Alimentazione Tartarughe Baby: Cosa Mangiano per Crescere Sane e Forti

Le tartarughe appena nate, che appartengano a specie terrestri o d’acqua dolce, hanno una dieta simile a quella degli esemplari adulti e non vanno incontro a un periodo di svezzamento, come invece accade nei mammiferi. Ricorda che un’alimentazione corretta è fondamentale per la salute della tua tartaruga: se la farai mangiare bene fin da piccola, le eviterai grandi problemi e la farai crescere al meglio.

Tartarughe Terrestri Baby: Cosa Mangiano?

Le tartarughe di terra sono per lo più erbivore e possono mangiare una grande varietà di alimenti, inclusi frutta e altri vegetali, ma occasionalmente anche insetti e altri piccoli invertebrati. Le tartarughe terrestri mediterranee, come la testuggine comune o di Hermann (Testudo hermanni), la testuggine greca (Testudo graeca) e la testuggine marginata (Testudo marginata), sono strettamente erbivore. Il regime alimentare qui di seguito elencato si riferisce anche a Testudo terrestris, Testudo kleinmanni, e per estensione alle Testudo horsfieldii.

Cosa Mangiano in Natura

In natura, le tartarughe di terra hanno una dieta prevalentemente erbivora, anche se possono occasionalmente integrare la loro alimentazione con piccoli invertebrati. Si nutrono principalmente di piante a foglie verdi, erbe e fiori, ma possono anche trovare e mangiare frutti e bacche caduti al suolo.

Cosa Mangiano a Casa

In cattività, questi rettili possono mangiare la lattuga romana, il cavolo, gli spinaci e le carote, che forniscono importanti nutrienti come vitamine A e C. Per quanto riguarda la frutta, le tartarughe di terra apprezzano particolarmente le fragole, i meloni e le mele, che aggiungono un tocco dolce e contribuiscono a soddisfare il loro fabbisogno vitaminico.

Il regime alimentare delle tartarughe terrestri mediterranee è del tutto vegetariano, dovranno quindi mangiare vegetali (foglie, fiori, radici). Il regime dev’essere povero di grassi, molto scarso di proteine, molto ricco in sali minerali e in oligoelementi e acqua.

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Come qualsiasi essere vivente, le tartarughe terrestri hanno delle necessità nutrizionali che vanno assolutamente rispettate; è molto importante tenere presente che la tartaruga è un animale selvatico e resterà tale, pur vivendo nel vostro giardino per anni. Di conseguenza, il suo regime alimentare dovrà essere il più simile possibile a quello del suo habitat naturale.

Alimenti Consigliati per Tartarughe Terrestri

  • Malva
  • Tarassaco (Dente di Leone)
  • Ortica
  • Ibisco
  • Vite
  • Erba Medica
  • Piantaggine
  • Foglia del Fico d'India
  • Lupinella
  • Invidia Riccia
  • Radicchio Verde

Importante: La lattuga è ricchissima di acqua e può causare importanti problemi digestivi. Non va eliminata completamente dalla loro dieta, risulta infatti morbida e gustosa ma somministrata con grande parsimonia come premio, così come la frutta. Solo il 10% dell'alimentazione della tartaruga deve essere costituita da frutta, deve quindi essere somministrata in piccole quantità e con parsimonia.

Tartarughe d'Acqua Dolce Baby: Cosa Mangiano?

Anche le tartarughe d’acqua dolce appena nate non seguono una dieta molto diversa da quella degli esemplari adulti e, a seconda della specie, possono essere erbivore, carnivore o anche onnivore. Le tartarughe d’acqua dolce, invece, possono essere erbivore, carnivore o onnivore a seconda della specie e avere quindi esigenze alimentari specifiche e diverse.

Cosa Mangiano in Natura

La dieta della tartarughe d’acqua dolce varia a seconda della specie. Esistono poi specie onnivore, che seguono, invece, una dieta bilanciata che include sia fonti animali che vegetali. Questa flessibilità nutrizionale consente loro di adattarsi a diverse situazioni, catturando prede quando necessario e consumando materiale vegetale quando disponibile.

Cosa Mangiano a Casa

Così come in natura, anche in cattività la dieta di queste tartarughe varia notevolmente a seconda della specie. Per le specie carnivore è fondamentale una dieta ricca di proteine animali. Questa può includere piccoli pesci, invertebrati acquatici come gamberetti e insetti, ma esistono anche mangimi specifici per queste specie con integrazioni di calcio che migliorano la salute del guscio e delle ossa.

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Le specie erbivore, al contrario, necessitano di una dieta basata su piante acquatiche, alghe e vegetali mentre quelle onnivore seguono un’alimentazione bilanciata tra fonti di proteine animali e materiale vegetale. Queste ultime possono infatti essere nutrite con insetti, piccoli pesci, crostacei, ma anche piante a foglie verdi e verdure.

Alimentare le Tartarughe d’acqua dolce allevate in casa in modo corretto e bilanciato è il primo passo per avere animali sani e felici! Le Tartarughe d’acqua dolce sono animali onnivori e la loro dieta dovrebbe comprendere una varietà di alimenti per garantire l’apporto di tutti i nutrienti necessari. Una dieta bilanciata dovrebbe includere proteine, verdure, frutta e integratori specifici per tartarughe. Hanno quindi bisogno di alimenti vegetali e animali, proporzionati con l’età e la dimensione dell’animale.

Le proteine sono fondamentali per la crescita e lo sviluppo delle Tartarughe d’acqua dolce. È possibile fornire loro proteine di alta qualità attraverso alimenti come gamberetti e altri invertebrati acquatici.

Le verdure e la frutta forniscono alle Tartarughe vitamine, minerali e fibre essenziali. Possiamo fornire foglie di lattuga e spinaci oppure carote, zucchine, mirtilli e anguria.

Consigli Pratici per l'Alimentazione delle Tartarughe Baby

Appena escono dall’uovo mettete ogni tartaruga - a seconda che appartengano a specie di terra o di acqua - nel suo terrario o acquaterrario. Non dovete preoccuparvi immediatamente dell’alimentazione delle tartarughe appena nate: di solito infatti le tartarughine cominciano ad alimentarsi solo alcuni giorni dopo la nascita e a volte capita anche dopo una settimana. Questo perché durante questo periodo consumano le riserve nutrizionali immagazzinate nel tuorlo dell’uovo, poi iniziano a cibarsi del cibo che trovano nell’ambiente circostante.

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Trascorso qualche giorno dalla nascita iniziate a dar gradatamente loro un po’ di cibo, andrà benissimo quello utilizzato per gli adulti. Aspetto importantissimo, le tartarughe non richiedono svezzamento. Altro indicatore da considerare è che le tartarughe d’acqua sono tendenzialmente carnivore da piccole e solo crescendo si spostano progressivamente verso una dieta vegetariana. Integrate i loro pasti con alimenti proteici e bilanciati, perché solo con una corretta alimentazione questo simpatico animale può vivere a lungo con noi.

La dieta migliore per una tartaruga da compagnia è fresca e varia, per fornire una gamma di fonti nutrizionali. Esistono dei cibi adatti e non adatti per le tartarughe, soprattutto se le tartarughe sono acquatiche e o terrestri. Le tartarughe acquatiche, come le tartarughe dal guscio morbido, mangiano principalmente proteine che si possono trovare nell’acqua come ragni, gamberi, pesci, grilli, lumache. Le tartarughe terrestri sono di solito animali erbivori, che mangiano la vegetazione che incontrano nella loro regione.

Il piano alimentare della vostra tartaruga appena nata deve basarsi inizialmente con mangime o capsule in gel supplementari, facilmente reperibili nei negozi specializzati per animali. Consigliamo però di leggere attentamente le etichette per assicurarsi che la vostra tartaruga domestica venga sempre alimentata con la miglior dieta possibile e i giusti micro e macronutrienti essenziali, come funziona per gli umani.

Valori Nutrizionali Raccomandati

Ecco il giusto bilanciamento dei valori alimentari da seguire:

  • Proteine semplici (minimo 40%)
  • Grassi semplici (minimo 10%)
  • Fibre semplici (massimo 5%)
  • Frassino (massimo 9%)
  • Vitamina E (minimo 160 IU/lb)

Se alimentate le tartarughe appena nate con il mangime questo va dato non più di una volta al giorno. Cospargete il mangime sulla superficie dell’acqua, e nutritela con tanto cibo quanto ne possa mangiare in 15-20 minuti. Altri alimenti possono essere serviti in un piccolo piatto o una ciotola per potersi facilmente cibare da sole, ricordatevi però che le verdure e le erbe devono essere triturate per evitare che mangino pezzi troppo grandi per poi soffocarsi.

Non lasciamo mai cibo nelle ciotole o nella gabbia di una tartaruga, dove può ammuffirsi o marcire. Puliamo sempre la ciotola e la gabbia della tartaruga prima di aggiungere un’altra porzione. Dove possibile è meglio preferire però anche alimenti freschi ricchi di fibre, vitamine e sali minerali come dente di leone, ravizzone, fiori di rosa, violetta, insalata romana, radicchio, lattuga, trifoglio ed erba medica.

Non devono mancare frutta e ortaggi come pomodori, melone, ananas, mele che devono costituire soltanto il 10% dell’alimentazione di una tartaruga di terra. Evitiamo di offrire alle tartarughe qualsiasi prodotto caseario come latte, yogurt o formaggio. Non riescono a digerire i latticini e questi cibi causeranno in loro malattie.

I veterinari consigliano anche di lasciare dentro il recinto delle tartarughe appena nate un guscio rotto a disposizione come fonte di calcio. Non sarebbe male anche cominciare un’integrazione con vitamine e minerali, in special modo carbonato di calcio: prendete semplicemente dell’osso di seppia, quello che si dà ai canarini, e grattugiatelo sulle verdurine che date alle tartarughe.

Dal momento che le tartarughe sono onnivore (in particolar modo quelle di terra), la loro dieta può basarsi non solo su erbe e verdure e occasionalmente frutti ma anche su carne magra cruda. Esistono anche degli “alimenti vivi” indicati per l’alimentazione delle tartarughe appena nate, come vermi, lumache, chiocciole, coleotteri, cavallette e gamberetti. La loro reperibilità è facilmente accessibile chiedendo ai negozi di animali per quanto riguarda gli alimenti vivi per rettili.

Cura delle Tartarughe di Terra Appena Nate

Prendersi cura di tartarughe di terra appena nate è un compito tanto emozionante quanto estremamente delicato. Si corrono dei seri rischi ed è bene sapere esattamente cosa si sta facendo, al fine di evitare di recare danni alle indifese creature. Per questo forniamo alcune linee guida utili per chi è alle prime armi e ricordiamo che il parere di uno specialista non ha prezzo: se si è in dubbio, è meglio contattarne uno ed evitare il fai da te su Internet.

Le tartarughe di terra appena nate sono vittime di una statistica devastante. Molte muoiono a causa di vari fattori, non soltanto predatori. Nei primi mesi di vita, infatti, il loro organismo è estremamente fragile.

È importante seguire questi tre punti, che rappresentano la base per riuscire a tenere delle tartarughe di terra appena nate.

  1. Dopo aver rotto l'uovo, la piccola creatura non dev'essere toccata. La si lasci nell'uovo e libera di agire, senza intervento umano esterno, per i primi due giorni. Il fatto che resti lì è indice del fatto che stia assorbendo il sacco vitellino.
  2. Una stessa covata può avere tempistiche molto diverse. Una piccola tartaruga può venire al mondo anche a distanza di settimane da un'altra rapidamente schiusasi. Occorre dunque prestare grande attenzione a tutti gli esemplari e non ritenerli spacciati soltanto perché "in ritardo". In nessun caso, inoltre, andranno capovolte le uova di tartaruga che devono ancora schiudersi.
  3. La zona per la nascita dev'essere tranquilla e protetta. Si può decidere di mettere una gabbia rovesciata in corrispondenza del luogo di deposizione. Un modo per essere certi che nessun altro animale possa infastidire le uova o predarle. Una gabbia metallica è l'unica via da seguire, dal momento che avrà spazi per far passare il sole.

Le tartarughe di terra appena nate seguono una dieta simile a quella degli esemplari adulti ma, ovviamente, in porzioni minori. La dieta è composta principalmente da verdure di foglia verde, come lattuga e cavolo. Possono però anche gradire vari tipi di frutta, come mele e fragole, ma anche funghi, radici e fiori.

È importante però non esagerare con i frutti, dal momento che potrebbe creare delle problematiche digestive, che nei cuccioli sarebbero letali. Le tartarughe di terra appena nate necessitano di stare al caldo, ricevendo la carezza, se possibile, del sole. È però possibile che le condizioni meteo non siano ideali dopo la schiusa, il che richiede un intervento umano, ovviamente.

Qui la temperatura dovrà essere mantenuta calda attraverso una lampada UVA. Le tartarughe di terra hanno bisogno di caldo e luce. Ciò è vero soprattutto per gli esemplari appena nati. Proteggere le tartarughe di terra appena nate non vuol dire nasconderle al buio, lontano da tutto e tutti. Far trascorrere le prime settimane di vita all'aperto sarebbe molto importante, qualora possibile.

Chi non vanta uno spazio proprio, tutelato, all'esterno dell'abitazione, può ricorrere fin da subito a un mini terrario coperto, riscaldato da lampade UVA. Si possono sfruttare i fogli di giornale per creare un fondo adeguato. Questa scelta è consigliata, dal momento che si tratta di una base facilmente sostituibile. Ciò consente di tenere sempre pulita l'area.

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