Una corretta alimentazione può aiutare a ridurre il gonfiore di gambe e caviglie, migliorare la salute del microcircolo e l’aspetto della pelle, soprattutto in presenza di teleangectasie (capillari a ragnatela) e vene varicose.
Ma attenzione: i flavonoli servono a ben poco se l'alimentazione è in generale poco varia e troppo abbondante. I flavonoidi sono composti chimici naturali, presenti nelle piante, e ne esistono più di 500 tipi. Oltre che in cioccolato fondente, olio di oliva e succo di mirtillo rosso americano, li troviamo anche nel cardo mariano, nel tè verde, nel vino rosso e nell'ippocastano, per esempio.
Cosa Sono le Varici?
Le varici sono vene superficiali delle gambe, per lo più vene tributarie della grande o della piccola safena, molto dilatate e nelle quali il sangue scorre a fatica a causa del cedimento delle pareti venose, che determina l'allargamento dei vasi e il loro allungamento serpiginoso.
L’alterazione strutturale, su base infiammatoria, non consente più alle valvole interne della vena di impedire che il sangue refluisca verso il basso, finendo con l’accumularsi nei vasi venosi per forza di gravità. Sono generalmente precedute o accompagnate dalle teleangectasie, note come “capillari”, a valenza inestetica, ma anche prognostica di una malattia che oggi è definita “malattia venosa cronica”.
Cause, Sintomi e Diagnosi
Età, sesso femminile, familiarità e componenti ormonali sono le principali cause di insorgenza di questa patologia che si manifesta dapprima con la comparsa di sottili strisce bluastre lungo la parte inferiore della gamba e che con il tempo si ingrossano fino a sembrare cordoni nodosi.
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La diagnosi di norma avviene già da parte delle stesse persone che vedono e sentono le loro brutte vene, e confermata facilmente dalla visita medica. L’ecodoppler è da riservarsi come esame specialistico di II livello, onde evitare inappropriatezze d’uso e costi inutili. Seguirà una cura spesso chirurgica.
Alimentazione: Cosa Mangiare e Cosa Evitare
Le varici però si possono prevenire anche con uno stile di vita corretto, specie a tavola, privilegiando un'alimentazione ricca di frutta e verdura che, oltre a favorire il controllo del peso, fornisce anche vitamine e bioflavonoidi ad azione antiossidante che preservano l'integrità dei vasi. Agiscono sui radicali liberi con un’azione anti-ossidante.
Nella dieta, equilibrata e bilanciata, non dovrebbe mancare mai ad ogni pasto almeno uno dei seguenti alimenti: cereali integrali, frutta secca (mandorle, noci specie di macadamia, nocciole), germi di grano, tuorlo d’uovo, verdure a foglia larga che contengono vitamina E.
Altrettanto importanti sono la vitamina A, contenuta nella carne bianca, latticini non stagionati, uova e fegato, e la vitamina C, presente nelle arance, limoni, mandarini, kiwi, ribes, ananas, more, e fra le verdure i pomodori ricchi di licopene.
Frutta e verdura sono anche ricchi di beta-carotene e carotenoidi, sostanze precursori della vitamina A, ma anche di flavonoidi che sono indispensabili al buon funzionamento del circolo venoso. Privilegiare in modo particolare mele e pere, cavolo, indivia, sedano, cipolla, lattuga, broccoli, fagioli e soia. Fra le bevande il tè (da limitare però in gravidanza poiché diminuisce l’assorbimento del ferro) che contiene le catechine.
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È importante includere alimenti che:
- Contengono acidi grassi insaturi da cui si formano delle molecole importanti come gli Omega-3 e gli Omega-9, peraltro più attivi sulla circolazione arteriosa.
- Abbiano azione diuretica, cioè che esplicano un’azione drenante, per contrastare edemi e gonfiori. Fra questi uva, pere, nespole, melone, anguria, pesche, mele, carciofo, sedano, melanzana, cavolfiore, porro, asparago, aglio e cipolla.
- Contengono oligo-elementi, in forma naturale o di integratori alimentari per bocca dietro prescrizione medica. Sono da privilegiare Manganese, che oltre a fortificare il sistema immunitario favorisce la coagulazione ed il metabolismo della vitamina E (presente nella soia, nelle castagne, nel ribes nero, nella barbabietola, nello zenzero e nei cereali in genere).
Regolare l’intestino e/o risolvere la stipsi (stitichezza) che può stimolare una insufficienza circolatoria venosa il più delle volte dovuta all’aumento della pressione a livello addominale e un rallentamento del flusso sanguigno in quest’area. Per favorire il transito intestinale è bene bere acqua ricca di sali minerali, molta, all’incirca un litro e mezzo al giorno e non meno di due litri se nelle gambe sono evidenti delle varici e affaticamento, e mangiare molta frutta o alimenti che contengono fibre (fagioli, legumi in genere, fave, prugne e mandorle).
Alimenti da Evitare
Evita gli alimenti che causano ritenzione idrica perché la ritenzione di liquidi aumenta la pressione sulle vene all’interno del corpo. Troppa pressione può infatti causare danni e un eccessivo deposito di sangue all’interno del capillare. Meglio quindi non abusare del sale ed evitare salumi e cibi preconfezionati.
- Alimenti ricchi di sale: Il sodio favorisce l’infiammazione e la ritenzione idrica, contribuendo ad aumentare il volume di sangue circolante e la pressione sanguigna sulle pareti di vene, arterie e capillari. Sono da evitare tutti gli alimenti lavorati e confezionati, come i cibi in scatola (tonno, legumi, verdure), gli insaccati, i condimenti e le salse (ketchup, ad esempio), patatine e snack.
- Carboidrati raffinati e cibi zuccherati: Come il pane bianco, il riso bianco, la pasta non integrale, cereali da colazione, prodotti da forno (pizze, focacce, dolci, biscotti), caramelle, succhi di frutta, gelati, sport drink.
- Bevande alcoliche: L’alcol può peggiorare i sintomi dei disturbi del microcircolo, come capillari e teleangectasie.
Evitare cibi che causano costipazione perché questo è un problema che stressa i capillari, soprattutto nella parte inferiore delle gambe dove le vene varicose hanno più probabilità di svilupparsi. Evitare di assumere troppo alcool e i cibi salati che, oltre a causare disidratazione, sono anche responsabili di stitichezza intestinale.
Mantieni sempre un giusto peso forma perché il sovrappeso questo fa sì che tutto il tuo corpo debba lavorare di più per svolgere le abituali funzioni organiche. Il peso eccessivo è un altro fattore che pone una pressione eccessiva sulle gambe e può contribuire alle vene varicose e a problematiche da capillari troppo deboli.
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Alimenti Utili per Rinforzare i Capillari
Alcuni alimenti possono aiutare a gestire i disturbi della circolazione sanguigna. Prestare attenzione ad alcuni cibi può aiutare a gestire i disturbi della circolazione sanguigna, sebbene la dieta non vada considerata un’alternativa a un’eventuale terapia prescritta dal medico, in caso sia già presente una malattia del circolo venoso.
- Alimenti ricchi di fibre: Come i semi di chia migliorano la salute cardiaca e supportano le funzioni digestive prevenendo l’aumento della pressione addominale e il gonfiore delle gambe.
- Alimenti ad alto contenuto di antiossidanti: Come i mirtilli e altri frutti di bosco aiutano a rafforzare i capillari, migliorare la salute delle arterie e combattere l’infiammazione. Le more contengono anche la rutina che è un antiossidante, antinfiammatorio, vasoprotettivo (protettivo dei vasi sanguigni) e un ottimo strumento di protezione contro i coaguli di sangue.
- Barbabietola: Contiene la betacianina che aiuta a ridurre i livelli di omocisteina, un amminoacido che può danneggiare i vasi sanguigni. Il succo di barbabietola è anche ricco di nitrati che aiutano a migliorare e sostenere naturalmente la circolazione sanguigna.
Rutina e esperidina hanno un’azione vasoprotettiva, ovvero proteggono i vasi sanguigni dall’infiammazione, rafforzano i capillari deboli che potrebbero trasformarsi in vene varicose, e agiscono come antinfiammatori, antitrombotici e antiossidanti.
Idratazione e Alimenti Ricchi di Acqua
Mantenersi ben idratati, bevendo almeno 1,5 - 2 litri di acqua al giorno, è uno dei modi più semplici ed efficaci di aiutare capillari, vene e arterie a mantenersi in salute. Una corretta idratazione favorisce una buona circolazione del sangue, ma permette anche al fegato di funzionare bene ed eliminare le tossine presenti nel nostro organismo e nei nostri tessuti.
L’idratazione può essere aiutata anche dall’alimentazione, scegliendo cibi ricchi di acqua e a basso contenuto calorico, come cetrioli, zucchine, sedano e pomodori.
In definitiva, condurre uno stile di vita corretto, seguendo una dieta sana, può aiutare a prevenire e a ridurre i sintomi delle vene varicose. Un’alimentazione equilibrata, infatti, gioca un ruolo molto importante in questo senso perché fornisce micro e macro-elementi in grado di salvaguardare l’integrità dei vasi e permette di tenere sotto controllo il peso corporeo.
Tabella Riassuntiva degli Alimenti Consigliati e da Evitare
| Alimenti Consigliati | Alimenti da Evitare |
|---|---|
| Cereali integrali | Alimenti ricchi di sale |
| Frutta secca (mandorle, noci, nocciole) | Carboidrati raffinati |
| Verdure a foglia larga | Cibi zuccherati |
| Frutta e verdura ricche di vitamina C (arance, kiwi, limoni) | Bevande alcoliche |
| Alimenti ricchi di fibre (semi di chia, legumi) | Cibi preconfezionati |
| Barbabietola | Salumi |
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