Alimentazione del Gattino di 40 Giorni: Cosa Dare

Se leggete questo articolo è perché amate gli animali. Tutti i cuccioli sono tenerissimi, ma credo che un gattino sia la massima espressione della bellezza del mondo animale. Come non innamorarsi perdutamente di quei musetti dolcissimi? Di quegli occhioni spalancati? Un cucciolo è il miglior antidepressivo esistente in natura.

L’arrivo di un piccolo pet in famiglia è sempre fonte di grande gioia! Normalmente, un gattino deve rimanere con la sua mamma almeno fino al compimento dei due mesi. Come tutti i cuccioli, compresi quelli umani, il gatto agisce per emulazione. Apprende dall’esempio.

Talvolta può succedere che un gattino non riceva il latte materno: questo può capitare, ad esempio, se mamma gatta è malata o se per qualche motivo il piccolo pet è stato abbandonato. Ma se sfortunatamente il piccolo è stato separato dalla sua mamma prima del tempo, allora dovremmo provvedere noi alla sua alimentazione. In questa prima fase di vita, l’alimentazione dei piccoli mici si basa sul latte di mamma gatta.

Avendo già compiuto un mese di età, anche il piccolo pet senza mamma può iniziare lo svezzamento. L’alimentazione del tuo gattino compiuto il mese di età prevede l’introduzione nella dieta di cibo umido per gatti.

Cosa Dare da Mangiare a un Gattino di 40 Giorni

Potete iniziare lo svezzamento del gattino a 40 giorni con delle crocchette o, meglio ancora, con del cibo umido per gattini da mischiare con un poco di latte specifico o acqua calda, al fine di rendere morbida la pappa. In alternativa, in situazioni di emergenza, potete utilizzare un omogeneizzato a base di carne di pollo o di tacchino, sempre miscelato con poco latte o acqua. Il cibo secco deve avere una proporzione di 1 a 3 con il latte o l’acqua (una parte di crocchette e tre di latte/acqua). Il composto così ottenuto deve essere tiepido, non freddo.

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Intingete il vostro dito nella pappa e sporcategli il musetto, facendo attenzione a non toccare le narici. In pochissimo tempo, il vostro cucciolo imparerà a mangiare da solo. Sebbene i nostri amici preferiscono il cibo umido (bocconcini o paté) a quello secco, in quanto più saporito, abituatelo pian piano anche alle crocchette. Importante però, è non dimenticarvi di lasciare sempre una ciotola con acqua fresca accanto a quella della pappa.

Questi alimenti che sono in commercio, se scelti di marche conosciute, sono il miglior nutrimento per il vostro micetto, in quanto contengono tutte le sostanze nutritive, comprese le verdure e le vitamine necessarie alla sua crescita. E’ consigliabile continuare a dargli alimenti per gatti piccoli fino ai nove mesi.

Un ultimo consiglio: se opterete per l’alimentazione casalinga del gatto, vi consigliamo di preparargli un mix di pollo o pesce lesso, verdure bollite (le carote o le zucchine vanno benissimo) e un po’ di pasta molto cotta.

Cibi da Evitare

Prima di tutto dobbiamo evitare di dargli del latte vaccino anche se ci sembra la soluzione più semplice: il latte fa male ai gatti poiché provoca diarrea e, se proviamo a darglielo, rischieremmo solo di mettere in discussione la salute del nostro micino, senza fornirgli le sostanze nutritive necessarie a farlo crescere sano e forte. Inoltre, ti consigliamo vivamente di non dare al tuo micetto, oltre al latte vaccino prima menzionato, anche uova crude, cioccolato, insaccati e alcuni tipi di frutta o verdure come uva, cavolo, avocado, patate crude e pomodori.

NON DARE DOLCI AL GATTINO: prodotti dolci, come omogeneizzati di frutta, torte, brioches ecc fanno male al gatto. NON DARE AL GATTO LA CIOCCOLATA: come abbiamo già visto nell'editoriale CIOCCOLATA AL CANE ED AL GATTO, il cacao è tossico per l'organismo del gatto, del gattino e del cane.

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Linee Guida Generali per l'Alimentazione

Un gattino dovrebbe fare più pasti al giorno, ma per ciò che concerne le quantità non esiste una vera regola valida per tutti: moltissimo dipende infatti dalla razza, dalle settimane/mesi di vita, da come e quando è stato svezzato e dallo stato di salute. Ragionando in linea assolutamente generale, un felino di 2-3 mesi dovrebbe consumare circa 150-250 grammi di alimento umido al giorno, suddivisi in più pasti.

Un gattino sano raddoppia il suo peso alla nascita in circa 10 giorni. Alla nascita pesa circa 90-110 grammi. I gattini fino a 8 settimane devono essere alimentati con latte artificiale specifico per cuccioli, ogni 3-4 ore, per un totale giornaliero di 120-150 ml. In questa fase lo stomaco è ancora piccolo, quindi è fondamentale suddividere il cibo in 5-6 pasti giornalieri, offrendo porzioni ridotte ma nutrienti.

A 2 mesi, il gattino può consumare 200 grammi di umido o 50 grammi di secco, oppure una combinazione bilanciata dei due (es. 100 g di umido + 25 g di secco). A 3 mesi, l'attività fisica aumenta e con essa anche il fabbisogno energetico: si consiglia quindi di salire a 250 grammi di umido o 60-70 grammi di secco al giorno, sempre divisi in 4-5 pasti.

È essenziale lasciare sempre a disposizione acqua fresca, anche se il gattino consuma prevalentemente cibo umido. Come specificato, nei primi mesi di vita la frequenza dei pasti gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo del gattino. Tra i 2 e i 3 mesi, il gattino dovrebbe ricevere 4-5 pasti al giorno. Questo schema aiuta a mantenere stabile il livello di energia e previene sbalzi glicemici, molto comuni nei cuccioli. Dopo i 4 mesi, il numero di pasti può gradualmente scendere a 3 al giorno.

Infine, per i gattini alimentati con crocchette è possibile anche lasciare il cibo a disposizione, ma solo se non si verificano problemi di eccesso o selettività alimentare.

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Consigli Aggiuntivi

Un’alimentazione sana è importantissima per la salute e la crescita del tuo gattino, ma cosa può mangiare e bere? E cosa no! Nelle prime settimane di vita, i gattini bevono solo e esclusivamente latte materno. Fino alla terza, quarta settimana il latte materno basta, dopodiché potrai cominciare a integrare il pasto con il cibo in lattina. Dopo sei a sette settimane la maggior parte dei gattini passa completamente dall’allattamento al cibo solido, non avendo più bisogno delle poppate. Da otto a nove settimane i gattini possono lasciare la madre per andare a vivere col nuovo padrone (ma dopo è meglio).

Ovviamente vuoi offrire al tuo gattino appena arrivato una casa confortevole, il che comprende anche un’alimentazione sana. Da 6 settimane in poi il gattino può mangiare sia il cibo secco (le crocchette) che il cibo umido (in lattina). Le crocchette possono essere un po’ dure per i dentini, per cui nei primi giorni è bene farle mollire in acqua tiepida.

L'Importanza dei Nutrienti

Nel primo anno di vita i gattini crescono di più. Le proteine ed i grassi costituiscono dei nutrienti essenziali per stimolare questa crescita. È importante anche la giusta proporzione di proteine e grassi presenti nel cibo: ti consigliamo un rapporto del 32% di proteine sul 13% di grassi. La proteine permette una crescita responsabile ed i grassi forniscono l’energia necessaria per muovere e giocare a sufficienza.

Oltre a badare alle proteine e ai grassi, è importante scegliere un alimento privo di conservanti chimici o aromi e coloranti artificiali, di modo da diminuire i rischi di allergie e altri problemi di salute.

Idratazione

I gatti di natura non bevono volentieri, ma come ogni animale o essere umano anche i gatti hanno bisogno di bere acqua per poter vivere. In medio i gatti devono bere 50 ml di acqua su ogni chilogrammo di peso corporeo: un gattino di 500 grammi, dunque, ha bisogno di bere 25 ml di acqua al giorno. Visto che il corpo del cucciolo contiene molto più acqua di quello del gatto adulto, per il gattino è importantissimo bere abbastanza.

Puoi aiutare il tuo gattino a prendere liquidi sufficienti, somministrandogli del cibo umido. Quasi tutti i gatti ne sono ghiotti, e visto che il cibo umido contiene molti liquidi, il gattino soddisfa il suo fabbisogno di liquidi mangiando. Metti sempre anche una o più ciotole d’acqua accanto al cibo umido, cosicché il tuo gatto ne può sorseggiare quando vuole. Meglio se l’acqua è a temperatura ambiente.

Frequenza dei Pasti

I gatti sono noti per i loro frequenti pasti leggeri durante la giornata. In medio il gatto mangia 5 o 6 volte al giorno, ogni volta solo una piccola dose, visto che non ha lo stomaco grande. Le crocchette le puoi lasciare in una ciotola durante tutta la giornata; mantengono bene la loro croccantezza e freschezza. Il cibo umido basta darlo una volta al giorno, oppure in due porzioni più piccole, di modo che il cibo rimanga fresco o che non vada male. Consulta lo schema nutritivo di ogni prodotto per sapere la quantità giornaliera consigliata.

Transizione Alimentare

Quando vai a prendere il tuo cucciolo di gatto, chiedi sempre a quale tipo di alimento è abituato. Nel passaggio ad un alimento nuovo, se desideri cambiarlo, è importante la gradualità. Fai abituare il tuo gattino man mano al cibo nuovo, mischiandolo con quello attuale per sette giorni di seguito.

Comportamento Alimentare del Gatto

Il gatto è un animale carnivoro e preferisce fare più pasti al giorno, invece di consumare un unico pasto, esattamente come farebbe se vivesse in libertà. Solitamente il gatto mangia solo il cibo necessario: anche se ha a disposizione un’intera ciotola di cibo, difficilmente la finirà tutta in una volta.

Alimentazione Commerciale: Esempi

Per quanto riguarda il secco, Purina Pro Plan Original Kitten 1-12 mesi ricco in pollo è un alimento completo e bilanciato, in crocchette, scientificamente formulato per gattini. Si tratta di crocchette per gattini che contengono tutti i nutrienti di cui lui ha bisogno per crescere e diventare adulto. Per gattini con una digestione sensibile o un palato esigente, Purina Pro Plan offre Delicate Kitten 1-12 mesi, un alimento secco completo e bilanciato, scientificamente formulato per gattini. Per dare ulteriore supporto al benessere del tuo gattino puoi infine abbinare alla sua razione giornaliera Purina Pro Plan Gatto FortiFlora®, un alimento complementare probiotico con batteri vivi.

Alimentazione Casalinga: Precauzioni

Se prediligiamo l'alimentazione casalinga per il nostro gattino è sempre necessario consultare prima il nostro veterinario nutrizionista di fiducia. Sicuramente più pratiche di quella casalinga, la somministrazione di cibo commerciale avvantaggia i pet owner che hanno poco tempo per stare ai fornelli. Per i gattini sono sempre consigliati gli alimenti completi che recano le indicazioni KITTEN o BABYCAT. Gli alimenti BABYCAT vanno utilizzati esclusivamente fino ai 2-3 mesi di vita.

Se ci siamo ritrovati con un gattino sperduto, possiamo, in caso di emergenza, alimentarlo con quello che abbiamo in casa. Pollo lessato, carne rossa sminuzzata (sempre cotta e MAI condita), qualche croccantino inumidito per gatti anche adulti. Anche l'omogenizzato può andare bene. MAI dare LATTE. Il latte vaccino è altamente probabile che mandi il gattino in diarrea. La diarrea nel gattino piccolo, può essere mortale.

Ulteriori Consigli

  • NON SOMMINISTRARE SEMPRE CIBO PER ADULTI: se siamo in carenza di cibo specifico per gattini, non sarà un grosso problema.
  • NON DARE IL LATTE IN POLVERE PER GATTINI DOPO I 2 MESI DI ETA': il primolatte ha tenori nutrizionali altissimi.
  • NON SOMMINISTRARE AL GATTINO LE CROCCHETTE PER CANI: non succede niente se il gattino viene trovato con la testa affondata nella ciotola del cane, basta che questo non diventi il suo metodo esclusivo di alimentazione.

Altri Aspetti Importanti

Oltre all’alimentazione, è importante considerare anche altri aspetti:

  • Cura del pelo: Spazzolarle il manto con regolarità può aiutarti a instaurare un forte e profondo legame con il tuo micino, oltre a prevenire infezioni e problemi cutanei.
  • Esercizio fisico: Oltre alla mente è importante attivare anche il corpo! Sprona il tuo micino a muoversi, lo aiuterà a mantenersi in forma e a evitare problemi di sovrappeso e obesità.
  • Socializzazione: Seppur indipendenti, i gatti sono animali socievoli.

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