Alimentazione e Cura del Geco Leopardino: Una Guida Completa

Il Geco Leopardino (Eublepharis macularis) è un sauro di piccole dimensioni, generalmente tra i 18 e i 20 cm per gli esemplari standard e fino a 30-31 cm per quelli "giganti". Originario delle regioni desertiche e semiaride del Medio Oriente, in particolare Pakistan e Afghanistan, è diventato un rettile popolare tra i principianti grazie alla sua facilità di gestione e al suo carattere docile.

Caratteristiche e Comportamento

Il Geco Leopardino è un rettile dalle abitudini notturne che ama trascorrere le ore più calde del giorno nascosto tra le rocce o in tane sotterranee. È un provetto scavatore e si sposta a caccia di insetti durante la notte. La sua livrea esotica e l'espressione "sorridente" lo rendono particolarmente apprezzato dagli appassionati di terrariofilia.

Allestimento del Terrario

La salute e il benessere del Geco Leopardino sono strettamente legati alla corretta gestione del terrario. Prima di acquistare l'animale, è fondamentale informarsi approfonditamente sulle sue necessità e procurarsi tutto l'occorrente.

Dimensioni e Convivenza

Il terrario dovrà essere sviluppato orizzontalmente, poiché i Gechi Leopardini sono animali terricoli. Le dimensioni minime consigliate sono 65x45x45 cm per un singolo esemplare e 80x45x45 cm per una coppia. La convivenza è possibile, ma è necessario rispettare alcune regole:

  • Mai stabulare più maschi nello stesso terrario, poiché sono territoriali.
  • È possibile stabulare due o più femmine insieme, purché di età e dimensioni simili.
  • È possibile stabulare una coppia o un gruppo misto, purché sia presente un solo maschio.

Tuttavia, il Geco Leopardino non è un animale gregario e non soffre la solitudine, quindi l'allevamento di esemplari singoli non ha effetti negativi sul suo benessere.

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Posizione e Circolazione dell'Aria

Il terrario andrebbe collocato in una stanza tranquilla, lontano da rumori e sbalzi termici. È importante evitare l'esposizione diretta alla luce solare. Una buona circolazione dell'aria è essenziale per prevenire il ristagno di anidride carbonica.

Substrato

Esistono diversi tipi di substrato adatti al Geco Leopardino. La carta assorbente è pratica e facile da pulire, ma poco estetica. Tappetini di erba sintetica sono più belli, ma bisogna fare attenzione ai fili di cucitura. I substrati "scavabili" come pellet di carta riciclata, fibra di cocco asciutta, sabbia o terra per rettili sono molto apprezzati dall'animale.

È fondamentale utilizzare solo prodotti venduti appositamente come substrato per terrari ed evitare terra o sabbia raccolte all'aperto. Un substrato particolarmente controindicato è la sabbia bianca di carbonato di calcio.

Illuminazione e Temperatura

I Gechi Leopardini sono animali notturni e non necessitano di basking. Tuttavia, lampade a bassa emissione di UVB (non superiore al 2%) possono migliorare la loro attività e fertilità. Il fotoperiodo ideale è di almeno 10 ore al giorno. Per il riscaldamento, tappetini e cavetti radianti sono più indicati, ma si possono utilizzare anche lampade riscaldanti. È importante creare una zona calda a 28°-32°C e una fredda a 20°-26°C.

Acqua e Umidità

Fornire sempre una ciotola poco profonda con acqua fresca. Per mantenere un'umidità adeguata, si può utilizzare una "wet box" riempita di muschio umido.

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Alimentazione del Geco Leopardino

L'alimentazione del geco leopardino è insettivora. Ovviamente un'alimentazione equilibrata e varia è alla base di un buono stato di salute. Per questo motivo vi consigliamo di variare il più possibile la dieta del vostro leopardino. Come metro di misura per scegliere la taglia corretta degli insetti da pasto per il geco, si utilizzerà la distanza tra gli occhi.

L'alimentazione del Geco Leopardino deve essere varia e comprendere principalmente insetti vivi come:

  • Grilli
  • Vermi della farina
  • Cavallette
  • Scarafaggi
  • Camole del miele (con moderazione)

Gli insetti devono essere di dimensioni adeguate alla taglia del geco e vanno integrati con calcio e vitamine. È consigliabile spolverare gli insetti con integratori in polvere prima di offrirli al geco.

Frequenza dei pasti:

  • Gechi baby: alimentazione quotidiana
  • Gechi adulti: alimentazione a giorni alterni

Cibi da evitare:

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  • Omogeneizzati
  • Frutta

Inoltre, hanno dimensioni spesso molto grosse e c’è il rischio che il geco leopardino faccia fatica ad ingerirli.

Integrazione Alimentare

È bene ricordare che i gechi leopardini necessitano dell'integrazione di multivitaminico, calcio e calcio + vitamina D3. Il calcio + vitamina D3 va invece spolverato sui pasti. Per farlo basta mettere gli alimenti in un sacchetto a chiusura lampo con un po' di integratore in polvere. Scuoti velocemente il sacchetto e getta gli insetti nella vasca con la tua lucertola.

Esempio di tabella di alimentazione:

Età del Geco Frequenza dei pasti Tipo di insetti Integrazione
Baby (fino a 6 mesi) Quotidiana Grilli piccoli, vermi della farina Calcio e multivitaminico
Adulto (oltre 6 mesi) A giorni alterni Grilli, cavallette, scarafaggi, camole del miele (occasionalmente) Calcio + Vitamina D3

Bruma

Come altri rettili, con l'avvicinarsi dell'inverno il geco leopardino entra in uno stato di dormienza in cui rallenta le funzioni fisiologiche. Trattandosi di un letargo "leggero", il geco può risvegliarsi e cercare del cibo. Se il geco vive in casa, la brumazione dev'essere indotta tramite un attento controllo delle temperature e facendo digiunare il piccolo sauro.

Considerazioni Finali

Il Geco Leopardino è un animale affascinante e relativamente facile da curare, ma richiede un impegno costante per garantire il suo benessere. Con le giuste attenzioni e una corretta alimentazione, potrete godervi la compagnia di questo piccolo sauro per molti anni.

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