Parlare di cibo, oggi, non significa soltanto discutere di alimentazione: significa affrontare temi cruciali per il futuro del Pianeta. Il modo in cui ci nutriamo incide direttamente sulla nostra salute, ma anche sull’ambiente, sulla gestione delle risorse naturali, sul clima.
La scuola, in quanto spazio privilegiato di formazione civica e culturale, ha l’opportunità (e la responsabilità) di accompagnare le giovani generazioni verso una comprensione più profonda della connessione tra ciò che accade nei piatti e ciò che avviene nel mondo.
Quando la sostenibilità incontra il linguaggio contemporaneo, accade qualcosa di potente: concetti complessi come “impronta ecologica”, “spreco alimentare”, “filiera responsabile” o “biodiversità” si trasformano in racconti agili, stimoli concreti, azioni possibili. È proprio grazie a queste modalità di apprendimento - multicanale, digitale, partecipativa - che i temi della sostenibilità alimentare stanno guadagnando spazio tra le priorità educative di molte scuole. Lo fanno spesso con l’ausilio di brevi contenuti video, giochi online, guide per insegnanti, materiali accessibili a tutte le fasce d’età.
L’adozione di percorsi didattici digitali sul rapporto tra cibo, salute e ambiente permette di sviluppare competenze trasversali fondamentali, come il pensiero critico, la cittadinanza attiva, la responsabilità individuale. Dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado, esistono ormai numerose proposte educative che affrontano questi temi attraverso un approccio integrato e interdisciplinare. Percorsi che coinvolgono non solo gli studenti, ma anche le famiglie, il territorio, le istituzioni. L’obiettivo comune?
La Fondazione Barilla supporta il lavoro degli insegnanti sulle tematiche del cibo e dello spreco alimentare con il programma "Noi, il cibo, il nostro Pianeta".
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Noi, il cibo, il nostro Pianeta è un programma educativo oggetto di un protocollo d'intesa col MIUR, che incentivando una didattica innovativa offre ai docenti una formazione on line sulle tematiche del cibo e della sostenibilità alimentare nonché strumenti didattici digitali per le lezioni in classe. Corredato da attività laboratoriali per un apprendimento dinamico e concreto, il progetto, che abbraccia tre differenti fasce d'età accompagnando la formazione dei cittadini globali di domani, è stato lanciato a Roma il 30 maggio 2018 con dei workshop che hanno coinvolto attivamente insegnanti e studenti.
Esempi di progetti realizzati nelle scuole italiane
Numerose scuole in Italia hanno implementato progetti interessanti sull'alimentazione sostenibile. Ecco alcuni esempi:
- Imparare, agire, (per) cambiare: Strumento per l’insegnamento dell’educazione civica attraverso il cibo. Si tratta di una raccolta di 10 termini chiave per comprendere gli elementi essenziali della sostenibilità alimentare ambientale e per capire quali sono le azioni che tutti noi possiamo mettere in atto, per ottenere importanti cambiamenti e promuovere lo sviluppo sostenibile.
- Diritto al cibo, sicurezza e sovranità alimentare: Il tema dell’alimentazione equa, sana e sostenibile è un elemento chiave per l’educazione alla cittadinanza attiva. Una delle sfide più importanti che ogni società deve affrontare è nutrire i propri cittadini in maniera adeguata senza danneggiare l’ambiente. Tuttavia, circa 2 miliardi di persone nel mondo soffrono di malnutrizione.
- Cibo in città. Politiche alimentari urbane per le persone e per il pianeta: Occupando solo il 3% del suolo terrestre, globalmente, le città producono l’80% del Pil ma sono responsabili del 75% delle emissioni di CO2 e consumano fino al 70% del cibo prodotto a livello nazionale.
- Non Sprechiamo!: Approfondimento sui temi delle perdite e degli sprechi alimentari. Ogni anno, un terzo della produzione globale di alimenti viene perso lungo la filiera produttiva o gettato nei rifiuti. Approfondisci il tema dello spreco alimentare e scopri come poter rielaborare i contenuti con gli studenti.
- Vivere sano: iniziamo dal cibo: Approfondimento sui temi della salute e della nutrizione. Mentre più di 820 milioni di persone lottano contro la fame e le carestie, il mondo deve affrontare una nuova sfida nutrizionale, paradossalmente opposta: l’epidemia di obesità. Sul Pianeta, infatti, sono più di 2 miliardi gli adulti in sovrappeso e obesi. Approfondisci il tema della sana alimentazione, il ruolo della dieta mediterranea per un mondo in salute e scopri come affrontare queste tematiche con i tuoi studenti.
- Associazione Magia Verde (Valtellina): Obiettivo del progetto era reinventare un galateo volto a sviluppare comportamenti sostenibili nella scelta e nel consumo di cibo, scegliendo una delle nove azioni proposte dal gruppo di lavoro (cura dei pasti, le relazioni che ruotano attorno al consumo di cibo, lotta allo spreco, in particolare di pane e acqua, utilizzare ingredienti freschi, ecc.).
- Parco Nord Milano: Promuovere la corretta educazione alimentare attraverso il tema dell’autoproduzione, è stato portato a termine attraverso incontri formativi, corsi specialistici e laboratori realizzati all’interno degli spazi dell’orto condiviso OrtiCa’, dello spazio Oxy.Gen a Bresso e in Cascina Centro Parco.
- Istituto d’Istruzione Superiore G. Falcone di Asola: Programma di conferenze, tenute da esperti, sui corretti stili di vita e sui disturbi alimentari; in particolare sono stati trattati i temi del verde a supporto della salute dell’uomo, della filiera corta e dei suoi esempi sul territorio asolano, della stagionalità dei prodotti e dei benefici di una dieta varia ed equilibrata.
- Coldiretti Cremona: Coinvolgimento di 85 classi delle scuole primarie del Cremonese, con interventi in classe da parte di produttori e visite a Fattorie Didattiche del territorio, che hanno rappresentato per i bambini un’importante opportunità per vivere esperienze significative a contatto con la natura e acquisire spunti per uno stile di vita sostenibile dal punto di vista sanitario e ambientale.
- Comune di Varese: Coinvolgimento di alcune delle scuole comunali dell’infanzia e primarie, in attività legate al momento della prima colazione, con la somministrazione di prodotti biologici e la distribuzione di una brochure illustrativa dell’importanza di questo momento nell’arco della giornata e con l’organizzazione di laboratori per la produzione di biscotti biologici e per la conoscenza della stagionalità della frutta.
- AIAB Lombardia: Promuovere il consumo di prodotti da agricoltura biologica e di alimenti locali, di riconoscere la qualità dei prodotti e di una sana alimentazione.
- Istituto Comprensivo Darfo 2: Laboratori teatrali e visite didattiche per i ragazzi della primaria e secondaria di primo grado e momenti di aggiornamento per gli insegnanti. Ragazzi della secondaria hanno visitato gli spazi della cooperativa Cauto di Brescia nella parte dedicata all’ambiente, al riciclo degli scarti alimentari per la preparazione del compost, alla distribuzione del cibo recuperato nella grande distribuzione enei mercati agli enti assistenziali.
- Associazione Battito d’Ali (Como): Laboratori didattici per scuole primarie e secondarie I grado riguardanti l'origine del cibo, il mestiere dell’agricoltore e la conservazione della biodiversità.
- Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina “Valtellina che gusto!”: Iniziative per imparare a riconoscere le filiere agroalimentari e le caratteristiche dei prodotti a marchio del territorio valtellinese e della Lombardia.
- APS Vele d’Epoca Verbano di Cerro di Laveno (VA): Custodia delle tradizioni legate all’acqua e sulla conoscenza del pesce di lago, sia per le tecniche di pesca sia per il suo utilizzo in cucina.
- Consorzio Agrituristico Mantovano: Fornire strumenti utili ai consumatori per comprendere l’importanza della stagionalità degli alimenti, in particolare di frutta e verdura, e del loro territorio di provenienza.
- Comune di Corteno Golgi: Sensibilizzare le comunità locali sull’agricoltura di montagna sostenibile, in particolare sulla filiera locale dei cereali minori come opportunità per contrastare il fenomeno dell’abbandono e salvaguardia dell’ambiente e della biodiversità.
- Associazione La Terza Piuma: Percorso di approfondimento sulle tematiche della corretta alimentazione con riferimenti alla stagionalità, alla biodiversità e al valore della produzione biologica.
- CFP In-Presa (Brianza): Laboratori del buon gusto, sia in cucina sia nell’orto didattico, con la preparazione di varie pietanze dalla colazione alla cena, la costruzione della piramide alimentare attraverso attività sensoriali e ricreative e la possibilità di conoscere la stagionalità di frutta e ortaggi.
- Dipartimento di Scienze degli Alimenti dell’Università degli studi di Milano: Interventi sui temi della sostenibilità del sistema alimentare per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado lombarde, attraverso la creazione di materiali formativi, sia cartacei che digitali, e l’attivazione di attività ludiche.
- Good for Food (Bologna): Promuove l’educazione alimentare e ambientale attraverso un approccio didattico innovativo. Tra le attività in programma ci sono proposte educative per studenti delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, materiali didattici e formazione per insegnanti, strumenti e tecnologie per le scuole ma anche azioni di divulgazione e sensibilizzazione per famiglie.
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