La Dieta di Jennifer Lopez: Segreti di Bellezza e Forma Fisica a 53 Anni

Jennifer Lopez, a 53 anni, sfoggia un fisico tonico, scolpito, forte e magro come quello di una sportiva di 30 anni. Di fatto è questo il caso per Jennifer Lopez, la quale vive ancora di rendita dagli inizi carriera da ballerina, ma ha il merito indiscusso di aver mantenuto una massa muscolare incredibile allenandosi ogni singolo giorno della sua vita, a testa bassa e con spirito di sacrificio. La moglie di Ben Affleck e 2 volte mamma si aiuta ovviamente con una dieta cucita su misura delle sue esigenze di donna sportiva e super attiva.

Cosa Mangia JLo per Nutrire i Suoi Muscoli?

Cosa mangia JLo per nutrire i suoi muscoli e restare in forma smagliante nonostante (in teoria) sia in prossimità del temutissimo periodo della menopausa, quando i chiletti extra diventano terribilmente ostinati e difficili da smaltire? Ve lo sveliamo all'istante.

La dieta bilanciata di JLo ci è di ispirazioneDi tutto un po', con un occhio di riguardo all'altissima qualità dei prodotti. Sulla tavola di Jennifer Lopez arrivano esclusivamente cibi biologici, possibilmente freschi e di sicura provenienza.

Tra i suoi must have: tantissima acqua naturale ogni giorno, per mantenere l'organismo idratato e ottenere quell'incarnato che tutte le invidiamo. Praticando allenamenti intensivi JLo sa di non poter rinunciare alle proteine. Le preferisce magre: carni bianche di tacchino e pollo, talvolta manzo, ma sempre e solo grass fed. I grassi buoni sono altresì importante, vedi ad esempio il salmone e la frutta in guscio.

Gli ortaggi accompagnano i piatti di Jennifer Lopez, la quale dà la priorità a verdure a foglia e crocifere, dai cavoli agli spinaci.

Leggi anche: Cosa Mangiare con le Emorroidi

Sempre in virtù del suo lifestyle sportivo JLo non rinuncia all'energia che solo i carboidrati sanno regalare all'organismo. Li seleziona con cura: no pasta o riso bianco, sì patate dolci, riso integrale, quinoa e farina d'avena, a basso indice glicemico, 100% healthy.

Dolcetti? Pochissimi, e solo in occasioni speciali, vedi alla voce compleanni e anniversari. Per il resto, JLo è la moderazione fatta in persona, tanto che non tocca caffè e alcolici da anni e anni. Inutile dire che i risultati si vedono.

L'Importanza di Mantenere la Muscolatura Tonica Dopo i 50 Anni

Mantenere la muscolatura tonica e la pelle compatta dopo i 50 anni è importanteCome ricorda Valentina Finotti, medico estetico, chirurgo plastico e direttore sanitario di Clinica Sotherga a Milano, "il corpo femminile superata la soglia dei 50 anni incorre in importanti cambiamenti, complice il nuovo assetto ormonale tipico della perimenopausa e menopausa.

Per sostenere, implementare e rafforzare la forza muscolare, specie nelle zone critiche che potrebbero indebolirsi con il passare del tempo, ad esempio fascia addominale, glutei e gambe, sono molto utili cicli con SOshape, trattamento meccanico di rimodellamento muscolare che permette un reale lifting dei glutei e la tonificazione e definizione dei muscoli dell’addome. Non parliamo di semplici elettrostimolazioni, bensì di un campo magnetico 7 Tesla, vale a dire il più potente in ambito medicale.

Di pari passo, si dovrebbe lavorare per contrastare la lassità cutanea e il possibile svuotamento dei tessuti, con un corpo dall'aspetto molle poco edificante. In questo senso può essere di grandissimo aiuto Intensif, dispositivo tecnologicamente avanzato ad alta energia e radiofrequenza fase-controllata che consente di eliminare la rilassatezza cutanea del corpo con un'azione sia di contouring, che di riduzione della pelle a buccia d'arancia.

Leggi anche: Gastrite: Cosa Non Mangiare

A casa, mai senza crema corpo ridensificante e olio di mandorle elasticizzante".

La Sfida dei 10 Giorni Senza Zuccheri e Carboidrati

L’ha chiamata #10dayschallenge ed è una dieta che dura dieci giorni dove ci si priva di zuccheri e carboidrati. La popstar 49enne lancia una sfida anche ai suoi seguaci. Come spiega Eliana Liotta su Io Donna la dieta proposta dall’artista non risulterebbe così efficace e da una ricerca fatta da The Lancet Public Health si evince che chi mangia carboidrati vive più a lungo.

«Per essere precisi, l’aspettativa media dell’esistenza cresce di quattro anni rispetto a chi rinuncia ai primi piatti e al filoncino in favore del filetto, dell’agnello o del salame. Senza rimpinzarsi di brioche e merendine e senza esagerare con le porzioni, ovvio, altrimenti i benefici si riducono».

La ricerca è più che attendibile: «Al Brigham and Women’s Hospital di Boston sono stati analizzati i dati di oltre 15.400 persone che avevano partecipato per 25 anni a un’indagine sulle abitudini alimentari in relazione al rischio di aterosclerosi (la patologia che con le sue placche può portare all’ostruzione dei vasi sanguigni). Il dito finisce con l’essere puntato contro la moda delle diete iperproteiche, dalla Atkins alla Dukan, in cui si eliminano quasi del tutto, per un periodo, i cibi amidacei, con il rischio che passi l’idea di concepire sempre pranzi e cene formulati in modo analogo per il timore di prendere peso», prosegue Liotta.

“Le diete low carb che rimpiazzano i carboidrati con proteine o grassi sono sempre più popolari”, scrivono i ricercatori di Boston, “ma i nostri dati suggeriscono che i regimi a basso contenuto di carboidrati, associati a cibi animali, possono essere collegati a una minore aspettativa di vita”.

Leggi anche: Consigli Alimentari per l'Helicobacter

Quindi come dobbiamo mangiare per dimagrire ma in modo sano e che ci garantisca una buona e longeva qualità della vita? «Dallo studio è emerso che a essere salutare è un consumo di carboidrati che copra il 50-55 per cento dell’energia quotidiana. Quelli buoni si trovano negli amidi di cereali integrali e derivati, nella frutta, nei legumi, nelle verdure (in piccole quantità, tranne che nelle patate)», conclude Eliana Liotta.

Inoltre ricordatevi sempre che ogni dieta deve essere PERSONALIZZATA, non esiste una dieta universale che va bene a tutti.

L'Opinione degli Esperti sulla Dieta Senza Carboidrati

La popstar e attrice americana Jennifer Lopez sta sfidando i suoi follower Instagram. Oggetto della sfida: una dieta di 10 giorni priva di zuccheri e carboidrati. Ma privarsi di carboidrati complessi e semplici (zuccheri) per più di una settimana è davvero sano ed efficace?

«Una dieta senza carboidrati è accettabile per un tempo davvero molto ridotto - avverte Alberto Ritieni, professore di chimica degli alimenti all’Università Federico II di Napoli - Muscoli, cervello e altri organi del nostro corpo utilizzano gli zuccheri per il loro funzionamento. Togliere carboidrati significa che il corpo si sentirà a lungo andare stanco e poco pronto. Dopotutto, una dieta equilibrata prevede un consumo di carboidrati che copra il 55-60% circa dell’energia quotidiana.

Tuttavia, le diete “low carb”, che rimpiazzano i carboidrati con proteine e grassi, sono molto popolari. Tra queste, ricordiamo la dieta Atkins, che prevede tante proteine e grassi, un minimo di carboidrati e zero zuccheri.

Infine, vale la pena ricordare che tutte queste diete, che prevedono azioni drastiche per un breve periodo di tempo, sono poco educative dal punto di vista alimentare e praticamente inutili. Studi hanno dimostrato che questi regimi alimentari fanno scendere velocemente l’ago della bilancia, ma poi, una volta che si torna a mangiare normalmente, tutti i sacrifici vengono vanificati perché si torna a mangiare come prima.

La Dieta del Supermetabolismo di Haylie Pomroy

Haylie Pomroy, nutrizionista statunitense, è l’esperta che ha conquistato Jennifer Lopez con la promessa di mangiare di più per bruciare di più. Non solo, però, perché la dieta del supermetabolismo ha convinto anche Reese Whiterspoon, Ariana Grande, Rachel Welch, Robert Downey Jr. e Cher.

Non sorprende, perciò, che la dieta Pomroy - o dieta del supermetabolismo - sia un bestseller in testa alle classifiche di settore. Un regime alimentare che parte da un principio preciso: cambiare l’approccio al cibo. E smettere di vederlo come un nemico, cominciando, invece, a considerarlo come una “medicina” necessaria per riattivare il metabolismo. Addio alla conta delle calorie, quindi. E via libera a una rotazione settimanale di alimenti capace di rimettere in moto il nostro motore interno.

Ma quali sono i meccanismi fisiologici che stanno alla base di questa strategia? Come spiega la stessa Pomroy, si tratta di un equilibrio complesso. La selezione dei cibi da portare in tavola, e soprattutto la loro successione, è frutto di anni di studi e di collaborazioni con diversi ospedali e centri di cura negli Stati Uniti. Prima si punta ad allentare la tensione e calmare i surreni. Poi a “sbloccare” il grasso accumulato e infine ad “accendere” la combustione con l’obiettivo di consumarlo più in fretta.

Le Tre Fasi della Dieta del Supermetabolismo

La rotazione delle tre fasi della dieta del supermetabolismo va ripetuta per quattro settimane. Nella fase 1 si fanno tre pasti ricchi di carboidrati, con poche proteine e poveri di grassi, oltre a due spuntini a base di frutta. Mele, arance, mango e ananas sono perfetti.

Nella fase 2, invece, i tre pasti sono ricchi di proteine, poveri di carboidrati e poveri di grassi. Anche i due spuntini giornalieri dovranno essere rigorosamente proteici.

La fase 3, infine, è ricca di grassi sani - frutta secca e semi, olive, avocado, olio d’oliva, cocco - e di frutta poco glicemica, povera di carboidrati e di proteine.

Per ottenere il massimo dal metabolismo, tra un pasto e l’altro non devono trascorrere più di tre ore (considerando anche i due spuntini). Fare attività fisica contribuisce ad accelerare il metabolismo, questo è noto. Haylie Pomroy suggerisce, però, di cambiare allenamento a seconda della fase della dieta.

  • Durante per la fase 2, invece, occorre seguire un allenamento anaerobico con i pesi mirato ad aumentare la massa muscolare.
  • Nella fase 3, infine, ci si può concedere una sessione di attività anti stress e a basso impatto come yoga o pilates. Lo scopo, in questo caso, è incrementare l’afflusso di sangue ai tessuti adiposi e ridurre il cortisolo.

Una sequenza che permette - o, forse, impone - di fare movimento tre volte alla settimana.

I Segreti di Jennifer Lopez: Alimentazione, Allenamento e Buone Abitudini

Molto spesso i nostri lettori sono sempre appassionati di celebrità che hanno fatto la storia nel campo musicale e dello spettacolo e hanno un fisico invidiabile da tutti: una di questi è proprio Jennifer Lopez. La cantante, attrice, showgirl più famosa del mondo, ha lasciato il segno nel mondo della musica e dello spettacolo ma ha stregato i fan per la sua perfetta forma fisica a soli 56 anni.

Il segreto, ormai, è proprio questo: cercare di far calibrare salute mentale e fisica con un allenamento mirato, una rigorosa alimentazione e buon abitudini. Altro che 56 anni! Tra i trucchetti di Jennifer Lopez vi è quello di mangiare costantemente e fare sempre spuntini.

Per cena, invece, predilige proteine come petto di pollo alla griglia, cavoletti di Bruxelles e patate saltate al forno con un pizzico di sale.

Cantante, attrice , ballerina, produttrice, imprenditrice, ormai JLo, alla soglia dei 53 anni (li compie il 24 luglio), è apparsa più bella che mai. «Tutti si chiedono quali siano i miei segreti di bellezza», ha detto una volta JLo in una delle sue storie in evidenza su Instagram. E in effetti è così perché passa il tempo ma Jennifer Lopez non passa mai di moda: per la sua musica, per il suo stile e per la sua forma fisica invidiabile.

Se riesce a mantenerla è perché ci lavora moltissimo: fa tanto allenamento per gambe, braccia, addominali per mantenerli tonici, e poi segue un’alimentazione praticamente perfetta. Una dieta onnivora a base di proteine complete ma leggere, come quelle della carne bianca e del pesce, abbinate a tanta verdura e tanta frutta. Ma la scelta dei cibi è sempre molto accurata, e accompagnata ad altri dettagli che fanno la differenza.

Chi lo direbbe che Jennifer Lopez ha 56 anni suonati? Dal fisico ne dimostra 25 e sul palco ha la stessa grinta ed energia che aveva 30 anni fa. Il suo segreto? Bellissima lo era già 30 anni fa come, senza dubbio, fin dai suoi primissimi esordi ha subito dimostrato il suo talento e la sua grinta sia in quanto cantante che in quanto attrice.

Il corpo statuario della cantante sudamericana, durante i suoi ultimi concerti, ha lasciato davvero tutti a bocca aperta: non ha un filo di pancia ma in compenso ha gambe e glutei sodi come quelli di una ventenne. Il vero segreto di Jennifer Lopez, però, è la sua alimentazione. La cantante segue una dieta molto specifica che le permette non solo di mantenersi in perfetta forma ma anche di avere molta energia e che migliora persino la bellezza della pelle.

Una dieta sana e completa di tutti i nutrienti essenziali è alla base non solo della salute ma anche della forma fisica nonché della bellezza del corpo, della pelle e dei capelli. I nutrizionisti lo sottolineano da anni quanto sia importante prestare attenzione a ciò che mettiamo nel piatto. Il segreto del fisico statuario di JLO sta proprio nella sua dieta. Niente dieta vegana né dieta carnivora ma tanto equilibrio. Jennifer Lopez è una donna determinata e, soprattutto, molto disciplinata a tavola. Niente sgarri, niente cibi ultra processati come wurstel o insaccati, niente zuccheri raffinati, niente alcool e niente caffeina.

La colazione della cantante consiste in un frullato con proteine in polvere, frutta fresca e bevanda vegetale di mandorla. A pranzo e a cena, invece, via libera a insalatone con tanta verdura e salmone oppure pollo grigliato e una manciata di frutta secca. A tutto questo poi bisogna aggiungere un allenamento che unisce esercizi di cardio ad esercizi di tonificazione con un focus sui glutei, da sempre il punto di forza di JLO.

Che dire: è difficile mantenersi come lei? No: tutti possiamo iniziare a mangiare in modo più sano e a fare esercizio fisico almeno 3 volte alla settimana anche senza un personal trainer.

Jennifer Lopez: Un Modello di Empowerment Femminile

L'abbiamo vista nuda, in tutta la sua bellezza da cinquantatreenne ultra curata e attenta a preservare al meglio la pelle, le curve, la tonicità. Jennifer Lopez incarna un modello di empowerment femminile non soltanto sul fronte del lavoro e del successo personale, ma anche nella cura di sé. Senza troppe ossessioni, la popstar, che è anche attrice e imprenditrice, sa come preservare il suo equilibrio psicofisico e quali piccoli gesti di benessere farsi alleati.

Ne parla apertamente attraverso la sua newsletter On the JLo, che raccoglie periodicamente le domande che le rivolgono le fan a cui risponde personalmente e con tanto di fotografie «private».

Il Workout e la Dieta Abituale di JLo

Ultimamente Jennifer ha rivelato qual è il suo workout abituale, cosa mangia dopo l'allenamento e in generale la sua dieta.«Quando sto cercando di perdere qualche chilo, il mio allenamento consiste nel fare sollevamento pesi per tre o quattro giorni alla settimana abbinato ad attività cardio. In genere, inizio con 30 minuti di cardio e proseguo poi con i pesi per altri 30 o 40 minuti», spiega.

«Certi giorni faccio le gambe, poi la schiena e le spalle e infine la parte superiore del corpo. Dipende solo dalla giornata. A volte riesco a finire l'intero allenamento in un'ora se ce la metto tutta! Il punto è che man mano che cresciamo e maturiamo, iniziamo a perdere muscoli e ad avere dolori. Il fatto di riuscire a rendere più forte il nostro corpo attraverso il sollevamento pesi è davvero qualcosa che mi fa sentire dotata di più resistenza e potenza.

«Ecco la foto di una cena tipica, a proposito di quello che mangio. Il pane e le patatine fritte sono per i bambini...

tags: #alimentazione #jennifer #lopez #dieta

Scroll to Top