Alimentazione Corretta per lo Shih Tzu: Consigli Veterinari

Piccoli, simpatici e affettuosi: così sono gli Shih Tzu, adorabili cagnolini dal pelo lungo e setoso. Gli Shih Tzu sono piccoli cani brachicefali perfetti come animali da compagnia e che si adattano bene alla vita da appartamento.

Nonostante la piccola stazza, sono comunque bisognosi di cure e attenzioni, in particolare al loro lungo pelo ma anche alle vie respiratorie che spesso potrebbero avere problemi legati alla conformazione del loro muso. Generalmente sono cani molto golosi, perciò il rischio di sovrappeso è dietro l’angolo.

Fabbisogno Nutrizionale dello Shih Tzu

La dieta corretta per lo Shih Tzu dovrebbe tenere conto della sua età, del suo peso e del suo livello di attività fisica. Questi sono i fattori principali che determinano il fabbisogno calorico e nutritivo giornaliero. Le differenze fra maschio e femmina sono minime in termini di peso: dai 4 fino ai 6 kg per le femmine, dai 5 ai 7 per i maschi.

Chiaramente, si possono aggiungere altre variabili come stato fisiologico del cane: una femmina incinta o che sta allattando può arrivare anche a dover raddoppiare il suo fabbisogno giornaliero.

Alimentazione del Cucciolo di Shih Tzu

L'alimentazione dei cuccioli di Shih Tzu deve essere curata attentamente per garantirgli una crescita completa ottimale. Il ruolo delle proteine è fondamentale, queste non devono mai mancare per il corretto sviluppo muscolare, ma attenzione anche a minerali e vitamine come calcio, fosforo e vitamina D per il sostegno dell’apparato scheletrico. Ovviamente, attieniti alle dosi di crocchette corrette per ogni fase della crescita del tuo cane.

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Alimentazione dello Shih Tzu Adulto

Una volta che il tuo Shih Tzu avrà compiuto 1 anno, puoi passare alle crocchette per adulti. Anch’esse dovranno contenere essenzialmente proteine di alta qualità provenienti da carne selezionata. Non sottovalutare la scelta degli ingredienti funzionali: ad esempio, le crocchette amusi sono arricchite con glucosamina e condroitin solfato per il benessere delle articolazioni e lievito di birra e cicoria per garantire un’estrema digeribilità.

Occhio alle dosi: attieniti sempre alle giuste quantità per evitare che il tuo Shih Tzu ingrassi. Gli Shih Tzu dovranno attenersi alle indicazioni per l’alimentazione dei cani di piccola taglia, tendenzialmente più delicati rispetto a quelli di taglia media o grande per la loro propensione a problemi digestivi e di linea.

Problemi di Salute e Allergie Alimentari

Infatti, gli Shih Tzu hanno alte probabilità di sviluppare ipotiroidismo, una patologia che se non tenuta a bada con medicinali specifici, può portare al sovrappeso e all’obesità molto più facilmente. Inoltre, purtroppo, gli Shih Tzu sono una razza molto portata a sviluppare allergie. Spesso, queste possono essere legate anche a specifici alimenti.

Premesso che per questi problemi dovresti sempre rivolgerti al tuo veterinario, curare la sua alimentazione è il primo passo per far star meglio il tuo cane. Controlla attentamente le etichette dei croccantini che scegli per lui evitando cibo di scarsa qualità. Orienta la tua scelta su crocchette monoproteiche con carne dalla provenienza e dalla qualità certificata, indicate anche per una dieta ad esclusione volta a rintracciare l’allergene.

Se il tuo piccolo Shih Tzu è super in forma e non ha bisogno di alimenti veterinari specifici, le crocchette per cani amusi sono davvero imbattibili! Fatte con tanta carne fresca di prima qualità e ingredienti naturali, sono la scelta migliore per il palato e per il benessere del tuo cane.

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Consigli Pratici sull'Alimentazione

La quantità dei pasti giornalieri del tuo cane dipende dalla fase di vita in cui si trova. Specialmente per i cani di taglia piccola, scendere al di sotto di 2 pasti giornalieri è sempre sconsigliato perché la digestione risulterebbe sovraccaricata. Scegli tu il momento migliore per dargli la pappa, possibilmente dopo l’attività fisica.

Ecco alcuni consigli aggiuntivi:

  1. Pesa regolarmente il tuo cane, puoi utilizzare un grafico del peso che potrà aiutarti a monitorare i suoi progressi e controllare la sua condizione corporea.
  2. Controlla attentamente le etichette dei croccantini che scegli per lui evitando cibo di scarsa qualità.

Caratteristiche dello Shih Tzu

Lo Shih Tzu è un cane di piccola taglia, con un corpo robusto e una testa larga. Il suo muso è corto e piatto, con grandi occhi rotondi che conferiscono un'espressione dolce. Il pelo è lungo e setoso, spesso richiede una cura costante per mantenere la sua bellezza. La taglia dello Shih Tzu è piccola, con un'altezza che varia tra i 20 e i 28 centimetri al garrese. Il peso ideale si colloca tra i 4 e i 7 kg, rendendolo un cane adatto anche per gli appartamenti.

Lo Shih Tzu ha origini antiche, risalenti alla Cina imperiale. Era considerato un cane da compagnia per la nobiltà e spesso viveva nei palazzi. La razza è il risultato di incroci tra il Pekingese e il Bulldog, e il suo nome significa "cane leone", in onore della sua somiglianza con i leoni delle statue cinesi. Nel XX secolo, grazie alla crescente popolarità in Occidente, lo Shih Tzu ha iniziato a diffondersi anche al di fuori della Cina. Oggi è uno dei cani da compagnia più amati in tutto il mondo, grazie al suo carattere affettuoso e alla sua bellezza.

Lo Shih Tzu è noto per il suo carattere affettuoso e socievole. Ama stare in compagnia delle persone e si lega facilmente ai membri della famiglia. È un cane giocherellone, che si diverte a interagire con i bambini e ad accogliere gli ospiti. È importante socializzare lo Shih Tzu fin da cucciolo per assicurarsi che si comporti bene con altri animali e persone. Grazie al suo atteggiamento amichevole, tende a essere ben accettato anche da altri cani.

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Salute Generale dello Shih Tzu

Lo Shih Tzu è generalmente una razza robusta, ma come tutti i cani, può essere soggetto a determinate malattie. Alcuni problemi di salute comuni includono la displasia dell'anca, problemi oculari come la cataratta, e malattie respiratorie dovute alla sua conformazione cranica. Per garantire una vita sana allo Shih Tzu, è fondamentale seguire un programma di vaccinazione, somministrare antiparassitari e mantenere una buona igiene dentale.

Lo Shih Tzu ha bisogno di una dieta equilibrata e nutriente per mantenere la sua salute. È consigliabile somministrare cibo di alta qualità, specifico per cani di piccola taglia, che contenga proteine, carboidrati e grassi in proporzioni adeguate. È consigliabile suddividere il cibo in due o tre pasti al giorno, piuttosto che lasciare il cibo a disposizione in modo continuativo. Inoltre, è fondamentale fornire sempre acqua fresca e pulita.

Cura del Pelo e Esercizio Fisico

La cura del pelo dello Shih Tzu è fondamentale per mantenerlo sano e bello. È consigliabile spazzolare il pelo almeno due o tre volte a settimana per evitare nodi e grovigli. Durante il periodo di muta, la spazzolatura dovrebbe essere più frequente. È importante fare il bagno allo Shih Tzu con uno shampoo specifico per cani, evitando prodotti per uso umano che potrebbero danneggiare la pelle. Dopo il bagno, è fondamentale asciugare bene il pelo, poiché l'umidità può causare irritazioni cutanee. Molti padroni di Shih Tzu si affidano alla toelettatura a domicilio così da evitare inutile stress al pelosetto.

Lo Shih Tzu ha bisogno di esercizio quotidiano, anche se non richiede lunghe passeggiate. Brevi passeggiate e sessioni di gioco sono sufficienti per mantenerlo attivo e felice. Partecipare a corsi di obbedienza o agility può essere un ottimo modo per socializzare lo Shih Tzu e stimolarlo mentalmente. Inoltre, può essere divertente coinvolgerlo in giochi di ricerca o insegnargli nuovi trucchi.

Shih Tzu e Famiglia

Lo Shih Tzu è particolarmente adatto a famiglie con bambini, grazie al suo carattere affettuoso e giocoso. Tuttavia, è importante insegnare ai bambini a rispettare il cane e a interagire con lui in modo gentile. Questa razza è ideale anche per persone anziane o single che cercano un compagno affettuoso. Lo Shih Tzu ama stare in casa e non ha bisogno di grandi spazi, rendendolo perfetto per chi vive in appartamento.

Dove Trovare uno Shih Tzu

Per trovare un Shih Tzu, è consigliabile contattare allevamenti riconosciuti che seguono standard etici di allevamento. Inoltre, è possibile trovare questa razza anche in rifugi e organizzazioni di salvataggio, dove si possono adottare cani in cerca di una nuova casa. Esplorare siti web e gruppi sui social media dedicati alla razza Shih Tzu può essere utile per trovare allevatori, rifugi e informazioni utili.

Alimentazione Casalinga per lo Shih Tzu

Lo Shih Tzu necessita di un’alimentazione di qualità adeguatamente bilanciata e ricca di nutrienti in quantità proporzionata alle sue caratteristiche. Al fine di preservare lo stomaco sensibile e non scatenare eventuali allergie alimentari è consigliabile somministrare una dieta priva di additivi e conservanti. La soluzione è offrire una dieta a base di cibo casalingo che fornisce numerosi benefici al tuo cane, puoi preparare tu i pasti per il tuo Shih Tzu, ma assicurati che siano completi e bilanciati tenendo conto delle sue necessità. Se non vuoi cucinare per lui ma non vuoi rinunciare a dargli il cibo casalingo puoi scegliere piani alimentari personalizzati in base alle sue caratteristiche che arrivano direttamente a casa tua.

Carboidrati nell'Alimentazione del Cane

Quanto sono importanti i carboidrati nell’alimentazione del nostro cane? E come devono essere presenti nella dieta quotidiana? I carboidrati fanno bene al cane? Si tratta di alimenti primari nella dieta a quattro zampe? Ci sono cani intolleranti, allergici o che, semplicemente, non digeriscono i carboidrati?

Le domande che si fa chi vive a stretto contatto con un amico peloso sono davvero tante e, spesso, non si riesce a fare il punto della situazione per identificare un apporto ottimale dei nutrienti utili a una vita attiva e in pieno benessere.

La domanda, poi, sorge più spesso quando si parla di razze cosiddette primitive, quindi più vicine per patrimonio genetico al lupo. Un esempio? Razze come il cane lupo cecoslovacco, nelle quali il dna si fa davvero vicinissimo al Grande Predatore.

I carboidrati o glucidi sono una grande categoria di sostanze diffuse sia nel mondo vegetale che animale. Hanno numerosissime funzioni: costituiscono, per esempio, una riserva di energia sia per le piante che per gli animali, o assumono una funzione strutturale come accade nel mondo vegetale. I carboidrati più semplici sono gli zuccheri come il fruttosio (zucchero della frutta), il galattosio (componente del lattosio) e il glucosio (presente nei tessuti vegetali verdi, nel sangue e nei tessuti animali come fonte di energia). I carboidrati complessi o polisaccaridi, invece, sono catene di glucidi di varia lunghezza e struttura. Quelli di interesse per l’alimentazione umana e canina si distinguono, per il loro ruolo fisiologico, in digeribili (amidi) e indigeribili (fibre).

Il compito degli amidi è di fornire energia. Sono, infatti, facilmente digeribili e metabolizzabili, e sono in grado di preservare diverse risorse nutritive (proteine e lipidi) utili ad altri scopi. Come per l’essere umano, la funzione dei carboidrati nel cane è duplice. I polisaccaridi o carboidrati complessi sono una ottima fonte di energia (carboidrati complessi digeribili) o favoriscono la salute intestinale e il senso di sazietà (carboidrati complessi indigeribili).

Spesso, per quel che riguarda l’alimentazione canina, si sente parlare di mangimi grain free. Si tratta di un termine spesso e volentieri usato solo per questioni di marketing e che trae in inganno il consumatore alla ricerca di una dieta ottimale per il proprio compagno a quattro zampe. Grain free è una definizione mutuata dalla lingua inglese, in cui “grain” indica in modo generico seme o chicco, a prescindere dall’appartenenza botanica. Nel mondo del petfood è stato associato, un po’ erroneamente, alla parola “cereale”, unendo a sua volta la parola “cereale” a carboidrato o amido. Un mangime grain free, quindi, è un alimento che nella sua composizione non contiene cereali.

I mangimi grain free non hanno di norma particolari differenze in termini di contenuto in sostanze nutritive (cioè proteine, grassi e amidi) rispetto a quelli contenenti cereali. Nel loro caso, però, la fonte di amidi non è costituita da questi ultimi. Gli alimenti di questo tipo possono essere utilizzati senza particolari problemi da tutti i cani, sempre se di buona qualità.

Il cane ha un ottimo corredo enzimatico per la digestione dei polisaccaridi digeribili (amido), derivante dalle migliaia di anni di evoluzione al fianco dell’uomo. Per la specie canina, quindi, questi alimenti rappresentano un’ottima fonte di energia, anche se non esistono indicazioni di fabbisogni specifici.

Le fonti di amido più comuni nell’alimentazione del cane sono riso, mais, farro e orzo tra i cereali, ma anche patate, miglio, sorgo, senza dimenticare alcuni legumi come i piselli.

E’ bene ricordare però che i cani rimangono dei carnivori, quindi il quantitativo giornaliero di questi elementi non dovrebbero mai rappresentare la fonte di energia primaria (che rimane costituita da proteine e lipidi). In alcuni cani, comunque, si possono manifestare intolleranze verso alimenti che sono fonte di carboidrati come, per esempio, il riso. Ma quella che si pensa essere intolleranza a questi composti in realtà è spesso una digeribilità non ottimale del mangime o una limitata capacità digestiva dell’animale.

Ci sono sicuramente dei limiti di contenuto in carboidrati oltre i quali alcune razze faticano a digerire l’alimento, ma anche questo caso dipende dalla quantità, e non da un’intolleranza vera e propria. Spesso, infatti, questa problematica non è in realtà causata dai cereali di per sé, quanto più dalla loro qualità e soprattutto dal livello di inclusione (cioè dalla quantità) presente nel mangime.

In assenza di carboidrati il cane ricava energia dai grassi e dalle proteine, con un dispendio energetico rispetto a queste ultime piuttosto alto, e ci saranno più composti inutilizzabili che dovranno essere in seguito smaltiti dall’organismo. I lipidi forniscono un grosso apporto energetico, ma se non gestiti bene in termini di quantità, oltre a far ingrassare, rappresentano un potenziale rischio per organi come il pancreas, e di norma non saziano completamente l’animale.

Errori Comuni nell'Alimentazione del Cane

Ecco gli errori più comuni che si fanno:

  • Dare un giorno la pasta e un giorno la carne: qualche proprietario ritiene corretto dare un giorno i carboidrati e un giorno le proteine, ma è sbagliato. Ad ogni pasto del cane devono essere presenti sia carboidrati che proteine.
  • Lasciare sempre il cibo a disposizione: per un motivo più che altro di tipo educativo, non va lasciata la ciotola del cibo sempre a disposizione. Questo perché il cane deve capire che siete voi ad avere il controllo sul cibo, non lui.
  • Dare cibo dal tavolo: mai dare il cibo dal tavolo al cane. Oltre al fatto che il cibo dal tavolo è stra condito e quindi equiparabile agli avanzi di cui sopra, ricordatevi che non è educativo e non è neanche piacevole avere un cane che mendica.
  • Dare un solo pasto al giorno: per i cani di grossa taglia, dare un solo pasto al giorno è un invito a nozze a sviluppare la sindrome della dilatazione/torsione dello stomaco. Per i piccola taglia significa costringere lo stomaco al digiuno per 24 ore, con conseguente iper produzione di succhi gastrici che può causare vomito (vomito biliare) e abbuffata veloce all’ora del pasto.

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