Si considera infertile una coppia che, dopo un anno di rapporti regolari e non protetti, non riesce a concepire. Tuttavia, poiché una percentuale non trascurabile di coppie riesce ad avere un figlio dopo due anni di tentativi e dati i criteri dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), molti preferiscono parlare di infertilità dopo 24 mesi.
Le cause di infertilità sono tante, ma negli ultimi anni si è registrato un aumento delle patologie della sfera riproduttiva, sia acute che croniche. Tra quelle in aumento e più frequenti, che interessano sia le donne che gli uomini, vi sono le infezioni trasmesse sessualmente.
Per diagnosticare l’infertilità maschile, viene spesso eseguito uno spermiogramma. Questo esame analizza la quantità, la motilità e la forma degli spermatozoi presenti nello sperma.
L'Importanza del Peso Corporeo
Il peso della donna può avere un ruolo importante nella fertilità: circa il 12% dell'infertilità dipende dall’eccesso di peso o dall’eccessiva magrezza della donna. Per poter avviare efficacemente una gravidanza è, infatti, molto importante avere un peso nella norma. In una persona normopeso, questo indice è compreso tra 18,5 e 25.
Se il BMI (Indice di Massa Corporea) è inferiore a 18,5, si parla di sottopeso, se è superiore a 25 si è in presenza di sovrappeso, mentre da 30 si parla di obesità. Se il peso corporeo aumenta oltre i limiti di normopeso, i cicli mestruali possono diventare irregolari e può verificarsi uno scompenso della funzione riproduttiva.
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Invece, le donne con forte magrezza (sottopeso) e quelle che praticano un’attività fisica eccessivamente intensa, possono avere difficoltà nell’ovulazione e quindi nel concepimento. Ricordiamo che il sottopeso della madre può rappresentare un rischio per la crescita del bambino. Alcune donne possono avere disturbi legati all’ovulazione spesso portati dalla sindrome dell’ovaio policistico, soprattutto se presente un eccesso di peso.
Il peso corporeo può influire significativamente sulla fertilità maschile. L’obesità, caratterizzata da un eccesso di peso corporeo, può causare squilibri ormonali che interferiscono con la produzione di sperma sano. Inoltre, l’obesità è spesso associata a condizioni come il diabete e l’ipertensione, che possono ulteriormente compromettere la fertilità maschile.
Al contrario, il sottopeso, caratterizzato da un peso corporeo inferiore alla norma, può influire sulla produzione di spermatozoi. La mancanza di nutrienti essenziali e una carenza calorica possono compromettere la funzione riproduttiva maschile. È quindi cruciale mantenere un peso sano per preservare la fertilità maschile.
Alimentazione e Fertilità Maschile
Secondo uno studio condotto da esperti nel campo della riproduzione umana, è emerso che una corretta alimentazione può influenzare positivamente la fertilità maschile. Ci sono determinati alimenti che possono aumentare la produzione di sperma e migliorarne la qualità.
Gli alimenti che consumiamo possono avere un impatto significativo sulla qualità dello sperma. Esistono alcuni alimenti che possono influire negativamente sulla fertilità maschile. È consigliabile evitare il consumo eccessivo di caffè, alcolici, carne conservata, formaggi grassi e cibi fritti.
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Alimenti da Evitare
- Cibi piccanti: Gli alimenti particolarmente piccanti possono ridurre la qualità dello sperma e influire sulla sua motilità.
- Alcolici: L’eccessivo consumo di alcol può danneggiare i testicoli e influire negativamente sulla produzione di spermatozoi.
- Cibi fritti: I cibi fritti sono spesso ricchi di grassi trans e acidi grassi saturi, che possono avere un impatto negativo sulla qualità dello sperma.
- Salumi: I salumi come salame, prosciutto e salsiccia possono contenere conservanti e additivi che possono avere effetti negativi sulla fertilità maschile.
- Latticini ad alta percentuale di grassi: I latticini ad alta percentuale di grassi, come il formaggio stagionato, possono contenere sostanze che influenzano negativamente la qualità dello sperma.
Evitare o limitare il consumo di questi alimenti può contribuire a preservare la fertilità maschile e favorire uno sperma sano.
Alcuni alimenti e sostanze chimiche possono ridurre la fertilità maschile. Il caffè contiene caffeina, una sostanza che può influire negativamente sulla fertilità maschile. Gli alcolici possono ridurre sia la qualità dello sperma che la sua produzione. La carne conservata, come salumi e insaccati, può contenere sostanze nocive come nitrati e nitriti che possono influire negativamente sulla fertilità maschile.
I formaggi grassi, come il pecorino o il gorgonzola, possono contenere elevati livelli di grassi saturi che possono influire sulla produzione di testosterone. I cibi fritti possono contenere oli idrogenati e acidi grassi trans che possono ridurre la fertilità maschile.
Alimenti Consigliati
Per migliorare la fertilità maschile, è importante prestare attenzione all’alimentazione e alle bevande che consumiamo. Alcuni cibi e bevande possono avere un impatto positivo sulla produzione di sperma e sulla salute riproduttiva degli uomini.
- Agrumi: arance, limoni - I agrumi sono ricchi di vitamina C, un antiossidante che può migliorare la motilità degli spermatozoi.
- Pomodori: I pomodori contengono licopene, un antiossidante che può migliorare la motilità e la morfologia degli spermatozoi.
- Ortaggi a foglia verde: spinaci, broccoli - Gli ortaggi a foglia verde sono ricchi di vitamine e minerali che favoriscono la produzione di spermatozoi sani.
- Uova: Le uova sono un’ottima fonte di proteine e nutrienti essenziali per la salute riproduttiva.
- Pesce: Nella categoria di pesce rientra il salmone, ricco di acidi grassi omega-3.
- Frutta secca: noci, mandorle - Le noci e le mandorle sono ricche di zinco e antiossidanti, che sono importanti per mantenere la salute del sistema riproduttivo maschile.
- Olio extravergine di oliva: L’olio extravergine di oliva contiene antiossidanti che possono contribuire a migliorare la qualità dello sperma.
Questi alimenti e bevande possono essere facilmente incorporati nella dieta quotidiana per favorire la fertilità maschile.
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La Dieta Mediterranea
La dieta mediterranea è un regime alimentare che si basa sull’adozione di abitudini alimentari tradizionali dei paesi mediterranei come l’Italia, la Grecia e la Spagna. Gli alimenti tipici della dieta mediterranea sono ricchi di antiossidanti, vitamine e minerali che possono favorire la produzione di spermatozoi sani.
La presenza di acidi grassi omega-3 nei frutti di mare come il pesce e i crostacei può contribuire a mantenere il corretto equilibrio ormonale nel corpo maschile, migliorando la produzione di spermatozoi. La frutta fresca e gli ortaggi a foglia verde sono fonti importanti di vitamina C e di altri antiossidanti che possono contribuire a migliorare la qualità dello sperma.
La dieta mediterranea è stata associata a una migliore qualità dello sperma e alla fertilità maschile. L’adozione di una dieta sana e bilanciata, ricca di frutta, verdura, cereali integrali, pesce e olio extravergine di oliva, può contribuire a migliorare la fertilità maschile.
Esempi di Piatti
Alcuni piatti che si possono includere nella dieta sono:
- Peperoni farciti
- Gnocchi alla romana con ragù di faraona ai funghi
- Linguine alla frutta secca
- Tagliolini agli scampi
- Tagliolini all'uovo con verdure
- Trofie agli asparagi
- Verdure miste ripiene di vitello e Grana Padano DOP
- Insalata primavera con riso selvaggio e Grana Padano DOP
- Arance ai semi di melagrana
- Tartine con spinaci e acciughe
Integratori Utili
Salvatore Sansalone consiglia di assumere cibi a basso contenuto di grassi ma particolarmente ricchi di vitamine E, C D e folati. "Carnitina, Coenzima Q10, vitamine del gruppo B ed L-arginina insieme alla vitamina C possono essere prescritti in persone con infertilità idiopatica, ossia coloro per i quali non esiste una causa conosciuta. Uno dei modi più efficaci e più semplici per aumentare la fertilità maschile è reso possibile dal consumo terapeutico di integratori e alimenti specifici.
Sempre più uomini sono alla ricerca di modi naturali per aumentare la loro fertilità e sono titubanti nel provare soluzioni mediche. Scegliere gli alimenti e gli integratori elencati di seguito è un ottimo modo per aumentare la salute, aumentare i livelli di fertilità e sentirsi bene.
- Coenzima Q10 (CoQ10): Ha un potere antiossidante molto elevato. È stato dimostrato che migliora la motilità degli spermatozoi, contribuendo quindi a migliorare drasticamente la fertilità maschile. È dimostrato-inoltre- che l’aumento della quantità di CoQ10 migliora il numero complessivo di spermatozoi.
- Zinco: È un minerale che svolge un ruolo significativo nella nostra salute generale. Lo zinco, specialmente se combinato con i folati, è un incredibile potenziatore della fertilità maschile. È stato dimostrato che migliora la qualità del liquido seminale prodotto.
- PQQ: È un composto a base vegetale che ha dimostrato di essere un potente strumento nella dieta per la fertilità maschile. È un forte antiossidante e lavora per proteggere e far crescere nuove cellule.
- Vitamina E: È il grande numero di antiossidanti presenti nella vitamina E che rendono questa vitamina un motore per aumentare la fertilità maschile. Molti studi hanno dimostrato che la maggior parte degli uomini che presentano problemi di fertilità hanno riserve di Vitamina E molto basse o ne sono quasi privi.
- Vitamina C: Aiuta i nostri globuli bianchi a rimanere sani e aiuta ad avere un sistema immunitario forte. È anche un comprovato potenziatore della fertilità maschile! La vitamina C ha dimostrato di migliorare la qualità del liquido seminale e la sua capacità di fecondare un ovocita.
Stile di Vita e Fertilità
Per aumentare la fertilità maschile, oltre ad integrare nella propria dieta questi alimenti, è necessario avere anche un corretto e sano stile di vita. Questo può essere dovuto a fattori di origine immunologica, genetica o anatomica, ma anche a fattori esterni che in un certo modo possiamo controllare.
Abitudini da Evitare
- Fumo: Uno degli agenti che potrebbero alterare negativamente la spermatogenesi e uno dei più preoccupanti è il fumo. Nel tabacco si trovano più di 4000 sostanze considerate tossiche, tra cui il cadmio, la nicotina e gli idrocarburi policiclici.
- Alcol e Droghe: Il consumo di alcol in quantità elevate e la droga possono ridurre notevolmente la fertilità. Il cannabis negli uomini produce la diminuzione del numero di spermatozoi e la loro mobilità. L’eroina è legata alla disfunzione sessuale e le anfetamine e altre droghe sintetiche alla diminuzione del numero di spermatozoi, alla mobilità e al tasso di gravidanza in generale.
- Calore Eccessivo: È consigliabile per l’uomo evitare eccessivo calore nella zona scrotale (molte ore alla guida, abiti troppo stretti, tessuti sintetici, etc.).
Attività Fisica
In aggiunta a una corretta alimentazione, l’esercizio fisico regolare può contribuire a migliorare la qualità dello sperma e la funzione erettile. Uno studio ha dimostrato che un aumento dell’attività fisica quotidiana può migliorare la motilità degli spermatozoi e aumentare la produzione di testosterone.
L’esercizio fisico regolare ha dimostrato di influire positivamente sulla fertilità maschile. Praticare una quantità adeguata di attività fisica può migliorare la salute generale del corpo, inclusa la funzione riproduttiva. L’attività fisica regolare può aumentare la circolazione sanguigna, incluso il flusso di sangue ai testicoli. Questo può migliorare la produzione di sperma e la sua qualità.
L’esercizio fisico può anche contribuire a mantenere un peso sano e ridurre il rischio di obesità, che può influire negativamente sulla fertilità maschile. Svolgere attività fisica aerobica moderata può migliorare la qualità dello sperma e la funzione erettile, contribuendo a mantenere una salute riproduttiva ottimale.
Quando Consultare un Medico
Quando si sospetta di avere problemi di infertilità, è fondamentale consultare un medico specializzato in fertilità il prima possibile. La diagnosi precoce dell’infertilità può permettere di individuare eventuali cause sottostanti e intraprendere tempestivamente il trattamento appropriato. Gli esami diagnostici sono essenziali per comprendere meglio la situazione e identificare eventuali fattori che possono influire sulla fertilità.
Lo spermiogramma è uno degli esami più comuni, che valuta la qualità e la quantità dello sperma. La diagnosi precoce dell’infertilità può fornire informazioni preziose sulle possibilità di concepimento e consentire di intraprendere il percorso di trattamento più adatto alle specifiche esigenze. Non esitate a cercare l’aiuto di un medico specializzato in fertilità se avete dubbi o preoccupazioni riguardo alla vostra fertilità.
Consigli Finali
- Garantire un corretto apporto di vitamine. In particolare, coprire i fabbisogni di acido folico (vit. B9).
- Garantire un corretto apporto di ferro.
- Consumare ogni giorno una colazione completa.
- Privilegiare una maggiore assunzione di acidi grassi omega-3, che si trovano soprattutto nel pesce, nelle noci, nei semi di lino. Nel caso in cui i livelli fossero bassi, valutare anche l’uso di integratori.
- Rendere lo stile di vita più attivo (abbandona la sedentarietà!).
- Non fumare!
- In caso di sovrappeso od obesità, si raccomanda la riduzione del peso e del “giro vita” o circonferenza addominale, indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale.
Seguire una dieta equilibrata e adottare uno stile di vita sano sono fondamentali per migliorare la fertilità maschile. Una corretta alimentazione e abitudini di vita possono avere un impatto significativo sulla produzione di sperma sano e sulla qualità dello stesso.
Adottare una dieta equilibrata, limitare il consumo di alimenti nocivi e seguire uno stile di vita sano sono abitudini importanti per migliorare la fertilità maschile. Una corretta alimentazione può influire positivamente sulla fertilità maschile.
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