Alimentazione Post Covid: Consigli e Strategie per il Recupero

In queste giornate drammatiche, in cui il nostro paese sta affrontando un’emergenza sanitaria davvero importante, è fondamentale che tutti i cittadini italiani si assumano la responsabilità di prevenire l’infezione da SARS-CoV-2, comunemente detta “coronavirus”. All'inizio della pandemia, gli sforzi globali si sono concentrati sul contenimento della diffusione del virus e del contagio tra la popolazione. Ciò di cui gli operatori sanitari devono ora occuparsi è lo stato di salute generale dei sopravvissuti alla malattia; è stata infatti identificata la sindrome post-COVID-19, che è caratterizzata anche da malnutrizione, perdita di massa magra e infiammazione di basso grado.

Comprendere la Sindrome Post-COVID-19

La completa guarigione dei pazienti potrebbe essere complicata da una compromissione funzionale persistente (cioè affaticamento e debolezza muscolare, disfagia, perdita di appetito e alterazioni del gusto/odore) nonché da disagio psicologico. I pazienti con sindrome post-COVID-19 necessitano di una valutazione personalizzata dello stato nutrizionale per rilevare potenziali carenze e migliorare le complicazioni fisiche e mentali e lo stato di salute generale.

Valutazione dello Stato Nutrizionale

L'appropriata valutazione dello stato nutrizionale (valutazione dell'assunzione dietetica, antropometria e composizione corporea) è uno dei pilastri nella gestione di questi pazienti. D'altra parte, le raccomandazioni dietetiche personalizzate rappresentano la migliore strategia per garantire il recupero.

Raccomandazioni Dietetiche Generali

Una nutrizione equilibrata è un fattore determinante per il raggiungimento e il mantenimento di un buono stato di salute. Ecco alcuni consigli generali:

  • Consumare ogni giorno almeno cinque porzioni di frutta e verdura.
  • Una porzione di cereali integrali.
  • Preferire proteine e grassi di origine vegetale.
  • Ridurre il consumo di proteine di origine animale (preferire il pesce e la carne bianca).
  • Introdurre un giusto quantitativo di fibre.
  • Bere almeno 1,5-3 litri di acqua (anche tè e tisane).
  • Evitare bevande zuccherate e snack di origine industriale.
  • Mantenere una quotidiana attività motoria sia pur limitata.

Focus sui Liquidi e Carboidrati

Spesso i soggetti in questione sono poco idratati a causa dello stato infiammatorio. Il fabbisogno giornaliero ammonta tra 1 litro e mezzo, 2 litri di acqua al giorno e può essere raggiunto anche assumendo bevande prive di zuccheri. Ad ogni pasto è fondamentale il consumo di carboidrati, come pasta, riso e pane, preferibilmente integrali. È importante anche un adeguato introito di fibre alimentari come legumi, cereali, frutta e ortaggi, questo per una buona funzione intestinale.

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Da limitare le proteine contenute nella carne rossa e negli insaccati, perché stimolano i processi infiammatori, preferendo le proteine di natura vegetale come legumi e pesce preferibilmente azzurro.

Alimenti Chiave per il Recupero Post-COVID

Ai pazienti dovrebbe essere consigliato di includere diversi alimenti che contengono naturalmente composti bioattivi con antinfiammatori e attività immunostimolanti. Gli alimenti contengono molecole antiossidanti (quelle che combattono i radicali liberi) che hanno funzioni protettive e antiinfiammatorie e possono aiutarci a difenderci dalle infezioni.

Verdure

Una porzione cruda a ogni pasto. Le verdure contengono vitamina C, carotenoidi, minerali e polifenoli che ci aiutano a combattere le infezioni. Le fonti principali di questi nutrienti sono la verdura verde scuro e rossa: lattuga, radicchio, spinaci, broccoli, cavoli, peperoni e pomodori. È importante ricordare la vitamina C è termolabile e fotosensibile (si deteriora con il calore e la luce), quindi è bene consumare le verdure fresche crude e ben lavate.

Frutta Fresca

400 g al giorno. Anche la frutta contiene vitamina C (kiwi, agrumi, fragole, ananas, etc.) e polifenoli (se ne trovano in grande quantità nella frutta nera, come mirtilli e more, e nei frutti viola-blu). L’aggiunta di limone può potenziare il contenuto di vitamina C delle altre pietanze.

Alimento Benefici Esempi
Verdure Ricche di vitamina C, carotenoidi, minerali e polifenoli Lattuga, radicchio, spinaci, broccoli
Frutta Fresca Contiene vitamina C e polifenoli Kiwi, agrumi, fragole, mirtilli
Pesce Apporta omega-3 e vitamine D e A Salmone, sgombro, tonno
Kefir e Yogurt Rafforzano la flora batterica intestinale Kefir bianco naturale, yogurt senza zucchero

Pesce

Una porzione 3 volte a settimana. Il pesce apporta ottime quantità di grassi essenziali protettivi (omega-3) e vitamine indispensabili come la D e la A.

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Kefir e Yogurt

Bianco naturale, senza zucchero. Il Kefir, o altri tipi di latte fermentato, apportano quantità maggiori di fermenti lattici vivi rispetto allo yogurt. I fermenti lattici vivi rafforzano la flora batterica dell’intestino, rendendo più efficace il sistema immunitario. I probiotici batteri benefici per il nostro intestino, possono essere assunti anche come integratori per aiutare a migliorare le funzioni del sistema immunitario.

Parlando di latte e derivati, è utile ricordare che il Grana Padano DOP, grazie alla sua lavorazione e stagionatura, diventa un concentrato dei buoni nutrienti del latte vaccino con funzioni protettive importanti derivate dai minerali antiossidanti, quali zinco e selenio, e dalle vitamine, come la A e la B12.

Miele

Ha un’attività antibatterica e antisettica, probabilmente grazie all’attività di alcuni enzimi, come il lisozima (utilizzato anche per fare il Grana Padano DOP).

Vitamina D

Gioca un ruolo importante nel nostro sistema immunitario. Purtroppo, però, gli alimenti non ne contengono a sufficienza per le necessità dell’organismo. Quelli che ne apportano maggiori quantità sono latte e latticini come il burro, le uova e il pesce. Per raggiungere il fabbisogno quotidiano di vitamina D occorre esporre al sole la maggior parte possibile di corpo scoperto (es. viso, collo, mani, braccia, gambe) in tutte le stagioni: attraverso i raggi solari la nostra pelle è in grado di produrla internamente.

Bevande

A volontà, ma senza zucchero. Oltre all’acqua che mantiene idratato l’organismo, vi sono polifenoli importanti nel tè, specialmente in quello verde e nel tè Matcha, che contiene molte più sostanze antiossidanti del normale tènero. Tuttavia, non dobbiamo abusarne perché contiene sostanze nervine (teina): 2 tazze al giorno sono sufficienti per un buon apporto nutritivo.

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Integratori Alimentari

Vi sono particolari condizioni che richiedono anche l’assunzione di integratori alimentari e probiotici. È il caso di alcune disfunzioni metaboliche del tratto digestivo che possono ridurre l’assorbimento di certe sostanze, come alcune malattie dello stomaco, le disbiosi intestinali (es. sindrome del colon irritabile) e le condizioniche potrebbero impedire di consumare alimenti importanti. L’intolleranza o allergia alla frutta e il reflusso gastroesofageo, per esempio, impediscono spesso di mangiare agrumi, peperoni, pomodori, aglio e cipolla. Anche in gravidanza, allattamento e menopausa è spesso necessario assumere integratori alimentari. In ogni caso e ad ogni età, l’utilizzo di integratori alimentari deve essere ponderato, in particolare gli integratori di vitamine che, se assunti smodatamente, possono essere tossici (es. vit. A e D).

Esempio di Schema Dietetico

La regola è osservare i principi dell’equilibrata alimentazione per soddisfare il bisogno di macro e micronutrienti (es. carboidrati, proteine, grassi, vitamine e minerali).

  • Un primo (es. pasta o riso) con verdure di stagione.
  • Spuntino del pomeriggio: Due mandarini o altra frutta ricca di vitamina C (es. kiwi).
  • Bevande: Acqua quanta se ne vuole, preferibilmente almeno 1,5 L al giorno.

Precauzioni Igieniche

Gli alimenti, durante le varie fasi di lavorazione e manipolazione dall’origine fino all’arrivo nella nostra cucina, possono essere stati contaminati e quindi contagiare chi li manipola o li consuma. Studi cinesi e americani hanno evidenziato che, in alcuni casi, il coronavirus può trovarsi anche nelle feci dei pazienti infetti, quindi, vi è l’ipotesi che, in rari casi, la trasmissione del virus possa avvenire anche per via oro-fecale. A maggior ragione è perciò fondamentale lavarsi molto bene le mani prima di sedersi a tavola e igienizzare con cura i servizi igienici. Qui puoi trovare le indicazioni per trattare gli alimenti in sicurezza.

Il virus è immesso nell’aria dai soggetti contagiati e può depositarsi su varie superfici e oggetti (es. maniglie, smartphone, etc.) passando poi nelle nostre mani o, viceversa, dalle mani alle superfici e oggetti. In cucina vi sono superfici sulle quali il virus può soggiornare diverse ore: tavoli in laminato plastico, plastica, acciaio inossidabile, vetro e da lì passare al cibo. Con questo virus, che ha dimostrato di essere molto contagioso, occorre prendere precauzioni più strette. dopo aver lavato accuratamente frutta e verdura, non condividerla con altri.

Disinfettare le superfici con soluzioni alcoliche e/o ipoclorito di sodio (es. Amuchina, Candeggina) oppure con cloruro di benzalconio (es. Lysoform).

Utilizzare mascherine sanitarie se si è affetti da infezioni respiratorie per non contagiare gli altri, se si presta assistenza a persone con infezioni respiratorie o affetti da coronavirus (SARS-CoV-2).

L'Importanza dell'Attività Fisica e del Riposo

Oltre ai soliti attrezzi da casa, è consigliato praticare attività a corpo libero magari seguendo lezioni di ginnastica e yoga on line; se poi tali attività possono essere svolte su un terrazzo o in un cortile, il giovamento che ne deriva è di certo raddoppiato! Coinvolgere i bambini nelle lezioni ginnastica e nella preparazione del cibo in modo da evitare noia, videogiochi e capricci.

Assicurarsi che abbiano riposo, idratazione, una dieta equilibrata e gradualità nell'attività fisica.

Nutrizione Personalizzata per Atleti Post-COVID

Anche l’alimentazione può giocare in questo caso un ruolo importante e dovrà essere adattata all’atleta in base agli orari degli allenamenti sia per fornire un adeguato e specifico supporto energetico e nutrizionale per il tipo di allenamento svolto sia per facilitare il recupero.

Disclaimer

Le informazioni che puoi trovare su questo sito hanno uno scopo puramente informativo e non possono sostituire in alcun modo una diagnosi o una prescrizione di un medico.

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