Da tutti è conosciuta come gastroscopia, ma il nome specifico dell’esame è esofagogastroduodenoscopia (EDGS). Cosa bisogna tenere a mente come preparazione alla gastroscopia?
Preparazione Alimentare alla Gastroscopia
Per la gastroscopia non esiste una preparazione specifica: occorre semplicemente essere a digiuno da almeno 12 ore (è consentita solamente l’assunzione di acqua, eventualmente anche zuccherata, fino a tre ore prima dall’esecuzione dell’esame).
Alimenti Consigliati:
- Latte e derivati: Es. latte, formaggi, yogurt bianco
- Cereali e derivati: Es. riso raffinato, pasta, pane e derivati (cracker, grissini…) di grano duro
- Carne, pesce, uova: Es carne bianca e rossa priva di nervature, affettati, pesce, uova.
- Condimenti: Es. burro, olio, margarina, maionese, aceto e succo di limone, sale e pepe
- Minestre: Es. semolino, crema di riso, brodo di carne.
- Dolci e dolcificanti: Es. dolci al cucchiaio (budino, panna cotta e crème caramel). Biscotti e torte preparati con farina di grano duro.
Alimenti da Evitare:
- Verdure
- Legumi
- Frutta
- Frutta secca
Ulteriori Indicazioni Pre-Gastroscopia
Nel caso in cui il paziente sia in terapia con farmaci da assumere al mattino, si consiglia di ingerirli con poca acqua. Non devono essere somministrati antiacidi.
I pazienti in terapia anticoagulante o affetti da patologie a rischio emorragico (cirrosi epatica, emofilia, piastrinopenia, coagulopatie, ecc) vanno sottoposti per tempo a specifici esami del sangue.
Come si Svolge la Gastroscopia
L’esame consente di diagnosticare con precisione numerose patologie del tratto digerente superiore come: esofagite, gastrite, ulcere, polipi e tumori. La procedura non è dolorosa e comporta solo un lieve fastidio nel momento dell’introduzione della sonda.
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La procedura viene eseguita dopo aver praticato un’anestesia locale con un spray di sostanza anestetica spruzzato nell’area del farige. Su richiesta del paziente o per esigenze tecniche dell’endoscopista, si può eseguire una gastroscopia con sedazione endovenosa cosciente (iniezione endovenosa di benzodiazepine). In tal caso, oltre ad essere indicata la presenza di un accompagnatore, al termine dell’esame il paziente viene fatto aspettare in sala di osservazione fino alla scomparsa degli effetti della sedazione. È comunque sconsigliato guidare o dedicarsi a lavori che richiedano attenzione per almeno 6 ore.
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