Latte Scremato: Benefici e Controindicazioni

Si sente spesso parlare della qualità dei prodotti scremati, del loro impatto sulla salute dell’organismo e del loro consumo. Oggi parleremo dei vari tipi di latte e vi spiegheremo perché il consumo del latte scremato non è dannoso per la salute. In commercio troviamo diversi tipi di latte, adatti a qualsiasi esigenza nutrizionale.

Come si Ottiene il Latte Scremato

Subito dopo la mungitura, il latte deve essere purificato attraverso la centrifugazione. Parliamo di una tecnica che, centrifugando il latte ad altissime velocità, riesce a separare la parte grassa dall’acqua, eliminando le particelle più pesanti. Si ottengono, dunque, la panna e il latte magro.

Con il termine latte scremato si intende un latte in cui la porzione grassa è totalmente eliminata. Per il tipo di scrematura è importante conoscere la percentuale di grasso che viene separato e quella, invece, residua rimasta nel prodotto. Così nel parzialmente scremato il residuo di grassi è tra l’1,5 e il 2%, mentre quando sono totalmente allontanati, il residuo si aggira intorno allo 0,3%.

Come si ottiene la scrematura? Ebbene il latte è centrifugato, grazie ad apposite macchine, ad una temperatura di 55°C. Separata la panna (sarebbe la parte grassa del latte), questa è rimossa e impiegata poi per la realizzazione di burro, panna appunto e creme.

Proprietà del Latte Scremato

La differenza tra latte intero e scremato, quindi, è soprattutto relativa alla presenza di grasso: il procedimento messo in atto porta ad alcune altre differenze tra i due tipi di latte. Quello intero ha un gusto migliore, ma è meno digeribile rispetto al latte scremato; quest’ultimo presenta inoltre meno calorie (34 Kcal contro le 60 Kcal ogni 100 g di quello intero).

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Da contraltare, il latte scremato ha meno vitamine liposolubili, con la vitamina D che è quasi completamente assente: questo perché la vitamina D è legata alla frazione lipidica che nello scremato è, come abbiamo visto, eliminata. Ecco quindi che, in alcuni casi, il latte scremato viene addizionato con le vitamine mancanti, soprattutto nel caso sia destinato ai bambini.

Anche se può apparire uguale agli altri, il latte scremato possiede una specifica composizione in nutrienti! La vitamina D appartiene al gruppo delle liposolubili, cioè quelle che, nel caso del latte, si trovano legate alla frazione lipidica e con essa viaggiano nel nostro organismo fino al momento dell’assimilazione. Per tale motivo, in genere, questo tipo di latte viene addizionato con le vitamine mancanti, soprattutto se destinato all’alimentazione dei bambini in fase di crescita.

La composizione nutrizionale fa di questo latte un alleato per combattere alcune patologie: è indicato, ad esempio, per chi soffre di colesterolo, così come per chi ha problemi di gastrite. Inoltre è adatto anche a chi segue una dieta ipocalorica e può essere inserito nell’alimentazione dei bambini.

Tabella Comparativa: Latte Intero vs. Latte Scremato (per 100g)

Nutriente Latte Intero Latte Scremato
Calorie 60 Kcal 34 Kcal
Grassi Circa 3.5g Circa 0.3g
Colesterolo 4 mg Basso contenuto
Vitamina D Presente Quasi assente (spesso addizionato)

Benefici del Latte Scremato

Il latte scremato è ormai abbastanza diffuso tra i consumatori, ma riesce a coprire il nostro fabbisogno di nutrienti? Quali sono le proprietà ed i benefici di questo alimento? Scopri con noi quante calorie apporta, quali sono di preciso i suoi valori nutrizionali e se può essere consumato da tutti o ci sono delle controindicazioni!

Molti attribuiscono alle vitamine D e A presenti nel grasso del latte il corretto assorbimento di calcio. E’ inconfutabile, invece, che anche il latte parzialmente scremato sia una fonte ricca di questo sale minerale, la cui quantità rimane invariata e riesce ad essere ben assorbita dall’organismo. Inoltre, consumare latte parzialmente scremato si rivela un valido aiuto per coloro che soffrono di ipertensione.

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Pertanto, consumare latte parzialmente scremato significherà garantire all’organismo il giusto apporto di proteine necessarie alla riparazione delle cellule, alla regolazione dei processi metabolici e importanti per la corretta funzionalità delle attività immunitarie. Inoltre sarà la scelta giusta per assicurare al corpo un’adeguata quantità di zuccheri e, dunque, una funzione energetica importante per lo sviluppo dei tessuti nervosi e, infine, per garantire il giusto apporto di minerali che partecipano alla formazione e al mantenimento sia delle ossa sia dei denti e alla coagulazione del sangue.

  • Ricco di Nutrienti Essenziali: Nonostante la riduzione del contenuto di grassi, il latte scremato è una fonte ricca di calcio, vitamina D, proteine e altri nutrienti essenziali.
  • Ridotto Contenuto di Grassi Saturi: Uno dei principali vantaggi del latte scremato è il suo basso contenuto di grassi saturi, che lo rende una scelta eccellente per chi cerca di mantenere un livello di colesterolo sano e prevenire malattie cardiovascolari.
  • Controllo del Peso: Grazie al ridotto apporto calorico rispetto al latte intero, il latte scremato può essere un alleato prezioso per chi cerca di controllare il proprio peso.
  • Supporto alla Salute Digestiva: Il latte scremato è spesso più facile da digerire rispetto al latte intero, soprattutto per le persone con intolleranza ai grassi.
  • Come tutti gli alimenti proteici, il latte, anche se scremato, ha un ruolo funzionale nello sviluppo della massa magra.
  • Dovendo evitare tutti i cibi che fanno acidificare l’ambiente dello stomaco, per chi soffre di gastrite è indicato un moderato consumo di latte scremato.

Controindicazioni del Latte Scremato

Per quanto sia nutriente e ipocalorico, il latte scremato (totalmente o parzialmente) non è adatto a tutte le condizioni di salute e può presentare delle controindicazioni anche per i soggetti sani!

  • Possibile Carenza di Vitamine Liposolubili: Una delle critiche mosse al latte scremato è la possibile riduzione delle vitamine liposolubili come la vitamina A e la vitamina E, che sono presenti in quantità maggiori nel latte intero.
  • Sapore e Sensazione al Palato: Il latte scremato può avere un sapore meno ricco e una consistenza più acquosa rispetto al latte intero, il che può non essere gradito a tutti.
  • Intolleranza al Lattosio: Nonostante il basso contenuto di grassi, il latte scremato contiene comunque lattosio, il che può causare problemi per chi soffre di intolleranza al lattosio.
  • Potenziale Effetto Sul Metabolismo dei Grassi: Alcuni studi suggeriscono che il consumo di latte scremato, sebbene basso in grassi, potrebbe influenzare negativamente il metabolismo dei grassi in alcune persone, portando a una minore sensazione di sazietà e possibili squilibri metabolici.
  • Tra le controindicazioni latte scremato, troviamo invece: stitichezza, gonfiore, minor assorbimento di calcio (vista l’assenza della vitamina D).
  • Entrambi i problemi derivano o dall’intolleranza al lattosio o dall’allergia alle proteine del latte. In particolare, il gonfiore è spesso accompagnato da diarrea, specie negli intolleranti. La stitichezza, invece, è una reazione molto soggettiva, che potrebbe non dipendere dal solo consumo di latte!
  • Nel latte scremato è del tutto assente la vitamina D, che permette di assorbire in modo adeguato il calcio.
  • Sembra strano, eppure alcuni studi hanno messo in evidenza un collegamento tra il consumo di latte scremato e i brufoli!

Diffusa è la convinzione che queste fastidiose imperfezioni della pelle siano dovute a una dieta troppo ricca di grassi. Ma allora perché il latte scremato, che non contiene grassi, favorirebbe l’insorgenza dell’acne? Soprattutto in età giovanile, in cui sono gli ormoni “ballerini” a determinare la comparsa dei brufoli, il consumo di latte peggiora questo problema! Eliminando la parte grassa nel latte scremato, aumenta in proporzione il contenuto di alfa-lattoalbumine, zuccheri e somatomedine.

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