Alimentazione per Favorire la Guarigione delle Fratture Ossee

La salute delle ossa richiede uno specifico regime alimentare. Perché il nostro scheletro si mantenga sano e si preservi nel tempo, infatti, è necessaria una serie di attenzioni che passano anche dalla tavola.

L'Importanza dell'Alimentazione per le Ossa

Le ossa sono composte da alte percentuali di calcio, proteine, sali minerali e acqua. Quando subiamo una frattura le nostre ossa reagiscono al trauma: sintetizzano nuove cellule, ricevono più sangue e lentamente si riparano.

Con i moderni metodi di trattamento la maggior parte delle fratture guarisce, quando un osso si rompe inizia un processo biologico di riparazione che con il tempo porta alla formazione del callo osseo ovvero osso nuovo che salda la frattura e ricostituisce l’integrità e le caratteristiche biomeccaniche normali.

A volte però le ossa rotte non guariscono indipendentemente dal tipo di trattamento eseguito. L’osso guarisce quando la frattura è stabile e ha una vascolarizzazione sufficiente per cui possa formarsi callo osseo. L’osso non guarisce e va in pseudoartrosi quando manca di stabilità sufficiente o il flusso di sangue è ridotto, situazioni che a volte possono coesistere.

Per diagnosticare una pseudoartrosi il medico ortopedico si avvale degli esami radiografici e a seconda del distretto interessato potrebbero essere richieste semplici radiografie o esami più particolari come la TAC o la RMN.

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Trattamenti per la Pseudoartrosi

  • Stimolazione ossea: L’utilizzo di uno stimolatore osseo come la magneto terapia o i CEMP (campi elettromagnetici pulsati) viene applicato sulla pelle nella zona di pseudoartrosi, questo piccolo dispositivo eroga onde elettromagnetiche a ultrasuoni o impulsi che stimolano la guarigione dell’osso.
  • Chirurgia: La chirurgia è necessaria quando i metodi tradizionali di trattamento falliscono.

Interventi Chirurgici

  • Innesto osseo autologo: Durante questa procedura il chirurgo ortopedico preleva dell’osso in un altro distretto come ad esempio dal bacino, e lo pone nel sito di pseudoartrosi dopo aver tolto il tessuto di guarigione patologico dalla frattura. L’osso utilizzato ha la funzione di supporto funzionale e biologico ovvero serve a rinforzare la stabilità della sintesi e ad apportare cellule e fattori di guarigione nel sito della frattura. Il sito maggiormente utilizzato per il prelievo di tessuto osseo è il bacino, in questo caso il chirurgo fa un’incisione sul bordo della cresta iliaca e da lì preleverà il tessuto osseo sufficiente per trattare la pseudartrosi.
  • Allograft (innesto da donatore di organi): Un allotrapianto (Allograft) evita di prelevare osso dal paziente e diminuisce quindi la durata dell’intervento ed il dolore post operatorio. Esso fornisce un’impalcatura quindi un supporto funzionale alla stabilità della frattura ma non da nessun apporto biologico in quanto è osso non vitale, motivo per cui viene utilizato spesso in associazione con osso prelevato dal bacino del paziente.
  • Fissazione interna: Se si verifica una pseudoartrosi dopo un intervento di sintesi interna la scelta chirurgica potrebbe essere una nuova sintesi interna per aumentare la stabilità.

Nutrienti Essenziali per la Salute Ossea

Le ossa sono composte da alte percentuali di calcio, proteine, sali minerali e acqua. Diversi nutrienti svolgono un ruolo cruciale nella salute delle ossa:

  • Calcio: Insieme alla vitamina D è fondamentale per la salute ossea e per la prevenzione dell'osteoporosi. Si trova soprattutto nei latticini e nel pesce azzurro.
  • Vitamina D: Facilita l'assorbimento intestinale di calcio. Viene prodotta dalla cute grazie all'azione dei raggi solari. Deficit di calciferolo sono rari e si riscontrano soprattutto negli anziani durante i mesi invernali.
  • Fosforo: Fondamentale per la mineralizzazione ossea e dentale.
  • Vitamina A: Svolge un ruolo importante nella sintesi proteica e nella formazione di ossa e scheletro; è inoltre un potente antiossidante naturale.
  • Vitamina C: È molto importante per la sintesi del collagene, una proteina fibrosa necessaria per la riparazione delle fratture (il collagene forma il tessuto connettivo necessario per la costituzione non solo di ossa ma anche di tendini, denti, legamenti e cartilagini). Come la vitamina A anche la vitamina C è contenuta nella frutta e nella verdura (soprattutto agrumi, kiwi, broccoli, fragole, pomodori e peperoni).
  • Vitamina K: Interviene nella sintesi di alcune proteine essenziali per il metabolismo osseo. Numerosi studi recenti attribuiscono a questa vitamina un ruolo importante nella prevenzione dell'osteoporosi.
  • Zinco: Facilita la guarigione dalle ferite e riduce i tempi di cicatrizzazione.

Alimenti Consigliati per Rinforzare le Ossa

Un’alimentazione sana e in generale un corretto stile di vita sono i pilastri del mantenimento di uno stato di salute. Fin da giovani bisogna impegnarsi a costruire il proprio tesoro di minerali. La dieta mediterranea, che comprenda verdure, frutta secca, latticini, pesce azzurro e un adeguato apporto di acqua, preferibilmente ricca di calcio, aiuta a rinforzare il nostro apparato scheletrico.

Tra i più ricchi di vitamina D vi sono le uova, il fegato, i latticini e i pesci grassi.

Il latte e i derivati anche scremati, come i formaggi o lo yogurt, hanno rappresentato finora il punto di riferimento per apportare calcio con la dieta. Il calcio infatti non è un nutriente prodotto dai mammiferi dei quali l’uomo utilizza il latte per approvvigionarsene, ma un minerale presente nel suolo che si accumula in alcuni vegetali più che in altri.

Il calcio presente nelle acque minerali è pari o superiore a quella del latte, alcune ne contengono fino a 300 mg per litro. Il suo assorbimento è maggiore quando il consumo di acqua è concomitante a quello di altri alimenti.

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Cosa Evitare per la Salute delle Ossa

Per favorire il raggiungimento e il mantenimento del picco di massa ossea, è inoltre importante evitare di consumare eccessive quantità di fattori nutrizionali e antinutrizionali che interferiscono con l'assorbimento del calcio o che ne promuovono l'escrezione renale con le urine.

  • Eccesso di Proteine: La dieta occidentale moderna, che si caratterizza per un’elevata introduzione di proteine, in special modo proteine ricche in amminoacidi solforati, sembra incrementare la perdita urinaria di calcio, stesso meccanismo innescato da un’eccessiva introduzione di sodio.
  • Eccesso di Sodio: Ogni 2300 mg di sodio escreto i reni espellono 40, 60 mg di calcio. Escludere il sale aggiunto dalla dieta o limitarlo il più possibile.
  • Eccesso di Fosforo: Questo minerale indispensabile per la sintesi di idrossiapatite (il minerale delle ossa), se proporzionalmente in eccesso rispetto al calcio, ostacola l'assorbimento di quest'ultimo.
  • Eccesso di Fibre, Acido Fitico, Acido Ossalico e Tannini: Le fibre sono indispensabili al corretto funzionamento dell'intestino, ma se in eccesso ostacolano l'assorbimento intestinale dei nutrienti.

Quantità Consigliate

  • Limitare la porzione delle pietanze a base di carne a 100 g, di salumi a 50 g, di prodotti della pesca a 150 g, di formaggi stagionati a 50 g, di formaggi freschi a 100 g, di latte e yogurt a 125 ml, di uova a 50 g (numero 1).
  • La porzione dei cereali per i primi piatti dovrebbe aggirarsi intorno agli 80 g; 50 g per i legumi secchi, mentre quella del pane è di 50 g (tralasciamo gli altri derivati come i biscotti, le fette biscottate ecc).

Osteoporosi e Fratture

Le fratture ossee secondarie a osteoporosi o fragilità ossea riguardano 1 donna su 2 ed 1 uomo su 5 nei soggetti al di sopra dei 50 anni. Questi eventi si associano a un incremento di morbidità, mortalità e a una riduzione della qualità di vita.

L'osteoporosi, in breve, si verifica quando la creazione di nuovo osso non tiene il passo con la perdita di quello vecchio.

Un recente studio della SIOMMS, Società italiana dell’Osteoporosi, del metabolismo minerale e delle malattie dello scheletro, ha purtroppo evidenziato come solo il 20% dei pazienti abbia un adeguato introito alimentare di calcio.

Di fatto, dopo il raggiungimento di tale picco, si assiste ad una perdita di massa ossea con il passare degli anni, con una accelerazione spiccata dopo la menopausa nelle donne, che determina un aumento del rischio di fratture.

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L’esercizio fisico è un importante tassello nella strategia di lotta contro le fratture, mediata da una “modulazione virtuosa” del rimodellamento scheletrico che favorisce la nuova formazione rispetto al riassorbimento osseo.

Un adeguato consumo di alimenti ad alto contenuto di calcio (latte e derivati, noci, nocciole, mandorle) è strategico per favorire il corretto rimodellamento scheletrico e l’acquisizione ed il mantenimento della massa ossea. Per garantire che il calcio introdotto con gli alimenti venga assorbito è necessario avere normali livelli circolanti di vitamina D.

Tutte queste misure di prevenzione risultano efficaci quando intraprese prima dell’insorgenza dell’osteoporosi e soprattutto nelle prime decadi di vita, favorendo in tal modo la costituzione del patrimonio scheletrico ed il raggiungimento del picco di massa ossea.

Integrazione e Supplementazione

Così come per il calcio, la supplementazione della sola vitamina D non impatta significativamente sul rischio di fratture, che si riduce in maniera considerevole solo quando questi due nutrienti vengono associati.

In una metanalisi composta da otto studi osservazionali, l’uso di multivitaminici è associato ad una riduzione del 51% del rischio di fratture di femore.

Tabella Riassuntiva dei Nutrienti Chiave

Nutriente Fonti Alimentari Benefici
Calcio Latticini, pesce azzurro, verdure a foglia verde Salute ossea, prevenzione dell'osteoporosi
Vitamina D Uova, fegato, latticini, pesci grassi, esposizione solare Assorbimento del calcio, mineralizzazione ossea
Fosforo Latticini, carne, grano, fagioli, lenticchie e noci Mineralizzazione ossea e dentale
Vitamina A Frutta e verdura (carote, patate dolci, spinaci) Sintesi proteica, formazione di ossa e scheletro
Vitamina C Agrumi, kiwi, broccoli, fragole, pomodori, peperoni Sintesi del collagene, riparazione delle fratture
Vitamina K Spinaci, lattuga, broccoli, cavolo, cavolini di Bruxelles Metabolismo osseo, prevenzione dell'osteoporosi
Magnesio Noci, verdura a foglia verde, latticini Osseificazione
Zinco Carne, pesce, legumi, frutta secca Guarigione delle ferite, cicatrizzazione

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