferi ungulati di medie dimensioni. L'avvicinamento viene effettuato con pazienza e furtività, riducendo al minimo il rilevamento da parte della preda.
- Strategia di Caccia Attiva: A differenza di altri grandi felini che fanno affidamento sulle imboscate, i ghepardi utilizzano una strategia di caccia attiva. Una volta identificata la preda, si avvicinano furtivamente fino a raggiungere una distanza critica per iniziare l'inseguimento.
- Sprint a Velocità Sorprendenti: La caratteristica più distintiva della caccia ai ghepardi è la loro capacità di correre ad alta velocità per brevi distanze. In pochi secondi i ghepardi possono raggiungere velocità superiori a 100 km/h, rendendoli i mammiferi terrestri più veloci. Questo sprint è fondamentale per colmare il divario tra predatore e preda.
- Attacco Rapido e Preciso: Una volta che il ghepardo è abbastanza vicino alla sua preda, effettua un attacco rapido e preciso. Usando gli artigli non retrattili e i denti aguzzi, cerca di immobilizzare la preda colpendola nella regione cervicale o mordendola alla gola per soffocarla.
- Consumo Rapido: Dopo una cattura riuscita, i ghepardi tendono a consumare rapidamente la preda nel sito di caccia.
Allo stesso modo, dobbiamo tenere presente che i ghepardi spesso evitano di nutrirsi vicino ai leoni o ad altri grandi predatori, poiché devono affrontare una forte competizione per le risorse e le prede. I leoni sono noti per essere predatori sociali e spesso vivono in branchi. Questi branchi possono essere aggressivi e opportunisti, a volte rubano le prede ad altri predatori, compresi i ghepardi. Poiché i ghepardi sono generalmente solitari e meno potenti rispetto ai leoni, tendono ad evitare i conflitti diretti con loro.
Dieta dei Cuccioli di Ghepardo
I cuccioli di ghepardo iniziano la loro dieta con il latte materno fornito dalla madre. Il latte della madre ghepardo è essenziale per la crescita iniziale e lo sviluppo dei cuccioli. Questo processo avviene parallelamente al loro sviluppo fisico e all'acquisizione delle abilità di caccia. La madre introduce i cuccioli alla caccia, condividendo le piccole prede e insegnando loro le abilità essenziali per la sopravvivenza. Il passaggio dal latte materno a una dieta più carnivora avviene tipicamente intorno ai tre mesi di età, momento in cui i cuccioli iniziano a masticare e consumare prede più piccole. Questo processo di transizione è fondamentale affinché i giovani ghepardi acquisiscano le competenze necessarie per la caccia e si preparino a una dieta carnivora completa in età adulta.
È importante notare che, durante i primi mesi di vita, la sopravvivenza dei cuccioli dipende in gran parte dalla protezione e dal sostentamento della madre.
Tabella Riassuntiva dell'Alimentazione del Ghepardo
| Fase di Vita | Alimentazione Principale | Metodo di Acquisizione del Cibo |
|---|---|---|
| Cuccioli (0-3 mesi) | Latte materno | Allattamento |
| Cuccioli (3+ mesi) | Piccole prede (introdotte gradualmente) | Insegnamento della madre, caccia guidata |
| Adulti | Mammiferi ungulati di medie dimensioni (gazzelle, impala, ecc.) | Caccia solitaria, inseguimento ad alta velocità |
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