La dermatite è una condizione infiammatoria della pelle che può manifestarsi in diverse forme, tra cui dermatite atopica, dermatite seborroica e dermatite da contatto. Sebbene le cause della dermatite siano molteplici, tra cui fattori genetici, ambientali e allergie, l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel supportare la salute della pelle e nel ridurre l’infiammazione.
Un corretto regime alimentare può non solo migliorare i sintomi della dermatite, ma anche prevenire episodi acuti e favorire la rigenerazione cutanea. In questo articolo esploreremo i cibi consigliati, quelli da evitare e le strategie nutrizionali per mantenere una pelle sana e ridurre i fastidi associati alla dermatite.
Cos'è la Dermatite Seborroica?
La dermatite seborroica è una condizione infiammatoria caratterizzata da squame, arrossamenti e prurito, spesso localizzati su viso (sopracciglia, lati del naso, mento), cuoio capelluto, torace o schiena. È causata da un’eccessiva produzione di sebo e dalla proliferazione di un fungo naturale della pelle, la Malassezia.
La dermatite seborroica colpisce soprattutto la popolazione maschile e si manifesta con rossori e squame che compaiono nelle zone sebacee. Ad essere colpite sono soprattutto l’attaccatura dei capelli, il condotto uditivo, i solchi naso genieni e l’attaccatura delle sopracciglia accanto al naso. Questa patologia viene provocata da una produzione accelerata delle cellule epiteliali unita a un’eccessiva produzione di sebo.
Rossore e squame sono i sintomi più frequenti della dermatite seborroica, e la rendono assimilabile alla dermatite atopica o alla psoriasi. I soggetti che ne sono colpiti notano prurito, arrossamenti, desquamazione del cuoio capelluto e della pelle attorno al naso, all’attaccatura delle sopracciglia e, negli uomini, alla barba e ai baffi. Le squame si presentano irregolari, di colore bianco/giallo e, in alcuni casi, possono ricoprire anche altre zone del corpo come l’inguine, il petto e le ascelle ed essere associate a pelle unta e arrossata.
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Il Ruolo dell'Alimentazione nella Dermatite Seborroica
Il benessere della pelle, proprio come succede per il resto dell’organismo, è direttamente collegato ai cibi che si mangiano tutti i giorni. La pelle è lo specchio della salute interna del corpo e ciò che mangiamo può influenzare direttamente il suo stato.
Il legame tra dermatite seborroica e alimentazione non è ancora chiaro, ma un’igiene alimentare sana è senz’altro utile nel contrastare la malattia. Tuttavia, è stato dimostrato come un’igiene alimentare sana sia senz’altro utile nel contrastare la dermatite seborroica, anzi, consentirebbe di scongiurare un aggravamento dei sintomi. Lo conferma l’esperienza di pazienti affetti da dermatite seborroica che hanno modificato la propria alimentazione; dimostra inoltre di avere un impatto positivo sulla malattia.
Alcuni alimenti possiedono proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e idratanti che favoriscono la riparazione della barriera cutanea e riducono l’infiammazione associata alla dermatite. Al contrario, una dieta ricca di zuccheri raffinati, grassi trans e cibi altamente processati può aggravare l’infiammazione e peggiorare i sintomi.
Alimenti Consigliati per la Dermatite Seborroica
Quale può essere l’alimentazione corretta quando si soffre di dermatite seborroica? Quali sono gli alimenti da evitare e quelli da privilegiare?
- Frutta e verdura fresca di stagione: Ricche di vitamine, sali minerali e sostanze antiossidanti. Questi nutrienti contribuiscono a lenire l’infiammazione, favorendo l’idratazione dei tessuti e proteggendo il film idrolipidico, che rappresenta il principale scudo della pelle contro gli agenti aggressivi esterni quali polveri sottili, freddo, vento e umidità.
- Acqua: Fondamentale per il benessere della pelle e dell’intero organismo. Il giusto apporto di acqua favorisce gli scambi tra le cellule, l’eliminazione di scorie attraverso l’urina, la forma delle feci e la corretta regolarità intestinale. Si raccomanda di bere almeno 1,5-2 l d’acqua al giorno, anche attraverso tisane o altre bevande naturali, senza gas e zuccheri aggiunti.
- Alimenti ricchi di acidi grassi (omega 3 e 6): Semi oleosi e pesce azzurro. Tra gli integratori alimentari di acidi grassi essenziali ci sono: olio di olivello spinoso, olio di semi di canapa, olio di girasole e olio di pesce.
- Cibi con molta biotina: Una vitamina che controlla il metabolismo dei grassi. La biotina, nota anche come vitamina H, è naturalmente presente in alimenti quali i cavoli, le carote, i cereali integrali e il riso.
- Molecole e ioni: Zinco, selenio, vitamina D, vitamina E e vitamina B6 (piridossina).
- Probiotici: Alimenti (anche integratori) che contengono i batteri fisiologici dell’intestino crasso (Lattobacilli, Eubatteri e Bifidobatteri). Tra gli alimenti che li contengono “naturalmente” troviamo in particolare: yogurt, kefir, latticello, tofu, tempeh, cetriolini, crauti, ecc.
Un’alimentazione equilibrata deve assicurare un giusto apporto di vitamine necessarie all’organismo:
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- Vitamina A - contenuta nel burro, nel fegato e nelle uova.
- Vitamina C - contenuta nella frutta (fragole, agrumi, meloni…) e nella verdura (peperoni, cavolfiori…).
- Vitamina E - contenuta negli olii (girasole, oliva, arachidi…), nelle mandorle, nocciole e nell’avocado.
- Omega 3 e 6 - contenuti nel pesce grasso e negli olii (colza, oliva…).
È inoltre importante adottare un’alimentazione equilibrata a livello di proteine, ferro e acidi grassi essenziali per assicurare un adeguato metabolismo corporeo.
Alimenti da Evitare per la Dermatite Seborroica
Per poter tenere sotto controllo la dermatite seborroica dunque esistono alimenti che vanno preferibilmente evitati o perlomeno consumati con molta moderazione.
- Alimenti lievitati: Pizza, focacce, dolci preconfezionati e snack. Il loro consumo potenzia l’attività della Malassezia furfur, un batterio che è presente nella pelle e può provocare una iperproduzione di sebo.
- Cibi grassi: Pietanze fritte e formaggi stagionati, che sono una fonte possibile di infiammazione per la pelle.
- Piatti speziati, piccanti e pepati: Comportano una dilatazione dei vasi capillari, alimentando lo stato irritativo e infiammatorio.
- Bevande alcoliche o con zuccheri aggiunti: A causa dell’eccesso di calorie contenuto, comportano un aumento del grasso depositato nei tessuti.
- Prodotti da forno lievitati, zuccheri e, in parte, anche i latticini: Andrebbero totalmente evitati per non far peggiorare lo stato di questa patologia cutanea di origine infiammatoria.
Bisogna poi limitare il consumo di alcuni alimenti, come i grassi saturi (panna…) o gli zuccheri rapidi (caramelle, torte...).
Consigli Aggiuntivi
- Per evitare di irritare ulteriormente la cute e la pelle occorre utilizzare detergenti non aggressivi e risciacquarli perfettamente.
- Bisogna prediligere abiti ampi e in fibre naturali, ricordarsi di non cedere alla tentazione di grattarsi e non lasciare crescere la peluria nelle zone colpite.
- È consigliato inoltre il consumo di olio a crudo. Il consiglio di evitare l’olio in cottura è un consiglio generale a tutti come ormai sappiamo, ma nei giorni in cui la pelle fa i capricci questa accortezza merita più attenzione.
- È consigliabile una dieta a basso indice glicemico, proprio perché l’utilizzo di alimenti ad alto indice glicemico sembra esacerbare i sintomi.
- Limitare la quotidianità di certi alimenti zuccherini.
- Nello studio SMA si insegna sempre che l’occasionalità di dolce non è assolutamente dannosa; tuttavia, la quotidianità di certi alimenti zuccherini è da limitare.
- Nessun cibo è nemico; ma la ripetitività e l’abuso di certi alimenti possono concorrere a determinare certe condizioni cliniche e ad acutizzarle.
Oltre all’alimentazione, che può avere un impatto sulla tua pelle e sulla dermatite seborroica, l’igiene di vita nel suo complesso è importante e necessaria per la buona salute della pelle; fattori come l’utilizzo di cosmetici inadeguati, dormire poco e un’eccessiva esposizione ai raggi UV possono fragilizzarla.
L’esposizione a sostanze tossiche come il tabacco o l’alcool è inoltre sconsigliata, poiché sembrerebbe favorire la dermatite seborroica. In caso di forte dipendenza da queste sostanze, non esitare a parlarne con il tuo medico curante: saprà aiutarti e accompagnarti in questo percorso.
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Cotture Indicate e Sconsigliate
Cotture indicate per la dermatite seborroica:Cottura al cartoccio, a vapore, in pentola a pressione, in forno o alla piastra, evitando le parti bruciate. Cotture poco elaborate e brevi, con pochi condimenti a crudo con olio extra vergine d’oliva.
Cotture sconsigliate per la dermatite seborroica:Le cotture che prevedono l’impanatura, la frittura; sono inoltre da evitare le cotture con abbondanti quantità di grassi (olio, burro, etc.) e lunghi tempi di cottura.
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