Chi non vorrebbe un fisico asciutto e tonico senza eccessivi sforzi e rinunce?
Magari facendo poco, anzi pochissimo sport? Tutto ciò ovviamente è possibile, come? Seguendo un’adeguata dieta per asciugare il fisico!
La dieta spaventa tutti, eppure un’adeguata dieta per asciugare il fisico non per forza deve essere violenta e togliere ogni piacere.
Rassodare il proprio corpo dopo periodi sedentari, è possibile.
Iniziamo col dire che, un po’ per tempo, un po’ per volontà, ma non tutti riescono a fare attività fisica regolare, per questo motivo esiste la dieta per asciugare il fisico… ma attenzione, come ogni dieta, per ottenere un risultato impeccabile, non dovrebbe essere seguita da sola, ma deve esser accompagnata necessariamente da un’attività fisica.
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Come denotato però, tutto parte dall’alimentazione.
Per avere un fisico asciutto è fondamentale prestare attenzione a questa dieta.
Si parla certamente di rinunce, ma di ottimi risultati.
Per una completa tonificazione muscolare poi, abbinare esercizi fisici, magari esercizi da fare con i pesi oppure, laddove fosse impossibile, ogni giorno camminare o correre per un minimo di 15 minuti.
C’è da precisare un dettaglio importantissimo, dieta non vuol dire digiunare e fare attività fisica non vuol dire rendere al limite le nostre forze pur di aver un fisico sodo.
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Al contrario, seguire una dieta ben bilanciata significa mangiare poco ma spesso, sulle 6 volte al giorno, non aver fame mai poiché si è sempre piacevolmente sazi e fare attività fisica non vuol dire massacrassi, ma addirittura rilassarsi!
Esempio di dieta giornaliera
- Colazione: non si può cominciare una giornata senza la colazione e la dieta parte da qui. Iniziare con 2 fette biscottate integrali, abbinate a marmellate (dietetiche) o biscotti integrali con orzo o latte scremato.
- Spuntino delle 11:00/11:30: lo spuntino prima di pranzo è essenziale in una dieta.
- Pranzo: il pranzo può esser consumato in diversi modi, o con pasta integrale accompagnata da un’insalata oppure una fetta di pollo arrostita con un contorno di zucchine e carote.
- Cena: stessa regola per il pranzo, liberà totale, senza esagerare.
- Dopo cena o post allenamento: in questi casi, se vi allenate prima di cena, mangiate una banana o altra frutta proteica.
Dieta drenante per ridurre la ritenzione idrica
Tra i principali obiettivi della dieta drenante c’è quello di perdere i liquidi velocemente e ridurre la ritenzione idrica.
La ritenzione idrica è un accumulo di acqua e di sostanze di rifiuto del metabolismo cellulare (generalmente dette “tossine”).
Tra gli effetti della ritenzione idrica non ci sono solo gli inestetismi della cellulite, ma anche l’infiammazione dei tessuti in cui ristagnano i liquidi in eccesso.
La dieta drenante ha un piano alimentare che esclude un gran numero di alimenti dalla tua tavola.
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Cosa puoi mangiare per sgonfiarti? Sicuramente, devi introdurre nella tua dieta cibi drenanti e diuretici.
Scopri un esempio di menù settimanale e se la dieta drenante fa davvero al caso tuo.
Si porta dietro non poche controindicazioni e non tutti, infatti, dovrebbero seguirla.
Ad oggi esistono numerose diete che offrono un piano dimagrante e al contempo depurativo.
L’obiettivo principale della dieta drenante e sgonfiante è quello di ridurre il gonfiore diffuso causato dalla ritenzione idrica.
Punta cioè a eliminare i liquidi in eccesso e il ristagno dei fluidi extracellulari.
Molte persone si avvicinano alla dieta drenante con la speranza di perdere peso e tornare in forma, toniche e asciutte.
Chi vuole eliminare l’accumulo di liquidi spesso trova in questa dieta la risposta alle sue esigenze.
Benefici della dieta drenante
- Riduce il gonfiore: la ritenzione idrica è spesso causa di gonfiore diffuso, non solo sulla zona addominale o sui glutei.
- Contrasta la cellulite: la cellulite non è solo un problema estetico, è una vera e propria infiammazione.
Come funziona la dieta sgonfiante?
Non prevede un programma dietetico organizzato in fasi, né la conta delle calorie giornaliere.
Il punto cardine di questa dieta è infatti l’idratazione.
Bere molto aumenta il carico di lavoro dei nostri “sistemi di filtraggio”: reni, fegato, sistema circolatorio e sistema linfatico.
Questi lavorano in team per ripulire i tessuti dalle scorie metaboliche e mantenere l’equilibrio dei fluidi corporei.
Mentre i reni sono invece due veri e propri sistemi di filtraggio.
Tali organi eliminano le sostanze di rifiuto, indirizzandole verso il dotto urinario perché siano eliminate attraverso le urine.
L’idea generale della dieta drenante è che aumentando i liquidi introdotti si abbia un maggior filtraggio: più acqua entra, più ne deve uscire.
La dieta drenante non presenta un piano dietetico troppo restrittivo.
Tuttavia, si impone di evitare alcuni cibi ritenuti dannosi per il sistema linfatico.
Il cibo contiene di per sé il cloruro di sodio (NaCl).
Questo sarà più che sufficiente a soddisfare il tuo bisogno giornaliero di sodio, senza aggiungere sale addizionale (il famoso “pizzico di sale”).
Oltre al sale, anche lo zucchero è da evitare in questa dieta.
Gli zuccheri semplici, infatti, facilitano il richiamo di acqua all’interno delle cellule.
La regola generale è pochi grassi, pochi zuccheri e poco sale.
Spezie ed erbe aromatiche dovranno sostituire il sale da cucina in tutti i tuoi piatti principali.
Tuttavia, alcuni mix di spezie, ad esempio il curry, contengono sale, seppur in piccole quantità.
Per stimolare il sistema linfatico bisogna bere in abbondanza durante l’arco della giornata.
L’acqua è un alimento importante per questa dieta, ma le bottiglie non sono tutte uguali.
Quali sono le caratteristiche che dovrai cercare? Evita di bere quella del rubinetto.
Durante l’arco della giornata consuma molte bevande depurative e diuretiche, come tè e tisane.
Non importa che siano calde, puoi consumarle a temperatura ambiente o aggiungere cubetti di ghiaccio a piacere.
Ci sono alcune erbe e piante officinali con proprietà depurative che possono essere un valido aiuto in questa dieta.
In caso di dubbio, consulta gli ingredienti riportati sull’etichetta del prodotto.
La dieta drenante si presenta come un piano alimentare organizzato in 5 pasti giornalieri: colazione, pranzo, cena e due spuntini intermedi.
A piacere, è possibile aggiungere una tisana drenante prima di andare a dormire.
Puoi, o meglio, dovresti, bere questo tipo di bevanda durante tutta la giornata.
Gli spuntini sono costituiti principalmente da frutta di stagione, spremute senza zuccheri aggiunti, o frutta secca.
La colazione predilige cibi liquidi, come frullati e centrifugati di frutta e verdure fresche.