Il Cane di San Bernardo è un molossoide dal temperamento tranquillo e mole imponente. Un cane maschio adulto può arrivare agli 80 kg di peso. Il San Bernardo deve la sua fama alle numerose apparizioni cinematografiche e televisive e fa parte a pieno titolo dei cani più apprezzati dalle famiglie di tutto il mondo.
Con un’altezza al garrese che vai dai 65 ai 90 cm e un peso, in proporzione, tra 55 e 80 kg, è anche una delle razze canine più grandi e pesanti in assoluto. In passato veniva utilizzato principalmente come cane da lavoro e da soccorso, mentre al giorno d’oggi il suo stile di vita è più quello di un docile cane da compagnia extra-large.
Origini e Caratteristiche del San Bernardo
Il nome di questa monumentale razza canina rivela già le sue origini: i primi scritti in cui compare il San Bernardo lo riportano nel ruolo di guardiano di un ospizio per viaggiatori e pellegrini fondato da alcuni monaci sul passo del Gran San Bernardo, in Svizzera, nell’XI secolo. Da allora, il San Bernardo è stato utilizzato come instancabile accompagnatore per viaggiatori smarriti o come cane da soccorso in caso di valanghe o fitta nebbia.
La corporatura pesante, tuttavia, lo rende poco agile e solo parzialmente adatto ad attività di soccorso, pertanto oggi l’attenzione si concentra maggiormente sul suo carattere docile e bonario, che ne fa un perfetto cane da assistenza, spesso utilizzato anche nella pratica della pet therapy. Insieme al Bovaro del bernese, è una delle razze svizzere più conosciute e amate.
Esistono due varietà di San Bernardo, differenti principalmente per l’aspetto del pelo: una a pelo corto, con un mantello particolarmente fitto, lucente e aderente al corpo, e una a pelo lungo, con un pelo di copertura diritto e di media lunghezza. In entrambe il mantello è pezzato: la tonalità di fondo è bianca con macchie più o meno grandi di colore marrone chiaro. I piedi, il petto e la punta della coda sono totalmente bianchi. La corporatura è compatta e muscolosa, la testa ha un aspetto imponente e particolarmente espressivo.
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È proprio la sua natura coraggiosa e vigile, ma al contempo equilibrata e affidabile, ad averlo reso uno dei cani da lavoro più apprezzati di tutti i tempi. Quasi nulla, infatti, può turbare questo cane gigante, tanto di stazza quanto di cuore: è molto socievole anche con gli estranei e di solito ama essere accarezzato e coccolato da chiunque, sconosciuti e bambini inclusi. Difficile pensare ad un’altra razza così tollerante, stabile ed affettuosa, anche con i più piccini.
L’aspetto imponente del San Bernardo non deve quindi incutere timore: si tratta di un eccellente cane da compagnia, sempre pronto a difendere la sua famiglia e il suo territorio, senza tuttavia mai perdere il controllo (purché sia ben addestrato). È inoltre un amico di zampa molto amorevole, grande amante del contatto sia con gli umani che con i suoi simili. Il San Bernardo è classificato tra i cani di grossa taglia, più precisamente detti molossoidi.
L'Alimentazione del Cucciolo di San Bernardo
Anche se a guardarlo sembra incredibile, inizialmente anche lui è un piccolo cucciolo indifeso. Sappiamo che una dieta sana è un fattore importante e irrinunciabile nella vita di ogni peloso, ma nel caso di cani di taglia grande e pesante è fondamentale fare attenzione all’apporto calorico contenuto negli alimenti, soprattutto quando sono ancora piccoli.
Se l’alimentazione del San Bernardo è troppo ricca di calorie, il cane potrebbe raggiungere, o addirittura superare, il suo peso definitivo prima di quanto geneticamente previsto, quando tuttavia la struttura scheletrica non è ancora sufficientemente stabile per supportarlo. Ne possono derivare problemi articolari anche piuttosto gravi. Un errore assolutamente evitabile tarando correttamente l’alimentazione del San Bernardo cucciolo con tutti le vitamine, i minerali (soprattutto calcio e fosforo), gli oligoelementi e naturalmente le calorie di cui ha bisogno. Così facendo crescerai il tuo piccolo batuffolo all’insegna della salute.
Per formulare la dieta perfetta dovrai considerare sia il peso attuale del cucciolo che la taglia che si prevede raggiungerà in futuro, quando sarà un cane adulto. Per avere un’idea di quest’ultimo valore, puoi prendere come riferimento il peso dei genitori. Ulteriori fattori che influenzano l’alimentazione del San Bernardo, come naturalmente quella di qualsiasi altra razza, sono l’età e il livello di attività del cane. Tra gli alimenti per cuccioli più idonei al tuo San Bernardo ti consigliamo Royal Canin Giant Junior.
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Ricorda che la razione giornaliera di un cucciolo dovrebbe sempre essere suddivisa su più porzioni. Fino ai 6 mesi di vita è importante che un cucciolo faccia più pasti divisi nell’arco della giornata, circa 3 o 4. Successivamente, si può passare a 2 pasti al giorno. Non dimenticare di lasciare sempre a disposizione abbondante acqua fresca!
L'Alimentazione del San Bernardo Adulto
Anche solo guardando la sua mole è facile immaginare che il San Bernardo non sia tra i cani più attivi e bisognosi di movimento. Oggi infatti presta raramente il servizio di soccorso di un tempo, proprio a causa della sua struttura corporea, notevolmente cambiata rispetto al passato. Di pari passo è quindi necessario adattare anche l’alimentazione del San Bernardo al suo odierno stile di vita di pacifico cane da compagnia, nonché chiaramente alla sua stazza e al livello di attività.
È inevitabile che le dimensioni del San Bernardo si ripercuotano anche sulle sue articolazioni, e purtroppo questo colosso è oggi più soggetto alla displasia dell’anca. Nel suo caso è fondamentale seguire una dieta con un contenuto calorico moderato e composta da ingredienti di alta qualità, per scongiurare una condizione di sovrappeso e, di conseguenza, prevenire quanto più possibile svariati problemi articolari.
Il fabbisogno energetico e la quantità di alimenti da fornire al proprio peloso devono essere calcolati in base alla taglia, al peso e il livello di attività fisica quotidiana. Nel caso del San Bernardo, che in età adulta raggiunge un peso finale particolarmente elevato, diventa fondamentale formulare una dieta equilibrata che tenga conto delle esigenze di ogni fase di vita. Una volta completata la fase di crescita, infatti, sarà necessario passare ad un alimento per cani adulti.
Evitate di alimentare il vostro San Bernardo solo una volta al giorno, per ridurre il rischio di torsione gastrica. I fabbisogni nutrizionali sono legati anche all’attività fisica del cane e quindi al consumo energetico. Il San Bernardo è un cane dall’indole tranquilla, ma anche i cuccioli di questa razza amano giocare.
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Snack e Spuntini
Non c’è nulla di male a dare al tuo peloso uno snack o uno spuntino ogni tanto, anzi. L’importante è tenere a mente che queste ricompense non vanno date in aggiunta alla razione quotidiana, ma devono sempre essere sottratte dalla quantità di alimenti prevista per la giornata. Ricorda che il cane deve avere sempre abbondante acqua fresca a sua disposizione.
Che si tratti di una semplice coccola o di una ricompensa durante l’addestramento, il tuo San Bernardo impazzirà per i rotolini da masticare Rocco Rolls. I rotolini Rocco Rolls, con delizioso filetto di pollo sono un’irresistibile combinazione tra tenerezza e croccantezza. Questo snack a forma di bastoncino è composto da pelle di manzo essiccata ed è avvolto da prelibate strisce di filetto di pollo. Puoi somministrarlo intero per viziare il tuo peloso con uno snack fuori pasto o in piccoli pezzi durante l’addestramento. I rotolini Rocco Rolls sono cotti al forno e non contengono additivi artificiali.
L'Alimentazione del San Bernardo Anziano
Il tempo passa per tutti, anche per i cani, e purtroppo non manca di lasciare i suoi segni sull’organismo. In quanto razza gigante, il San Bernardo ha un’aspettativa di vita più breve rispetto ai cani di taglia piccola. Non solo, in questo gigante dal cuore d’oro il processo d’invecchiamento inizia prima. Con l’avanzare degli anni il metabolismo si modifica, e di conseguenza cambiano anche le esigenze nutrizionali. Il cane si muove sempre meno e il suo fabbisogno energetico diminuisce.
È necessario quindi scegliere un alimento con un contenuto calorico adeguato, una percentuale ridotta di grassi per controllare il peso e un maggiore quantità di fibre per favorire la digestione. Può anche capitare che l’età renda i sensi del cane meno reattivi, pertanto il tuo peloso apprezzerà di certo un alimento saporito. L’alimentazione del San Bernardo anziano deve inoltre contenere un’elevata percentuale di antiossidanti, per rinforzare e sostenere il sistema immunitario.
Un San Bernardo vive in media 8-10 anni. E’ importante che invecchiando non ingrassi troppo per non affaticare l’apparato muscolo-scheletrico. I fabbisogni si riducono visto che invecchiando i cani tendono a diventare un po’ più sedentari. Inoltre, questa razza può sviluppare problemi cardiaci, soprattutto nell’età avanzata. Per contrastare queste problematiche è utile l’apporto di antiossidanti.
Tipi di Diete Specifiche
- Dieta Monoproteica: Questa tipologia di dieta è ideale per cani con allergie o intolleranze alimentari.
- Dieta Grain-Free: La dieta perfetta per i cani con una particolare sensibilità al grano, proprio perché non prevede la presenza di cereali come frumento, mais e orzo.
- Diete di Mantenimento: Formulate per cani adulti particolarmente attivi, queste diete garantiscono l’equilibrio nutrizionale necessario al mantenimento del peso ideale e di livelli di energia ottimali.
- Diete Ipoallergeniche: Raccomandate per cani piuttosto inclini ad avere reazioni allergiche, queste diete sono spesso a base di proteine rare e ingredienti limitati, che vanno quindi a ridurre il rischio di allergie alimentari.
Alimentazione Casalinga e Cibo Fresco
Sempre più proprietari scelgono per i loro meticci un’alimentazione naturale, basata su cibo fresco o dieta casalinga. Tuttavia, è essenziale farsi seguire e affidarsi a dei professionisti per evitare squilibri. Una dieta casalinga non è semplicemente “dare quello che mangiamo noi”, ma va formulata con precisione per apportare tutti i nutrienti necessari.
Se vuoi alimentare il tuo cane con un cibo fresco, sano e naturale ma non hai tempo di cucinare per lui, puoi provare le ciotole di pappa fresca di Dog Heroes: un’azienda italiana che offre un servizio a domicilio di cibo fresco già porzionato e pronto per essere servito.
Consigli Utili per una Corretta Alimentazione
- Regolarità: L’assunzione dei pasti secondo orari prestabiliti favorisce un corretto e regolare funzionamento del metabolismo. Inizia a stabilire orari fissi per i pasti del tuo peloso e cerca di rispettarli quanto più possibile.
- Controllo delle porzioni: Stabilire una routine ti consentirà inoltre di monitorare con maggiore facilità le quantità di cibo somministrate al tuo amico a quattro zampe. Con pasti regolari, è più semplice assicurarsi che il tuo cane riceva un’alimentazione bilanciata e controllare le porzioni per mantenere un peso sano.
- Ingredienti: Gli ingredienti, proprio come accade per i prodotti di noi “umani”, sono elencati in ordine decrescente di quantità.
- Nutrienti: Verifica sempre le percentuali di proteine, grassi e fibre presenti nei croccantini che dai a Fido. Questi elementi sono infatti cruciali per una dieta equilibrata.
- Idratazione: Il cibo umido è un’ottima fonte di idratazione, particolarmente utile per i pelosi che, abitualmente, non bevono abbastanza acqua.
- Varietà: La combinazione di cibo umido e secco stimola l’appetito del tuo Fido, rendendo i pasti più interessanti e appetitosi. I cani, proprio come noi, possono annoiarsi di mangiare ogni giorno la stessa cosa.
- Salute dentale: Il cibo secco contribuisce a mantenere i denti forti e puliti, andando a ridurre la concentrazione di tartaro e placca.
Cibi da Evitare
- Cioccolato: Il cioccolato contiene teobromina, una sostanza assolutamente tossica per i cani. Anche piccole quantità possono infatti causare gravi problemi cardiaci, vomito, diarrea e, nei casi più gravi, convulsioni o addirittura la morte.
- Uva e uvetta: Uva e uvetta sono estremamente tossiche per i cani e, anche in piccole quantità, possono portare al rischio di insufficienza renale acuta.
- Alcool e caffeina: Alcool e caffeina sono estremamente tossici per i cani. L’ingestione di alcool può portare a depressione del sistema nervoso centrale, difficoltà respiratorie e persino a stato di coma.
In conclusione, ricorda sempre che la salute e il benessere del tuo cane adulto dipendono in gran parte dalla sua alimentazione. Questi sono passi fondamentali per garantire al tuo migliore amico peloso una vita lunga, sana e felice.
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