È lecito non essersi mai chiesti nella vita cosa mangiano le lucertole. Le vediamo sui muretti, in campagna, magari ogni tanto vediamo qualche geco sul soffitto di casa, ma mai che si pensi a quale sia l’alimentazione dei sauri. Al massimo quello che sappiamo è che i gechi sono utili perché mangiano le zanzare e che le lucertole in generale si nutrono di insetti.
Vediamo insieme cosa mangia la lucertola. (Foto Adobe Stock) Quando si decide di adottare un animale domestico, la scelta ricade principalmente su cani e gatti. Tuttavia ci sono persone che amano il mondo dei rettili e decidono di convivere insieme a loro. Infatti alcuni decidono di adottare una lucertola. Proprio come accade per ogni altro animale domestico, anche la lucertola ha bisogno di attenzioni e cure. Una delle attenzioni principali riguarda l’alimentazione dell’animale.
Dieta e Alimentazione delle Lucertole
Ma questo non è vero per tutte le lucertole: molte specie sono insettivore, ma altre sono carnivore, onnivore o anche erbivore come le iguane. Le lucertole hanno una dieta variabile che può includere insetti, vegetali e persino piccoli animali, a seconda della specie. La loro alimentazione è influenzata dall’habitat e dalla disponibilità di cibo.
Lucertole Insettivore
Come dicevamo, molte lucertole sono insettivore. Le lucertole insettivore si nutrono prevalentemente di insetti. Questi rettili sono predatori abili e spesso cacciano attivamente nel loro ambiente. A volte, consumano anche ragni e altri piccoli artropodi. La loro dieta varia in base alla disponibilità di cibo nell’ambiente. Le lucertole insettivore sono fondamentali per il controllo delle popolazioni di insetti.
Le lucertole verdi anolidi mangiano insetti piccoli ogni 2-3 giorni, anche piccoli grilli, scarafaggi e lombrichi, mentre non digeriscono le tarme della farina, mentre i gechi amano i grilli, che non vanno lasciati sempre a disposizione altrimenti potrebbero aggredire il geco e le tarme della farina. Naturalmente questi insetti vanno somministrati vivi.
Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi
Lucertole Erbivore
Iguane e uromastici, invece, sono erbivori, anche se è bene non dare lattuga o iceberg, troppo poco nutritive. Le lucertole erbivore si alimentano principalmente di vegetazione. Possono anche mangiare fiori e radici. Le lucertole erbivore, come l’iguana verde, mostrano un menu più variegato composto principalmente da foglie, fiori e frutti. Nella dieta delle lucertole erbivore, le foglie giovani e teneri sono molto apprezzate. È importante notare che l’assunzione di fibra è fondamentale per la loro salute.
Lucertole Carnivore
Le lucertole carnivore tendono a cibarsi di altri animali. Queste lucertole utilizzano tecniche di caccia per sorprendere le loro prede. Le lucertole carnivore, come i draghi di Komodo, prediligono una dieta a base di carne. Il metodo di caccia può variare, da agguati furtivi a rapidi inseguimenti. È interessante notare che alcune lucertole carnivore possono anche mangiare carrion.
Lucertole Onnivore
Le lucertole onnivore combinano elementi sia di dieta animale che vegetale. Le specie onnivore possono trarre vantaggio dalle risorse disponibili nel loro habitat. Le lucertole onnivore, come la lucertola campestre, hanno una dieta varia che include sia piante che animali. Possono consumare insetti, frutta, e anche piccoli vertebrati.
Altre Diete
Altre lucertole, invece, si nutrono di alghe marine, mentre non mancano quelle che mangiano molluschi e crostacei. Le lucertole che si nutrono di crostacei e molluschi, come la Dracaena o lucertola caimano, hanno denti arrotondati e smussati, più adatti a schiacciare il cibo.
Adattamenti Dentali in Base alla Dieta
Visto che la maggior parte delle lucertole mangia insetti, le mascelle hanno denti affilati capaci di afferrare e trattenere la preda. Normalmente le lucertole presentano denti lungo il margine delle mascelle, ma alcune specie hanno denti anche sul palato.
Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare
Il drago di Komodo presenta denti seghettati e curvi, affilati quanto un bisturi, meglio non farsi mordere da questi animali, lunghi anche 3 metri e con un peso fino a 150 kg. Le arcate sono così taglienti da essere in grado di recidere la zampa di un bufalo d’acqua adulto.
Le specie erbivore come le iguane, invece, hanno denti seghettati. Le lucertole velenose, come l’Heloderma, presentano un solco longitudinale sul bordo interno dei denti mandibolari: tramite questi solchi il veleno viene iniettato nella vittima.
Attività di Caccia delle Lucertole
Le lucertole passano gran parte del loro tempo a procacciarsi il cibo. Quelle insettivore e carnivore stanno ore appostate aspettando la preda, tramite segnali visivi. Molte lucertole sono attive di giorno, quando la loro visione binoculare può garantirgli il massimo vantaggio.
Tuttavia i gechi, essendo notturni, sono più attivi al tramonto e all’alba, individuano la preda e la catturano con la lingua, grazie anche alla loro saliva viscosa che permette di intrappolare le prede.
Campioni di questo stile di caccia sono i camaleonti. Si muovono placidi nell’ambiente, osservando ogni minimo movimento con attenzione grazie ai loro grandi occhi capaci di muoversi indipendentemente l’uno dall’altro. Inoltre usano anche l’olfatto per percepire i segnali chimici delle prede. Quando individuano la preda, sparano la loro lingua appiccicosa e lunghissima, intrappolandola ed evitando così la fatica di doverla inseguire.
Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter
Altre lucertole, invece, preferiscono scavare per trovare le prede. Per esempio, gli anfisbaeni e i scinchi si comportano in questo modo. Cercano la preda sondando e scavando, sfruttando il sistema chemosensoriale basato sull’organo vomeronasale. Inoltre usano anche segnali visivi. Quando la trovano, non utilizzano la lingua per catturarla, ma la afferrano fra le mascelle, dotate di denti.
Lucertole Erbivore: Un'Eccezione?
Ci sono, però, alcune lucertole che sono erbivore. Le iguane, soprattutto le più grandi e l’Uromastyx, per esempio, si nutrono di vegetali. Ma attenzione: lucertole di grosse dimensioni non indicano necessariamente animali erbivori. La lucertola più grande del mondo, cioè il drago di Komodo, è carnivoro. Così come le piccole lucertole del genere Liolaemus sono in realtà erbivore.
Predatori e Meccanismi di Difesa
Anche se alcune lucertole mangiano insetti e piccole prede, a loro volta possono essere prede di altri animali. Per difendersi da mammiferi e uccelli predatori, ecco che le diverse specie di lucertole hanno ideato strategie diverse.
Il Sauromalus si nasconde in piccole fessure delle rocce, gonfiandosi per evitare di essere estratto da esse. Altre lucertole con coda spinosa, invece, lasciano fuori dalle fessure solo la coda affilata con cui si difendono.
La lucertola armadillo o Cordylus cataphractus mette la coda in bocca per offrire solo le spine al nemico. La lucertola arricciata o Chlamydosaurus kingii, invece, quando si sente in pericolo estende la sua gorgiera che circonda il collo e la testa in modo da intimidire gli intrusi.
Questo senza dimenticare l’autotomia, cioè la capacità di staccarsi la coda per distrarre il predatore, rimanendo nel contempo immobili e fingendosi morti fino a quando non arriva il momento giusto per scappare. La coda poi ricresce. Nei mesi successivi, la coda si rigenera, senza tuttavia raggiungere più la lunghezza precedente.
Cosa Non Dare da Mangiare alle Lucertole
Evita di dare alle lucertole i seguenti cibi, per loro possono essere velenosi e tossici o ben che vada, non riescono a digerirli:
- cibo nostro o alimenti speziati
- alimenti per cani e gatti
- latte e formaggi
- dolci di qualsiasi tipo e genere
- cioccolato, caffè, tè
- salumi
- pasta, pane, crackers, grissini, fette biscottate, riso
Cosa Fare con una Lucertola in Difficoltà?
Prima di pensare a cosa dar da mangiare alle lucertole in difficoltà, è bene prima sincerarsi a quale specie appartenga quella lucertola. Come abbiamo visto esistono lucertole insettivore, carnivore, erbivore e onnivore. Senza sapere di quale specie si parla, si rischia di fare danno. Non ha molto senso, infatti, ostinarsi a cercare di nutrire una lucertola insettivora con dell’insalata.
Se hai dei dubbi, prima di procedere con l’alimentazione, contatta un veterinario esperto di esotici affinché possa darti qualche dritta.
A proposito: se hai deciso di prenderti cura di una lucertola e questa è insettivora o carnivora, anche se gli insetti non ti piacciono, non potrai esimerti dal tenerli in casa per somministrarglieli.
La Lucertola Italiana
La lucertola italiana è diffusa in tutto il territorio nazionale, da nord a sud della penisola. Alcune fra le specie di lucertola più rappresentate sono la lucertola campestre (Podarcis siculus) e la lucertola muraiola (Podarcis muralis). La lucertola muraiola è velenosa? La lucertola muraiola non è velenosa.
Solitamente, la lucertola comune italiana raggiunge una lunghezza di circa 20-25 cm compresa la coda. Ha una pelle verdastra con macchie brune o giallognole sulla livrea e sul dorso. La lucertola campestre ha una colorazione molto variabile a seconda della sottospecie e delle popolazioni locali: il dorso è verde, verde-oliva o verde-brunastro, con macchie o striature. Le popolazioni che vivono nelle isole piccole possiedono peculiarità specifiche, soprattutto nel disegno caratteristico del dorso.
Habitat e Comportamento
Le diverse specie di lucertole vivono in habitat variegati. La lucertola muraiola, in particolare, predilige gli ambienti aridi: la si incontra frequentemente nei pressi di campi e pietraie, ma si adatta molto bene anche a vivere in città.
L'apparato digerente della lucertola presenta alcune particolarità: la mandibola è connessa al cranio per mezzo di uno speciale osso quadrato, che permette alla bocca di essere molto dilatabile. In questo modo, il rettile può talvolta inghiottire prede più grandi persino della sua stessa testa.
Una lucertola comune raggiunge solitamente la maturità sessuale tra il primo e il secondo anno di vita. Nel periodo degli amori, da febbraio a maggio e dopo una serie di combattimenti fra maschi in competizione, avvengono gli accoppiamenti.
Le lucertole depongono le uova in numero variabile in buchi, anfratti o buchi scavati nel terreno. Il periodo di incubazione va da 2 a 3 mesi. Fa eccezione la lucertola vivipara (Zootoca vivipara), che partorisce figli già formati.
Lucertole in Casa: Alleate Domestiche
Completamente innocue per gli esseri umani, le lucertole non portano malattie e non si avvicinano alle persone perché ne hanno paura. Non c'è, pertanto, alcun motivo per fare loro del male.
Malgrado possa sembrare una scelta insolita, esiste anche un altra possibilità: tenere in casa la lucertola come animale da compagnia. Si tratta di una tendenza sempre più diffusa, probabilmente legata al fatto che il rettile è un implacabile predatore di insetti e, di conseguenza, un naturale alleato domestico per la lotta biologica.
Innanzi tutto, è imprescindibile crearle un habitat adatto, con la giusta temperatura e la corretta esposizione alla luce. La maggior parte di questi animali ama nascondersi in qualche anfratto. Fondamentale è non dimenticare mai che si tratta di un animale selvatico, originario di zone aride e desertiche.
Cosa Mangiano le Lucertole Domestiche?
Quando si decide di adottare una lucertola, è opportuno essere a conoscenza, che quest’animale è molto piccolo e per questo delicato. Per questo motivo è necessario non prendere le lucertole che si trovano libere per i prati, in quanto una volta a casa morirebbero.
Una volta adottato il rettile e averlo posto in un terrario comodo e abbastanza largo dove la piccola lucertola avrà la possibilità di muoversi liberamente, vediamo cosa bisogna darle da mangiare. Le lucertole sono animali onnivori, ma si nutrono soprattutto di insetti, come:
- Mosche
- Vermi
- Lombrichi
- Grilli
- Formiche
- Moscerini della frutta
- Coleotteri
- Larve
Inoltre molte lucertole amano molto anche la frutta matura come: mela, fragola, mora. Le lucertole piccole si nutrono principalmente di larve mentre le adulte si nutrono dell’insetto vero e proprio.
Infatti le lucertole verdi anolidi si nutrono principalmente di insetti di piccole dimensioni e devono essere cibate ogni 2-3 giorni. Nel caso dei gechi invece, la loro alimentazione è basata principalmente di scarafaggi, grilli e vermi della farina. È molto importante dare piccole quantità di insetti al geco, che possa riuscire a finire entro un quarto d’ora, per evitare che siano gli insetti a mangiare lui.
Infine ci sono le lucertole uromastiche il cui cibo può essere facilmente acquistato in un negozio di animali. Gli esemplari adulti si cibano di vegetali, quindi potete facilmente dare a questo tipo di rettile insalata e cavolo.
Tecniche di Caccia
Le lucertole utilizzano diverse tecniche di caccia per catturare nutrimento, che include principalmente insetti e piccoli invertebrati. Le lucertole impiegano vari metodi di caccia a seconda della specie e dell’ambiente. Alcune lucertole adottano una strategia di attesa, rimanendo immobili fino a quando una preda si avvicina a loro. Questi rettili possiedono anche una vista molto acuta, che permette loro di rilevare movimenti anche minimi.
Il comportamento alimentare delle lucertole varia in base alla disponibilità di cibo e alle necessità energetiche. Le lucertole praticano la caccia visiva, spesso guardando attentamente il loro ambiente. Possono ingerire molte piccole prede in un breve lasso di tempo, garantendo così un apporto costante di nutrienti.
L'Importanza di una Corretta Nutrizione
Una corretta nutrizione è fondamentale per la salute delle lucertole. Questo include una dieta equilibrata che possa soddisfare le loro esigenze nutrizionali. I supplementi, come gli integratori di calcio, sono essenziali per le lucertole, specialmente per quelle in cattività. È importante fornire questi integratori in modo regolare, poiché molte lucertole non ricevono abbastanza calcio attraverso la dieta.
In aggiunta al calcio, anche altre vitamine e minerali possono essere necessari per garantire una salute ottimale. Per prevenire la malnutrizione, è fondamentale fornire una dieta equilibrata. Le lucertole hanno bisogno di proteine, fibre, vitamine e minerali. Frutta e verdura fresche dovrebbero essere parte della loro alimentazione quotidiana. Gli allevatori devono prestare attenzione ai segni di carenze nutrizionali, come letargia o problemi nel mantello.
Alimentazione delle Lucertole Domestiche
Le lucertole come animali da compagnia richiedono una dieta specifica che può variare a seconda della specie. La dieta delle lucertole domestiche dovrebbe essere bilanciata e variegata, includendo insetti, vegetali e in alcuni casi, alimenti specifici per rettili. Gli insetti comuni includono grilli, blatte e moscerini della frutta. Le piante possono anche avere un ruolo nella dieta. Tuttavia, è fondamentale evitare piante tossiche come l’oleandro e il mughetto.
Per garantire la sicurezza alimentare delle lucertole, è importante offrire solo alimenti freschi e ben conservati. Evitare di somministrare cibo contaminato è fondamentale. Controllare sempre le etichette degli alimenti commerciali per rettili e assicurarsi che non contengano ingredienti dannosi.
La Lucertola in Italia: Un Focus
La lucertola è un’assoluta protagonista della fauna campestre italiana. La vediamo ovunque, anche in città e, malgrado possa sembrare una scelta insolita, sempre più persone scelgono di allevarne una in casa come animale da compagnia. La lucertola italiana è diffusa in tutto lo stivale, da nord a sud della penisola.
Con delle potenti contrazioni muscolari riesce a provocare il distacco della coda per fuggire alle grinfie del suo assalitore. Questa particolare capacità è detta anche ‘strategia dell’autonomia’. Alcune specie riescono ad innescare un altro meccanismo difensivo che è quello della ‘falsa morte’.
Solitamente, la lucertola comune italiana raggiunge una lunghezza di circa 20-25 cm compresa la coda. Ha una pelle verdastra con macchie brune o giallognole sulla livrea e sul dorso. Il ventre, invece, è più chiaro, quasi biancastro. La lucertola muraiola, in particolare, predilige gli ambienti aridi.
La lucertola comune si nutre principalmente di insetti, larve e bruchi.
Quando arriva il periodo invernale, la lucertola attua una sorta di letargo che è meglio definibile come ‘latenza invernale‘.
Lucertole in Polonia
In teoria, in Polonia è possibile incontrare quattro specie di lucertole che vivono in natura. Perché teoricamente? Perché una di esse, la lucertola verde, è probabilmente estinta nella nostra zona, anche se si possono ancora trovare rare e isolate segnalazioni della sua comparsa in varie parti del paese. Altre lucertole sono l'anuro, il viviparo e lo scaup. Se vi imbattete in un verme cieco, non abbiate paura e non fategli del male: come tutte le lucertole selvatiche in Polonia è sotto stretta protezione.
tags: #alimentazione #lucertola #cosa #mangia