Melanzane: Valori Nutrizionali e Benefici per la Salute

In botanica, la melanzana è Solanum melogena, appartenente alla famiglia delle Solanacee. Introdotta prima in Africa e poi in Italia, oggi è coltivata in molte altre aree tropicali e subtropicali del mondo.

Caratteristiche e Origini

Le melanzane sono ortaggi appartenenti alla famiglia delle Solanacee, come i pomodori, i peperoni e le patate. Il loro nome scientifico è Solanum melongena. Sebbene vengano colloquialmente indicate come verdure, si tratta in realtà di frutti, botanicamente classificati come bacche. Vengono coltivate praticamente in tutto il mondo, ma in particolare nelle regioni con clima caldo e temperato.

Si ritiene che le melanzane siano originarie dell’India, e siano poi state introdotte in Europa intorno al Medioevo. Il loro nome probabilmente deriva da un’evoluzione linguistica del termine arabo “bādhinjān”, che in italiano si è trasformato prima in “petronciano” e poi in “melanzana”. Questo nome deriva probabilmente dall’espressione “mela insana”, poiché il frutto non è commestibile da crudo a causa della presenza di solanina, una sostanza potenzialmente tossica se assunta in grandi quantità.

Le melanzane sono caratterizzate da una polpa spugnosa, più compatta prima della cottura, e da una buccia liscia che varia di colore.

Generalmente, il fusto, tomentoso ed eretto, raggiunge altezze non superiori a 50-100 cm; le foglie, tipicamente pelose ed acuminate nella parte apicale, presentano una forma ovale od acuta, talvolta costituite da spine poste in prossimità delle nervature disegnante nella pagina inferiore della foglia. I fiori appaiono talvolta isolati, più spesso riuniti in piccoli gruppi di 2 o 3, e presentano una colorazione lilla o prugna.

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La crescita delle melanzane è fortemente influenzata dal clima: quando la temperatura scende al di sotto dei 12°C, lo sviluppo dell'ortaggio si blocca. La melanzana predilige climi piuttosto caldi, preferenzialmente subtropicali, mai eccessivamente rigidi.

La melanzana Black beauty, capostipite delle Tonde, si presenta con una buccia violacea molto scura, ed è tipica dei paesi fiorentini. La carne di melanzana è piuttosto compatta, appare poco amara al gusto e non è costituita da moltissimi semi.

Stagionalità delle Melanzane

In Italia, le melanzane sono considerate di stagione nei mesi estivi, tra giugno e settembre/ottobre. Tuttavia, è possibile reperirle nei supermercati durante tutto il corso dell’anno.

Valori Nutrizionali delle Melanzane (per 100g)

In media, 100 grammi di melanzane crude apportano circa 20 calorie. I valori nutrizionali sono ripartiti come segue:

ComponenteQuantità per 100g
Calorie20 kcal
Acqua92,3 g
Proteine1 g
Lipidi0,19 g
Grassi saturi0,034 g
Grassi monoinsaturi0,016 g
Grassi polinsaturi0,076 g
Carboidrati5,7 g
Fibre3,4 g
Niacina (Vitamina B3)0,649 mg
Vitamina C2,2 mg
Acido pantotenico (B5)0,281 mg
Piridossina (Vitamina B6)0,084 mg
Tiamina (Vitamina B1)0,039 mg
Riboflavina (Vitamina B2)0,037 mg
Vitamina E0,30 mg
Vitamina A27 UI
Folati (Vitamina B9)22 µg
Vitamina K3,5 µg
Potassio230 mg
Magnesio14 mg
Calcio9 mg
Sodio2 mg
Manganese0,250 mg
Ferro0,24 mg
Zinco0,16 mg
Rame0,082 mg

Benefici delle Melanzane

Le melanzane sono considerate alimenti benefici, e in effetti possiedono diverse proprietà, tra le quali:

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  • Supportano la digestione e il transito intestinale. Contengono infatti un buon contenuto di fibre alimentari, e aiutano a prevenire la stipsi. Le melanzane avrebbero dunque degli effetti positivi sull’intestino.
  • Grazie al loro contenuto di acqua, stimolano la diuresi e aiutano l’organismo a mantenersi idratato.
  • Possono contribuire al controllo del colesterolo. Le melanzane sono una fonte di fibre solubili che possono aiutare a tenere sotto controllo il livello di colesterolo nel sangue.
  • Contengono potassio, che aiuta a mantenere l’equilibrio della pressione sanguigna e può avere effetti positivi sulla salute cardiovascolare. Inoltre apportano antiossidanti, vitamine del gruppo B (importanti per il buon funzionamento del metabolismo) e di potassio (minerale alleato della salute del cuore).
  • Sono ricche di polifenoli e di antiossidanti, che proteggono le cellule dall'invecchiamento e dai danni causati dai radicali liberi.
  • Sembra che la melanzana abbia proprietà paragonabili a quelle del carciofo, per la presenza di alcune molecole simili alla cinarina: a tal proposito, l'ortaggio è utilissimo per il riequilibrio della funzionalità epatica.
  • Essendo fonte di fibre, l'ortaggio è ideale in caso di stipsi: alla melanzana sono, infatti, attribuite blande proprietà lassative.
  • Inoltre, è consigliata nelle diete in caso di anemia, aterosclerosi, oliguria e gotta. Note anche le virtù depurative, diuretiche ed antinfiammatorie associate alla melanzana.

Sebbene le melanzane siano un alimento considerato “benefico”, è importante ricordare che non esistono cibi miracolosi. I loro potenziali effetti positivi si ottengono integrandoli all’interno di un’alimentazione equilibrata, strutturata da un professionista, e di uno stile di vita sano che comprenda attività fisica regolare, idratazione adeguata e abbandono di eventuali abitudini errate.

Possibili Controindicazioni

Sebbene le melanzane vengano generalmente ben tollerate, un consumo eccessivo può causare alcune controindicazioni, tra le quali:

  • Non andrebbero consumate crude, in quanto contengono solanina, una sostanza nociva che viene neutralizzata con la cottura. Quest’ultima può provocare disturbi gastrointestinali, nausea, crampi addominali e diarrea. Le melanzane sono una fonte di solanina, un composto pericoloso per la salute. Sembra però che il loro consumo alimentare, soprattutto se cotte, non sia sufficiente a scatenare effetti tossici.
  • A causa della quantità di fibre, un consumo eccessivo può aumentare la motilità intestinale, avere un effetto lassativo e causare diarrea.
  • Può causare allergie e intolleranze. Alcune persone possono essere sensibili alle solanacee, e sperimentare sintomi come gonfiore o prurito dopo il consumo.
  • A causa del loro contenuto di potassio, le melanzane dovrebbero essere consumate con moderazione da chi soffre di insufficienza renale o problemi ai reni. In questi casi, è sempre opportuno consultare il proprio medico e il proprio nutrizionista di riferimento.

Chi soffre di pressione alta può mangiare le melanzane?

Sì, in linea di massima le melanzane sono addirittura consigliate per chi soffre di ipertensione.

Melanzane e Dieta Chetogenica

Grazie al suo basso contenuto di carboidrati netti, questo alimento è perfettamente adatto alla dieta chetogenica.

Melanzane e Peso Corporeo

Ideale per chi cerca qualcosa di leggero e salutare, questo alimento ha un basso impatto ingrassante. N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.

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Utilizzo Cosmetico

La melanzana è sfruttata anche in ambito cosmetico per preparare creme viso e maschere ad alto potere nutriente ed idratante.

Avvertenze

Non risultano interazioni tra il consumo di melanzane e l’assunzione di farmaci o altre sostanze.

Disclaimer: Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

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