Alimentazione del Gatto con FIV: Guida Completa

La FIV, o sindrome dell’immunodeficienza felina, è una malattia che colpisce i gatti adulti e si presenta di solito senza sintomi particolari, rimanendo in genere sopita per anni. Sebbene la malattia sia ad azione lenta, il sistema immunitario del gatto è gravemente indebolito e ciò lo rende più facilmente soggetto a gravi patologie.

Per essere precisi, l'acronimo FIV indica l'agente eziologico della malattia, un retrovirus noto come Feline Immunodeficiency Virus o Virus dell'Immunodeficienza Felina. La FIV si può trasmettere da un gatto all'altro, ma è specie specifico. Ciò significa che esso non è trasmissibile né agli esseri umani, né ad animali diversi dai felini; pertanto, un gatto che risulta positivo alla FIV non rappresenta un pericolo per i membri della famiglia con cui vive o per gli altri animali domestici non felini.

La FIV è paragonabile all'HIV umana, quindi non guaribile, ma con cure continuative a base di interferone, un potente immuno modulatore, permette di mantenere un corretto tenore di vita. Stress ed un'ambiente poco igienico, avvantaggiano il progredire della malattia.

Ad ogni modo, questo dato è puramente indicativo in quanto ogni caso è a sé stante: vi sono gatti con FIV che possono raggiungere aspettative di vita di 10 anni o più. In media, è stato stimato che, dal momento della diagnosi, un gatto affetto da immunodeficienza felina possa avere un'aspettativa di vita di circa 5 anni. La prognosi può variare in funzione di come la malattia causata da FIV evolve nel gatto.

Come Accorgersi se il Gatto è Affetto da FIV?

I sintomi sono piuttosto generici, ma è bene rivolgersi al veterinario se si presentano insieme: linfonodi ingranditi, febbre, anemia, pelo arruffato, diarrea.

Leggi anche: Cause, sintomi e trattamento della stomatite nei gatti

Perché il Gatto con la FIV non Mangia?

Il motivo principale riguarda il fatto che questa malattia colpisce la bocca. Malattie ai denti o gengiviti sono infatti spie indicative dell’immunodeficienza felina a cui si aggiunge la stomatite che provoca difficoltà nella masticazione: il gatto, specie con gli alimenti secchi, sente dolore quando mangia e quindi rifiuta il cibo. Le mucose della bocca appaiono in questo caso notevolmente infiammate e presentano sanguinamenti, erosioni, proliferazioni, ispessimenti.

Le gengive si ritirano e i denti perdono stabilità poiché le radici in questo modo vengono scoperte. Siccome il sistema immunitario è indebolito, le abbondanti contaminazioni batteriche a livello della bocca non vengono contrastate e si forma placca, tartaro e piorrea.

Il veterinario potrà consigliare il metodo migliore, se necessario e possibile, per curare la salute di denti e gengive del gatto. L’estrazione di un dente malato o una corretta detartrasi potrebbero essere già un valido aiuto per far tornare il gatto a nutrirsi. Da parte sua il padrone deve evitare il cibo secco e preferire un umido di qualità, facendo attenzione all’apporto calorico, in modo tale da sopperire la carente quantità di cibo introdotto: un buon espediente è quello di ricorrere agli alimenti pensati per i gattini.

L’ideale è il paté che può essere diluito con acqua e somministrato direttamente in bocca con una siringa senz’ago, se l’animale non si nutre autonomamente. È inoltre fondamentale controllare che il gatto beva abbastanza per contrastare la disidratazione.

Gestione dell'Alimentazione e Cure di Supporto

I gatti infetti da Fiv che ricevono cure mediche di supporto e sono tenuti in un ambiente interno privo di stress possono vivere una vita relativamente confortevole per diversi anni, prima che la malattia raggiunga le sue fasi croniche.

Leggi anche: Guida all'alimentazione felina

  • Dieta Sana e Bilanciata: È importante che segua una dieta sana, in modo che resti in salute il più possibile nonostante la FIV.
  • Cibo Umido di Qualità: Da parte sua il padrone deve evitare il cibo secco e preferire un umido di qualità, facendo attenzione all’apporto calorico, in modo tale da sopperire la carente quantità di cibo introdotto: un buon espediente è quello di ricorrere agli alimenti pensati per i gattini.
  • Prodotti Specifici per Età: I veterinari spesso raccomandano i prodotti specifici per le diverse fasi della vita che sono commercializzati dai principali produttori, come Hill's, Purina e Royal Canin. Questo tipo di alimentazione fornisce i nutrienti necessari al gatto giovane (meno di 12 mesi), adulto (da 1 a 7 anni) e anziano (oltre i 7 anni).

Prevenzione delle Infezioni e Parassiti

Il tuo primo obiettivo è quello di fare tutto il possibile per evitare che il gatto sviluppi delle infezioni, dato che un esemplare FIV-positivo è particolarmente suscettibile a queste complicazioni. Un gatto colpito da FIV non riesce a gestire facilmente le infezioni. Ha bisogno di tutti i nutrienti necessari per far fronte alla sua malattia e molti parassiti potrebbero attaccarlo proprio per "rubargli" tali nutrienti.

  • Vaccinazioni Annuali: La FIV provoca un indebolimento del sistema immunitario, il che significa che l'animale può contrarre più facilmente altre patologie, come l'influenza. Per questo motivo è importante che venga vaccinato contro diverse malattie ogni anno.
  • Controllo dei Vermi: Puoi prevenire i vermi (parassiti interni) con Milbemax (che contiene milbemicina). Questo farmaco è efficace contro tutte le tipologie di vermi. Se il tuo micio vive sempre in casa, puoi dargli una dose ogni tre o quattro mesi.
  • Parassiti Esterni: Anche i parassiti esterni, come le pulci e le zecche, possono compromettere la salute del gatto. In questo caso i veterinari spesso consigliano Stronghold. Chiedi al veterinario la posologia specifica per il tuo esemplare.

Terapie di Supporto

Se l'animale è molto debole e ha difficoltà a mangiare, puoi prendere in considerazione la possibilità di iniettargli le vitamine per rafforzare la sua salute. Fatti consigliare dal veterinario un integratore di vitamine iniettabili.

  • Lisina: Si tratta di un aminoacido importante che può aiutare a prevenire le fasi acute delle infezioni, che sono piuttosto frequenti nei gatti malati di FIV. La lisina favorisce la sintesi proteica e aiuta a riparare e mantenere i tessuti.
  • Interferone: Questo tipo di terapia consiste nell'iniettare per via endovenosa l'interferone, una sostanza che fa parte del sistema immunitario e che aiuta a combattere le infezioni virali e batteriche. Incrementando il numero di queste proteine nel suo organismo, l'animale può difendersi meglio dalle infezioni e quindi ha maggiori possibilità di vivere felice e più a lungo. Gli interferoni sono farmaci speciali che devono essere somministrati dal veterinario.

Importanza del Monitoraggio Veterinario

Quando il gatto è affetto da FIV può avere grosse difficoltà a combattere infezioni o altre patologie. Per questo motivo è opportuno rivolgersi al veterinario il prima possibile, non appena noti segni di malessere, anziché aspettare che la situazione si risolva da sola. Il più delle volte è necessario semplicemente somministrargli degli antibiotici, in modo che il suo corpo possa far fronte all'infezione.

Gestione dello Stress

Lo stress può avere un impatto sul fisico di un animale che ha basse difese immunitarie. Quando il gatto è stressato, il suo corpo rilascia naturalmente uno steroide - il cortisolo - che aiuta l'organismo a gestire la situazione. I cambiamenti possono creargli stress, come l'arrivo di un nuovo micio in famiglia o un trasloco in un'altra abitazione.

Non dimenticare di continuare a giocare con il tuo amico a quattro zampe. Dagli dei giocattoli e trascorri del tempo piacevole con lui come al solito. Puoi acquistarne uno da inserire nella presa elettrica che emetta i feromoni felini, in modo da tenere calmo il micio.

Leggi anche: Gestire l'alimentazione del gatto con tumore

Prevenzione della Trasmissione

È importante imparare come si trasmette, in modo da mantenere gli altri gatti sani, al sicuro e garantire anche a quello malato una vita felice. La forma più comune di contagio è attraverso la saliva, sebbene la FIV possa essere trasmessa anche tramite lo sperma e il sangue. Tieni presente che il virus della FIV è relativamente debole e non sopravvive nell'ambiente per più di qualche secondo. All'esterno del corpo il virus si danneggia velocemente per essiccazione, a causa dei raggi UV, del calore, della luce, dei disinfettanti alcalini e non rappresenta un rischio per gli altri esemplari.

Degli studi hanno riscontrato che non è assolutamente necessario tenere lontani tra loro i gatti sani e quelli malati di FIV, se vanno d'accordo. Degli studi condotti dall'Università di Glasgow hanno rilevato che quando dei gatti sani e malati vivono nello stesso ambiente, le probabilità che la malattia venga trasmessa sono dell'1-2%.

Quando il gatto viene sterilizzato (se femmina) o castrato (se maschio), diventa meno aggressivo, quindi ci sono meno probabilità che voglia lottare con altri esemplari. Se il tuo gatto è affetto da FIV e rimane spesso all'aperto, è una buona idea farlo castrare, in modo che ci siano meno rischi che morda un altro gatto durante un combattimento.

Devi essere un proprietario responsabile, la tua priorità è quella di mantenere più sano possibile il tuo micio e assicurarti che non infetti altri esemplari. I gatti maschi tendono ad allontanarsi parecchio da casa quando sono all'aperto, a volte anche diversi chilometri, e possono incontrare altri gatti sul proprio percorso. In questo caso è una buona idea rivolgerti al medico per conoscere l'incidenza della FIV nei tuoi paraggi. Se c'è una vasta popolazioni di gatti colpiti da questa infezione è opportuno tenere il tuo micio in casa, se è sano.

Rimedi Naturali

Oltre a garantire ai gatti un’alimentazione sana e adeguata, senza allergeni e con ingredienti di qualità, è importante l’utilizzo di erbe e rimedi naturali per aumentare le loro difese immunitarie.

  • Astragalo: è un'erba medicinale importante, comunemente usata in molte formulazioni a base di erbe nella pratica della medicina tradizionale cinese (MTC) per trattare un'ampia varietà di malattie e disturbi. L’astragalo influisce positivamente sul sistema immunitario, aiuta a proteggere il fegato dai danni e ha delle notevoli proprietà anti-cancro e antinvecchiamento.
  • Unghia di Gatto: Un ottimo rimedio naturale per le infezioni virali e batteriche è l’unghia di gatto senza TOA*, poiché rinforza il sistema immunitario. Nell’antichità veniva usata come contraccettivo, in caso di infiammazione, cancro e infezioni virali e per stimolare il sistema immunitario.

La FIV o immunodeficienza felina (FIV) è una patologia virale con alcune somiglianze rispetto all’immunodeficienza umana (HIV). Il virus dell’immunodeficienza felina (FIV) è un retrovirus, un lentivirus per la precisione, simile al virus dell’immunodeficienza umana (HIV) e proprio per questo è studiato con grande attenzione da molti anni.Colpisce i gatti e più in generale tutti i felini.

Una differenza fondamentale tra la malattia associata a FIV nei gatti e quella associata a HIV negli esseri umani riguarda il tempo da cui i gatti convivono con questo virus.Mentre si ritiene che gli esseri umani siano stati infettati per la prima volta dall’HIV poco più di 100 anni fa, i gatti e la FIV si sono co-evoluti per circa 20.000 anni, per questo la virulenza del virus si è ridotta significativamente nel tempo.Hanno trovato “un accordo” per una reciproca convivenza, in qualche modo!È importante ripetere ancora una volta che la FIV non è trasmissibile né all’essere umano né ai “non felini”: quindii gatti FIV-positivi non rappresentano un pericolo né per noi né per gli altri animali domestici che non siano gatti.

Ad oggi sono stati identificati sette sottotipi di FIV (A, B, C, D, E, F e U-NZenv) basati su differenze nella sequenza genetica del virus.

Fasi della Malattia

  • Morsi, soprattutto durante le lotte che avvengono tra i maschi non sterilizzati che difendono il loro territorio.
  • Fase di latenza: a questo punto i sintomi clinici non sono più evidenti e il gatto diventa portatore asintomatico.
  • Fase di riacutizzazione: durante questa fase, i gatti infetti da FIV sono predisposti a infezioni croniche e ricorrenti di vari tipi.

Alimentazione Fresca

Una dieta fresca, se il micio l’accetta, è una grande opportunità per evitare che assuma una serie di sostanze non necessarie presenti nella maggior parte dei cibi commerciali.Mi riferisco agli amidi (da cereali o da legumi) che per un animale strettamente carnivoro come il gatto predispongono a disbiosi.

Limitare lo Stress

In caso di FIV è fondamentale porre particolare attenzione a garantire una vita di qualità, limitando al massimo le fonti di stress.Lo stress cronico infatti agisce come immunodepressore e in un gatto che ha già un sistema immunitario che non funziona adeguatamente è ancora più importante evitarlo.Sì quindi ad una vita attiva, creando in casa un buon arricchimento ambientale.

L’immunodeficienza felina è una malattia molto diffusa, la cui diagnosi desta sempre grande preoccupazione. Perché richiama in noi lo scenario che generalmente si accompagna all’immunodeficienza umana.Come abbiamo visto si tratta però di due realtà molto diverse: per la FIV possiamo intervenire in molti modi per migliorare la qualità di vita dei gatti per anni. In particolare con un approccio di medicina veterinaria integrata.

tags: #alimentazione #gatto #fiv

Scroll to Top