Olio di Cocco: Alimentazione, Benefici e Controindicazioni

L'olio di cocco è un olio vegetale estratto dalla polpa del frutto del cocco, noto per le sue molteplici proprietà e per l’ampio uso che ne viene fatto in cucina, cosmetica e medicina tradizionale. L'olio di cocco (od olio di copra) si ricava dai frutti dell'omonima pianta (nome botanico Cocos nucifera), tipica delle coste tropicali. I semi di questi frutti (le famose noci di cocco), opportunamente privati dell'involucro fibroso più esterno e di quello legnoso che li avvolge, sono bianchi, carnosi e saporiti.

Come si produce l’olio di cocco?

I metodi di produzione sono diversi, e i più comuni comprendono:

  • Estrazione a freddo, a partire dal latte di cocco. L’olio viene separato da quest’ultimo senza usare il calore, sebbene per sicurezza alimentare venga solitamente introdotto un leggero riscaldamento tramite radiazioni UV-C;
  • Estrazione a caldo, per rompere l’emulsione tra acqua e olio. Alcuni studi ipotizzano che l’olio estratto a caldo possa essere maggiormente benefico rispetto quello estratto a freddo, influenzando positivamente il colesterolo HDL, aumentandolo, e il colesterolo LDL, riducendolo (Ng et al., 2021);
  • Estrazione a bassa pressione, utilizzando appunto pressatura e centrifugazione;
  • Fermentazione, naturale o indotta;
  • Estrazione tramite enzimi.

La giusta raccolta delle noci di cocco (età di 2 - 20 mesi) fa una differenza significativa nell'efficacia del processo di estrazione dell'olio. Quelle acerbe sono più difficili da lavorare e hanno una resa inferiore.

I processi convenzionali usano l'esano come solvente per estrarre fino al 10% in più di olio rispetto ai soli mulini ed estrattori. L'olio viene poi raffinato per rimuovere gli acidi grassi liberi e ridurre la suscettibilità all'irrancidimento. Altri processi per aumentare la conservazione sono l'utilizzo di materia prima con un tenore di umidità inferiore al 6%, mantenendo il tenore di umidità dell'olio sotto lo 0,2%, riscaldando l'olio a 130-150 ° C (266 - 302 ° F) e aggiungendo sale o acido citrico.

L'olio di cocco vergine (VCO) può essere prodotto da latte di cocco fresco, polpa o residui. Per produrlo dalla polpa fresca è necessario macinarla a umido, essiccarla e utilizzare una pressa a vite per estrarne l'olio. Il VCO può essere estratto anche dalla polpa fresca grattugiata ed essiccata con un tenore di umidità del 10-12%, utilizzando poi una pressa manuale per estrarre l'olio. Per utilizzare il latte di cocco invece, è necessario grattare la polpa e mescolarla con acqua, quindi estrarre l'olio in un secondo momento. Il latte può anche essere lasciato fermentare per 36-48 ore, dopo di ché si rimuove l'olio e si riscalda il composto per togliere l'olio rimanente. Una terza opzione prevede l'utilizzo di una centrifuga per separare l'olio dagli altri liquidi.

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L'olio raffinato, sbiancato e deodorizzato (RBD) è ottenuto per pressatura idraulica della copra riscaldata; questo garantisce di ricavare tutto l'olio presente, pari a più del 60% del peso secco della noce di cocco. L'olio di cocco raffinato può essere ulteriormente trasformato in olio parzialmente o completamente idrogenato per aumentarne il punto di fusione. Poiché gli oli di cocco vergine e RBD si fondono a 24 ° C, i cibi che li contengono tendono a trasudare con temperature calde. Ecco perché, nelle zone più calde, è auspicabile utilizzare l'olio di cocco idrogenato.

Valori Nutrizionali dell’Olio di Cocco

L’olio di cocco è un concentrato di calorie e grassi, principalmente saturi. È privo di carboidrati, zuccheri e proteine. In 100 grammi di olio di cocco c’è un apporto di circa 900 calorie, sotto forma di lipidi.

Ecco una tabella con i valori nutrizionali medi per 100 grammi di olio di cocco:

Componente Quantità per 100g
Calorie 900 kcal
Lipidi totali 94,65 g
Grassi saturi 86,8 g
Grassi monoinsaturi (Acido Oleico) 6,25 g
Grassi polinsaturi (Acido Linoleico) 1,6 g

L'olio di cocco contiene solo 6% di grassi monoinsaturi e il 2% di acidi polinsaturi.

L’olio di cocco è grasso? Sì, l’olio di cocco è un alimento ad alto contenuto di grassi saturi, e altamente calorico. Dunque, andrebbe consumato con moderazione all’interno del contesto di una dieta sana ed equilibrata.

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L'olio di cocco frazionato consiste nella separazione degli acidi grassi che lo compongono per poterli usare in maniera specifica. Si distingue per la fusione piuttosto brusca, che avviene intorno ai 24°C, mentre il suo punto di solidificazione si attesta intorno ai 15-20° C; di conseguenza, si presenta come un olio nei climi più caldi e come un burro in quelli più freddi.

Benefici dell'Olio di Cocco

L’olio di cocco ha numerosi benefici per la salute, alcuni dei quali sono ben documentati:

  • Sostegno al sistema immunitario: l’acido laurico, presente in abbondanza nell’olio di cocco, è noto per le sue proprietà antimicrobiche.
  • Supporto alla salute del cuore: sebbene contenga grassi saturi, molti studi suggeriscono che l’acido laurico possa aumentare i livelli di colesterolo buono (HDL) e migliorare il profilo lipidico.
  • Benefici per la pelle: grazie alle sue proprietà idratanti e antibatteriche, è ampiamente utilizzato in cosmetica.
  • Favorisce la perdita di peso: alcuni studi suggeriscono che l’olio di cocco possa favorire la perdita di peso, grazie alla sua capacità di stimolare il metabolismo e migliorare l’uso dei grassi come fonte di energia.

In effetti, l'olio di cocco contiene circa il 50% di acido laurico, un acido grasso saturo a 12 atomi di carbonio che viene convertito a monoleina nell'organismo umano; tale sostanza esibisce spiccate proprietà antivirali, antimicrobiche, antiprotozoarie e antifungine.

All’olio di cocco vengono attribuite tutta una serie di proprietà benefiche per la salute, le quali, tuttavia, non sono ancora state confermate dalle ricerche scientifiche.

A quest'olio vengono attribuiti diversi potenziali benefici per la salute, e in particolare:

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  • La capacità di aumentare il colesterolo HDL, diminuendo contestualmente il colesterolo LDL, con conseguenti benefici sulla salute cardiovascolare;
  • La capacità di aiutare l’organismo a bruciare i grassi in maniera più efficiente;
  • Proprietà antimicrobiche e antifungine.

Si tratta, tuttavia, di proprietà ancora oggi oggetto di studi, la cui efficacia è stata spesso considerata controversa.

Diverso il discorso per quanto riguarda gli effetti positivi sulla pelle, se applicato direttamente su di essa. Difatti, quest’olio possiederebbe effettivamente proprietà idratanti, che possono essere utili in caso di:

  • Dermatite;
  • Pelle secca o screpolata.

Usi dell'Olio di Cocco

Quest'olio viene ampiamente utilizzato:

  • In cucina, ad esempio in sostituzione ad altri tipi di grassi da cucina o oli, come l’olio di lino o di colza;
  • In cosmetica, in particolare per via delle sue proprietà idratanti.

Usi in Cucina

Come usare l’olio di cocco in cucina? Le risposte sono molteplici.

  • Viene usato come alternativa al burro o altri grassi animali; è adatto infatti alle diete vegane;
  • Viene sfruttato come alternativa agli altri oli vegetali, ad esempio nelle fritture;
  • Meno comunemente viene utilizzato per dolcificare, oppure come condimento.

L’olio di cocco è molto versatile in cucina e può essere utilizzato in diversi modi:

  • Cottura e frittura: grazie al suo punto di fumo relativamente alto (circa 177°C), l’olio di cocco è perfetto per la frittura e la cottura ad alte temperature.
  • Preparazione di dolci e dessert: l’olio di cocco è un ottimo sostituto del burro o di altri grassi nei dolci.
  • Come condimento: può essere utilizzato come condimento per insalate o per aggiungere un tocco esotico ai piatti di riso o curry.

Usi in Cosmetica

L’olio di cocco viene poi utilizzato moltissimo in cosmetica, in particolare per la cura della pelle e dei capelli.

Possiede infatti delle proprietà idratanti ed è ricco di sostanze antisettiche e antimicrobiche. Si ipotizza possa aiutare a trattare le infiammazioni e le scottature, e che possa dare volume e rinforzare i capelli danneggiati.

Viene spesso utilizzato “al naturale” per lenire la dermatite o le screpolature della pelle.

No, non si butta mai via nulla, puoi ad esempio usarlo su capelli e pelle, per cui a seconda del tipo di cute può essere un efficace idratante. Capelli e pelle, ad esempio; l’olio di cocco è un efficace idratante per pelle e capelli.

Controindicazioni dell'Olio di Cocco

La controindicazione principale del consumo di olio di cocco sta nel fatto che è un alimento ad alto contenuto di grassi saturi. Questo significa che un consumo eccessivo e quotidiano potrebbe, alla lunga, concorrere nello sviluppo di problemi di salute.

  • Contenuto di grassi saturi: l’olio di cocco è ricco di grassi saturi, e il consumo eccessivo potrebbe aumentare i livelli di colesterolo nel sangue.
  • Allergie: anche se raro, l’olio di cocco può causare reazioni allergiche in alcune persone.

Occorre inoltre tenere presente che alcune persone potrebbero soffrire di allergia o ipersensibilità al cocco, e che il consumo o l’applicazione dell’olio potrebbe causare reazioni anche gravi.

Bisogna però prestare attenzione: l’olio di cocco contiene infatti dosi elevatissime di grassi saturi; queste sostanze possono favorire l’aumento di colesterolo “cattivo” nell’organismo, esponendolo al rischio di problemi cardiovascolari, e quindi il loro consumo dovrebbe essere limitato al 10% dell’apporto calorico quotidiano.

Tuttavia, alcune studi hanno indicato che l’olio di cocco non è necessariamente legato a un aumento del rischio di infarto o di angina e che la sua assunzione è legata anche a un aumento del colesterolo “buono”, alleato della salute del sistema cardiovascolare. I dubbi e le contraddizioni sul tema sono però ancora numerosi.

L’assunzione di olio di cocco non ha dimostrato alcun miglioramento clinicamente rilevante nel profilo lipidico e nella composizione corporea rispetto ad altri oli/grassi.

L’insieme delle prove ottenute mediante gli studi di intervento condotti fino ad oggi suggerisce che la sostituzione dell’olio di cocco con grassi insaturi cis altererebbe i profili lipidici nel sangue in modo coerente con una riduzione dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Olio di Cocco e Dimagrimento

L’olio di cocco fa dimagrire? No. L’olio di cocco non “fa dimagrire”. Secondo alcune teorie un cucchiaino di olio di cocco al giorno aiuterebbe a perdere peso. Tuttavia si tratta, al momento, di una credenza senza fondamento.

Non esistono alimenti miracolosi in grado di far dimagrire: per raggiungere questo obiettivo è necessario affidarsi a una dieta equilibrata, formulata da un professionista della nutrizione, come quelli messi a disposizione da Serenis, e mantenere uno stile di vita sano.

Disclaimer:Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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